Credo che il presidente questa volta abbia subito un pò il contraccolpo, sicuramente si riprenderà , ma sarebbe deleterio non capisse che per fare quell'ultimo miglio sempre vagheggiato nei suoi discorsi occorra cambiare abitudini e strategie. Contro chi gioca scorretto, chi ha mezzi infinitamente superiori sotto tutti gli ambiti, se si vuole concorrere stabilmente e non essere una variabile, bisogna essere organizzati, la famiglia non basta più.
Quando leggo la Lazio è una famiglia romanticamente gioisco, mi distinguo, ma subito dopo so che non potrò mai ambire a quelle posizione se restiamo solo tali. La struttura snella e verticistica va bene nella startup, ma nel passaggio successivo occorre una squadra dirigenziale forte e che copra tutti i diversi ambiti. C'é poi da dire che gli anni passano e quindi anche le forze sono inferiori, non vorrei che si finisse come molti dei presidenti di una volta che finite le forze , dopo non c'è stato più nulla perché la famiglia non basta