Che la Lazio sia alla canna del gas, mi sembra davvero una mistificazione della realtà.
Che la Lazio non voglia indebitarsi per vivere, o comunque, avere una gestione che possa preveder eun indebitamento minimo è tutta un'altra cosa.
Certo, ora si vede tutto nero.
Ma quelli dellà....i campioni dei campioni dopo aver speso tutto oltre il possibile e dopo essersi trovati con un debito monstre, dopo aver preso l'allenatore più titolato armonno, dopo aver fatto il mercato di gennaio, c'hanno 2 punti più di noi, dopo aver scul@to due partite con rigori anche oltre il tempo regolamentare, dopo aver ottenuto la qualificazioni ai quarti per il rotto della cuffia contro il transatlantico vitesse (e magari si troverennao pure in semifinale....azz..una coppa in cui hai incontrato al massimo vitesse e bodo....).
L'inter pare già a fine corsa (dopo aver vinto uno scudetto senza pagare gli stipendi). Il milan per anni ha fatto cagare e per rifondare ha sofferto anni e anni, la viola per il primo anno dopo almeno un quinquennio e più si ritrova in sfere un po' alte.
Poi c'è il napoli che in questi anni ha fatto un percorso di alti e bassi, il miracolo atalanta e la juve con cui in 122 anni di storia non mi sembra siamo spesso riusciti a competere.
Per cui sì, si deve rifondare. Ma non è una cosa facile. Nel secondo anno di Petko si provò a ringiovanire un gruppo che sembrava a fine ciclo. Fu un disastro e ci salvò Reja.
Quest'anno si DOVEVA fare di più a gennaio, ma per inserire i giocatori per il prossimo anno.
Credo e spero che la batosta di ieri serva a tutti anche a non piangere sui giocatori persi a zero o a qualche cessione.
Vuoi stare alla Lazio, corri e dimostralo. Corri, fatti il mazzo sempre.
Le parole di Sarri di ieri sull'entrata di Romero (che spero vivamente di vedere molto di più in vista del prossimo anno) sono chiare su cosa lui chiede e vuole.