Citazione di: Aquila1979 il 30 Apr 2022, 14:49
Davvero? Sicuro di non saperlo?
Secondo l'organo ufficiale della SS Lazio (la grottesca LSR) questo era un anno di transizione.
L'anno di transizione implica che si sa esattamente da dove si parte e dove si vuole arrivare, ed i punti mediani che occorre raggiungere. Si mettono in conto gli alti e bassi e, per il primo anno, il risultato sportivo viene messo in secondo piano.
Ed eccoci qui.
Nel primo mercato si è fatto un lavoro monco. Il secondo mercato fa schifo alla merda (locuzione tecnica di noi studiati).
Il terzo parte da -30, ma solo se abbiamo la ventura di raggiungere l'EL: quindi il risultato sportivo, nonostante lo scudetto del bilancio, è essenziale.
Abbiamo fatto questo "anno di transizione" per approdare felicemente ai mancati rinnovi di Strakosha e Luiz Felipe, e per pregare Patric di rimanere.
Patric.
Pregato.
Mi riecheggiano le parole di Churchill: abbiamo perso la dignità, e avremo la guerra.
Lucas Leiva è ai saluti, e siccome il bilancio è quello che è (siamo gli straccioni della serie a) dobbiamo vendere il nostro miglior giocatore.
Noi non scegliamo di vendere Sergej: noi abbiamo bisogno di venderlo.
E dobbiamo mettere i soldi in mano a uno che, appena ha avuto qualcosa da spendere, ha portato il cottolengo.
La situazione è grave, ma non è seria.
Per tua stessa ammissione questi giocatori (forse tranne un paio) sono da serie B. Non sarà difficile sostituirli.
I big la Lazio li ha sempre tenuti tranne DeVrji, che ha fatto una vera infamata.
Quando ha deciso di venderli, mai più di uno l'anno, l'ha venduti al prezzo che aveva preventivato, milione più, milione meno.
Sono quattro anni almeno che Milinkovic è venduto ed invece è sempre rimasto qui.
Non succederà mai, ma pensa se col Cottolengo, meno soldi di tutti e la dirigenza più idiota del creato arrivassimo in Europa League, obiettivo preventivato dal mister ad inizio stagione. Se accadesse, pensa a quante cazzate a vanvera sarebbero state scritte dai Laziali sulla Lazio quest'anno.
E sarebbe dimostrato che i primi detrattori della Lazio sarebbero proprio i suoi stessi tifosi.
Ma, per vostra fortuna, probabilmente non succederà.