Il ragionamento va articolato su diversi livelli. Provo a sintetizzare e semplificare, per punti sequenziali.
1. Il vincolo ineluttabile della Lazio è ricavi = costi. Ci si può allontanare solo in casi eccezionali (vedi pandemia).
2. I costi che ci interessano sono di due tipi: ingaggi annuali e cartellini.
3. Il costo del cartellino si distribuisce su più esercizi (quelli del contratto)
4. Per lungo tempo la Lazio ha coperto i suoi costi solo attraverso i diritti tv. Ora però il monte ingaggi è cresciuto e serve aggiungere ai diritti tv i ricavi da plusvalenze. Nel thread twitter ci sono alcuni grafici.
5. Quante plusvalenze? Possiamo stimare servano circa 30 mln in media ogni anno per mantenere il monte ingaggi annuale, ipotizzando che non ci sia un ritocco verso l'alto delle sponsorizzazioni.
6. L'EL porta circa 15 mln euro di ricavi. I ricavi dell EL appena conquistata verranno conteggiati nell'esercizio 22/23, non nell'esercizio attuale.
7. Sempre nell'esercizio 22/23 e non in quello attuale verranno conteggiate le plusvalenze del mkt estivo. Plusvalenze che come detto servono a sostenere gli ingaggi.
8. Per ragionare sul mkt prossimo bisogna considerare: i) ingaggi che si liberano da chi parte; ii) ingaggi dei nuovi; iii) cartellini e quindi ammortamenti dei nuovi; iv) il destino degli esuberi, che generano solo di ammortamenti 10 mln annui; v) quanto sarà l'ammontare delle plusvalenze realizzate.
9. Il budget del mercato è quindi un punto interrogativo, ma non sarebbe impossibile pensare a 50 mln di cartellini complessivi (ovvero 10 mln di ammortamenti annui se ipotizziamo 5 anni di contratto in media)
Spero di aver chiarito un po' le cose...