La garra.
La tigna, credo sia la traduzione giusta.
La grande assente di questa squadra.
Quella garra/tigna che Tevez sabato sera aveva in eccesso sino al novantatreesimo minuto.
Quella che purtroppo manca a tanti fenomeni de noantri.
Quei fenomeni che nel primo tempo, sotto di due a zero, invece di mangiare il prato, per fare un passaggio di due metri pensano bene di fare il numero "pianta/punta" (io fossi stato il compagno di fronte lo avrei preso a calci in chiulo). E quei fenomeni che nel secondo tempo, sotto di tre a zero, a cambi "consumati", nel riaccomodarsi in panchina, invece di imprecare in ogni lingua comprensibile, si mettono a palleggiare per 60 secondi in stile free style (orologio, ecc.) di fronte alla Tribuna Autorità.
Ma è tanto difficile capire che la differenza tra un campione ed un "vorrei ma non posso" sta in queste cose? Eppure con Klose ci si allenano da un po' di tempo.
Citazione di: Pergianluca il 24 Nov 2014, 18:32
La garra.
La tigna, credo sia la traduzione giusta.
La grande assente di questa squadra.
Quella garra/tigna che Tevez sabato sera aveva in eccesso sino al novantatreesimo minuto.
Quella che purtroppo manca a tanti fenomeni de noantri.
Quei fenomeni che nel primo tempo, sotto di due a zero, invece di mangiare il prato, per fare un passaggio di due metri pensano bene di fare il numero "pianta/punta" (io fossi stato il compagno di fronte lo avrei preso a calci in chiulo). E quei fenomeni che nel secondo tempo, sotto di tre a zero, a cambi "consumati", nel riaccomodarsi in panchina, invece di imprecare in ogni lingua comprensibile, si mettono a palleggiare per 60 secondi in stile free style (orologio, ecc.) di fronte alla Tribuna Autorità.
Ma è tanto difficile capire che la differenza tra un campione ed un "vorrei ma non posso" sta in queste cose? Eppure con Klose ci si allenano da un po' di tempo.
Da mo che non la vedo più la tigna
Manco me ricordo com'è fatta
Che poi senza quella non vai mai da nessuna parte
Mah non sono d'accordo. Le cinque partite su sei gare le abbiamo vinte anche con la cattiveria
Anch'io non sono affatto d'accordo. Non manca la voglia o la tigna a livello individuale. Questo gruppo vuole davvero far bene. A Genova ho visto il calcio più bello, continuo e tignoso dalle semifinali di coppa Italia con Mancini. Ma se alla partita si arriva male fisicamente e in più la si prepara male, si ha paura. E se si ha paura e si è persa la fiducia causa lunghe assenze e risultati che mancano, si gioca sui talloni e non si aggredisce.
Tevez (tanto per dire) è secondo me uno che in campo la paura non sa proprio cosa sia.
Citazione di: Pergianluca il 24 Nov 2014, 18:32
Quella garra/tigna che Tevez sabato sera aveva in eccesso sino al novantatreesimo minuto.
Ho pensato la stessa cosa quando ho visto sette juventini in area difendere la porta di Buffon nell'azione di FA conclusa col tiro da due passi. Chi glielo faceva fare? Anche se prendevano un gol vincevano lo stesso, ma stavano lì.
Citazione di: Tarallo il 24 Nov 2014, 19:46
Anch'io non sono affatto d'accordo. Non manca la voglia o la tigna a livello individuale. Questo gruppo vuole davvero far bene. A Genova ho visto il calcio più bello, continuo e tignoso dalle semifinali di coppa Italia con Mancini. Ma se alla partita si arriva male fisicamente e in più la si prepara male, si ha paura. E se si ha paura e si è persa la fiducia causa lunghe assenze e risultati che mancano, si gioca sui talloni e non si aggredisce.
Quoto, secondo me è paura.
Quando non ci sono mai i movimenti senza palla, non si vince un 1 contro 1,
non si allunga la gamba, si fa il passaggetto facile (sbagliandolo) è paura.
Secondo me si è cercato di sopperire a questa mancanza (anche Reja lo disse che serviva gente di personalità) con gli innesti di Djordjevic e Gentiletti, anche Braahfied ce ne ha abbastanza e credo anche Basta.
Parolo, sono d'accordo con il Mitico, è bravo ma gira soprattutto quando gira la squadra. Comunque siamo migliorati.
E lo abbiamo dimostrato in diverse partite. Poi se si parla della garra di Tevez allora è un altro discorso, perché è supportata anche da tanta tanta capacità. A noi uno così forte chiaramente manca.
Citazione di: Tarallo il 24 Nov 2014, 19:46
Anch'io non sono affatto d'accordo. Non manca la voglia o la tigna a livello individuale. Questo gruppo vuole davvero far bene. A Genova ho visto il calcio più bello, continuo e tignoso dalle semifinali di coppa Italia con Mancini. Ma se alla partita si arriva male fisicamente e in più la si prepara male, si ha paura. E se si ha paura e si è persa la fiducia causa lunghe assenze e risultati che mancano, si gioca sui talloni e non si aggredisce.
Secondo me, Tarallo, quelle dimostrate nelle precedenti partite erano applicazione e concentrazione, che alla squadra di Pioli si devono senz'altro riconoscere. Preziose, per carità, ma diverse dalla tigna vera. Quella dei Simeone, per fare un esempio a noi caro, che ti fa arrivare a quel qualcosa in più che altrimenti rimane inaccessibile.
Se perdi 2 a 0 e hai il tempo di pensare di fare il passaggio da fighetta al tuo compagno che sta a meno di due metri da te, non è un eccesso di timore, ma una carenza di tigna e, temo, per questo non c'è allenamento che tenga.
Se dopo esserti riscaldato per 30 minuti, nel momento in cui il terzo cambio viene utilizzato per fare entrare un tuo compagno, invece di schiumare rabbia (quella sana) inizi, sorridente, trenta secondi di show di freestyle accanto alla panchina e di fronte a tutta la Tribuna (chi stava in Monte Mario, lato nord, probabilmente sa a cosa mi riferisco), non è eccesso di timore, ma carenza di tigna, al limite della mancanza dell'amor proprio.
Poi, effettivamente, quest'anno sono stati inseriti giocatori con maggiore tempra (che, peraltro, sabato non erano in campo), ma, opinione mia, per infortuni, assenza o altri motivi ancora non sono riusciti a dare una diversa impronta alla squadra.
P.S.: Tevez, sotto il profilo temperamentale, è da adorare. Probabilmente perché, a differenza di altri, nella sua infanzia si è davvero dovuto sudare tutto quel che ha avuto.
In effetti non si vede mai un fallo punitivo(si è antisportivo, ma non è danza) anche nei momenti in cui la partita lo necessita, perchè magari l'avversario ha preso il sopravvento. Ogni tanto serve pure buttarla in caciara, come fanno le squadre forti quando le cose non vanno. Lo faceva Ledesma, Radu(lo fa tutt'ora, vedi Fiorentina-Lazio), Dias e anche il Tata. Adesso non ci aggrappiamo nemmeno alle magliette. Se perdono un contrasto, lasciano andare. Cavolo, ma che sei monco? Aggrappati alla maglietta, invece niente. Devi essere troppo forte per permetterti di giocare cosi pulito.
Ma chi è che palleggiava sul tre a zero
Io tutta stà paura de sti giocatori francamente nun la capisco...questi sò quasi tutti nazionali è..nun scherzamo
Citazione di: ralphmalph il 24 Nov 2014, 18:49
Mah non sono d'accordo. Le cinque partite su sei gare le abbiamo vinte anche con la cattiveria
Ralph, secondo me quello era entusiasmo che ti nasce dentro quando tocchi finalmente con mano la possibilità di voltare pagina, quando rivedi gente allo stadio, quando senti che sta forse cambiando qualcosa intorno a te e alla squadra
Tigna per me è un'altra cosa, e' quella che non ci stai proprio a perdere, al punto che diventi antipatico come Conte, al punto che magari corri a vuoto in mezzo al torello degli avversari perche vuoi riprenderti il pallone perso, la tigna e' quella che quando un tuo compagno subisce un fallaccio si forma il capannello intorno all'arbitro e all'avversario
Io sta tigna non la vedo
E quanto mi vorrei sbagliare
Sono d'accordo.
Ma, a parte la Lazio del periodo 73/74, quando ce l'abbiamo mai avuta sta tigna?
Io non me la ricordo mai.
Deve essere un fatto genetico.
Ma 'ndò se compra?
Come diceva quel presidente?
Cos'era? L'amalgama?
La garra? Magari! Ci vorrebbe un po' di sano "Cholismo"* :beer:
http://bonjourno.club/watch/?v=0nvuYa90QO4 (http://bonjourno.club/watch/?v=0nvuYa90QO4)
* un grande allenatore faccio mea culpa, non pensavo lo potesse diventare a questi livelli...
Vederlo un giorno alla Lazio sarebbe bellissimo, Lotito facci questo regalo!
Citazione di: Sam Cromwell il 24 Nov 2014, 23:45
Sono d'accordo.
Ma, a parte la Lazio del periodo 73/74, quando ce l'abbiamo mai avuta sta tigna?
Io non me la ricordo mai.
Deve essere un fatto genetico.
Ma 'ndò se compra?
Come diceva quel presidente?
Cos'era? L'amalgama?
Beh dai, con Simeone Almeyda Nedved Mancini Couto etc... Vendevamo quella che avanzava per pagarci la luce;)
Anche con i Filippini e Di Canio ce n'era. Anche con Gianichedda e Dabo abbatanza. Anche il 26 maggio.
Io la vedo anche oggi, ma dico che la garra dipende anche dalle capacità tecniche e dalla disposizione in campo.
Se stai alto e giochi contro gente che dà del tu al pallone non hai la gestione dello spazio che ti consente di essere "cattivo". Non è una critica tattica, parlo in generale.
Citazione di: fabrizio1983 il 24 Nov 2014, 22:27
Ma chi è che palleggiava sul tre a zero
Honorato. Compiaciuto
Concordo, elemento indispensabile che manca alla squadra, facile trovare la "garra" cercando il gol difficile contro il Palermo sul 3 a 0, difficile invece trovare le forze per rimontare un gol di svantaggio
questa squadra a volte ha dato la sensazione che subito il gol, ci si butta nello sconforto, come ad Empoli, dove subito il gol è arrivato subito il secondo
Citazione di: Pergianluca il 25 Nov 2014, 14:48
Honorato. Compiaciuto
scommettevo che rideva pure, tanto per cambiare.
Ride sempre , che caxxo c avrà da ridere
Citazione di: fabrizio1983 il 25 Nov 2014, 15:00
scommettevo che rideva pure, tanto per cambiare.
Ride sempre , che caxxo c avrà da ridere
Un milione e mezzo circa di buoni motivi l'anno.
Penso sia una delle qualità che sicuramente non mancano a questa Lazio;anzi,forse l'eccessiva tigna e rabbia agonistica che tu non intravedi probabilmente in certi frangenti dovrebbe essere sacrificata a favore di una gestione più razionale dell'incontro.Basti pensare all'andamento di alcune gare...come anche quella di Sabato,per esempio
Citazione di: fabrizio1983 il 25 Nov 2014, 15:00
scommettevo che rideva pure, tanto per cambiare.
Ride sempre , che caxxo c avrà da ridere
Ha tanti di quei motivi che manco ho voglia di scriverli...
roma merda
Citazione di: fabrizio1983 il 25 Nov 2014, 15:00
scommettevo che rideva pure, tanto per cambiare.
Ride sempre , che caxxo c avrà da ridere
fallo esse pure incazzato
AVANTI LAZIO
Citazione di: DajeLazioMia il 25 Nov 2014, 11:10
Beh dai, con Simeone Almeyda Nedved Mancini Couto etc... Vendevamo quella che avanzava per pagarci la luce;)
Anche con i Filippini e Di Canio ce n'era. Anche con Gianichedda e Dabo abbatanza. Anche il 26 maggio.
Io la vedo anche oggi, ma dico che la garra dipende anche dalle capacità tecniche e dalla disposizione in campo.
Se stai alto e giochi contro gente che dà del tu al pallone non hai la gestione dello spazio che ti consente di essere "cattivo". Non è una critica tattica, parlo in generale.
D'accordo.
Ma la garra non dipende da quello, altrimenti ti contraddici e i Filippini e i Giannichedda che tu citi non avrebbero ragione di essere citati.
Con la garra o ci nasci o ci diventi (almeno un pò).
Se ci nasci è un dono e allora bene. Ma non sempre ti possono capitare calciatori che "lo nacquero" (Simeone, Nedved, etc).
Questo però è più o meno un problema comune a tutte le squadre.
Se non ci nasci ci puoi diventare. Come? Aiutato dal contesto.
Ecco, questo invece è secondo me il nostro GRANDE problema, è qui che paghiamo dazio rispetto ad altre squadre.
Faccio due esempi di squadre con garra ma per motivi profondamente diversi.
Un Padoin, pur non essendo un campione, c'ha la garra perchè gioca nella Juve e quando entra per la prima volta nella sede di quella società e vede la bacheca capisce cosa significhi giocarci e la garra gli viene.
Un tioriosidis, pur essendo una pippa, c'ha la garra perchè gioca nella cloaca e quando entra per la prima volta al campo di allenamento e vede il contesto capisce di essere arrivato in una società di coatti e di protetti e la garra gli viene.
Ma la tecnica individuale, con la garra, imho non c'entra niente.
C'è un cambio generazionale in atto, un cambio di mentalità, che passa anche per l'ambiente e le motivazioni, quelle che molti di questa Rosa ormai qui da tanto tempo non hanno più per età e carriera.
Fiducia nel completamento del processo.
Citazione di: Pergianluca il 25 Nov 2014, 14:48
Honorato. Compiaciuto
è già un fatto positivo che non si sia stirato.
Citazione di: Adler Nest il 25 Nov 2014, 16:37
è già un fatto positivo che non si sia stirato.
Al terzo "orologio" il timore è venuto un po' a tutti.
Citazione di: Pergianluca il 24 Nov 2014, 18:32
La garra.
L'ultima volta che l'ho vista dentro una nostra maglia c'era Di Canio..
Un altro orologio e Radu e Cana je facevano il doppio laccio californiano lanciandosi dalle corde.
Citazione di: Sam Cromwell il 25 Nov 2014, 16:27
D'accordo.
Ma la garra non dipende da quello, altrimenti ti contraddici e i Filippini e i Giannichedda che tu citi non avrebbero ragione di essere citati.
Con la garra o ci nasci o ci diventi (almeno un pò).
Se ci nasci è un dono e allora bene. Ma non sempre ti possono capitare calciatori che "lo nacquero" (Simeone, Nedved, etc).
Questo però è più o meno un problema comune a tutte le squadre.
Se non ci nasci ci puoi diventare. Come? Aiutato dal contesto.
Ecco, questo invece è secondo me il nostro GRANDE problema, è qui che paghiamo dazio rispetto ad altre squadre.
Faccio due esempi di squadre con garra ma per motivi profondamente diversi.
Un Padoin, pur non essendo un campione, c'ha la garra perchè gioca nella Juve e quando entra per la prima volta nella sede di quella società e vede la bacheca capisce cosa significhi giocarci e la garra gli viene.
Un tioriosidis, pur essendo una pippa, c'ha la garra perchè gioca nella cloaca e quando entra per la prima volta al campo di allenamento e vede il contesto capisce di essere arrivato in una società di coatti e di protetti e la garra gli viene.
Ma la tecnica individuale, con la garra, imho non c'entra niente.
Non mi contaddico nella mia ottica ovvio.
Cana la garra ce l'ha come ce l'avevano i Filippini, ma ai Filippini si chiedeva poco (salvezza e derby), se chiedi di più vuoi garra e capacità tecnica (oggi giochiamo per la parte alta della classifica).
Cana la garra non ce l'ha? Ha anche vinto il derby del 26 maggio. Ma senza capacità trcnica co la garra non ci fai nulla, mica possiamo metterci in 11 dietro il pallone, fare le scivolate e buttare la palla in tribuna.
Ci serve la garra di un Simenone, uno che ti mena ma che ti imbusta pure lo 0-1 a Torino contro la Juve.
Condivido lo spirito del topic e sono sostanzialmente d'accordo con la tesi di Pergianluca. Però vorrei aggiungere un piccolo motivo in più di riflessione. Le condizioni del calcio italiano sono molto cambiate negli ultimi 15 anni ad uso e consumo del business-show mediatico. La "garra" é un lusso che oggi non tute le squadre si possono permettere. Ad alcuni é consentito, ad altro no. E i giocatori lo sanno molto bene.
So di avere espresso già il mio parere ma vorrei sottolineare l'assurdità della teoria delle palle.
Le palle vengono dai giocatori? Statisticamente siamo l'unica squadra così sfigata da non avere, in una rosa di trenta calciatori, qualcuno con la grinta? Oppure viene dall'allenatore? A Pioli cosa manca? Perkovic era algido? È il vecchio zio Edy? La Lazio dello scudetto l'aveva? Grazie a Eriksson???!!!?????!!??
Semplicemente la vostra teoria è indimostrabile. Cana è il giocatore più tignoso del mondo ed era in campo.
Ciò che esiste è la preparazione della squadra alla partita. Talvolta la concentrazione e la grinta giocano un ruolo, altre no, per altri motivi che possono essere tecnico-tattici e che nulla hanno a che vedere con la voglia di mettere in campo grinta.
I giocatori vogliono sempre vincere e c'è la mettono sempre tutta, ma talvolta non si vede.
Questa è retorica da curva che sposta l'attenzione su argomenti volatili e indimostrabili invece di concentrarsi su quelli veri, tipo che manca un centrale forte.
C'è. Maledetto correttore :wall:
Citazione di: Tarallo il 25 Nov 2014, 19:31
So di avere espresso già il mio parere ma vorrei sottolineare l'assurdità della teoria delle palle.
Le palle vengono dai giocatori? Statisticamente siamo l'unica squadra così sfigata da non avere, in una rosa di trenta calciatori, qualcuno con la grinta? Oppure viene dall'allenatore? A Pioli cosa manca? Perkovic era algido? È il vecchio zio Edy? La Lazio dello scudetto l'aveva? Grazie a Eriksson???!!!?????!!??
Semplicemente la vostra teoria è indimostrabile. Cana è il giocatore più tignoso del mondo ed era in campo.
Ciò che esiste è la preparazione della squadra alla partita. Talvolta la concentrazione e la grinta giocano un ruolo, altre no, per altri motivi che possono essere tecnico-tattici e che nulla hanno a che vedere con la voglia di mettere in campo grinta.
I giocatori vogliono sempre vincere e c'è la mettono sempre tutta, ma talvolta non si vede.
Questa è retorica da curva che sposta l'attenzione su argomenti volatili e indimostrabili invece di concentrarsi su quelli veri, tipo che manca un centrale forte.
Tara'.. Scusa, a me Cana sta simpatico, cosi... A pelle.... ma ti faccio una domanda
Senza entrare troppo nel merito, con le dovute differenze che comprendo bene ma, giusto per farmi capire.... Con la sua nazionale Cana e' saltato addosso a un tifoso reo di aver aggredito un compagno di squadra
Sinceramente, ce lo vedi a fare lo stesso per la Lazio?
La garra
Ma per Garra intendete quello che ho sotto?
Citazione di: Tarallo il 25 Nov 2014, 19:31
So di avere espresso già il mio parere ma vorrei sottolineare l'assurdità della teoria delle palle.
Le palle vengono dai giocatori? Statisticamente siamo l'unica squadra così sfigata da non avere, in una rosa di trenta calciatori, qualcuno con la grinta? Oppure viene dall'allenatore? A Pioli cosa manca? Perkovic era algido? È il vecchio zio Edy? La Lazio dello scudetto l'aveva? Grazie a Eriksson???!!!?????!!??
Semplicemente la vostra teoria è indimostrabile. Cana è il giocatore più tignoso del mondo ed era in campo.
Ciò che esiste è la preparazione della squadra alla partita. Talvolta la concentrazione e la grinta giocano un ruolo, altre no, per altri motivi che possono essere tecnico-tattici e che nulla hanno a che vedere con la voglia di mettere in campo grinta.
I giocatori vogliono sempre vincere e c'è la mettono sempre tutta, ma talvolta non si vede.
Questa è retorica da curva che sposta l'attenzione su argomenti volatili e indimostrabili invece di concentrarsi su quelli veri, tipo che manca un centrale forte.
Io la penso come te.
I discorsi sul "pallismo" mi sembrano più chiacchiere da bar, poi però leggo sul giornale che Pioli si sarebbe arrabbiato per mancanza di rabbia già nell intervallo.
Ora è vero che quest articolo l ha scritto arzilli, ma se davvero Pioli si è arrabbiato, allora sta Garra esiste?
Ma che se deve arrabbia' se manca la rabbia? Quello che dico io e' che la rabbia puo' anche mancare, ma non endemicamente in una squadra o in un giocatore, ma di volta in volta. Se con la Juve e' mancata la rabbia e' perche' lui li ha preparati male psicologicamente, non perche' la Lazio o i suoi uomini non ne siano capaci.
poi, tra l'altro, se se fosse davvero arrabbiato nell'intervallo, uno almeno lo poteva cambià, magari quello -secondo lui- meno arrabbiato di tutti...
questa è una delle cose che mi fa incavolare del calcio di oggi: se ti stai a giocare la finale di champions ancora ancora, ma sennò perché cavolo devi aspettare il 57' (e ne frattempo stai 0-2) prima de fà una sostituzione?
Citazione di: Tarallo il 25 Nov 2014, 22:36
Ma che se deve arrabbia' se manca la rabbia? Quello che dico io e' che la rabbia puo' anche mancare, ma non endemicamente in una squadra o in un giocatore, ma di volta in volta. Se con la Juve e' mancata la rabbia e' perche' lui li ha preparati male psicologicamente, non perche' la Lazio o i suoi uomini non ne siano capaci.
Controllo degli spazi=garra.
Distanze sbagliate=senza palle.
Se non ti prendo mai con le palle ci faccio la zuppa.
Citazione di: Tarallo il 25 Nov 2014, 19:31
So di avere espresso già il mio parere ma vorrei sottolineare l'assurdità della teoria delle palle.
Le palle vengono dai giocatori? Statisticamente siamo l'unica squadra così sfigata da non avere, in una rosa di trenta calciatori, qualcuno con la grinta? Oppure viene dall'allenatore? A Pioli cosa manca? Perkovic era algido? È il vecchio zio Edy? La Lazio dello scudetto l'aveva? Grazie a Eriksson???!!!?????!!??
Semplicemente la vostra teoria è indimostrabile. Cana è il giocatore più tignoso del mondo ed era in campo.
Ciò che esiste è la preparazione della squadra alla partita. Talvolta la concentrazione e la grinta giocano un ruolo, altre no, per altri motivi che possono essere tecnico-tattici e che nulla hanno a che vedere con la voglia di mettere in campo grinta.
I giocatori vogliono sempre vincere e c'è la mettono sempre tutta, ma talvolta non si vede.
Questa è retorica da curva che sposta l'attenzione su argomenti volatili e indimostrabili invece di concentrarsi su quelli veri, tipo che manca un centrale forte.
Sono completamente d'accordo a metà con Tarallo.
Mi spiego.
Concordo che spesso l'assenza di palle e di carattere vengono richiamati a casaccio, da chi poco ci capisce, per spiegare quelle che in realtà sono lacune tecniche o tattiche.
Io, però, non mi riferivo ad una generica ed indeterminata mancanza di grinta, ma a comportamenti specifici e non isolati.
A quello di un ragazzino di 19 anni che, nel momento di difficoltà (della squadra e suo), invece di impegnare tutto il suo sforzo nella giocata più efficace si distrae in leziosismi inutili a solo uso e consumo della platea. Quello di un suo compagno di squadra più grande che, sfumata la possibilità di entrare in campo, invece di tornare in panchina giustamente arrabbiato inizia un suo show personale a bordo del campo, nuovamente, ad uso e consumo della platea.
Per carità, sono episodi, che però per me sono anche rivelatori di una più generale (mancanza di) predisposizione.
Ieri sera, peraltro, sentivo a Mediaset Cagni dire qualcosa di simile, con riferimento al calcio italiano in generale. Il concetto (che non mi sembra sbagliato) è che ormai ogni giocatore è una "impresa individuale" e, come tale, ragiona anche nel contesto di squadra. Questo significa che alcune cose (alcuni sforzi), se non fatti volontariamente, non sono più esigibili dall'allenatore e dalla squadra, se non (e neppure sempre) da alcuni particolari allenatori ed alcune particolari squadre.
Con La garra non si vincono no le partite, quelle si vincono, tra le altre cose, con la concentrazione e le idee chiare, queste, quando una squadra è in costruzione possono non avere la continuità necessaria. Occorre pazienza, questo, secondo me, sarà l'anno dei risultati inaspettati, sia positivi che negativi.
Sono d'accordo. E a me personalmente l'immagine di Simeone che mostra le palle all'avversario m'e' sempre parsa un po' stucchevole. Certo, concentrazione puo' significare anche quello, quando ce n'e' bisogno e per alcuni, cosi' come tranquillita' olimpica in altre situazioni o per altri giocatori.
Il denominatore comune satebbe che ce devi sta' co' la testa, e in un concetto "di squadra", il che, come fa notare Pergianluca, di questi tempi non e' scontato
Magari una cornice societa'/ambiente piu' sana, che pone al giocatore requisiti e vincoli piu' chiari (penso alla Juve, non si fosse capito) puo' fare la differenza, al di la' dei puri valori tecnici, piu' di quanto crediamo
Dove si è persa la garra? Troppe domande mi sto facendo.
La garra è potenza fisica associata a tecnica, è organizzazione di gioco che ti consente di arrivare sempre prima sul pallone.
Oggi la garra ce l'hai messa, hai lottato secondo le tue possibilità attuali (parlo di questo specifico momento di forma), in difesa sei stato attento e hai portato a casa un pareggio.
Vuoi vincere?
Parolo deve prendere la porta, Keita la deve stoppare sul filtrante di Anderson, Djordjevic deve arrivare prima del difensore del Chievo, Mauri e DV devono metterla più forte e più angolata, devi avere più qualità a cc.
La tigna ce l'ha solo Radu...anzi ce l'aveva...poi ha fatto il trapianto...
Citazione di: Pergianluca il 24 Nov 2014, 18:32
La garra.
La tigna, credo sia la traduzione giusta.
La grande assente di questa squadra.
Quella garra/tigna che Tevez sabato sera aveva in eccesso sino al novantatreesimo minuto.
Quella che purtroppo manca a tanti fenomeni de noantri.
Quei fenomeni che nel primo tempo, sotto di due a zero, invece di mangiare il prato, per fare un passaggio di due metri pensano bene di fare il numero "pianta/punta" (io fossi stato il compagno di fronte lo avrei preso a calci in chiulo). E quei fenomeni che nel secondo tempo, sotto di tre a zero, a cambi "consumati", nel riaccomodarsi in panchina, invece di imprecare in ogni lingua comprensibile, si mettono a palleggiare per 60 secondi in stile free style (orologio, ecc.) di fronte alla Tribuna Autorità.
Ma è tanto difficile capire che la differenza tra un campione ed un "vorrei ma non posso" sta in queste cose? Eppure con Klose ci si allenano da un po' di tempo.
Mi sembra che oggi la garra i ragazzi ce l'abbiano messa tutta.
Un po confusionari nel gioco, ma hanno lottato su tutti palloni.
Era quello che gli si chiedeva e lo hanno messo in campo.
Un po di ottimismo, cazzo.
sono d'accordo con te kelly.
nel secondo tempo ci siamo un po' ritrovati.
speriamo di completare l'opera sabato prossimo.
Avanti Lazio.
La garra è Filip Djordjevic che 10 secondi prima di fare l assist a FA sta nella nostra area a difendere prima di partire da solo a prendersi quel pallone.
Ha esultato più djo al gol da FA che ai suoi.
Rivedetelo.
Citazione di: RubinCarter il 08 Dic 2014, 23:08
La garra è Filip Djordjevic che 10 secondi prima di fare l assist a FA sta nella nostra area a difendere prima di partire da solo a prendersi quel pallone.
Ha esultato più djo al gol da FA che ai suoi.
Rivedetelo.
Ma infatti il gol e' suo anche se non ha segnato :)