Citazione di: gesulio il 07 Ott 2013, 14:30
premesso che ieri Hernanes mi è piaciuto molto, io credo che prima o poi Petkovic dovrà risolvere l'equivoco del doppio regista. questo anche per consentire il consolidamento di un modulo, e relativi ruoli, nella maniera più chiara possibile.
se quest'anno è davvero di transizione, bisogna cominciare a costruire il futuro attraverso una didattica solida che si basi su un modulo convincente.
quello della Lazio attualmente non lo è, soprattutto a centrocampo: il fatto di avere giocatori che in quel settore di campo sappiano più o meno fare tutto non è sufficiente se la questione non viene risolta attraverso la disciplina tattica.
mi spiego, vedo l'attuale modulo a una punta un po' troppo piatto. alla Lazio, e non per una questione di vox populi, manca fortemente un giocatore come Mauri, in grado di creare imprevedibilità tra le linee di centrocampo e difesa avversarie.
una figura determinante, a livello tattico, se si è scelto di giocare con una punta sola e con due attaccanti laterali chiamati quasi sempre a mantenere l'ampiezza.
un centrocampo come quello di ieri, in cui tutti sanno fare un po' tutto, solo la disciplina tattica può evitare che i ruoli in questione vengano interpretati secondo attitudine personale.
spesso abbimo visto Hernanes indietreggiare sulla linea di Onazi e Biglia e dialogare con loro, in fase di impostazione. questo perché il profeta ormai si sente regista a tutti gli effetti, stimolato in questo dal ruolo che intenderà offrirgli il selezionatore brasiliano ai prossimi mondiali.
il problema è che se anche Hernanes giustamente ama giocare con palla in mezzo ai piedi e faccia alla porta, come un regista, in altre parole, uno tra Onazi e Biglia deve andare in panchina, perché va assolutamente inserito un giocatore alla Mauri.
in altre parole, a me non convince molto questa soluzione con tre centrocampisti che sanno anche smarcarsi, offrire la profondità tra le linee e inserirsi ma che prediligono inevitabilmente giocare con palla tra i piedi e impostare.
a volte ieri, quando uno dei tre aveva spazio davanti e avanzava, non si vedeva alcuna valida linea di scarico in verticale, ma solo i laterali sulla fascia in avanzamento e il pòro Perea a sgomitare contro due arieti in raddoppio.
questo lascia grandi possibilità di riorganizzarsi agli avversari, perché li poni in una situazione di facile lettura e magari benché presi alla sprovvista per una palla persa a centrocampo o rubata dai nostri, possono attuare contromisure efficaci proprio perché latitiamo di un giocatore che in quel momento possa farsi trovare in una posizione imprevista per i difensori.
è uno scenario tattico che molto spesso ho potuto riscontrare, durante questa prima parte di stagione della Lazio, ed è una cosa che non mi sembra abbia ancora avuto una risoluzione tattica degna di questo nome da parte del mister.
se il problema è l'insostituibilità di alcuni giocatori, come Hernanes, che mi pare quello designato per assumersi questo compito, tra i tre citati, allora credo che ci porteremo appresso questo equivoco fino al rientro di Mauri, se avverrà in tempo e se il calciatore sarà pronto per riprendersi il suo posto come se niente fosse.
se invece non è così spero che presto Petkovic si decida a impiegare a tempo pieno l'Ederson o l'Anderson della situazione, che per caratteristiche tecniche e tattiche mi sembra siano molto più adatti di Hernanes a ricoprire questo ruolo.
questo ovviamente vorrà dire panca per uno dei tre segnalati (e come già detto altrove, a me sembra che Biglia sia più un'alternativa a Hernanes piuttosto che a Ledesma, come molti invece sostengono).
ma arrivati a questo punto, credo che sia il caso di intraprendere scelte dolorose come queste, sia in ottica classifica sia in ottica stagione di transizione. continuare a schierare Anderson sui lati (che a sua volta toglie spazio a Keita) e Ederson in panchina, finirà per rendere la Lazio schiava di scelte non chiare che potrebbero finire per penalizzarci in classifica e rendere il graduale utilizzo dei giovani non ottimale.
Che gran post Gesulio.
Stai forse, ma forse velatamente dicendo che abbiamo un centrocampo costruito male, o meglio male assortito, e che il mercato di quest'anno ha forse acuito questa lacuna?
stai forse dicendo che il mercato attuale ci ha consegnato tanti giocatori di caratteristiche simili in certi ruoli (aderson, hernanes, ederson, biglia) e nessuna alternativa in altri? (mauri?).
e stai forse dicendo che questo è successo perchè si ipotizzava una certa partenza e si è sbagliato nel fare certi calcoli?
e forse anche che Petkovic non era proprio al centro di questa strategia ma al limite consultato?
perchè è chiaro che anche anderson non è certo un sostituto di mauri ma lo è molto di più di hernanes e ederson.
ed è chiaro che biglia che anche biglia sembra più un hernanes basso che un ledesma con più qualità.
Mi fa molto piacere che lo abbia scritto te.
Perchè quando lo scrivevo io, un mese e mezzo fa, ero tacciato di criticare a prescindere.
Che lo dica tu, mi fa molto piacere.
Aggiungo solo una cosa.
Sarà molto difficile per petkovic risolvere un problema del genere, non perchè lui non sappia quale sia la strada, ma perchè mettere certa gente in panchina significa andare contro hernanes o in alternativa lasciare fuori almeno uno dei pezzi importanti di tutto il mercato con la società che non immagino sia così contenta.
Lo avevo scritto già tanto tempo fa, petko farà qualche errore, ma di certo la società non gli ha semplificato il lavoro consegnandogli un centrocampo in cui sono necessarie scelte dolorosissime, un attacco e una difesa di fatto non rinforzate anche per via dei prevedibilissimi infortuni che puntualmente sono arrivati.
In bocca al lupo mister