Per non dimenticare....... http://www.youtube.com/watch?v=LseLOFqDkiQ
http://www.youtube.com/watch?v=Qz_4GqEhRiM io non so` voi, ma per me e` stata come una coppa campioni,
questa e` la prima parte....scusate il ritardo http://www.youtube.com/watch?v=S5NVB4d_UPM&feature=related
L'ho rivisto bene, il gol di Devitis era in fuorigioco.....
Io ricordo solo che il boato che si alzò dopo il gol di Fiorini ebbe qualcosa di disumano.
Rischiammo di arrivare allo sprofondo e di rimetterci le coronarie, ma resto convinto che chi ha vissuto quegli avvenimenti può considerarsi privilegiato.
Il goal di Fiorini l'avro' rivisto un milione di volte, ma mi emoziono sempre come se fosse la prima volta.
Quella corsa sotto la nord, la nord piena, il suo pianto mentre esce dal campo....... un calcio che non c'è piu', proprio come Giuliano che ci ha lasciati troppo presto.
Citazione di: leomeddix il 26 Mag 2011, 09:08
Io ricordo solo che il boato che si alzò dopo il gol di Fiorini ebbe qualcosa di disumano.
Io penso che sia stato il boato più forte e più lungo della storia del calcio.
"Er go de Fiorini"
(da altro topic)
Ce lo siamo raccontati molte volte, come troppe volte i giovani laziali hanno dovuto sentire raccontare questa storia, qualcuno magari sbuffando, come quando da piccoli il nonno ci raccontava per l'ennesima volta le sue gesta in guerra.
Però, quel gol ha rappresentato davvero tanto nella storia della Lazio. Non ha portato a nessuna vittoria e neanche a nessuna salvezza, perché quel giorno lo sforzo di Giuliano non bastò a salvarci, ma soltanto a rinviare la sofferenza agli spareggi.
Partita nata male e continuata peggio, che non si sbloccava, che non voleva sbloccarsi. A un certo punto non si sapeva più che fare, la disperazione stava per prendere il sopravvento. Ormai non era più questione di tattiche e di schemi, ci voleva una spizzata, una carambola, un qualcosa che producesse l'unico risultato che ci serviva: il gol.
L'azione del gol di Fiorini fu calcisticamente bruttina: tiraccio sbilenco di Podavini, la palla che arriva a Fiorini che fa girare la palla dietro di sè con l'interno destro per poi ritrovarsi davanti al portiere e a quel punto lo anticipa con una puntata. Calcisticamente non fu roba per palati fini, ma chissenefrega, va bene così!
Insomma, ce lo ricordiamo tutti, ce lo abbiamo stampato nella memoria, lo custodiamo come se fosse un trofeo, anche se non è una coppa.
Tempo fa il grande Cragnotti, che tanto lustro ci ha dato, si lamentava del fatto che nessuno ricordava il gol di Nedved che ci ha dato la (finora) unica coppa internazionale, mentre tutti ricordano con "er-go-de-Fiorini".
E' strano, è paradossale, è inconcepibile per certi versi, ma un popolo abituato da sempre alla sofferenza non dimentica chi lo ha aiutato in certi momenti.
Ora Giuliano non c'è più, ma nessuno di noi lo ha dimenticato.
E' una mia idea, personale, sulla quale ci penso sempre.
Che ne pensate di una statua a Formello che raffiguri "
er-go-de-Fiorini"?
Citazione di: fish_mark il 26 Mag 2011, 10:49
"Er go de Fiorini"
Però, quel gol ha rappresentato davvero tanto nella storia della Lazio. Non ha portato a nessuna vittoria e neanche a nessuna salvezza, perché quel giorno lo sforzo di Giuliano non bastò a salvarci, ma soltanto a rinviare la sofferenza agli spareggi.
E' vero, in effetti il gol di Fiorini mi emozionò più di quello di Poli, ed è rimasto nella mente di tutti noi come il vero gol della salvezza.
Io non c'ero, anzi ero nella pancia della mia mamma..
e probabilmente l'ho visto da lì quel gol..
le emozioni che ho provato quando sui maxischermi dell'Olimpico sono passate le immagini di Fiorini e di quel gol
mi fanno pensare questo.
c'è molta della lazialità in quel gol, della sofferenza, della passione della gente che nel momento del bisogno c'è sempre.
e questo se sei della Lazio lo capisci, anche se negli anni bui non c'eri.
anche se ho sbagliato topic c'entrava comunque :D
...afferra di punta un gol, che vale un'intera storia...
Mamma mia!!!! Me sento male a ricordarlo!!!!!!!!!! Ascoltavo la radio in solitudine e all'epoca mi pare che la radiocronaca su Radio Radio fosse di Ilario Di Giovambattista (??)....................stavo per piangere perchè si ripeteva continuamente il tempo che mancava perchè la Lazio potesse finire in C1....................................ho smaltito alla grande!!!!!
:o :o :o :o :o :o :o
Avevo 24 anni, ero allo stadio con mio cugino, distinti Nord/TTevere.
Tra i milioni di ricordi, uno su tutti.
Durante e alla fine della esultanza per il goal di Giuliano mi ritrovai svariatissime flie piu' in basso di dove mi trovavo inizialmente.
Svariatissime.
:ssl
L'avevo già raccontato, tempo fa qui su LN.
Avevo 17 anni, circa, era il periodo in cui andavo allo stadio più assiduamente.
Una stagione da incubo, ma al tempo stesso esaltante; nemmeno negli anni d'oro di Cragnotti ho sentito così forte la mia Lazio.
Ero esattamente dietro il palo in cui si formò il buco nero che attirò quel pallone, guidato da millemila anime quel giorno allo stadio, ma anche da casa. Poco più vicino della metà della curva.
Sofferenza per tutta la partita e poi quel tiro alla moviola, lento, inesorabile.
Essendo laziale già da 15 anni, ero convinto uscisse.
Invece no, si insacca.
E' passato un microsecondo luogo come un secolo, e poi il boato!
Ogni volta che ci penso ancora esulto come un bambino.
Ci vorrebbe veramente una grossa statua per Fiorini Giuliano!
Almeno più grossa del bene che gli ho voluto e che gli voglio ancora e per sempre!
Citazione di: klacco il 27 Mag 2011, 23:23
L'avevo già raccontato, tempo fa qui su LN.
Avevo 17 anni, circa, era il periodo in cui andavo allo stadio più assiduamente.
Una stagione da incubo, ma al tempo stesso esaltante; nemmeno negli anni d'oro di Cragnotti ho sentito così forte la mia Lazio.
Ero esattamente dietro il palo in cui si formò il buco nero che attirò quel pallone, guidato da millemila anime quel giorno allo stadio, ma anche da casa. Poco più vicino della metà della curva.
Sofferenza per tutta la partita e poi quel tiro alla moviola, lento, inesorabile.
Essendo laziale già da 15 anni, ero convinto uscisse.
Invece no, si insacca.
E' passato un microsecondo luogo come un secolo, e poi il boato!
Ogni volta che ci penso ancora esulto come un bambino.
Ci vorrebbe veramente una grossa statua per Fiorini Giuliano!
Almeno più grossa del bene che gli ho voluto e che gli voglio ancora e per sempre!
che malinconia di quelle passioni giovanili
ora non sarei in grado (per fortuna!) di viverle con quella intensità le vicende calcistiche