Sì.
(E lo dice uno che avrebbe preso Prandelli senza alcun dubbio).
Bielsa è altro.
Il sangue che bolle nelle vene, che ne ascolti il gorgoglìo, senza alcun timore.
Bielsa non è un allenatore, è una missione.
Se il tifoso, scevro dai corniciai de sta ceppa, capirà questo, allora tutto sarà possibile, anche arrivare lì ove nessuno osa nemmeno nei più perversi sogni.
Zeman uno scolaretto da due soldi al confronto, quí si tratta di un generale e non di un venditore di sogni.
Diamo un esercito fedele ad un condottiero, diamo uno scopo nobile, un ideale, da seguire, ad un popolo, e il mondo potrebbe essere diviso a metà, come una mela con un buon coltello, un solo colpo ben assestato.
Non si tratta, quí, di calcio, abbiamo ricevuto in dono una filosofia di vita da seguire.
Siamo noi e el conductor, il resto del globo dall'altra parte.
Andiamoci a prendere il pianeta, essendo pronti a guidarlo.
Oggi il destino è un libro bianco da scrivere.
Non so se sono stato chiaro, scrivo di getto dal ponte di un veliero.
( come caxxo fai ad avere connessione sul ponte di un veliero? Bielsa può far questo e altro, e ancora non c'è l'annunciazione..)