Sarri sia a Empoli che nell'approccio con il Napoli giocava con il 4312.
Poi a Napoli ha visto che aveva un tridente da paura e non poteva permettersi di non farlo giocare.
Questo è un punto a favore del mister che ha dimostrato di saper "leggere" la propria rosa e regolarsi di conseguenza.
Esattamente il contrario dei profeti della panchina che adattano i portieri a fare i terzini pur di non spostarsi dal loro credo (e non parlo di Simone).
Con la struttura attuale di squadra, anche per conservare degli automatismi interni, il 4312 sarebbe l'ideale.
La vera novità sarebbe la linea a 4 che però è quella più "naturale" per un calciatore e ci si abitua presto.
Lazzari con Sarri può fare solo il terzino destro con l'incognita della copertura difensiva.
Se dovessimo avere abbastanza alternative (Hisaj e Marusic per esempio) potrebbe essere un bonus del mercato.
A sinistra è arrivato Kamenovic, da valutare, ha fatto grandi cose Marusic quest'anno proprio a livello di attenzione difensiva e ci sarebbe la variante offensiva Fares.
Una sorta di Lukaku da giocarsi in corsa.
Al netto di questo il miglio terzino sinistro da linea a 4 che abbiamo in rosa è Radu e, se rinnova, tempo tre partite diventa titolare.
Il centrocampo sarebbe un 3+1.
Considerando che Luis Alberto sarebbe il padrone naturale della trequarti il terzetto centrale dovrebbe essere un mix di potenza fisica e piedi buoni.
A Napoli aveva un metronomo basso come Jorginho affiancato da un "mulo" come Allan e dai piedi buoni prima di Hamsik (che aveva già smesso da tempo di fare il trequartista) poi di Zielinski.
Da noi oggi al centro avrebbe Leiva, che non costrusice ma sradica palloni e fa ripartire, e Cataldi, il più regista di tutti ma non può essere lui il titolare.
Dal mercato forse l'ideale sarebbe Torreira, per caratteristiche e costo.
Dando per scontato il posto di SMS che ti garantisce tencica, fisico e talento, dall'altra parte sarebbe un bel salto in avanti Loftus-Cheek.
Viene descritto come centrocampista offensivo ma nella concezione inglese, da Premier.
Un armadio che si mangia il campo e gli avversari e, di conseguenza, diventa l'uomo in più davanti.
Un alter ego di SMS dall'altra parte.
Su Luis Alberto c'è poco da dire.
Ci sono pochi trequartisti puri come lui in circolazione, almeno a quel livello.
Potrebbe fare anche il metronomo alla Pirlo che iniziò anche lui come 10 per retrocedere di qualche metro e diventare il numero uno in quel ruolo.
Però, al primo approccio con la squadra, un mister intelligente come Sarri cercherà di far giocare ogni giocatore nel suo ruolo naturale.
In avanti, tolta la garanzia Immobile, c'è da valutare.
Correa potrebbe anche essere il giocatore ideale per le idee di Sarri.
Uno che può fare la seconda punta nell'attacco a due e che può trasforamrsi nell'ala sinistra del tridente.
Però io già me lo immagino Sarri che smadonna alla terza volta che si mette a fare la foca invece di giocare con la squadra.
Questo gli mette le mani addosso!
Inoltre potrebbe essere il nostro vero tesoretto di mercato per prendere anche un attaccante duttile sul mercato.
Avevo pensato ad un Berardi, non tanto perchè mi faccia impazzire ma perchè è il primo che mi è venuto in mente ad un certo livello che gioca indistintamente a due e a tre.
Questa potrebbe essere la nostra vera forza.
Il poter cambiare in corsa modulo se la partita te lo chiede.
Se l'ultima Lazio di Inzaghi aveva un difetto era forse proprio la sua staticità tattica.
Se ti usciva la partita storta dovevi sperare nella giocata dei singoli sennò non segnavi neanche con le mani e non riuscivi a dare una svolta tattica alla partita.
Poi per la panchina io mi terrei Caicedo più che Muriqi e sicuramente inserirei tra i titolari Moro che con SArri lo vedo molto ma molto bene.
Hasta la victoria comandante!