La Lazio è ANTIFASCISTA!

Aperto da Goceano, 20 Lug 2021, 11:47

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RG-Lazio

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Citazione di: FatDanny il 21 Apr 2023, 16:20
anche l'epilogo della vicenda Lukaku non  depone a favore dell'Italia.
Un paese razzista di merda, cesso del mondo, ipocrita come pochi.

Questo, molto più degli articoletti sui giornali, fa incazzare male.

Davvero vergognoso ma non sorprendente. Per certi versi coerente con l´attuale vittoria/egemonia politica e sociale della massa grigio(nera).

A margine vien anche da fare qualche ragionamento sulla sacralitá della massa, che nel caso dello stadio é a tutti gli effetti "lumpen" (non mi sembra il caso di aggiungere proletariat..al massimo sarebbe lumpen-piccoloborgehese). Anche Sarri e Lazzari sono stati multati per aver reagito al pubblico.

Sembrerebbe off-topic ma a mio avviso (ma non solo) tra sacralitá della massa e proliferare dei fascismi c´é ben piú di una relazione.

A questo punto andrebbe, tra le altre cose, anche disinnescato questo dispositivo "Stadio". Confesso di essere combattuto. Da un lato detesto misure repressive (a la Tatcher) che tendono ad escludere il popolo dalllo spettacolo popolare. Dall´altro l´aggregazione da "Stadio" tende sostanzialmente a lavorare per i fascismi.   

Adler Nest

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Io in questa sentenza ci vedo solo l'idiozia del sistema.
Sarebbe successo anche se Lukaku fosse stato bianco o giallo.
È stato considerato gesto provocatorio tanto quanto quello di Sarri a La Spezia.
Sentenze ingiuste e insultanti del buon senso.
Quella curva andava chiusa o per lo meno diffidata tanto quanto la nostra.

FatDanny

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la vignetta riparatoria di Natangelo è il più classico dei "me ne frego".




Lo specifico perché fa capire in quali termini certi caratteri culturali si sono trasmessi nei decenni e vanno poi a comporre un humus, un combinato, che oggi caratterizza un bel pezzo d'italia.
Davanti alla contestazione di aver fatto una roba insultante, razzista e misogina, natangelo che fa?
Se ne frega, finge di chiedere scusa e in realtà ribadisce i concetti, in una modalità pienamente fascista.

Ora qualcuno dirà: vedi fascismo ovunque.
Ma il problema forse è intendersi, quando si nomina il fascismo.
Non significa che questa vignetta trasuda manganello e olio di ricino, perché il fascismo non è stato solo questo. E forse il problema in chi pensa che si veda fascismo ovunque è perché è lui a ridurre il fascismo a questi due elementi.
Il fascismo è anche un certo ruolo della donna, è anche una certa concezione della patria, un certo ruolo dello stato e dei servizi sociali e tanto altro ancora. Quando si fa riferimento al fascismo si fa riferimento anche a questo e non per forza a "manganello e olio di ricino".
E guardate che sono esattamente questi elementi, proprio perché non riconosciuti immediatamente come componenti della cultura fascista, che trovano più facilmente posto nella benevolenza della zona grigia.

Ad esempio in  questo caso Natangelo riflette chiaramente quel  tipico atteggiamento bandalzoso e menefreghista in cui il  fascista, davanti all'evidenza della sua miseria, invece che vergognarsene ostenta fierezza.

Tarallo

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Vedo il fascismo esattamente come Fat, anzi è possibile che io lo allarghi anche a ulteriori comportamenti e contenuti. E siccome tutto è su un continuum, nessuno mi convincerà del fatto che si esageri nel combattere questi comportamenti come fascisti, perché per sterminare i fascismi va dato fuoco anche alle loro anticamere.
L'autore di queste due vignette a me fa più schifo di Mussolini.
Io vedo fascismo ovunque, nelle cose descritte da Fat, perché queste cose, se si vuol decidere di non chiamarle fasciste, ne rappresentano la linfa vitale su cui il manganello e l'olio di ricino vengono costruiti.

Quindi dico ai mei amici laziali, quelli della zona grigia, che inconsapevolmente o meno sono proprio loro a permettere i nazismi e i fascismi. A giustificarli e istituzionalizzarli, a sminuirli e dargli scuse e ragioni di esistere.

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geddie

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Le vignette non fanno ridere. Non basta mettere in ridicolo uno stereotipo per definire satira roba così.
Le vignette e gli editoriali del Fatto non brillano certamente per finezza e capacità di inquadrare le questioni di cui sono oggetto, poco meglio di di quello che propina giornalmente il giornale o libero.

FatDanny

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* 41.060
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prendiamo anche il comportamento di La Russa.
Non si può certo dire che in questo caso il problema siano le "parole sbagliate" utilizzate sbadatamente.
Il 25 Aprile La Russa ha annunciato che andrà a ricordare Polach, con la deliberata e ponderata volontà di spostare il tema sugli "opposti estremismi" e di trasformare una giornata di liberazione dal fascismo in una condanna per tutti, mettendoci a buffo il comunismo, laddove invece questa forza fu una delle componenti essenziali della Liberazione e dell'Italia repubblicana.

Ecco qui un altro esempio di come si costituisce la zona grigia.
Io ribadisco che queste digressioni non sono Off Topic. Perché se vogliamo capire da dove viene il problema che abbiamo e non ridurlo a "i laziali sporchi e cattivi" piuttosto che dire "pure i romanisti so' zozzi e non ce lo dicono" ha senso vedere quali siano le radici da cui il problema sorge.
Perché questo aiuta a vederlo anche fuori dalla Lazio, ma senza capire in che modo affligge anche e in modo particolare nell'ambiente Lazio.

trax_2400

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A margine segnale che c'è pure una discussione in atto su cosa vuol dire essere fascisti oggi.
Nel senso che il fascismo può anche essere ritenuto quello del ventennio e basta, quello delle leggi razziali, del colonialismo, dei pestaggi e delle uccisioni dei nemici politici, delle guerre, della propaganda, ecc.. mentre quello di oggi non può essere definito fascismo perché quelle cose sono difficilmente riproducibili e quindi non ha tutto questo senso parlare di fascismo ma bisognerebbe invece parlare di una destra becera, nazionalista nel senso deteriore del termine, razzista e xenofoba.

Tarallo

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Il fascismo per me è uno stato dell'anima, un'idea di persona. La destra e la sinistra non c'entrano. Se sei una persona che prevarica, per esempio alzando la voce col partner o nel traffico, o imponendo regole che si confanno a te ma non necessariamente agli altri; che vede gerarchie tra gli esseri umani e gli esseri viventi; se metti il tuo interesse davanti a quello della comunità; se non rispetti tutti allo stesso modo, se ti fai una risata ad una battuta razzista, potrei continuare; sei su quel continuum in una forma che ti fa un po' fascista perché non tagli il continuum. Per arrivare all'olio di ricino e le leggi razziali SI PASSA DA TE. Senza di te non ci si arriva, se non con un colpo di stato di una piccolissima minoranza di matti.

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trax_2400

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* 22.034
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Citazione di: Tarallo il 22 Apr 2023, 12:02
Il fascismo per me è uno stato dell'anima, un'idea di persona. La destra e la sinistra non c'entrano. Se sei una persona che prevarica, per esempio alzando la voce col partner o nel traffico, o imponendo regole che si confanno a te ma non necessariamente agli altri; che vede gerarchie tra gli esseri umani e gli esseri viventi; se metti il tuo interesse davanti a quello della comunità; se non rispetti tutti allo stesso modo, se ti fai una risata ad una battuta razzista, potrei continuare; sei su quel continuum in una forma che ti fa un po' fascista perché non tagli il continuum. Per arrivare all'olio di ricino e le leggi razziali SI PASSA DA TE. Senza di te non ci si arriva, se non con un colpo di stato di una piccolissima minoranza di matti.
Beh ...questo è il fascismo per come lo vedi tu che non sei fascista.
Però sarebbe forse più interessante capire come lo intendono coloro che si definiscono fascisti.
Cosa si aspettano dal fascismo del 21° secolo che non può essere la stessa cosa del fascismo del ventennio.

zorba

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Nella vignetta "riparatoria" ci vedo anche un sottilissimo (ma mica tanto) perculamento nei confronti della Lazio (del resto, come già ricordato, l'autore in questo senso è recidivo...).

Tarallo

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Trax, la mia definizione significa che con tutta probabilità ho avuto comportamenti fascisti pure io. E solo questa consapevolezza, che molti nella zona grigia rifiutano di accettare, è l'unico antidoto. Se cerchiamo i busti del duce e i fasci littori facciamo fatica a trovarli e pure se li troviamo non abbiamo risolto il problema.

Maremma Laziale

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Citazione di: zorba il 22 Apr 2023, 12:29
Nella vignetta "riparatoria" ci vedo anche un sottilissimo (ma mica tanto) perculamento nei confronti della Lazio (del resto, come già ricordato, l'autore in questo senso è recidivo...).

Boh, io non vedo nulla che possa essere riferito al mondo Lazio. Il giornale che legge è un generico "sport"

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Adler Nest

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Citazione di: Tarallo il 22 Apr 2023, 12:33
Trax, la mia definizione significa che con tutta probabilità ho avuto comportamenti fascisti pure io. E solo questa consapevolezza, che molti nella zona grigia rifiutano di accettare, è l'unico antidoto. Se cerchiamo i busti del duce e i fasci littori facciamo fatica a trovarli e pure se li troviamo non abbiamo risolto il problema.
Però così, chi è senza peccato scagli la prima pietra.
Siamo stati tutti fascisti e razzisti.
Credo che la reiterazione di certi comportamenti sia la discriminante.
Altrimenti , ripeto, non so riuscirà mai a combatterla.
Troppo indefinita la zona grigia.

trax_2400

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Citazione di: Tarallo il 22 Apr 2023, 12:33
Trax, la mia definizione significa che con tutta probabilità ho avuto comportamenti fascisti pure io. E solo questa consapevolezza, che molti nella zona grigia rifiutano di accettare, è l'unico antidoto. Se cerchiamo i busti del duce e i fasci littori facciamo fatica a trovarli e pure se li troviamo non abbiamo risolto il problema.
Si ma ciò non toglie che al giorno d'oggi ci sono persone che si definiscono apertamente o quasi fasciste.
Mentre quelli di cui parli tu comprendono tante persone che sicuramente non sono fasciste ma hanno degli atteggiamenti che possono anche essere considerati fascisti (un fascismo diciamo culturale) ma che magari possono essere corretti acquisendo maggiore consapevolezza, oggi ci sono persone che vogliono essere fascisti, che ci tengono ad essere considerati fascisti.
Ecco, vorrei capire cosa intendono queste persone per fascismo.
(poi tra l'altro c'è una cosa che secondo me andrebbe un attimo specificata: la FIGC, la UEFA, la FIFA combattono il razzismo, non il fascismo. E' ovvio che poi un fascista convinto non può non essere anche razzista però l'obiettivo principale è il razzismo).

mdfn

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Citazione di: Tarallo il 22 Apr 2023, 12:02
Il fascismo per me è uno stato dell'anima, un'idea di persona. La destra e la sinistra non c'entrano. Se sei una persona che prevarica, per esempio alzando la voce col partner o nel traffico, o imponendo regole che si confanno a te ma non necessariamente agli altri; che vede gerarchie tra gli esseri umani e gli esseri viventi; se metti il tuo interesse davanti a quello della comunità; se non rispetti tutti allo stesso modo, se ti fai una risata ad una battuta razzista, potrei continuare; sei su quel continuum in una forma che ti fa un po' fascista perché non tagli il continuum. Per arrivare all'olio di ricino e le leggi razziali SI PASSA DA TE. Senza di te non ci si arriva, se non con un colpo di stato di una piccolissima minoranza di matti.
Mi sono fatto la stessa domanda.
Prendo spunto dal tuo intervento (che condivido) per dire che anch'io assimilo il fascismo alla prepotenza. Un altro tratto secondo me è l'uso distorto della logica. In alcuni casi consapevole, in altri no.
Esempi: 'ti ho dato uno schiaffo per il tuo bene', 'alzo la voce perché ho ragione', 'il giudice sportivo non ci ha multato per razzismo, quindi non siamo razzisti'.
Non mi riferisco alla manipolazione in generale, che tutti pratichiamo e non necessariamente è cosa negativa, anzi, ma a una manipolazione finalizzata alla vittoria sull'altro, alla prevaricazione appunto.
I fascisti possono essere più o meno intelligenti, colti, raffinati, ma per alcuni modi di rapportarsi sembrano fatti con lo stampino.
Tra le tecniche usate il noto 'e allora gli altri?' che, sebbene riconoscibile, conserva una sua efficacia. Fa leva sulla tua sensibilità, tu che al contrario dei fascisti non la neghi totalmente. Ti fa perdere tempo, quando ti dicono 'e allora i bambini in Africa' tu un pensiero glie lo dedichi, anche se i bambini in Africa non c'entravano niente.
Qui secondo me emerge il terzo tratto del fascista-tipo: l'essere infantile, il non sapersi/volersi assumere le proprie responsabilità.
Poi c'è la tecnica che io chiamo del panino alla merda. Consiste nel nascondere il contenuto lugubre in un contenitore condivisibile. L'aspetto è invitante, magari hai anche fame. Vedi il panino, non sai cosa contiene e non te lo domandi dando per scontato che sia qualcosa di per lo meno commestibile.
Un esempio di panino alla merda è il coro sulla sinagoga. La parte esecrabile (quella antisemita) è stata nascosta dietro il facilmente condivisibile 'romanista vaffanculo'.
Il fascista di oggi è combattuto. Un po' si vergogna di essere definito tale, un po' lo vuole rivendicare. Insomma è un vigliacco, una persona che non ha il coraggio di confrontarsi con gli altri in maniera aperta.

purple zack

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vedete però che anche la direzione in cui sta andando il 3d, dimostra quello che stavo dicendo da tempo.

la Lazio è antifascista? lo sarebbe di nascita, ma vive in una città e in un paese che antifascisti non sono.
possiamo pretendere che sia antifascista il calcio quando non lo è la nazione?

la verità è che il fascismo è una scusa per colpire la Lazio, per cui viene fuori che la seconda carica dello stato può dire impunemente cose che non sarebbero permesse, per assurdo, al nostro capitano.

vanno bene i mussolini in parlamento, fanno discutere i mussolini su un campo da calcio.

con questo non voglio difendere i fascistelli della Lazio che ci sono e mi fanno schifo, vergogna, ribrezzo. se loro la smettessero sarebbe meglio in primis per la Lazio.

ma la sensazione che, se gli Irriducibili fossero vegani, il veganesimo diventerebbe qualcosa da divulgare come vergognoso e riprorevole, scusatemi ma io non me la tolgo.

eandiamo

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Citazione di: purple zack il 22 Apr 2023, 17:13
vedete però che anche la direzione in cui sta andando il 3d, dimostra quello che stavo dicendo da tempo.

la Lazio è antifascista? lo sarebbe di nascita, ma vive in una città e in un paese che antifascisti non sono.
possiamo pretendere che sia antifascista il calcio quando non lo è la nazione?

la verità è che il fascismo è una scusa per colpire la Lazio, per cui viene fuori che la seconda carica dello stato può dire impunemente cose che non sarebbero permesse, per assurdo, al nostro capitano.

vanno bene i mussolini in parlamento, fanno discutere i mussolini su un campo da calcio.

con questo non voglio difendere i fascistelli della Lazio che ci sono e mi fanno schifo, vergogna, ribrezzo. se loro la smettessero sarebbe meglio in primis per la Lazio.

ma la sensazione che, se gli Irriducibili fossero vegani, il veganesimo diventerebbe qualcosa da divulgare come vergognoso e riprorevole, scusatemi ma io non me la tolgo.

mi sembra l'epilogo fisiologico del discorso (cit.)

FatDanny

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Citazione di: purple zack il 22 Apr 2023, 17:13
vedete però che anche la direzione in cui sta andando il 3d, dimostra quello che stavo dicendo da tempo.

la Lazio è antifascista? lo sarebbe di nascita, ma vive in una città e in un paese che antifascisti non sono.
possiamo pretendere che sia antifascista il calcio quando non lo è la nazione?

la verità è che il fascismo è una scusa per colpire la Lazio, per cui viene fuori che la seconda carica dello stato può dire impunemente cose che non sarebbero permesse, per assurdo, al nostro capitano.

vanno bene i mussolini in parlamento, fanno discutere i mussolini su un campo da calcio.

con questo non voglio difendere i fascistelli della Lazio che ci sono e mi fanno schifo, vergogna, ribrezzo. se loro la smettessero sarebbe meglio in primis per la Lazio.

ma la sensazione che, se gli Irriducibili fossero vegani, il veganesimo diventerebbe qualcosa da divulgare come vergognoso e riprorevole, scusatemi ma io non me la tolgo.

Ma guarda PZ che a pretendere di realizzare il "calcio antifascista" era chi proponeva ipotetiche soluzioni che risolvessero la questione allo stadio.
È chiaro che non è possibile, perché ha una dimensione più ampia. A me allo stadio basterebbe limitate le espressioni becere.

La questione della zona grigia non è mai stata per dire che è un problema solo della Lazio, ma perché nella tifoseria della Lazio questa roba attecchisce più che in altri contesti.

Certo, se la logica del discorso non è volta a comprendere ma a difendere si rischia il malinteso

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12.maggio.74

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Citazione di: FatDanny il 22 Apr 2023, 09:09
la vignetta riparatoria di Natangelo è il più classico dei "me ne frego".




Lo specifico perché fa capire in quali termini certi caratteri culturali si sono trasmessi nei decenni e vanno poi a comporre un humus, un combinato, che oggi caratterizza un bel pezzo d'italia.
Davanti alla contestazione di aver fatto una roba insultante, razzista e misogina, natangelo che fa?
Se ne frega, finge di chiedere scusa e in realtà ribadisce i concetti, in una modalità pienamente fascista.

Ora qualcuno dirà: vedi fascismo ovunque.
Ma il problema forse è intendersi, quando si nomina il fascismo.
Non significa che questa vignetta trasuda manganello e olio di ricino, perché il fascismo non è stato solo questo. E forse il problema in chi pensa che si veda fascismo ovunque è perché è lui a ridurre il fascismo a questi due elementi.
Il fascismo è anche un certo ruolo della donna, è anche una certa concezione della patria, un certo ruolo dello stato e dei servizi sociali e tanto altro ancora. Quando si fa riferimento al fascismo si fa riferimento anche a questo e non per forza a "manganello e olio di ricino".
E guardate che sono esattamente questi elementi, proprio perché non riconosciuti immediatamente come componenti della cultura fascista, che trovano più facilmente posto nella benevolenza della zona grigia.

Ad esempio in  questo caso Natangelo riflette chiaramente quel  tipico atteggiamento bandalzoso e menefreghista in cui il  fascista, davanti all'evidenza della sua miseria, invece che vergognarsene ostenta fierezza.
tu lo vedrai ovunque, io son convinto che l'italia sia ancora oggi un paese, almeno parzialmente, fascista. Certo, dopo il crollo del regime ( che non dimentichiamo aveva la sua maggioranza), quelli veramente convinti si sono rintanati ed agito un po' nell'ombra, ma comunque sempre tanta parte dell'italia non si è staccata completamente. Spesso pero', nei momenti di crisi o quando qualche altra paura veniva fuori ( tipo quella del comunismo), il fascismo ha sempre avuto terreno fertile anche in gente, magari, non in prima linea. Oggi poi, anche chi non si considera fascista, ha spesso dimenticato la storia e non lo considera neanche un male ma una semplice controparte al comunismo.

geddie

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L'Italia e' zeppa di fascisti come il resto d'Europa. La precarietà e' diffusissima. In troppi abbiamo la sensazione di essere in pericolo, vediamo nemici ovunque. Ci si trincera e si dichiara guerra, si capisce bene leggendo Tarallo, ad altri. Altri che a volte vivono meglio, ma più spesso a chi versa nella nostra stessa condizione o anche peggiore. E' brutto,non così eccezionale.

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