La Lazio è ANTIFASCISTA!

Aperto da Goceano, 20 Lug 2021, 11:47

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FeverDog

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COLDILANA61

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Quoto pure le virgole

gae12

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Io quando ascolto le radio(lo so che sono spazzatura) non sento mai uno sfogo vero e categorico.

Ascolto solo argomentazioni che spesso iniziano con '' e ma...''.


Si é deciso di tollerarli e questi sono i risultati.
Siamo purtroppo ad un livello quasi metastasico.


Qui in Germania siamo la
Nazio Rom.

Bravi tutti!


Fesso io che ancora ci sto dietro. :x





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Aquila Romana

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Citazione di: gae12 il 05 Apr 2024, 15:01

Qui in Germania siamo la
Nazio Rom.


L'Europa, l'Italia, la città di Roma, stanno vivendo un periodo strico dove imperversa l'estrema destra

Gli stadi non sono altro che uno spaccato della società in cui ricadono, pensare che uno stadio possa essere un privèè con una sorta di selezione all'ingresso non solo è di difficile applicazione, ma sfiora l'utopia

Questo dal punto di vista del problema "generale", del quale dovrebbero occuparsi gli organi competenti

Dal punto di vista del problema specifico ("qui in Germania ci chiamano la Nazio") il problema è quello che dico io, l'enfasi che viene data ai fatti che coinvolgono la Lazio rispetto a quelli che coinvolgono le altre tifoserie

A parità di fatti se noi andassimo in cronaca di Roma a pagamento di Repubblica oppure su Fanpage, mentre un'altra tifoseria vedesse servizi in prima serata sui tg nazionali e gli interventi (tirati per i capelli) del presidente della repubblica, del presidente del senato, e di tutto il cucuzzaro innescato dall'ANSA, probabilmente in Germania oggi l'AS Roma verrebbe soprannominata AS Fascio 1927 e noi saremmo semplicemente la SS Lazio

Sono due tipi di problemi, che viaggiano su due piani diversi: il problema di una deriva fascista in Europa e il problema della cattiva nomea di noi tifosi Laziali, la prima oggettiva, la seconda indotta (o quantomeno amplificata) dai giornalisti/politici tifosi

alasinistra

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Citazione di: Aquila Romana il 05 Apr 2024, 15:18
L'Europa, l'Italia, la città di Roma, stanno vivendo un periodo strico dove imperversa l'estrema destra

Gli stadi non sono altro che uno spaccato della società in cui ricadono, pensare che uno stadio possa essere un privèè con una sorta di selezione all'ingresso non solo è di difficile applicazione, ma sfiora l'utopia

Questo dal punto di vista del problema "generale", del quale dovrebbero occuparsi gli organi competenti

Dal punto di vista del problema specifico ("qui in Germania ci chiamano la Nazio") il problema è quello che dico io, l'enfasi che viene data ai fatti che coinvolgono la Lazio rispetto a quelli che coinvolgono le altre tifoserie

A parità di fatti se noi andassimo in cronaca di Roma a pagamento di Repubblica oppure su Fanpage, mentre un'altra tifoseria vedesse servizi in prima serata sui tg nazionali e gli interventi (tirati per i capelli) del presidente della repubblica, del presidente del senato, e di tutto il cucuzzaro innescato dall'ANSA, probabilmente in Germania oggi l'AS Roma verrebbe soprannominata AS Fascio 1927 e noi saremmo semplicemente la SS Lazio

Sono due tipi di problemi, che viaggiano su due piani diversi: il problema di una deriva fascista in Europa e il problema della cattiva nomea di noi tifosi Laziali, la prima oggettiva, la seconda indotta (o quantomeno amplificata) dai giornalisti/politici tifosi
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gae12

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Citazione di: Aquila Romana il 05 Apr 2024, 15:18
L'Europa, l'Italia, la città di Roma, stanno vivendo un periodo strico dove imperversa l'estrema destra

Gli stadi non sono altro che uno spaccato della società in cui ricadono, pensare che uno stadio possa essere un privèè con una sorta di selezione all'ingresso non solo è di difficile applicazione, ma sfiora l'utopia

Questo dal punto di vista del problema "generale", del quale dovrebbero occuparsi gli organi competenti

Dal punto di vista del problema specifico ("qui in Germania ci chiamano la Nazio") il problema è quello che dico io, l'enfasi che viene data ai fatti che coinvolgono la Lazio rispetto a quelli che coinvolgono le altre tifoserie

A parità di fatti se noi andassimo in cronaca di Roma a pagamento di Repubblica oppure su Fanpage, mentre un'altra tifoseria vedesse servizi in prima serata sui tg nazionali e gli interventi (tirati per i capelli) del presidente della repubblica, del presidente del senato, e di tutto il cucuzzaro innescato dall'ANSA, probabilmente in Germania oggi l'AS Roma verrebbe soprannominata AS Fascio 1927 e noi saremmo semplicemente la SS Lazio

Sono due tipi di problemi, che viaggiano su due piani diversi: il problema di una deriva fascista in Europa e il problema della cattiva nomea di noi tifosi Laziali, la prima oggettiva, la seconda indotta (o quantomeno amplificata) dai giornalisti/politici tifosi


Scusa ma non sono d´accordo. Noi questo cancro ce lo portiamo dietro da decenni e non mi pare che sia stato fatto nulla di concreto. Che la societá attuale sia preda della propaganda di destra é cosa oggettive. Ma noi abbiamo un problema che ha radici profonde. Quelli che oggi fanno i versi e gli ululati sono i cugini o i figli di quelli che con Cragnotti facevano le stesse cose, se non peggio.

Sulla stampa che si diverte a puntarci il dito contro sono d´accordo. Ma noi,la societá o il presidente cosa facciamo o abbiamo fatto in questi anni per far capire che ci siamo rotti le palle di sta situazione?

FatDanny

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AR continui a far finta di niente sulla differenza tra avere una curva monocolore (che quindi ti caratterizza) e avere una curva plurale, che quindi in quanto tale non può essere caratterizzata da nessuno dei particolari presenti.

Te sta cosa la salti a piè pari. chiaro che poi non te spieghi perché i nazi stanno ovunque ma a noi li notano di più. Facile così trasformare una cosa spiegabilissima in una persecuzione ai danni della Lazio.

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Aquila Romana

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Citazione di: FatDanny il 05 Apr 2024, 15:59
AR continui a far finta di niente sulla differenza tra avere una curva monocolore (che quindi ti caratterizza) e avere una curva plurale, che quindi in quanto tale non può essere caratterizzata da nessuno dei particolari presenti.

Te sta cosa la salti a piè pari. chiaro che poi non te spieghi perché i nazi stanno ovunque ma a noi li notano di più. Facile così trasformare una cosa spiegabilissima in una persecuzione ai danni della Lazio.

Per me un gruppo fascista è un gruppo fascista, anche se sono circondati da cherubini

Non mi sembra che la Nord sia questo covo di squadristi (basta vedere i video in rete delle varie partite), così come non mi sembra che una tifoseria che uccide, assalta, accoltella e mette striscioni nazisti da 30 anni possa essere maggiormente tollerata solo perchè "eh ma i Fedayn sò de sinistra"

Continuo a rimanere fermo sulle mie convinzioni: se dopo un atto fascista di un tifoso Laziale si invoca la squalifica della Curva Nord (se non tutto lo stadio), se dopo un atto fascista di un tifoso romanista si invoca un generico stop al campionato (vedi dichiarazioni di questi giorni sul coro della sud), c'è qualcosa che non mi quadra

FatDanny

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ma che vuol dire?
Certo che un gruppo fascista è tale a prescindere da quel che è circondato.
Ti ho già fatto l'esempio di un territorio, così usciamo dallo stadio, ma l'hai ignorato in toto, forse perché non ti conviene e rompe la logica a te tanto cara.

Se in un territorio ci stanno solo fascisti perché si impongono sugli altri, anche se minoranza, quel territorio verrà considerato fascista. Non significa che tutti quelli che vi abitano sono fascisti, ma lo è quel territorio. Poiché è monocolore, l'identità assume quella caratteristica.
In un altro territorio in cui ci sta lo stesso numero di fascisti, ma ci stanno pure comunisti, socialisti, liberali, repubblicani che esprimono una loro soggettività quel territorio non sarà considerato fascista.
Eppure ci sta lo stesso numero di fascisti.

Non è un complotto né un piano ordito a screditare il territorio 1.
Funziona semplicemente e logicamente così.
Poi se vuoi trasformare questa ovvietà in un delitto mediatico fai pure, ma appunto stai facendo il gioco di chi rende il territorio 1 un monocolore e così facendo è l'UNICO responsabile di quella caratterizzazione.

Che poi quel monocolore è un atto deliberato e volontario.
O vogliamo fare la prova di portare in Nord qualcosa di diverso e vedere che succede?
Dai su, non ci prendiamo per il culo per favore. Almeno questo.
Se quel monocolore è atto deliberato e volontario, la caratterizzazione "fascista" è opera e responsabilità di una parte sola. non della stampa che la descrive.
L'esempio è chiaro. Può non piacerti ma funziona così, non solo per lo stadio. E non signfiica che nel territorio 2 i fascisti sono considerati più buoni, semplicemente non riuscendo ad imporsi pesano meno. Ma è normale cazzo.
Trasformare la normalità in complotto demo-pluto-giudaico-massonico è... lo sai già.

angeloadamo

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E' stata una lenta occupazione che dalla curva ha finito per coinvolgere distinti e parte della Tevere, purtroppo. Poi non tutti i singoli individui sono fascisti ci mancherebbe. Vanno, si turano il naso, qualcuno brontola o fischia, me compreso.

Parliamo di due problemi (la matrice fascista degli ultras e la comunicazione) ma e' difficile eliminare la seconda se non facciamo qualcosa con la prima.

Come detto piu' volte, secondo me, non si possono cambiare i fascisti, ma possiamo e dobbiamo sostenere chi non lo e' allo stadio (LeL) e fuori (Mondiali Anti-razzisti, social, forum e qualsiasi altra manifestazione).
Ovvero dimostrare quello che e' ovvio: ci sono i fascisti ma non tutti i laziali sono fascisti. Che e' lo stesso per tutte le tifoserie.

Gio

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Citazione di: FatDanny il 05 Apr 2024, 08:55
Ma non vedi che il discorso che fai all'inizio entra in contraddizione con quanto dici dopo sulla sud?
Nei territori e in nord sono accettati perché "non si può fare altro". Ovunque tranne che in sud, dove questa ragionevole accettazione diventa connivenza.
Mi sembra leggermente sbilanciato come discorso.

E continui a non cogliere (volutamente, temo) che legare la caratteristica fascista all'identità laziale non significa dire che tutti i laziali sono fascisti. Lo ribadisco. Come in un territorio dove stanno solo i fascisti (perché imposti) non significa che tutti sono fascisti, ma quel territorio viene definito fascista
Funziona così. Può non piacerti, ma la definizione delle identità funziona così e non lo decide fatdanny né repubblica.
Poi se vuoi dire che è sbagliato ok, perfetto, lo mettiamo agli atti ma temo che ci siano ragioni che vanno oltre il tuo cruccio.


Intanto, vi giro questo documento sugli albori del fascismo realizzato da ANPI e comune di Ferrara sulla base degli archivi storici locali
https://old.comune.fe.it/attach/superuser/docs/lo_squadrismo.pdf

È lungo e va ben oltre il topic, ma lo posto perché dalla sua lettura emerge l'autorappresentazione di cui parlo.
Per altro, lo segnalo a margine, proprio grazie a questo tipo di autorappresentazione è diffusa in Italia questa credenza malsana per cui Mussolini il primo errore che fece fu l'alleanza con Hitler. Prima aveva fatto tanto bene all'Italia. Che la sua salita al potere fu, fin dall'origine, lastricata di morti ammazzati viene relativizzato. E perché? Perche è radicata più di quel che si pensi, volente o nolente, la retorica vittimista con cui all'epoca i fascisti dicevano di essere gli aggrediti e non gli aggressori, i perseguitati e non i persecutori. "I rossi davanti a noi, lo stato e la polizia alle spalle".
Con cosa risuona questa retorica? Ecco, uniamo i puntini per favore.

Quelli che hanno portato il vittimismo a Roma, since 1919.
Sono accettati in sud. Anzi istituzionalizzati. Vicini di muretto con le pezze e le bandiere. Si abbracceranno pure ai gol. Zona grigia non c'è e non si capisce perché. Forza merxe assorbe tutto.

Da noi chi accetta cosa? L'idea che la Lazio sia equiparabile ad un territorio fascista è tua. Sono fascisti in 2000 (se ci arrivano) nella Nord. Hanno potere perché sono ultras prima che fascisti e si impongono con le logiche ultras. Il nostro territorio, se vuoi usare questo paragone, è un territorio ampiamente antifascista, contaminato da un po' di merxa fascista. Che non si riesce ad estirpare non per colpa della società o dei tifosi, ma perché è stato deciso che possano stare lì (e quando qualcuno li ha cacciati, sono stati fatti rientrare in poche settimane).
Il territorio fascista (che è essenziale nella tua visione) è frutto di un'estensione logica arbitraria. Allo stadio ci andiamo in 40.000 e la stragrande maggioranza se ne fotte dei fascisti e di quelli che vanno allo stadio a contare i fascisti. Quello è il territorio.
Per il resto, quoto quello che dice AR che, per me, coglie benissimo il punto e la necessità di separare i due problemi (a dispetto di chi usa uno dei due per sostenere che l'altro non ci sia).



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FeverDog

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io la vedo esattamente al contrario: lo stadio è molto orientato al fascio ed è contaminato da qualcuno che un po' si tura il naso e un po' si romperà le palle prima o poi e mollerà.

FatDanny

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Citazione di: Gio il 05 Apr 2024, 16:34
Sono accettati in sud. Anzi istituzionalizzati. Vicini di muretto con le pezze e le bandiere. Si abbracceranno pure ai gol. Zona grigia non c'è e non si capisce perché. Forza merxe assorbe tutto.

Da noi chi accetta cosa? L'idea che la Lazio sia equiparabile ad un territorio fascista è tua. Sono fascisti in 2000 (se ci arrivano) nella Nord. Hanno potere perché sono ultras prima che fascisti e si impongono con le logiche ultras. Il nostro territorio, se vuoi usare questo paragone, è un territorio ampiamente antifascista, contaminato da un po' di merxa fascista. Che non si riesce ad estirpare non per colpa della società o dei tifosi, ma perché è stato deciso che possano stare lì (e quando qualcuno li ha cacciati, sono stati fatti rientrare in poche settimane).
Il territorio fascista (che è essenziale nella tua visione) è frutto di un'estensione logica arbitraria. Allo stadio ci andiamo in 40.000 e la stragrande maggioranza se ne fotte dei fascisti e di quelli che vanno allo stadio a contare i fascisti. Quello è il territorio.
Per il resto, quoto quello che dice AR che, per me, coglie benissimo il punto e la necessità di separare i due problemi (a dispetto di chi usa uno dei due per sostenere che l'altro non ci sia).

non è affatto frutto di un'estensione logica arbitraria, né che la Lazio sia interamente fascista.
l'esempio del territorio è proprio per dire che se in un territorio ci stanno 2000 fascisti su 40000 abitanti ma gli altri 38000 sono portati a non esprimere altro (per minacce, per disinteresse, per quello che vuoi) quel territorio verrà considerato fascista. La caratteristica "fascista" in mancata presenza di altro caratterizzerà l'identità di quel territorio.
ma non è che vale solo per il "fascista", sarebbe stato così pure se fossimo passati alla caratteristica "musulmani". Se ci fossero 2000 musulmani praticanti che ostentano la loro religione e gli altri che non esprimono nulla quel territorio risulterebbe "musulmano".
In un secondo territorio se ci sono 2000 fasci/musulmani ma poi 5000 comunisti/cristiani, 4000 liberali/buddhisti, 10000 monarchici/atei quel territorio non assumerà, per via di questa pluralità manifesta, alcuna caratteristica di quel tipo nella propria identità, che resterà molteplice. O al massimo, solo a quel punto si definirà attraverso quella maggioritaria (non necessariamente come numeri ma come capacità di autorappresentazione).

Ciò che rende la Lazio "fascista" non è la stampa cattiva, ma il fatto che ci sia un monocolore, più o meno imposto, in curva, che è di base la parte ritenuta più rappresentativa di una tifoseria. A roma così come ovunque.

Non è mia l'idea che la Lazio sia equiparabile, io ti sto spiegando come una caratteristica diviene parte di un'identità. Poi, se a te interessa bene, se non ti interessa o non condividi ok, me ne faccio una ragione. Ti sto solo spiegando la differenza tra un ambito/ambiente/insieme a carattere singolo rispetto ad uno a carattere plurale, al netto di equiparazioni che servono fino ad un certo punto.

Aquila Romana

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Citazione di: FatDanny il 05 Apr 2024, 16:16

Se in un territorio ci stanno solo fascisti perché si impongono sugli altri, anche se minoranza, quel territorio verrà considerato fascista. Non significa che tutti quelli che vi abitano sono fascisti, ma lo è quel territorio. Poiché è monocolore, l'identità assume quella caratteristica.
In un altro territorio in cui ci sta lo stesso numero di fascisti, ma ci stanno pure comunisti, socialisti, liberali, repubblicani che esprimono una loro soggettività quel territorio non sarà considerato fascista.
Eppure ci sta lo stesso numero di fascisti.


Imposti tutto il tuo teorema sul concetto (per me astratto) che in CN il 90% dei tifosi è fascista

Quindi questi inquadrati nel video sono tutti militanti fascisti e nazisti



Mentre nelle altre curve la percentuale scende nettamente, ma non capisco su che basi imposti questa tua teoria

Per me il problema del fascismo è portato avanti dai gruppi ultras delle due curve, che sono in numero pari

Poi ci sono i fascsiti non ultras, da una parte e dall'altra, tant'è che di episodi di propaganda fascista se ne registrano da ambedue i lati

Solo che uno viene urlato e l'altro viene sussurrato, a seconda di chi lo compie

FatDanny

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Citazione di: Aquila Romana il 05 Apr 2024, 17:19
Imposti tutto il tuo teorema sul concetto (per me astratto) che in CN il 90% dei tifosi è fascista


ma manco per idea.
Scusami eh, si può non essere d'accordo, ma manco a stravolgere ciò che dicono gli altri.
Ho parlato esplicitamente di un territorio con 2000 fascisti su 40mila abitanti.
Ti sembra il 90%?
La differenza nei miei esempi (e non solo in essi, ma nei criteri che di solito caratterizzano le identità) non sta nei 2000, ma negli altri. é la loro presenza o assenza in termini di rappresentazione altra che consente a quella caratteristica di divenire identitaria o meno.
Se ci sono altre caratteristiche presenti sullo stesso campo l'identità è molteplice e dunque il particolare non diviene universale. Se invece l'identità è monocolore quel particolare diviene universale e finisce per rappresentare l'identità generale pur essendo un carattere minoritario.

è il criterio con cui si riconoscono i caratteri identitari, piaccia o meno.
Non sul fascismo, vale per tutti gli attributi analoghi.

Achab77

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Io non capisco come si possa dire ancora oggi che ci sono 2000 fascisti in curva.
Ragazzi, forse allo stadio ormai ci siamo assuefatti, ma i numeri non sono quelli. Ora anche in Tevere certi cori e certi vessilli sono molto riconoscibili.
Se fosse vero quello che dite, i fischi a determinate manifestazioni dovrebbero essere non dico assordanti ma superiori ai cori. Io invece perfino in Monte Mario vedo e sento uomini, anziani, donne e ragazzini ripetere (magari a pappagallo) cori ed espressioni tipiche del fascismo/razzismo proposto dalla curva.
Se i fischi sono pochi, un motivo ci sarà. E per almeno due volte ho visto in distinti alcuni baldi giovani salire rapidamente dal basso per andare a prendere di petto chi mandava a quel paese la gente con braccio teso durante i ragazzi di Buda o durante gli ululati.
Ripeto, finché non accettiamo di avere un grosso problema in tutta la nostra tifoseria o quasi, non ne usciremo.
E siccome gli stessi giornalisti fanno 0-0 sull'argomento (perché evidentemente sanno bene che le ritorsioni sono varie e non solo limitate alle minacce fisiche), l'unica speranza è che in futuro si crei un movimento nuovo e numeroso stanco di questa situazione e intenzionato a risolverla.
A parte LeL, che comunque è una minoranza facilmente controllabile, in questi anni non è nato nulla che fosse contrapposto alla situazione attuale: un motivo ci sarà pure.

Achab77

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Citazione di: Aquila Romana il 05 Apr 2024, 17:19
Imposti tutto il tuo teorema sul concetto (per me astratto) che in CN il 90% dei tifosi è fascista

Quindi questi inquadrati nel video sono tutti militanti fascisti e nazisti



Mentre nelle altre curve la percentuale scende nettamente, ma non capisco su che basi imposti questa tua teoria

Per me il problema del fascismo è portato avanti dai gruppi ultras delle due curve, che sono in numero pari

Poi ci sono i fascsiti non ultras, da una parte e dall'altra, tant'è che di episodi di propaganda fascista se ne registrano da ambedue i lati

Solo che uno viene urlato e l'altro viene sussurrato, a seconda di chi lo compie

Lo youtuber da cui hai preso il video, per fare un esempio, è un ragazzo che sembra assolutamente "pulito", di buona famiglia e Laziale vero.
Ecco, sfruttando quella minima notorietà avuta dalle visualizzazioni e dai followers ha cercato anche di organizzare degli spazi in streaming in cui coinvolgeva altri influencer Laziali come lui, giornalisti, ex giocatori, etc.
Ma spesso coinvolge anche alcuni figuri dichiaratamente fascio/nazisti che fanno parte della curva e del mondo ultras. E quello che esce dalle loro bocche non te lo posso riportare, ma sappi solo che riportano senza alcun timore e senza alcuna remora le loro convinzioni extra Lazio, invitando i dissidenti a presentarsi di persona per "confutare".
E il suddetto influencer "Laziale per bene", quando viene interpellato da altri utenti e da altri Laziali circa l'opportunità di dare visibilità e voce a certi soggetti, risponde che bisogna aprire i microfoni a tutti, che comunque la curva nel bene e.nel male è sempre accanto alla Lazio, la rava e la fava.
Se questa non è un'ennesima dimostrazione del fatto che o ci si adegua oppure si resta ai margini nel magico mondo del tifo Laziale, allora alzo le mani e m'arrendo.

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Aquila Romana

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* 21.470
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Vabbè è inutile, parlate come quella collega con la quale ho recentemente rotto ogni rapporto, spesso andavamo a pranzo insieme, finchè non siamo finiti sul tema calcio (partendo da non so dove), e se n'è uscita con i Laziali sono razzisti, fanno buu ai giocatori di colore e gridano zingaro ai giocatori dell'est

Inutile provare a spiegargli che ci sono stati buu a Kessie ed altri giocatori di colore, inutile dire che altre tifoserie hanno dato dello zingaro a Stankovic e Vlahovic... mi guardava come se stesse guardando un terrapiattista e mi accusava di voler difendere i fascisti

Per lei, come per tanti altri che non vivono la Lazio dal di dentro, la realtà è quella che gli raccontano i media.

Ora la chiudo qui perchè a forza di leggere che i tifosi Laziali allo stadio sono prevalentemente fascisti mi si stà chiudendo la vena

Mocambo

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Citazione di: Aquila Romana il 05 Apr 2024, 15:18
L'Europa, l'Italia, la città di Roma, stanno vivendo un periodo strico dove imperversa l'estrema destra

Gli stadi non sono altro che uno spaccato della società in cui ricadono, pensare che uno stadio possa essere un privèè con una sorta di selezione all'ingresso non solo è di difficile applicazione, ma sfiora l'utopia

Questo dal punto di vista del problema "generale", del quale dovrebbero occuparsi gli organi competenti

Dal punto di vista del problema specifico ("qui in Germania ci chiamano la Nazio") il problema è quello che dico io, l'enfasi che viene data ai fatti che coinvolgono la Lazio rispetto a quelli che coinvolgono le altre tifoserie

A parità di fatti se noi andassimo in cronaca di Roma a pagamento di Repubblica oppure su Fanpage, mentre un'altra tifoseria vedesse servizi in prima serata sui tg nazionali e gli interventi (tirati per i capelli) del presidente della repubblica, del presidente del senato, e di tutto il cucuzzaro innescato dall'ANSA, probabilmente in Germania oggi l'AS Roma verrebbe soprannominata AS Fascio 1927 e noi saremmo semplicemente la SS Lazio

Sono due tipi di problemi, che viaggiano su due piani diversi: il problema di una deriva fascista in Europa e il problema della cattiva nomea di noi tifosi Laziali, la prima oggettiva, la seconda indotta (o quantomeno amplificata) dai giornalisti/politici tifosi

100%, altro che zona grigia. Coscienza sporca dei media, piuttosto.


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