La Lazio è ANTIFASCISTA!

Aperto da Goceano, 20 Lug 2021, 11:47

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alex73

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Citazione di: AquiladiMare il 07 Gen 2023, 15:58

Per me c'è tanta emulazione/spirito di branco in un contesto (lo stadio) che è visto come un posto dove puoi fare di tutto o quasi....

I veri razzisti, per me, sono veramente pochi pochi
concordo

SSL92

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Ho letto un'ipotesi in questo Topic che mi ha molto intristito e allo stesso tempo, fatto riflettere: quella che la sparuta minoranza non sono gli scemi che fanno quelle cose ma noi Laziali che ci limitiamo a tifare la squadra. Io spero che non sia così perchè sarebbe drammatico, ma una provocazione, una domanda, questa eventualità me la fa sorgere:

Allora non sarebbe così malaccio avere uno stadio, seppur piccolo e poco capiente come il Flaminio, a patto che chi ci entra non rompa il cazzo?

Della serie, pochi ma buoni. Tanto la fede calcistica può essere tramandata di padre in figlio o da amicizie, insomma, il modo per dare vita ad una nuova generazione di Laziali c'è, senza dimenticarci quelli che stanno all'estero che comunque non sono pochissimi

kelly slater

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Citazione di: amor_marde il 07 Gen 2023, 15:43
quanto citi dovrebbe poter indicare che non sono i rappresentanti di una intera tifoseria
Già...

kelly slater

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Citazione di: FatDanny il 07 Gen 2023, 14:50
Tu sui mezzi pubblici non senti insulti razzisti rivolti alla gente?
Ammazza se lo fanno.
Certo, nei rapporti nel quartiere no, ma concordo con tarallo e secondo me questo è uno dei problemi nell'identificare il razzismo.

Il razzismo non si manifesta nel fatto che dici negro a qualsiasi non bianco che vedi passare nel quartiere.
Ma che se devi insultare uno sul bus che avresti già insultato per altri motivi e je dici negro.
È uno strumento, un mezzo, di inferiorizzazione, non un fine in sé (come nel razzismo biologico).

Ed è il motivo per cui lo fai ad un avversario (che avresti insultato uguale) e non ad un tuo giocatore.

Per questo non penso sia un qualcosa che misuri nei rapporti di quartiere e molto più in contesti tipo l'autobus, il traffico, gli scazzi in fila.
Chi pensa che l'Italia non sia razzista è perché cerca il razzismo come fine in sé. Che è un fenomeno storico ormai non più presente, specifico del secolo scorso a livello di massa.
Ma il fatto che sia (in larga parte) passato QUEL razzismo non significa che sia passato IL razzismo

Guarda io vado in bici, ogni tanto prendo la metro e non ci ho fatto caso.
Qualche volta prendo i notturni e i non immigrati sono uno su dieci e nessuno s'azzarda.
Ma comunque: è istruttivo andare a leggere i commenti social.
C'è uno che dice: "io pago il biglietto e in quei 90 minuti mi devo poter sfogare e dire tutto quello che voglio".
Lo dice proprio così, candidamente.
Che ti fa pensare questa cosa?

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Tarallo

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Porto un esempio.
Da quanto sono tornato allo stadio passo un sacco di tempo ad osservare, mi piace studiare la folla.
A pochi posti dal mio in DNE c'è un atletico giovanotto, che avrà 45-50 anni, che va ad ogni partita con la figlia adolescente, forse 16-17enne. Pochi capelli corti, barba corta brizzolata, maglietta di Lulic blu scura di qualche anno fa, fisico asciutto e muscoloso il giusto.
Lui, sempre in piedi, canta tutto. Ogni parola di ogni coro, che sia giallorosso ebreo sinagoga o Buda, sa tutte le parole. È assolutamente invasato, avvelenato, ogni secondo della partita lo vive in trance. Canta con un trasporto e una rabbia undici nel settore.
La figlia sta lì accanto, maglia di Immobile se ricordo bene, e emula il padre ma con meno foga fisica.
Secondo me quest'uomo ha la Lazio in ogni molecola del corpo, mi dà la sensazione di essere il più laziale dello stadio, in senso di esperienza viscerale e incontrollata dell'amore per la squadra.
Le cose sono due: o lui non si rende conto di cosa dicano i cori, oppure non ha problemi a sposare idee becere davanti alla figlia (che le sposa di riflesso). Lo fa perché a) fascio-razzista o perché b) la Lazio esula da tutti questi temi e va sostenuta a prescindere con la voce e con l'ardore?
Per me questa è gran parte della popolazione che fa gli uh uh e se si capisce la riposta alla domanda si capiscono anche le probabilità di risolvere il problema senza daspare tutti.
Se è b), misure che danneggiano la Lazio possono decisamente educarlo. La ama troppo. Se è a) sposerà il comunicato della Nord ed è assolutamente irrecuperabile.


AquiladiMare

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Citazione di: A.Nesta (c) il 07 Gen 2023, 16:00
Purtroppo non è così... e non tanto per gli ululati,

ma il coro sulla sinagoga l'hanno cantato in tanti e in diverse occasioni.

Anche "Giallorosso ebreo" è tornato di moda.

Appunto... Negli stadi, in curva (ma anche in tribuna) si scatena questa sensazione di poter fare qualunque cosa, qualunque insulto.

Specie i pischelli di 16-18 anni che si sentono fichi ad intonare i canti delle curve senza minimamente pensare ai contenuti.



AquiladiMare

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* 25.017
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Citazione di: kelly slater il 07 Gen 2023, 16:14
Guarda io vado in bici, ogni tanto prendo la metro e non ci ho fatto caso.
Qualche volta prendo i notturni e i non immigrati sono uno su dieci e nessuno s'azzarda.
Ma comunque: è istruttivo andare a leggere i commenti social.
C'è uno che dice: "io pago il biglietto e in quei 90 minuti mi devo poter sfogare e dire tutto quello che voglio".
Lo dice proprio così, candidamente.
Che ti fa pensare questa cosa?

Lo stadio è lo sfogatoio di tutte le negatività della vita quotidiana.


Cesio

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Citazione di: trax_2400 il 07 Gen 2023, 13:04
NEWS   
Ultras Lazio, il comunicato sulla chiusura della Curva Nord
07.01.2023 12:38 di Lalaziosiamonoi Redazione   vedi letture
Ultras Lazio, il comunicato sulla chiusura della Curva NordTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
L'indignazione e il livore per una decisione perentoria e ferma di chiusura della curva, fa riaffiorare le contraddizioni di un mondiale giocato in Qatar in barba al rispetto dei diritti di tutti. Di seguito il comunicato degli 'Utras Lazio' in merito alla decisione del Giudice Sportivo:

"IL SOLITO CALCIO IPOCRITA, I SOLITI SIGNORI DEL PALLONE CHE SEGUONO IL POLITICAMENTE CORRETTO PRONTI A GIUDICARE, CONDANNARE E PUNIRE. CI SI INDIGNA PER UN CORO E SI CHIUDE UN SETTORE INTERO DI 10 MILA POSTI. PER QUALE MOTIVO? E ALLORA RICORDIAMO A LOR SIGNORI CHE HANNO ACCONSENTITO, PER SOLDI, A DISPUTARE UN MONDIALE IN QATAR, CON UN GIRO DI MAZZETTE DI MILIONI DI EURO SCOPERTO TRA GLI EURODEPUTATI PER FAVORIRE LA COMPETIZIONE. IN UN PAESE VERAMENTE RAZZISTA, OMOFOBO E DISCRIMINATORIO FINO AL MIDOLLO, DOVE LE DONNE NON POSSONO NEMMENO USCIRE DI CASA. ED ANCORA, RINFRESCHIAMO LA MEMORIA: OGNI DOMENICA, PERCHÉ QUESTO È LO STADIO DA SEMPRE, SI INSULTANO TIFOSERIE AVVERSARIE CON CORI DEL TIPO "ZINGARO", "TERRONE", "NOMADE", MADRI E FIGLI, MA NESSUNO SI E MAI PRESO LA BRIGA DI CHIUDERE UNA CURVA. ED È GIUSTO CHE SIA COSI.
LO HANNO FATTO CON NOI LAZIALI, PER COLPIRCI, PER AFFOSSARCI IN NOME DELLA LOTTA (FALSA) AL RAZZISMO CHE USANO COME VOGLIONO LORO. NOI ANDIAMO AVANTI, SENZA PIEGARCI E SEMPRE A DIFESA DELLA NOSTRA LAZIO, IN OGNI STADIO D'ITALIA E D'EUROPA. ALLA FACCIA DI CHI CI ATTACCA E CONTRO CHI VUOLE PIEGARCI, CON LA CONSAPEVOLEZZA CHE NON CI RIUSCIRANNO MAI.
ULTRAS LAZIO"

https://www.lalaziosiamonoi.it/news/ultras-lazio-il-comunicato-sulla-chiusura-della-curva-nord-175002

P.S. Scusate per il maiuscolo ma era così nell'articolo

Ma s'ammazzassero.

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amor_marde

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Citazione di: AquiladiMare il 07 Gen 2023, 16:21
Lo stadio è lo sfogatoio di tutte le negatività della vita quotidiana.

Questo è lo scopo dello stadio dai tempi in cui venne inventato "panem et circenses", ed è anche corretto che sia così.
Purtroppo nel commento c'è di più : c'è il ritenere lo stadio un porto franco dove tutto è concesso, e c'è che pagando aquisisco legittimamante il diritto di farlo.

venezuelano

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Citazione di: amor_marde il 07 Gen 2023, 15:30
la legalità è una sola, non un'arma ad uso e consumo
non lo so, e non ne sono promotore

Fermo restando che la "legalità" non è da corrispondere sempre a un atto o decisione ritenuti giusti.

In effetti in Italia è un'arma ad uso e consumo. 

Appunto. C'è poco da promuovere al netto di un comunicato in cui ci si dissocia.  Posso scriverlo anch'io un comunicato in cui mi dissocio.

Infine la mia una semplice pretesa che non deve per forza corrispondere alla legalità.

Fortunatamente io non frequento lo stadio quindi mi basta questo per evitare di condividere lo stesso ambiente con queste persone. Si risolve anche così.

Invictus

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Citazione di: SSL92 il 07 Gen 2023, 16:04
Ho letto un'ipotesi in questo Topic che mi ha molto intristito e allo stesso tempo, fatto riflettere: quella che la sparuta minoranza non sono gli scemi che fanno quelle cose ma noi Laziali che ci limitiamo a tifare la squadra. Io spero che non sia così perchè sarebbe drammatico, ma una provocazione, una domanda, questa eventualità me la fa sorgere:

Allora non sarebbe così malaccio avere uno stadio, seppur piccolo e poco capiente come il Flaminio, a patto che chi ci entra non rompa il cazzo?

Della serie, pochi ma buoni. Tanto la fede calcistica può essere tramandata di padre in figlio o da amicizie, insomma, il modo per dare vita ad una nuova generazione di Laziali c'è, senza dimenticarci quelli che stanno all'estero che comunque non sono pochissimi
Costruendo lo stadio e allontanando i razzisti da esso si potrebbe man mano allontanarli anche dal mondo Lazio

alenlalieno

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io spero che alla prima in europa sti signori fanno uno show in curva così ci fanno fuori un paio di anni dalle coppe e amen.
suppongo che da oggi stesso ad ogni ululato in  ogni curva d'italia seguirà la chiusura della curva stessa. a raffica.

a scanso di equivoci, purtroppo per lavoro ho fatto per anni svariate partite ANCHE dellemmerde allo stadio, in ogni settore, anche in sud. e me li studiavo bene. sono fasci ugualmente, stesso humus. però, e mi spiace dirlo, l'omologazione che sfiora lo squadrismo dei ns non ce l'hanno. tra l'altro il ns modo di essere tifosi è apprezzato in tutti gli stadi d'italia.

uso scrivere ns per penitenza, perché anche se lontanissimi dal mio pensare e da quello di molti come me, il mondo ci identifica con loro.

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FatDanny

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Ma cosa si intende per "veri razzisti"?

kelly slater

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Citazione di: FatDanny il 07 Gen 2023, 16:55
Ma cosa si intende per "veri razzisti"?
Secondo me loro quando parlano del Qatar come paese "veramente razzista" lo fanno con una punta d'invidia, nel senso: "lá si che sono seri mica come qua che manco poi fa un verso della scimmia"

trax_2400

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Citazione di: kelly slater il 07 Gen 2023, 17:02
Secondo me loro quando parlano del Qatar come paese "veramente razzista" lo fanno con una punta d'invidia, nel senso: "lá si che sono seri mica come qua che manco poi fa un verso della scimmia"
Penso che intendano un paese dove il razzismo sta un altro livello rispetto al nostro, dove incide in maniera diretta e pesantissima sulla vita delle persone.
Incide anche qui eh, sia ben chiaro ma in maniera diversa, più sottile.

AquiladiMare

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Citazione di: FatDanny il 07 Gen 2023, 16:55
Ma cosa si intende per "veri razzisti"?

Restando in tema di ululati verso i calciatori di colore, imho, chi effettivamente li fa con la consapevolezza di offendere reputandosi superiore (in quanto bianco ad esempio)

Gli altri, la maggioranza, li inquadrerei più in "maleducazione"

FatDanny

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Scusami AdM, ma questa è una definizione sbagliata di razzismo.
non per me, per quella che è la definizione sociologica e politica del fenomeno

Sarebbe come dire che per te l'omofobia è pensare che i gay sono sporchi.
Su una roba del genere non c'è il "per me". In caso, c'è l'approfondimento di cosa sia un fenomeno attraverso chi l'ha studiato (non io, sempre chi ha contribuito alla sua definizione , vedi sopra).

A me sta cosa che il razzismo possa essere definito in base al gusti personali, come se stessimo dicendo se fa caldo o fa freddo, mi manda ai matti.

È chiaro che in Italia si pensa non ci sia razzismo se in larga parte manco si sa cosa sia il razzismo.

A.Nesta (c)

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Citazione di: AquiladiMare il 07 Gen 2023, 16:16
Appunto... Negli stadi, in curva (ma anche in tribuna) si scatena questa sensazione di poter fare qualunque cosa, qualunque insulto.

E su questo la penso pure io così, tant'è che lo stesso problema lo hanno anche tutte le altre tifoserie (purtroppo ne ho anche testimonianza diretta).

Forse bisognerebbe cominciare a chiedersi come mai specialmente – per non dire solo – nel calcio, è tremendamente presente una realtà così aggressiva verso il prossimo.


Citazione di: AquiladiMare il 07 Gen 2023, 16:16Specie i pischelli di 16-18 anni che si sentono fichi ad intonare i canti delle curve senza minimamente pensare ai contenuti.

Su quest'aspetto invece non sono d'accordo.

Chi li canta e anche con un certo vigore è perché ci crede veramente e ne è ben consapevole.


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Indaco

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Citazione di: Invictus il 07 Gen 2023, 16:43
Costruendo lo stadio e allontanando i razzisti da esso si potrebbe man mano allontanarli anche dal mondo Lazio

Ma davvero tu pensi che in un domani ipotetico, con lo stadio di proprietà finito, la Lazio sarebbe in grado di tenere gli ultras o anche "certi" ultras fuori dallo stadio? Ma davvero credi che potrebbero negare l'acquisto di biglietti o anche di abbonamenti a queste persone? Questi te lo bruciano lo stadio... Da due anni in curva nord e in tutte le curve delle partite in trasferta sventola la bandiera con la faccia di diabolik. Qualcuno ha detto mai qualcosa?

Ecco perché oggi la Lazio sta zitta e abbozza sul problema, perché ha capito che se c'è un modo per andare avanti questo risiede nel fatto che questa gente rimanga "addormentata", confusa dall'andamento della squadra e si dimentichi di manifestare certe idee.

Talvolta questo atteggiamento passivo della società ottiene dei risultati e per qualche mese il problema viene nascosto o rimane sott'acqua ma appena questi ceffi decidono di far vedere che esistono ancora, decidono di ricordare al mondo che ci sono e mica sono scomparsi, zàcchete, tornano a farlo, e torniamo da capo a dodici.

Ripeto, l'altro giorno a Lecce l'occasione era davvero grossa: ripresa del campionato dopo due mesi, volontà di mandare un messaggio, Lecce con tifoseria ultras un tempo di sinistra, diversi giocatori avversari di colore, uno davvero un pesce grosso. Non mancava davvero niente.

Diciamo che la Lazio da almeno una ventina d'anni è sotto ricatto e ha deciso di sottostare alle richieste perché così riesce a vivere, male ma vive.

In altri contesti, magari più importanti di una curva di stadio, l'atteggiamento degli ultras della Lazio nei confronti della loro società verrebbe definito "mafioso". Perché questa è una mafia. Vera.


trax_2400

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Citazione di: FatDanny il 07 Gen 2023, 17:22
Scusami AdM, ma questa è una definizione sbagliata di razzismo.
non per me, per quella che è la definizione sociologica e politica del fenomeno

Sarebbe come dire che per te l'omofobia è pensare che i gay sono sporchi.
Su una roba del genere non c'è il "per me". In caso, c'è l'approfondimento di cosa sia un fenomeno attraverso chi l'ha studiato (non io, sempre chi ha contribuito alla sua definizione , vedi sopra).

A me sta cosa che il razzismo possa essere definito in base al gusti personali, come se stessimo dicendo se fa caldo o fa freddo, mi manda ai matti.

È chiaro che in Italia si pensa non ci sia razzismo se in larga parte manco si sa cosa sia il razzismo.
Secondo me il problema sta proprio lì.
La definizione di razzismo a cui pensi tu non è condivisa da tante e tante persone.
Molti hanno sensibilità diverse.
La definizione a cui tu pensi è più imposta che condivisa.

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