La Lazio è ANTIFASCISTA!

Aperto da Goceano, 20 Lug 2021, 11:47

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Gio

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Citazione di: Tarallo il 27 Gen 2023, 20:34
Ma neanche per idea. Si può essere di destra e antifascisti, nessun problema. E spero che tu stia seduto perché te sto a da' na notizia grossa: se sei contro il fascismo sei antifascista, basta avere il coraggio di accettarlo.

Il fascismo, gesti fascisti, frasi fasciste, comportamenti fascisti sono intorno a noi ogni giorno. Poi ci si può dire che il fascismo è finito, se si vuole. Ma vive nell'anima e nelle gesta di tanti.
In senso assoluto sì. Poi, nel concreto, io sono contro il fascismo per idee e per tradizione (vengo da una famiglia di partigiani bianchi), ma non condivido null'altro con i cosiddetti antifascisti di sinistra. Lo vedi bene nel post di pan quale sia il pensiero. Sono tutti fascisti, tranne quelli che la pensano come lei. A meno di trovare uno di destra con idee di sinistra. Che vuoi che abbia da spartire uno come me con un pensiero così?  Io ne ho tanti di amici, anche fraterni, che la pensano allo stesso modo di pan e che sono 40 anni che vivono in questo mondo pieno di fascisti che incombono (in cui, nel frattempo, si sono fatti beatamente i caxxi loro, ma va beh). Hanno bisogno (parlo degli amici miei) di vedere fascisti ovunque per poter continuare ad essere anti, ripetere le stesse cose che dicevano 40 anni fa e sentirsi come si sentivano da ragazzini. Però non è il mondo dei ragazzi di oggi. Che non vedono la realtà divisa tra fascisti e comunisti e che, peraltro, danno un peso alla politica, ed alla rappresentanza, molto più marginale rispetto, a quello che davamo noi. Un ragazzo di oggi vive un mondo reale e virtuale talmente grande e complesso che sai che caxxo gliene frega dei fascisti e dei comunisti. Sono altre le forme con cui ormai si esercita il potere e si alimentano le ingiustizie. I ragazzi di oggi hanno altri problemi e trovano poche persone che li capiscono.
Chiudo qui, perchè non ho molto più da dire.

Tarallo

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E invece secondo me dovresti continuare perché la mia speranza di non vedere più fascismo si basa solo e unicamente su gente di destra, ché quelli di sinistra non solo contano poco ma quello che dovevano di' lo hanno detto. Hanno sbagliato nel '46, ormai il loro turno è passato. E ricominciare a menasse per strada non mi sembra la soluzione.
La destra col fascismo può entrarci zero, volendo.
Il fascismo è l'accettazione passiva quando va bene, attiva quando va male, delle disuguaglianze l, delle discriminazioni e delle ingiustizie ad esse attaccate.
Il fascismo è l'accettazione, passiva quando va bene ecc ecc, di comportamenti violenti, di soprusi, di atteggiamenti minacciosi e intimidatori.
Il fascismo è l'accettazione ecc ecc di soluzioni rapide a problemi complessi, soluzioni che se accontentano quelli che conosciamo e che ci daranno una pacca sulla spalla allora va bene.
Il fascismo è l'accettazione ecc ecc del lasciarsi dietro i più sfigati, tanto se lo so cercato oppure j'ha detto male, mentre si promuovono e celebrano i meno sfigati, perché sono anche belli e atletici. E la loro sessualità è così certa da essere rassicurante.

Se non ti riconosci in questo (che è solo un banale riassunto) sei un fascista fallito, che dovrebbe riflettere, e se non lo accetti sei antifascista.

La Lazio e suoi tifosi non sono antifascisti, almeno non tutti, e invece dovrebbero esserlo o provare a comportarsi come tali, perché è l'unica parte giusta.

arturo

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Vorrei porre una domanda a chi, come Gio, dichiara di essere di destra, e capire cosa intendano con il loro essere di dx.
Il loro modello di società, il rapporto con i diritti negati a causa di ingerenze religiose.
Nel 2023, dopo che la dx ha vinto le elezioni e governa il paese, cosa è essere di dx?

carib

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Citazione di: PabloHoney il 27 Gen 2023, 19:24
Visto che e' una senatrice della repubblica italiana che di tanto in tanto entra in questioni che per fortuna vanno anche oltre la questione olocausto (nello specifico criticava un' atteggiamento troppo morbido da parte del governo nei confronti dei medici no-vax) non mi pare che chiedergli come mai non avesse mai ritenuto di dover prendere posizione anche sui crimini di israele sia idiozia totale, anzi.. e il fatto di non aver mai vissuto in israele non le impedirebbe, se lo volesse, di criticare un governo criminale, per certi versi non troppo dissimile da quello che ha segnato la sua vita e quella di tanti come lei che dai campi di concentramento poi non sono manco usciti vivi
Ribadisco: idiozia totale e viscido antisemitismo mascherato da antisionismo. rubio e quelli come lui con quegli attacchi vigliacchi le chiedono di giustificarsi di essere ebrea. Potrei risp a un idiota come rubio che Liliana non ha mai preso posizione nemmeno sul genocidio degli armeni, su quello dei curdi e quello dei nativi americani. Ma lui, genio, non le ha mai chiesto conto di queste sue imperdonabili dimenticanze... eppure sempre si esseri umani si tratta. Peraltro ogni qual volta le è stato chiesto da giornalisti ha risp che per lei l'unica soluzione possibile è "due popoli due Stati" ma è consapevole che non vivrà abbastanza per vedere realizzata questa soluzione.
Per quanto riguarda i no-vax Liliana Segre ha "preso posizione" dopo essere stata bombardata di minacce di morte per essersi vaccinata. La colpa di essere ebrea e la colpa di essersi vaccinata. Oltre che naturalmente la colpa più grave: quella di essere una donna che pensa e parla.

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Gio

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Tarallo, per quel che mi riguarda il fascismo alla destra di oggi gli fa solo male. Ed infatti è il mono argomento della sinistra. Prima avviene la liberazione definitiva, meglio è. Poi negare che ci sia una minoranza dichiaratamente nostalgica sarebbe stupido, ma fa più danni che bene alla causa ed è sostanzialmente irrilevante. Davvero tu pensi che in Italia cia sia un'emergenza fascismo? E se c'è, sta nei cori da stadio, nelle ragazzine che emulano stupidamente o in chi tiene in mano le nostre vite e con un click può distruggerle?
Le cose di cui tu parli, poi, sono cose degli uomini. Cosa ti fa pensare che siano caratteristiche di uno di destra? Non le conosci persone che si dichiarano di sinistra, fanno bei discorsi, e, poi, nella vita reale sono espressione concreta di ciò che descrivi? Viviamo nello stesso mondo, penso.
Lo vedi pure dalla domanda di Arturo (che sono certo lo chieda  in buona fede) che uno di destra deve prima dimostrare di non essere fascista, perchè è nella testa di molti l'equiparazione. Dove sta il fascismo? (quello dei fatti).
Io ti assicuro che aiuterebbe molto il percorso che tu auspichi anche rasserenarsi e smettere di vedere fascisti ovunque e concentrarsi su quelli veri di fascisti (che non sono certo quelli da operetta dello stadio).

Arturo io nemmeno di destra mi sento. Mi sento equidistante dagli estremismi e poi arriverà FD a spiegarlo meglio di me, anche a me, cosa significa. Voto destra perchè il centro non c'è.  Comunque siamo persone normalissime che lavorano, pregano, fanno il dovere loro, aiutano il prossimo concretamente secondo le proprie possibilità e confidano in un mondo che dia opportunità a tutti. Non si negano diritti, ma si difendono, democraticamente, valori in cui si crede. Magari non riusciranno a cambiarlo il mondo, ma la casa loro la troverai sempre pulita. Almeno la mia.

mdfn

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Citazione di: Gio il 28 Gen 2023, 08:02
In senso assoluto sì. Poi, nel concreto, io sono contro il fascismo per idee e per tradizione (vengo da una famiglia di partigiani bianchi), ma non condivido null'altro con i cosiddetti antifascisti di sinistra. Lo vedi bene nel post di pan quale sia il pensiero. Sono tutti fascisti, tranne quelli che la pensano come lei. A meno di trovare uno di destra con idee di sinistra. Che vuoi che abbia da spartire uno come me con un pensiero così?  Io ne ho tanti di amici, anche fraterni, che la pensano allo stesso modo di pan e che sono 40 anni che vivono in questo mondo pieno di fascisti che incombono (in cui, nel frattempo, si sono fatti beatamente i caxxi loro, ma va beh). Hanno bisogno (parlo degli amici miei) di vedere fascisti ovunque per poter continuare ad essere anti, ripetere le stesse cose che dicevano 40 anni fa e sentirsi come si sentivano da ragazzini. Però non è il mondo dei ragazzi di oggi. Che non vedono la realtà divisa tra fascisti e comunisti e che, peraltro, danno un peso alla politica, ed alla rappresentanza, molto più marginale rispetto, a quello che davamo noi. Un ragazzo di oggi vive un mondo reale e virtuale talmente grande e complesso che sai che caxxo gliene frega dei fascisti e dei comunisti. Sono altre le forme con cui ormai si esercita il potere e si alimentano le ingiustizie. I ragazzi di oggi hanno altri problemi e trovano poche persone che li capiscono.
Chiudo qui, perchè non ho molto più da dire.
Gio, abbi pazienza, sta a di' una serie di frescacce che non finisce più.
Questo topic non si chiama "la Lazio è antifascista di sinistra", si chiama "la Lazio è antifascista". Il ragionamento di pan è cristallino, se ti urta è perché c'ha ragione.
Quando dici "vedono fascisti ovunque" ti vorrei ricordare che questo topic è stato aperto in seguito allo striscione "Hysaj verme, la Lazio è fascista". Lo hanno detto loro che sono fascisti, mica io o pan. E lo hanno fatto usando la Lazio, facendole violenza.

Tarallo

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Infatti, Gio, per me il facciamo è trasversale. Tu continui a riportarlo ad un periodo di cui essere nostalgici, invece per me il fascismo è uno stato della mente che esisteva prima del ventennio, e i suoi comportamenti possono ritrovarsi trasversalmente in tutte le epoche. Il Duce e i suoi accoliti lo hanno sublimato ma non lo hanno inventato e quando sono stati appesi non se lo sono certo portato via con loro.

Ci sono fascisti anche a sinistra.
Secondo la mia definizione, quindi, che potrebbe essere sbagliata, vanno combattuti tutti questi fascismi, compresi quelli dentro lo stadio.
Quando farai uh uh in misura uguale a bianchi e neri, allora accetterò che non è un atto discriminatorio. Fino ad allora sei un fascista di merda e devi sparire perché infetti la società, ritardi il percorso di uguaglianza, tolleranza e giustizia che io perseguo.
Soltanto un esempio.

FatDanny

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Citazione di: carib il 28 Gen 2023, 09:23
Ribadisco: idiozia totale e viscido antisemitismo mascherato da antisionismo. rubio e quelli come lui con quegli attacchi vigliacchi le chiedono di giustificarsi di essere ebrea. Potrei risp a un idiota come rubio che Liliana non ha mai preso posizione nemmeno sul genocidio degli armeni, su quello dei curdi e quello dei nativi americani. Ma lui, genio, non le ha mai chiesto conto di queste sue imperdonabili dimenticanze... eppure sempre si esseri umani si tratta. Peraltro ogni qual volta le è stato chiesto da giornalisti ha risp che per lei l'unica soluzione possibile è "due popoli due Stati" ma è consapevole che non vivrà abbastanza per vedere realizzata questa soluzione.
Per quanto riguarda i no-vax Liliana Segre ha "preso posizione" dopo essere stata bombardata di minacce di morte per essersi vaccinata. La colpa di essere ebrea e la colpa di essersi vaccinata. Oltre che naturalmente la colpa più grave: quella di essere una donna che pensa e parla.

beh, ma c'è un senso per cui si chiede ad un'esponente della comunità ebraica, per altro parlamentare italiana (!!!), di esprimersi su Israele e non sugli armeni carib.
Il sionismo è un movimento politico nazionalista oggettivamente legato alla questione ebraica, in particolar modo post-Shoah. Come si fa a dire che non c'è un nesso?
Poi ripeto, a me di Rubio interessa meno di zero, non mi piacciono i suoi modi e secondo me non aiuta con la sua attività social.
Dopodiché io chiedo eccome a Segre (che non è un'ebrea X) di esprimersi, perché c'è un ruolo evidentissimo delle comunità ebraiche nel sostegno e nel consenso alle politiche di Israele. Che fa quel che fa proprio avendo questo consenso a livello internazionale. Non lo avesse, sarebbe ben più difficile portare avanti politiche coloniali mascherate da difesa dell'autodeterminazione ebraica (perché questo Israele dice).

Quindi si, io mi aspetto eccome che Segre qualcosa la dica.
E non sia "due popoli due Stati" visto che allo stato dell'arte questa proposta è una sciocchezza di proporzioni bibliche, che comporterebbe la deportazione forzosa di migliaia e migliaia di israeliani (oppure uno stato palestinese che fa ridere i polli)
Non ci sono più materialmente le condizioni per i due stati, basta vedere una cartina aggiornata.
Questo Segre penso lo sappia e quindi dire quella cosa è solo trovare il modo per svincolarsi facilmente. Un po' come dire che si spera nella pace nel mondo.
Una roba talmente paracula che è in grado di dire pure un PM israeliano: https://www.rainews.it/articoli/2022/09/israele-il-premier-lapid-sosterr-la-soluzione-dei-due-stati-nel-suo-discorso-allonu-a69f597e-cb50-4e84-acc5-cde2382365f0.html


Va tutto bene, ma che chiedere agli esponenti delle comunità ebraiche di prendere parola sia antisemitismo mascherato anche no eh. Decisamente no, è un'affermazione parecchio insultante.

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Adler Nest

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Citazione di: carib il 28 Gen 2023, 09:23
Ribadisco: idiozia totale e viscido antisemitismo mascherato da antisionismo. rubio e quelli come lui con quegli attacchi vigliacchi le chiedono di giustificarsi di essere ebrea. Potrei risp a un idiota come rubio che Liliana non ha mai preso posizione nemmeno sul genocidio degli armeni, su quello dei curdi e quello dei nativi americani. Ma lui, genio, non le ha mai chiesto conto di queste sue imperdonabili dimenticanze... eppure sempre si esseri umani si tratta. Peraltro ogni qual volta le è stato chiesto da giornalisti ha risp che per lei l'unica soluzione possibile è "due popoli due Stati" ma è consapevole che non vivrà abbastanza per vedere realizzata questa soluzione.
Per quanto riguarda i no-vax Liliana Segre ha "preso posizione" dopo essere stata bombardata di minacce di morte per essersi vaccinata. La colpa di essere ebrea e la colpa di essersi vaccinata. Oltre che naturalmente la colpa più grave: quella di essere una donna che pensa e parla.
Perfetto.

Adler Nest

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* 41.461
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Citazione di: Tarallo il 28 Gen 2023, 09:33
Infatti, Gio, per me il facciamo è trasversale. Tu continui a riportarlo ad un periodo di cui essere nostalgici, invece per me il fascismo è uno stato della mente che esisteva prima del ventennio, e i suoi comportamenti possono ritrovarsi trasversalmente in tutte le epoche. Il Duce e i suoi accoliti lo hanno sublimato ma non lo hanno inventato e quando sono stati appesi non se lo sono certo portato via con loro.

Ci sono fascisti anche a sinistra.
Secondo la mia definizione, quindi, che potrebbe essere sbagliata, vanno combattuti tutti questi fascismi, compresi quelli dentro lo stadio.
Quando farai uh uh in misura uguale a bianchi e neri, allora accetterò che non è un atto discriminatorio. Fino ad allora sei un fascista di merda e devi sparire perché infetti la società, ritardi il percorso di uguaglianza, tolleranza e giustizia che io perseguo.
Soltanto un esempio.
Concordo Tarallo.
Forse la confusione nelle mente di alcuni è legata al termine e li riporta automaticamente ad un periodo circoscritto e fortunatamente concluso e adesso per altri viene associato a chi ci governa e a tutti gli elettori di centro destra.
Se fascismo lo si prende invece come sinonimo di prevaricazione, di omofobia, di violenza, di razzismo , di tutti gli estremismi allora è differente.
Mi chiedo però perché non si usino i termini corretti, sapendo che inpiegando un termine omnicomprensivo si rischia di generalizzare e di non saper mirare per sanare le storture e le ingiustizie.

FatDanny

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stiamo rapidamente scadendo nel qualunquismo se diciamo fascismo = tutti gli estremismi.

Capisco che ci sia questa voglia smodata di dire che il bene sta nella moderazione e tutti gli estremi sono uguali. No, non è così.
Se si parla di fascismo si sta inquadrando UN estremo, di DESTRA.
Il che non significa che a sinistra non si possa essere autoritari, violenti, omofobi, ecc ecc.
Certo che è possibile, ma non c'entra nulla con l'essere radicali/estremi.

paolo71

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Citazione di: volerevolare il 27 Gen 2023, 18:48
Nel 2023 credo sia proprio il termine fascismo ad essere desueto.

Sicuramente quelli che noi VDM oggi chiamiamo fascisti ed anche chi si dichiara apertamente fascista non ha nulla in comune coi fascisti del ventennio e neanche con i missini o con i militanti di estrema destra degli anni '70.

Molti di loro ignorano totalmente la storia e gli errori/orrori che furono fatti.

Il connubio Laziale/fascista andrebbe per me sostituito dal connubio laziale/borghese benestante che ha negli anni caratterizzato una bella fetta della nostra tifoseria, soprattutto quella cittadina. I quartieri di Roma storicamente borghesi e benestanti, fino agli anni '90 feudo DC, con la polarizzazione politica post tangentopoli si sono sempre più spinti verso destra e le nuove generazioni di quei quartieri, in mancanza di riferimenti esterni e/o guide familiari, sono finite inevitabilmente per identificarsi con la destra e, di conseguenza,  hanno portato i loro tratti distintivi anche nella curva della squadra che più caratterizza le loro origini.

Il sillogismo è semplice: quartiere di destra, amicizie di destra, amicizie laziali, laziale di destra.

Questo è l'humus della nostra tifoseria e su quell'humus si sviluppa il resto, che ha nello stadio e negli ultras le manifestazioni più esteriori.

Io vivo a Roma Nord ed ho una figlia adolescente: gli amici coetanei di mia figlia sono quasi tutti del quartiere, quasi tutti benestanti, praticamente tutti di destra, quasi tutti della Lazio. Tutti odiano quelli di Roma Sud, quelli che vengono fuori il GRA e quelli di sinistra (che identificano spesso con quelli di Roma sud e fuori dal GRA). E, ça va sans dire, ritengo tutti questi romanisti. 

Questi ragazzi sono fascisti e razzisti? Quelli che conosco io no... ma visto che molti di loro vanno in curva nord, sono quasi certo che in molti cantano i cori senza neanche capire fino in fondo cosa stanno cantando.

Ps. nella comitiva di mia figlia c'è un ragazzo di colore adottato, di famiglia molto benestante, vestito sempre griffatissimo, laziale fino al midollo e, a suo dire, ultras accanito che mi ha detto di fare gli ululati perché "così gli altri capiscono che io sono come loro e non come quegli altri"...
Ps2. mia figlia è ovviamente laziale e fino a qualche anno fa veniva con me prima in tevere e poi in DN; oggi va allo stadio con i suoi amici...

hai chiesto se è più Laziale o più ultras? Perchè facendo gli ululati mette la Lazio dopo l'essere come loro.
Mi piacerebbe sentire la risposta del ragazzetto...

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arturo

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Scusa Gio, ma ti ho posto una questione in maniera molto semplicistica perché, forse sarò sfortunato io, ma tutti quelli che ho conosciuto autodichiaratesi di dx, sotto sotto je piace er duce, forse perché nonno gli ha raccontato che era tanto bravo.
Quelli di dx che ho conosciuto io, considerano il 25 aprile lutto nazionale.
Quelli che ho conosciuto io dicono che i negri devono restare a casa loro.
Quelli che ho conosciuto io vanno in chiesa a battersi il pettoe poi fanno il tifo affinché i barconi affondino.

Adler Nest

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Citazione di: FatDanny il 28 Gen 2023, 09:49
stiamo rapidamente scadendo nel qualunquismo se diciamo fascismo = tutti gli estremismi.

Capisco che ci sia questa voglia smodata di dire che il bene sta nella moderazione e tutti gli estremi sono uguali. No, non è così.
Se si parla di fascismo si sta inquadrando UN estremo, di DESTRA.
Il che non significa che a sinistra non si possa essere autoritari, violenti, omofobi, ecc ecc.
Certo che è possibile, ma non c'entra nulla con l'essere radicali/estremi.
Esistono estremismi di SINISTRA?
Attenzione a non guardare tutto dall'altro FD perché la tua cultura importante deve poi calarsi nella realtà della società attuale.
Parlando di qualunquismo parli della rappresentazione della società odierna, parli dei giovani d'oggi che non hanno la coscienza e l'interesse per temi politici e sociali cosi forte come nelle generazioni passate.
Se non ci si mette nei loro panni e so guarda tutto con altre lenti , succede poi quello che è successo alla sinistra italiana e direi non solo italiana che non intercetta più fabbisogni, necessità della società attuale e non è poi in grado di dare risposte.

MisterFaro

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* 17.994
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Citazione di: Adler Nest il 28 Gen 2023, 09:44
Concordo Tarallo.
Forse la confusione nelle mente di alcuni è legata al termine e li riporta automaticamente ad un periodo circoscritto e fortunatamente concluso e adesso per altri viene associato a chi ci governa e a tutti gli elettori di centro destra.
Se fascismo lo si prende invece come sinonimo di prevaricazione, di omofobia, di violenza, di razzismo , di tutti gli estremismi allora è differente.
Mi chiedo però perché non si usino i termini corretti, sapendo che impiegando un termine omnicomprensivo si rischia di generalizzare e di non saper mirare per sanare le storture e le ingiustizie.

Perché, ad esempio, lo striscione era

"La Lazio è fascista"

e NON

"La Lazio è prevaricante, omofoba, violenta, razzista , di tutti gli estremismi"

volerevolare

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topic molto interessante. Peccato che molti dei pensieri che vengono esposti, tutti rispettabilissimi e ben esposti, appartengano solo ad una piccola minoranza di netter laziali, molti dei quali di cultura superiore e di età adulta (avanzata suonava brutto...  :)).
Io ho una figlia adolescente e vivo la sua quotidianità e, di riflesso, quella dei suoi amici coetanei. Per loro, il concetto di fascismo ed antifascismo, comunismo ed anticomunismo, destra e sinistra è un qualcosa di vecchio e lontano, qualcosa che hanno sentito e letto da qualche parte, che conoscono superficialmente ma che non comprendono perché il loro mondo è molto diverso.

Oggi la divisione dei ragazzi è per ceto, quartieri di provenienza, modi di vestire e tifo.

Nella visione semplicistica di un adolescente, essere di destra e fascista significa essere ricco, vivere in un quartiere borghese, vestirsi griffato e frequentare bella gente e posti fichi.
Per loro il comunista è una zecca pelosa, è povero, viene dalle periferie, veste male (dove per male intendono cose di poco prezzo) e frequenta persone sfigate, grezze ed ignoranti.
Il razzismo nel loro caso è più classismo e dare dell'ebreo a qualcuno significa denigrarlo e in un certo senso definirlo povero e sfigato.
La cosa che più però deve preoccupare delle nuove generazioni è la quasi totale mancanza di idee politiche.
Il loro mondo è pieno di valori materiali: avete mai sentito qualche canzone trap di quelle che ascoltano? Avete mai sentito le parole di quelle canzoni? È un concentrato di sessismo, classismo, razzismo e consumismo.
Concludo questa breve dissertazione per dire che se vogliamo provare a cambiare le menti di questi ragazzi dovremmo smetterla di dare etichette ma cominciare a parlare di tollerenza, di rispetto delle idee altrui, di democrazia e spiegargli cosa significa fascismo, comunismo, liberismo ma sopratutto dovremmo spiegare loro che si è fichi anche senza conformarsi e che una persona va rispettata non per i soldi che ha la sua famiglia, per come veste e per i soldi che frequenta, ma per quello che di utile fa per la società e per la profondità delle sue idee, che vanno rispettate sempre anche se non sono condivise.


Adler Nest

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Citazione di: arturo il 28 Gen 2023, 09:54
Scusa Gio, ma ti ho posto una questione in maniera molto semplicistica perché, forse sarò sfortunato io, ma tutti quelli che ho conosciuto autodichiaratesi di dx, sotto sotto je piace er duce, forse perché nonno gli ha raccontato che era tanto bravo.
Quelli di dx che ho conosciuto io, considerano il 25 aprile lutto nazionale.
Quelli che ho conosciuto io dicono che i negri devono restare a casa loro.
Quelli che ho conosciuto io vanno in chiesa a battersi il pettoe poi fanno il tifo affinché i barconi affondino.
Avrai conosciuto persone di "destra" sbagliate.
E francamente prima ancora di essere di destra se questo è il loro modo di essere , non sono persone, ma macchiette.

Adler Nest

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Citazione di: volerevolare il 28 Gen 2023, 10:05
topic molto interessante. Peccato che molti dei pensieri che vengono esposti, tutti rispettabilissimi e ben esposti, appartengano solo ad una piccola minoranza di netter laziali, molti dei quali di cultura superiore e di età adulta (avanzata suonava brutto...  :)).
Io ho una figlia adolescente e vivo la sua quotidianità e, di riflesso, quella dei suoi amici coetanei. Per loro, il concetto di fascismo ed antifascismo, comunismo ed anticomunismo, destra e sinistra è un qualcosa di vecchio e lontano, qualcosa che hanno sentito e letto da qualche parte, che conoscono superficialmente ma che non comprendono perché il loro mondo è molto diverso.

Oggi la divisione dei ragazzi è per ceto, quartieri di provenienza, modi di vestire e tifo.

Nella visione semplicistica di un adolescente, essere di destra e fascista significa essere ricco, vivere in un quartiere borghese, vestirsi griffato e frequentare bella gente e posti fichi.
Per loro il comunista è una zecca pelosa, è povero, viene dalle periferie, veste male (dove per male intendono cose di poco prezzo) e frequenta persone sfigate, grezze ed ignoranti.
Il razzismo nel loro caso è più classismo e dare dell'ebreo a qualcuno significa denigrarlo e in un certo senso definirlo povero e sfigato.
La cosa che più però deve preoccupare delle nuove generazioni è la quasi totale mancanza di idee politiche.
Il loro mondo è pieno di valori materiali: avete mai sentito qualche canzone trap di quelle che ascoltano? Avete mai sentito le parole di quelle canzoni? È un concentrato di sessismo, classismo, razzismo e consumismo.
Concludo questa breve dissertazione per dire che se vogliamo provare a cambiare le menti di questi ragazzi dovremmo smetterla di dare etichette ma cominciare a parlare di tollerenza, di rispetto delle idee altrui, di democrazia e spiegargli cosa significa fascismo, comunismo, liberismo ma sopratutto dovremmo spiegare loro che si è fichi anche senza conformarsi e che una persona va rispettata non per i soldi che ha la sua famiglia, per come veste e per i soldi che frequenta, ma per quello che di utile fa per la società e per la profondità delle sue idee, che vanno rispettate sempre anche se non sono condivise.
Mi trovo in tutte le parole e virgole di quanto hai esposto.

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FatDanny

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Citazione di: Adler Nest il 28 Gen 2023, 09:59
Esistono estremismi di SINISTRA?
Attenzione a non guardare tutto dall'altro FD perché la tua cultura importante deve poi calarsi nella realtà della società attuale.
Parlando di qualunquismo parli della rappresentazione della società odierna, parli dei giovani d'oggi che non hanno la coscienza e l'interesse per temi politici e sociali cosi forte come nelle generazioni passate.
Se non ci si mette nei loro panni e so guarda tutto con altre lenti , succede poi quello che è successo alla sinistra italiana e direi non solo italiana che non intercetta più fabbisogni, necessità della società attuale e non è poi in grado di dare risposte.

certo che esistono estremismi di sinistra, quindi?
Che c'entrano col fascismo?

Citazione di: volerevolare il 28 Gen 2023, 10:05
topic molto interessante. Peccato che molti dei pensieri che vengono esposti, tutti rispettabilissimi e ben esposti, appartengano solo ad una piccola minoranza di netter laziali, molti dei quali di cultura superiore e di età adulta (avanzata suonava brutto...  :)).
Io ho una figlia adolescente e vivo la sua quotidianità e, di riflesso, quella dei suoi amici coetanei. Per loro, il concetto di fascismo ed antifascismo, comunismo ed anticomunismo, destra e sinistra è un qualcosa di vecchio e lontano, qualcosa che hanno sentito e letto da qualche parte, che conoscono superficialmente ma che non comprendono perché il loro mondo è molto diverso.

Oggi la divisione dei ragazzi è per ceto, quartieri di provenienza, modi di vestire e tifo.

Nella visione semplicistica di un adolescente, essere di destra e fascista significa essere ricco, vivere in un quartiere borghese, vestirsi griffato e frequentare bella gente e posti fichi.
Per loro il comunista è una zecca pelosa, è povero, viene dalle periferie, veste male (dove per male intendono cose di poco prezzo) e frequenta persone sfigate, grezze ed ignoranti.
Il razzismo nel loro caso è più classismo e dare dell'ebreo a qualcuno significa denigrarlo e in un certo senso definirlo povero e sfigato.
La cosa che più però deve preoccupare delle nuove generazioni è la quasi totale mancanza di idee politiche.
Il loro mondo è pieno di valori materiali: avete mai sentito qualche canzone trap di quelle che ascoltano? Avete mai sentito le parole di quelle canzoni? È un concentrato di sessismo, classismo, razzismo e consumismo.
Concludo questa breve dissertazione per dire che se vogliamo provare a cambiare le menti di questi ragazzi dovremmo smetterla di dare etichette ma cominciare a parlare di tollerenza, di rispetto delle idee altrui, di democrazia e spiegargli cosa significa fascismo, comunismo, liberismo ma sopratutto dovremmo spiegare loro che si è fichi anche senza conformarsi e che una persona va rispettata non per i soldi che ha la sua famiglia, per come veste e per i soldi che frequenta, ma per quello che di utile fa per la società e per la profondità delle sue idee, che vanno rispettate sempre anche se non sono condivise.



in realtà in quello che dici io vedo molte analogie e ben poche diversità.
A meno che non si pensi che lo scontro politico in passato era a suon di citazioni di Marx e Mussolini.
Il razzismo si mescola col classismo praticamente da quando il razzismo esiste, anzi potremmo dire che il razzismo nasce proprio come una forma di classismo.
Non capisco dove noti la novità.

Adler Nest

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Citazione di: MisterFaro il 28 Gen 2023, 10:01
Perché, ad esempio, lo striscione era

"La Lazio è fascista"

e NON

"La Lazio è prevaricante, omofoba, violenta, razzista , di tutti gli estremismi"
Allora parliamo solo di quei quattro (cento, mille, mille mila) teppisti che albergano in nord?

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