Abbasso il livello della discussione e degli esempi, però penso possa contribuire a spiegare
Ho avuto diverse discussioni con amici romanisti (si, ne ho e pure tanti) sulla radice del gesto di totti di dare quel famoso calcione a Balotelli.
Per me, oltre alla frustrazione per la lezione di calcio che stava ricevendo, aver fatto quel gesto, proprio contro un ragazzo nero, è causato da razzismo. Colpiva, provava a umiliare, un intruso, uno che già per il fatto di stare in Italia deve ringraziare la bontà di noi italiani e invece si sta permettendo di ridicolizzarlo. Quel gesto, proprio quel tipo di gesto, così plateale e vigliacco, non lo avrebbe mai fatto contro un diciannovenne italiano.
I miei amici romanisti, si offendono, ridono, dicono che totti ha tanti amici neri. Però quando gli chiedi dell'origine del pensiero poi diventato slogan "ho difeso un popolo" hanno un sussulto, anche se solo per un attimo, perché ovviamente la spiegazione è che il popolo che avrebbe nobilmente difeso è quello romano e romanista.
Con tanto di manifesti di ringraziamento, razzisti, con cui hanno tappezzato Roma e i suoi mezzi pubblici.
Un trentatreenne che da un calcione a un diciannovenne per qualche parola di troppo, ripeto, fosse stato un tedesco biondo non lo avrebbe fatto. E mai avrebbe avuto il plauso più o meno esplicito. Mia supposizione ovviamente.
Per me ho ragione io (ma guarda un po')