Citazione di: FatDanny il 24 Mar 2023, 23:08
Ma per noi sono strabici. Solo per noi, per altro (e già questo dovrebbe farci pensare che non sono tutti gli altri ad andare contromano, non c'è motivo).
Come detto, anche in ultimo da KS.
Loro sanno perfettamente di avere nazisti in curva. Gruppetti.
La differenza da noi la fa il fatto che il problema non si limita ai gruppetti organizzati. Lo volemo capì o no?
Finché invece i laziali x saranno convinti che è la stessa cosa Chiaro che non ci capiremo mai e soprattutto continueremo a pensarci al centro di una grande ingiustizia in cui tutti se la prendono con noi, nonostante abbiamo nazisti tanto quanto gli altri.
Qui nessuno di noi (io, Tarallo, Pan, vaz e tutti gli altri che si accalorano su questo punto) mette in alcun modo in dubbio che da noi il problema sia numericamente più rilevante. Ma secondo me questo continuo "additare" tutti i laziali indistintamente come fascisti non fa altro che "propagandare" meglio una certa narrazione da parte della curva, ossia la loro retorica del "manipolo di eroi" contro tutto e tutti, che indirettamente ingrossa pure la "zona grigia" e serve solo ad alimentare una loro mitologia "irriducibile" e ad accrescere il loro "ego".
Vaz qualche post fa ti ha pure detto chiaramente che non ha nessuna sindrome da accerchiamento.
Quindi cos'è che non ti torna? Il discorso di Tarallo che ho quotato prima mi pare non faccia una minima piega. Più siamo a combattere certi comportamenti, meglio è per tutti. Perché noi dovremmo combatterlo da soli, dall'interno, senza l'aiuto di nessun altro dall'esterno? Istituzioni o gente comune che siano. E perché alcuni esterni, che dicono di volerli combattere, poi quando gli fa comodo condannano solo quello che gli fa più comodo vedere?
Alla fine questo atteggiamento mi sembra contribuisca solamente a creare un "ghetto", una sorta di "gora dell'eterno fetore" (questa è per VDM) in cui buttare tutti i laziali senza distinguere tra quelli fascisti e quelli antifascisti perché tanto se sa che "i laziali so tutti fascisti".
E' questo il "corto circuito". Infatti è proprio questo atteggiamento da "prima romanisti che antifascisti" che poi ti fa piombare all'Olimpico un "hitlerson" qualunque in "gita premio" direttamente da Lipsia, perché magari ha pensato immediatamente che le nostre partite casalinghe siano una sorta di "zona franca" in cui è permesso lo sdoganamento di atteggiamenti per i quali in Germania probabilmente un tipo come lui verrebbe arrestato.
Vogliamo continuare a fare della Lazio (società) un utile "paravento" per continuare a celare un marcio che c'è in tutta la società (non calcistica) ma che non si vuole minimamente sconfiggere?
Sarebbe un po' lo stesso meccanismo di quelle città che creano "quartieri a luce rossa" pensando così di sconfiggere la prostituzione...
Citazione di: pan il 24 Mar 2023, 23:44
è stato daspato il romanista con la pezza dei gerarchi nazisti. e no, non era roba vecchia.
certo è che, per notarlo, per divulgarlo, ci hanno pensato i laziali, come ultimamente sta avvenendo. ecco perché ha valore sottolineare il "anche gli altri". vediamo se domani verrà dato risalto. ma comunque ci accontentiamo.
https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2023/03/24/cori-antisemiti-abodi-daspo-al-tifoso-con-bandiera-nazista_d5e0e28c-ae13-4f61-bd29-ae210a9b55db.html
Non avevo letto questo post perché stavo ancora scrivendo...
Mi pare che la strategia di denunciare TUTTI i comportamenti deplorevoli abbia avuto successo. Anche se, come dice Pan, resta da vedere che risalto verrà dato domani alla notizia...
E comunque avevano pure cercato di far girare la voce che si trattasse di una foto vecchia: è proprio vero che a certi comunicatori/giornalisti con la sciarpetta Goebbels je fa na pippa...