Ma chi ha parlato di guerriglie sugli spalti?
Continuate a fare finta che si dicano cose che non si dicono. Evidentemente per farvi tornare il discorso "io non vado a fare il violento" quando nessuno sta proponendo questo.
Oltre alle responsabilità individuali (penali) esistono quelle collettive, sociali. Di solito le responsabilità politiche sono tali.
Se in una classe uno viene bullizzato quelli che si girano dall'altra parte non hanno responsabilità penali, ma dire che non abbiano alcuna responsabilità perché è il maestro che deve accorgersene è una cazzata.
È una visione di società che è una sommatoria di individui egoisti che fa rade al cazzo
Nessuno, NESSUNO, sta dicendo di fare le guerriglie sugli spalti.
Ma laddove sugli spalti ci sono determinate espressioni c'è una responsabilità condivisa di esse. NON penale (individuale) ma di natura diversa.
Negare questa responsabilità non la cancella, semplicemente significa che ne siete poco consapevoli
E no, non è materia da polizia. Se da domani la polizia applica sanzioni per le espressioni, in questa Italia, siete sicuri che ne viene fuori qualcosa di augurabile? Sicuri sicuri?
E chi dice che l'ululato va sanzionato e l'offesa a Israele no? Chi dice che non va sanzionato anche "meloni merda"? E cosi via su un piano inclinato...
La polizia, ripeto, può intervenire su un piano prettamente tecnico (non ti faccio entrare) a fronte di una decisione POLITICA e AMMINISTRATIVA delle autorità del calcio (lega, presidenti, federazione).
Sennò già oggi il daspo è fin troppo esteso, ma comunque più o meno limitato a ordine pubblico e sicurezza individuale e collettiva (fumoni, lanci ecc). Come lo intendono alcuni di voi diventa una roba di una pericolosità estrema, una forma di reato di opinione. Ma manco Ve ne rendete conto.
E questo per evitare una squalifica, ma quando dico che all'italiano medio la cosa più efficace è che lo tocchi in tasca sono utopico... Sisi, come no