Citazione di: FatDanny il 15 Feb 2024, 16:32
I rimandi, se fatti bene, sono del tutto consonanti con quanto avviene.
Un rimando efficace, dunque, è quello che calza a pennello col contesto in cui viene calato, che fluisce alla grande, che non sembra una forzatura semplicemente perché non lo è.
Funziona, Kelly, esattamente perché continua ad avere significato sia nel contesto vecchio che in quello nuovo (vedi il "noi pochi"), non è che passando al nuovo cancella il vecchio. Sta proprio qui il ruolo del rimando. E' una citazione che crea una connessione per chi sa coglierla e per chi potrà coglierla in futuro.
Memento Audere Semper ieri ci stava preciso. E lo hanno usato.
Se tu tra due settimane vedi da un'altra parte scritto "memento audere semper" torni a ieri sera e hai con essa un rapporto empatico. Fidate. è così che ci crea immaginario e penso che tu li faccia fessi quando non lo sono.
Ma certo, non li faccio fessi e condivido tutta l'analisi.
Quello che cercavo di sottolineare, cerco di spiegarmi meglio, è che l'associazione di frasi simboliche legate a un preciso immaginario, da una parte, sì, creeranno un legame empatico per chi lo coglierà in altre situazioni, ma dall'altra il rischio (per loro) è che viaggino da sole creando altri immaginari non controllabili.
Nel senso: il
rimando ha una funzione identitaria fortissima, ma non necessariamente crea proselitismo in senso politico stretto.
Quanti giovani laziali andranno a sentirsi marconi o a vedersi documentari sulla leggendaria decima?
Crea molto più legame il buu all'avversario di colore o il coro antisemita contro il romanista, perchè uno sfogo molto più immediato. Questo volevo dire con "immaginario vecchio".