Rammento che parenti del baffetto austriaco cambiarono cognome dopo la guerra, il ragazzo che per l'anagrafe alla nascita faceva solo il cognome del padre, come da legge italiana, ha deciso di sua sponte di aggiungere il cognome (demmerda) della madre. Uno così, dovesse pure essere Roberto Carlos o il novello C.Gentile, lo vorrei lontanissimo dalla Lazio. Questo non perché mi stia sul cazzo come persona, ma perché con il nostro passato, la nostra nomea in Italia e all'estero, con i nostri ultras, è veramente poco opportuno averlo in squadra. In qualsiasi altro contesto a più di ottanta anni dal '45, la parentela col mascellone potrebbe essere vista con curiosità e derubricata a notizia da rotocalco, qui no, qui è diverso e fa specie che ci sia gente che non lo capisca. O meglio lo capiscono molto bene e mi viene da pensare che siano anche loro "prima fascisti e poi laziali" (cit. curvaroli sentiti con le mie orecchie).