Citazione di: cosmo il 30 Gen 2014, 10:24
Se ogni tanto, ma proprio ogni tanto, ci fosse un aiutino dall'alto, inteso come società, non saremmo costretti a perpetuare questo atteggiamento di rivalsa e difesa dei colori biancocelesti.
Ad oltranza, sempre interpretando i poveri, i piccoli, gli sfortunati, le vittime di un presidente inqualificabile.
Per carità va bene l'orgoglio, la spavalderia della minoranza, il senso di appartenenza, i figli che cantano l'inno e tutto quello che ve pare. Ma le energie che un singolo riesce a raccogliere per difendersi sono meno importanti dell'immagine generale che la Lazio dà di sé e con la quale il singolo tifoso o la collettività dei tifosi devono fare i conti nel loro rapporto con gli altri.
Essere tifosi per se stessi è cosa buona e giusta ma la rivalità fra tifoserie si basa sui risultati, sui giocatori che si hanno, che puoi sfoggiare.
Noi da sempre siamo in affanno nei rapporti di forza e, più che i risultati, abbiamo 'menato' quando avevamo Signori, Nesta, Chinaglia, Giordano.
Sono come le frecce al proprio arco con cui stare comodamente in trincea, ma sempre rispettati.
Se giocatori del genere vengono venduti - e in una Lazio già piena di problemi cedere Hernanes è ua pura vergogna - staremo in trincea come sempre ma a mani nude.
Questo rimprovero a Lotito: il distacco totale dai tifosi e dalle dinamiche tipiche dell'essere tifoso.
Giorni come questi in cui tutti si rinforzano, parlano di calcio, fanno progetti, sognano, immaginano, beh.. noi dobbiamo difendere l'indifendibile in nome di una maglia, di un passato. Tutto giusto.
Mi sarei rotto il cazz.o del gol di Fiorini, il dito di Chinaglia e di scrivere titty invece che totti.
E mi sarei anche rotto il cazz.o di pensare che siccome siamo stati in serie B allora abbiamo passato tempi peggiori. E graziearca, e quindi? Viva la cessione di Hernanes?
Sono più i giorni di rosicamento che quelli di gioia che ormai si fanno attendere sempre di più.
In tutto questo sembriamo gli unici tifosi che non hanno come alleato il club che ci sforziamo di difendere. E' paradossale.
Se quello che sta succedendo alla Lazio con Hernanes fosse successo a qualsiasi altra squadra avremmo aperto un topic (rimanendo a noi come esempio) di prese per il chiulo che sarebbe decollato in pochi minuti. In questo momento la Lazio ha un appeal scarsissimo, e siccome siamo nel 2014 e non nel 1986 dovremmo ragionare con le unità di misura del 2014.
sì comunque viva la cessione di Hernanes è estremizzare un po' troppo la discussione visto che non l'ha detto nessuno.
trovarla più o meno accettabile, fermo restando che comunque è una perdita non solo tecnica, questo sì, c'è qualcuno che l'ha fatto, ma trovo del tutto legittima quest'opinione, come quella di chi dice Hernanes non si tocca o sarà "guerra" (metaforicamente parlando s'intende).
per il resto non mi pare che nella settimana tipo del Laziale orfano della Lazio manchino spazi, tempi e modi per dichiarare il proprio scontento.
a me sembra che ormai ci sia una saturazione evidente di qualsiasi canale di discussione, in proposito.
lotito è il presidente più detestato di ogni tempo per colpe effettivamente sue, e non ci piove.
ma come detto trovo che l'esercizio sano della critica debba tener conto anche dei (pochi, esigui, singoli, uno solo? ok parliamone) lati positivi di questa gestione.
è di questo, nella settimana tipo del Laziale orfano della Lazio che non c'è traccia.
a me dispiace, ma non tanto per lui perché chi se ne fotte, quanto perché l'abuso di critica fa perdere valore e significato anche alla critica sana, coerente, centrata, ragionevole, costruttiva.
non c'è possibilità ormai di ragionare davvero su quello che succede alla Lazio, spero lo ammetterai.
non c'è spazio alcuno, dalle radio ai giornali, dalle tv al web in cui il tifoso Laziale non inondi del proprio disappunto la gestione di questa società.
e questo ci porta diretti al secondo punto: dato che ormai chiunque, tranne forse i morti e i sassi, ha capito che il tifoso della Lazio è deluso da lotito, per quale motivo permettere che questa protesta, legittima dal mio punto di vista, invada anche lo stadio olimpico quando gioca la Lazio?
io questa cosa proprio non la capisco.
ed ho fatto riferimento a qualche anno fa in cui i termini di una certa critica nei confronti della dirigenza erano più o meno della stessa intensità.
la Lazio aveva appena venduto Nesta e Crespo, era diretta da personaggi che qui su questo stesso forum venivano oltraggiati a ruota libera, vedi come già segnalato Masoni e Massimo Cragnotti. figuriamoci di fuori.
la situazione era difficile, e molto al limite della sopportazione, eppure lo stadio era pieno e la gente Laziale dopo 6 giorni e 22 ore di scontento e contestazione si ritrovava allo stadio per sostenere malgrado tutto la squadra.
a me non sembra proprio la stessa situazione.
a parte l'anno corrente, in cui scontiamo una partenza ad handicap a causa (manco a dirlo) di scelte societarie ambigue e insufficienti, è sempre stato così.
negli ultimi anni non ci siamo mai scaldati, pur avendo gente in squadra di grandissimo valore, tipo ad esempio quell'Hernanes di cui oggi si reclama a gran voce la conferma e la cui eventuale cessione costituirebbe l'ennesimo motivo per perderci e abbandonarci al rancore più cupo e autoreferenziale.
a me non pare che Hernanes abbia acceso tutto questo entusiasmo nel corso di questi tre anni, si fa l'esempio di Signori, ma la squadra attuale ha vinto molto più che quella in cui militava Beppegol, o sbaglio? ed anche grazie ad Hernanes, oltre che i vari Klose, Candreva, Marchetti ecc.
non ti pare anche a te che ci sia un corto circuito?
gente che si straccia le vesti per la cessione del Profeta quando la squadra da lui condotta non ha mai riscosso l'entusiasmo che oggi si reclama come indispensabile e in pericolo se davvero dovesse essere ceduto.
mai riscosso, manco quando stavamo a due punti dalla vetta della classifica.
come si spiega?