Raramente apro topic (e molti diranno: meno male!), però, dopo aver letto le dichiarazioni di Mancini questa mattina non riesco a capire e chiedo aiuto a qualcuno.
Di seguito le sue dichiarazioni (fonte: LLSN):
Si dice che sia stato lui a cambiare marcia, a dare alla Lazio quella mentalità vincente che, fino al suo arrivo, ancora non si era vista. Roberto Mancini è stato un punto di riferimento, uno dei leader, l'allenatore in campo di quella squadra che dominò l'Italia e l'Europa a cavallo tra la fine degli anni '90 e l'inizio del nuovo millennio. Cragnotti lo strappò alla Samp per dare una dimensione diversa alla Lazio, per lanciarla nell'elite del calcio. Il Mancio la Lazio l'ha guidata in campo prima e in panchina poi, le ha regalato trofei e gioie, ora da Manchester continua a guardarla con occhio interessato. Lo conferma in un'intervista a Il Messaggero: Mancini mette in guardia dal Tottenham e dice la sua sul campionato.
Mister, un avvio di Coppa davvero impegnativo per la Lazio?
«Decisamente sì, in quanto considero il Tottenham una delle formazioni candidate a vincere la Premier, una grande rivale del City».
Quali sono i suoi punti di forza?
«Prima di tutto lo stadio, dove il tifo è particolarmente caldo e si fa sempre sentire sui calciatori. Poi l'organico e l'allenatore. Il club, che era già competitivo nella passata stagione, con i vari Bale e Lennon, tanto per fare un paio di nomi, ha inserito elementi di grande valore come Dembele e Dempsey. Insomma la squadra è diventata ancora più forte e Villas Boas lo considero un tecnico tra i migliori in circolazione, nonostante non abbia ottenuto risultati importanti quando ha allenato il Chelsea. Sicuramente, quello inglese, sarà l'avversario più difficile di tutto il girone per i biancocelesti. Lazio e Tottenham si contenderanno il primo posto».
Quindi, almeno all'andata, pronostico chiuso?
«Non credo. Il Tottenham partirà favorito, perché è molto forte, perché giocherà in casa, perché gli inglesi hanno una grandissima considerazione dell'Europa League. Però anche la Lazio avrà le sue possibilità. Prevedo una sfida incerta e spettacolare, che non vorrei perdermi».
Sarà quindi in tribuna, al White Hart Lane, anche per studiare gli avversari della Premier?
«È un'ipotesi molto concreta. Mi piacerebbe esserci, dipenderà anche dagli impegni che avrò con il Manchester City».
Sorpreso dalla grande partenza dei biancocelesti in campionato: 6 punti nelle prime 2 giornate? «No, perché il valore complessivo della Lazio resta comunque elevato, grazie a un gruppo tecnicamente valido e compatto. E poi non si può dare un giudizio dopo solo due gare, perché si rischia di sbagliare valutazione».
È arrivato un tecnico straniero a cercare di cambiare qualcosa e l'inizio è apparso confortante.
«Non conosco Petkovic, aspettiamo qualche altra settimana per vedere come riuscirà a gestire la squadra in un campionato del tutto nuovo per lui. Ma è stato comunque importante cominciare bene, perché le vittorie aiutano sempre».
Intanto Miroslav Klose ha confermato tutte le sue capacità di finalizzatore.
«L'attaccante tedesco è un campione che tutti conoscono e apprezzano. Personalmente sono contento che abbia cominciato la stagione da protagonista, segnando e guidando la squadra ai successi. È un calciatore di spessore internazionale che continuerà a fare gol, come ha sempre fatto nella sua lunga e prestigiosa carriera. Klose rappresenta una garanzia assoluta perché i gol sono il suo pane quotidiano».
Nel ristretto novero di pretendenti al titolo non ha considerato la Lazio di Petkovic.
«Non conoscendo l'allenatore, non posso sbilanciarmi. Ad ogni modo penso che, vista la qualità di alcuni calciatori, lotterà per le posizioni nobili della classifica. Però Juventus, Roma e Napoli restano un passo avanti a tutte le rivali».
Fino all'ultima domanda non mi pareva nulla di che, poi, dopo aver letto la risposta all'ultima domanda, mi è salito il sangue al cervello.
Passi pure la Juve, ma perchè nappule e merde davanti a tutte? Il nappule ha una buona squadra, ma visto anche il doppio impegno, non penso sia davanti a tutte le altre (e non li vedo così più forti di noi, considerata tutta la rosa). Però che Mancini dica che le merde sono davanti, perchè? Squadra nuova, giovani senza esperienza, zeman che non ha mai vinto nulla in carriera... e sono davanti a tutti?
Non capisco. Sarei curioso di sentire l'intervista dal vivo. Secondo me molte volte si pompano ad arte delle domande (e relative risposte) in base al giornale/giornalista.
Sennò non si spiega. Soprattutto da addetti ai lavori, che dovrebbero capirne di calcio.
Qualcuno ha altre spiegazioni?
Certo, non mi stupisco più, dopo aver visto e sentito le prime due giornate commentate dalle maggiori testate giornalistiche e televisive... non ci considerano e mi sta anche bene. Arriveremo a fari spenti e je faremo male...
Forza Lazio
anche a me sorprende la considerazione che hanno in molti delle cacche, tanto che comincio a pensare di essere io in errore.
però boh a me non sembrano per niente superiori a noi.
non lo so è una costante però, ormai sento spesso che la Lazio è sotto a Roma Milan Juve e Napoli quasi tutti i giornalisti pensano questo...vedremo cosa dirà il campo
Io penso che la Lazio potenzialmente non abbia niente da invidiare alla Roma ad esempio, però tutti i miei amici romanisti credono di essere molto più forti...non lo so il campo, come sempre, parlerà
TUTTI gli addetti ai lavori danno la zozzona non dico in lotta per lo scudetto, ma cmq come una ottima squadra per le prime posizioni.
è impossibile che siano tutti pagati sottobanco da unicredit, quindi accettiamo serenamente tali giudizi e incitiamo la squadra a tenere alta la concentrazione in vista delle due partite più importanti della stagione
:asrm
Citazione di: fabrizio1983 il 10 Set 2012, 13:16
..... tutti i miei amici romanisti credono di essere molto più forti...
Come ogni allora ;)
Citazione di: dies.irae il 10 Set 2012, 13:22
TUTTI gli addetti ai lavori danno la zozzona non dico in lotta per lo scudetto, ma cmq come una ottima squadra per le prime posizioni.
è impossibile che siano tutti pagati sottobanco da unicredit, quindi accettiamo serenamente tali giudizi e incitiamo la squadra a tenere alta la concentrazione in vista delle due partite più importanti della stagione
:asrm
sono d accordo ;)
spetterà a noi fargli male al momento opportuno
niente di nuovo sotto il sole!
Mi sembra,ormai evidente,che stiano tirando la volate ad alcune squadre,nappulè e merde; di questa cosa,sinceramente ,noi Laziali dovremmo fregarcene,sarà sempre il campo a dargli il solito responso ed il solito amletico dubbio da risolvere.
Secondo me il rioma non arriva nemmeno in EL, ma se tutti dicono che lotterà per lo scudetto evidentemente sono io che non capisco...
Citazione di: dies.irae il 10 Set 2012, 13:22
[...]è impossibile che siano tutti pagati sottobanco da unicredit,[...]
Ma infati questo é il grande mistero. Lo fanno gratis.
ero piccolo ma so arcisicuro che davano la roma in lotta per lo scudetto anche quando ce giocavano Santarini, Spadoni e Peccenini.
A noi so tre anni che, secondo le critiche, al massimo al massimo se salvamo con uno spareggio.
Poi, ogni tanto, arriva la mosca bianca che prova a dire "Beh, pero' questa Lazio sono 3 anni che sta tra le migliori, in fondo, ma proprio in fondo, bisognerà contare su di lei". In genere questo movimento di tellurico pensiero dura meno di 3 minuti poi si passa, immediatamente, all'esaltazione smodata e sbracata dell'Asunçao di turno o del giovane Strukelj uscito dal settore più settore giovaznile che c'é al mondo e che sconvolgerà gli equilibri del calcio mondiale.
Fino a febbraio.
Io sto con Gianluco, quest'anno al massimo arrivano sesti. Se fanno un buon campionato.
una caxxata ripetuta mille volte diventa un dogma...
questi sono anni che ripetono che sono in lotta per lo scudetto..
pure con Carlos Bianchi in panchina erano in lotta
pure con Gomez e Servidei erano in lotta....
sono una squadra scarsa, e lo sono da quasi un decennio, nessuno però ha il coraggio di sollevare dubbi, a nessuno conviene sollevare dubbi, perchè tutte le strade portano a rioma...
IO faccio un bagno d'umiltà e mi adeguo al parere di chi di calcio capisce più di me e certamente non è un prezzolato o un interessato (Mancini, ma anche Nesta).
La Roma è forte, corre per lo scudetto.
Un motivo in più per rompergli il chiulo e provare una soddisfazione maggiore.
Sono due anni che non ci considerano, ma alla fine i risultati li facciamo noi: rinnoviamo la tradizione, viva gli almanacchie abbasso le opinioni.
le mer.de hanno il solo vantaggio di giocare solo una volta la settimana.
Questo per quanto sia un beneficio dal punto di vista atletico, è anche motivo di responsabilità.
Se si cominciano a perdere punti sò dolori, e per me ne perderanno eccome quest'anno.
Non dimentichiamoci di zeman, grandi partite, sconfitte incredibili.
E' un trend risaputo
2-2 col catania...grosso passo falso
poi 1-3 a milano grande vittoria
arriverà facile contro il bologna la prima goleada, ma alla prossima trasferta arriveranno i primi schiaffi :)
Si chiama persuasione.
Ripetere un concetto tante e tante volte da farlo sembrare la verità.
Voi credete che Mancini abbia seguito il mercato e la preparazione delle squadre di serie A?
Si limita a ripetere i concetti che ripetono tutti, così da non sbilanciarsi e non esporsi.
Sono gli effetti della comunicazione di massa, funzionano perr il calcio come per la politica e per tutto il resto.
Gli addetti ai lavori sarebbe il caso che si trovassero un lavoro vero.
Ma che ve frega?
A me fa piacere...
Va bene così...
Citazione di: dies.irae il 10 Set 2012, 13:22
TUTTI gli addetti ai lavori danno la zozzona non dico in lotta per lo scudetto, ma cmq come una ottima squadra per le prime posizioni.
è impossibile che siano tutti pagati sottobanco da unicredit, quindi accettiamo serenamente tali giudizi e incitiamo la squadra a tenere alta la concentrazione in vista delle due partite più importanti della stagione
:asrm
Mah...
Io ho la sensazione che tra "gli addetti ai lavori" nel campo calcistico ci sia un po' la tendenza a fidarsi di quanto di dice in giro. Un po' come per i film e tanti altri campi, per carità. L'ultimo dei Taviani è per tutti un capolavoro? Il critico di turno su un giornale mainstream che fa, può liberamente dire che è una cagata pazzesca? Ma per carità: per dire che un capolavoro a 'sto punto manco ha bisogno di vederlo.
Ecco, secondo me la reuma di Zeman Mancini non l'ha vista giocare manco una partita e la tiritera che sono in lotta per lo scudetta, a forza di finire sui giornali è passata pure sul suo tavolo della colazione.
zeman é il fratello maggiore di luis enrique.
intendiamoci, il boemo in confronto allo spagnolo é mourinho.
ma é anche un alchimista, che sembra sempre sul punto di trasformare il ferro in oro. poi non ci riesce, ma é colpa di chiunque tranne che del tecnico: il palazzo, i poteri forti, gli arbitri etc.
la roma ha una difesa patetica, ma ha anche un grandissimo centrocampista, l'attaccante della nazionale, una promessa del calcio italiano e totti, che sarà pure un minchione ma a pallone ci sa giocare.
é una buona squadra, ma non é improbabile che arriviamo sopra noi.
pure per me Juve, rioma e Napoli ci stanno avanti.... spero solo di sbagliarmi, sopratutto sule merde
Citazione di: charlie il 10 Set 2012, 13:39
Si chiama persuasione.
Ripetere un concetto tante e tante volte da farlo sembrare la verità.
Voi credete che Mancini abbia seguito il mercato e la preparazione delle squadre di serie A?
Si limita a ripetere i concetti che ripetono tutti, così da non sbilanciarsi e non esporsi.
Sono gli effetti della comunicazione di massa, funzionano perr il calcio come per la politica e per tutto il resto.
Ecco appunto. Non ti avevo ancora letto quando ho inviato il post ma in sostanza siamo d'accordo.
so 2 anni che ce stanno davanti a agosto
è la grancassa che dà alla merda questa considerazione nel campionato.
secondo me grasso che cola arrivano in europa league.
prenderanno l'ennesima mazzata, sono sicuro.
zeman non tradisce.
Citazione di: charlie il 10 Set 2012, 13:39
Si chiama persuasione.
Ripetere un concetto tante e tante volte da farlo sembrare la verità.
Voi credete che Mancini abbia seguito il mercato e la preparazione delle squadre di serie A?
Si limita a ripetere i concetti che ripetono tutti, così da non sbilanciarsi e non esporsi.
Sono gli effetti della comunicazione di massa, funzionano perr il calcio come per la politica e per tutto il resto.
100%
Citazione di: charlie il 10 Set 2012, 13:39
Si chiama persuasione.
Ripetere un concetto tante e tante volte da farlo sembrare la verità.
Voi credete che Mancini abbia seguito il mercato e la preparazione delle squadre di serie A?
Si limita a ripetere i concetti che ripetono tutti, così da non sbilanciarsi e non esporsi.
Sono gli effetti della comunicazione di massa, funzionano perr il calcio come per la politica e per tutto il resto.
100%
mi associo,probabilmente non ci capisco nulla pure io,perchè una difesa con
piris burdisso castan balzaretti
(?) (romagnoli) (marquinhos) (dodò)
come può proteggere una alta classifica?
noi ci azzanniamo sulla riserva di radu,questi stanno con le pezze al cuxo e tutti dicono che sono da scudetto..voglio ritirare su sti topic a maggio,solo per una analisi serena,nessun intento polemico.
In attacco hanno due eccellenti prime punte,osvaldo e destro,ma finiamo lì.Non hanno un terzo di raccordo,il rambaudi o il gautieri per capirsi,se non taddei,che zeman non sta considerando e dovrebbe invece sbrigarsi;non hanno un serio secondo esterno,che totti ha 10 partite sulle gambe lo sappiamo,e questi parlano di scudetto,tutti,anche i non romanisti.
A centrocampo pjanic è un elemento che non ha movimento verticale, come fa a giocare centrosinistra nel 433?
per il resto a parte de rossi florenzi è un elemento di prospettiva,ottimo come il nostro onazi, bradley è un buon mestierante e tachipirina mi sembra lento come un bradipo,pronto a rivederlo e a ricredermi.Probabilmente solo marquinho può giocare intermedio con costrutto.
Ho rivisto il primo tempo di inter roma,stramaccioni(che difatti ho indicato come un punto di debolezza dell'inter)ha messo palacio in panca,l'inter trovava in possesso palla la linea dei difensori della roma 15 metri dopo la linea di area e un pressing largo,molto morbido sul portatore,solo la mancanza di elementi in grado di attaccare lo spazio e la contemporanea presenza di troppi elementi non in grado di verticalizzare sul passaggio di appoggio ha secondo me impedito il naufragio della banda zeman.
il napoli è comunque una squadra solida,incaxxata,rognosa,con cavani che può trasformare ogni partita da persa a vinta,ha un senso metterlo lì,ma la roma,veramente,io non capisco come possa arrivare sopra tante squadre,compresa la nostra,a meno che noi non decidiamo ad un certo punto di abbandonare il campionato perchè siamo su in EL.
Citazione di: borgorosso il 10 Set 2012, 13:43
la roma ha una difesa patetica, ma ha anche un grandissimo centrocampista, l'attaccante della nazionale, una promessa del calcio italiano e totti, che sarà pure un minchione ma a pallone ci sa giocare.
Ti puoi chiamare Nesta, Mancini o anche Bigiarelli, ma sempre questa resta la realtà.
la roma quello é, totti, De Rossi, Osvaldo e magari sto Destro, che secondo me non vale Borini.
Ma davero perché l'ha detto Nesta o chi altri, Marquinho, Nico Lopez, Tachsidis diventano giocatori fenomenali ?
Che poi, vorrei dire, Mancini é uno che questa estate ha sclerato perché non gli avevano comprato nessun campione a almeno 70 milioni di euro.
Voglio vedé se gli compravano Marquinho, o Florenzi al posto di Balotelli o Aguero che diceva.
Se stava a magnà l'Hadrian's Wall pezzo per pezzo smadonnando in marchigiano stretto.
Citazione di: arturo il 10 Set 2012, 13:27
niente di nuovo sotto il sole!
Mi sembra,ormai evidente,che stiano tirando la volate ad alcune squadre,nappulè e merde; di questa cosa,sinceramente ,noi Laziali dovremmo fregarcene,sarà sempre il campo a dargli il solito responso ed il solito amletico dubbio da risolvere.
Il problema di quello che dici è che quando ci saranno errori arbitrali e favori arbitrali (e ci saranno, su questo non c'è dubbio) tutti quelli ai quali tirano le volate, avranno sempre qualcosa in più di noi...
Forza Lazio
Citazione di: Gianluko il 10 Set 2012, 13:28
Secondo me il rioma non arriva nemmeno in EL, ma se tutti dicono che lotterà per lo scudetto evidentemente sono io che non capisco...
siamo in due a non capire.
anche la Snai dà molto credito al Trigoria, assegnandole 7,00 per la quota scudetto, alla pari del Napoli e sotto solo alla Juve (1,85). La Lazio è a 60,00, le milanesi a 9,00.
Anche nel testa a testa con la SSLazio i trigorioti vantano un 1,35 contro il nostro 2,80.
E' vero che i romanisti e i napoletani puntano molto sulle loro vittorie (abbassando così la quota) mentre il laziale punta contro per scaramanzia, ma comunque il dato è inquietante lo stesso.
E' di tutta evidenza che io e te non capiamo molto di football e che siamo faziosi, oltre che poco sereni, antisportivi e accecati dal tifo più becero.
Dobbiamo rifletterci su e poi magari puntare anche noi sulla rioma.
Aggiungo che, come piace ripetere a De Martino ( più che giustamente), noi per primi col nostro piangerci addosso, non incidiamo sulla visibilità ( e quindi sulle opinioni in merito) della nostra squadra.
Citazione di: karlsarzbringer il 10 Set 2012, 13:50
Il problema di quello che dici è che quando ci saranno errori arbitrali e favori arbitrali (e ci saranno, su questo non c'è dubbio) tutti quelli ai quali tirano le volate, avranno sempre qualcosa in più di noi...
Forza Lazio
su questo c'avevo pensato anch'io...
Sentito stamattina un opinionista (?!) su milaninterfm che diceva che dietro alla Juve (nettamente favorita) ci sono Inter (grazie arca, lui è interista) e merdacce.
Io credo che di gente veramente competente non ce n'è molta. E quando dico competente mi riferisco a gente che conosce i giocatori e le loro qualità e difetti. Gente come JSV23, mica fenomeni!
E allora ci si appiattisce su quello che si legge: Unicredit gli ha comprato una pletora di giocatori, il mago Sabatini ha scovato ventisette sconosciuti, ce sta pure il nome noto, il balzar etti ed il destro ... Grande mercato e favorita d'obbligo! Guardate che tutti questi critici calcistici sono VERAMENTE braccia rubate all'agricoltura. Non ci dobbiamo meravigliare.
L'unico responso sarà quello del campo. Speriamo di avere ragione! Più in alto li portano e più fragoroso e doloroso sarà il botto che faranno, se lo faranno, cadendo giù nel letame di cui si nutrono.
Hanno capito tutti che a loro piace essere presi per il culo :asrm
Citazione di: robylele il 10 Set 2012, 13:53
E' di tutta evidenza che io e te non capiamo molto di football e che siamo faziosi, oltre che poco sereni, antisportivi e accecati dal tifo più becero.
Dobbiamo rifletterci su e poi magari puntare anche noi sulla rioma.
Deve essere così, non c'è dubbio.
Mi domando: Mancini conosce i vari Dodò, Piris, Castan, Tachsidis, ecc...?
Non si sbilancia sulla Lazio perchè non conosce il tecnico, anche se riconosce la grande qualità della squadra, mentre invece non ha dubbi sulle merde?!!!
Ma i giocatori suddetti...non sono anche loro alle prese con un nuovo campionato? Tra l'altro uno dei più difficili?
Bah...
Citazione di: borgorosso il 10 Set 2012, 13:43
zeman é il fratello maggiore di luis enrique.
intendiamoci, il boemo in confronto allo spagnolo é mourinho.
ma é anche un alchimista, che sembra sempre sul punto di trasformare il ferro in oro. poi non ci riesce, ma é colpa di chiunque tranne che del tecnico: il palazzo, i poteri forti, gli arbitri etc.
la roma ha una difesa patetica, ma ha anche un grandissimo centrocampista, l'attaccante della nazionale, una promessa del calcio italiano e totti, che sarà pure un minchione ma a pallone ci sa giocare.
é una buona squadra, ma non é improbabile che arriviamo sopra noi.
quoto. Bravo non avrei saputo scriverlo meglio
Citazione di: gregor il 10 Set 2012, 13:59
Hanno capito tutti che a loro piace essere presi per il culo :asrm
ROMA - A tu per tu con il nuovo collaboratore di Roberto Mancini al Manchester City, con un cuore biancoceleste, che ha lasciato l'Italia per una nuova esperienza di vita nel Regno Unito, patria del gioco del calcio. Ha deciso di abbandonare momentanemente la carriera di allenatore, è deluso dal 'bel paese'. Ai Citizens è il nuovo capo Scouting, aiuterà il miglioramento tecnico e tattico del reparto difensivo, ma con un sogno nel cassetto. Angelo Gregucci alla Lazio ha vissuto otto anni, non mai nascosto la sua profonda lazialità. Lui, pugliese di nascita e romano d'adozione, l'ha portata con sé anche in terra inglese. Ai nostri microfoni ci racconta la sua avventura, spaziando attraverso tutti gli argomenti: dal passato all'attualità, dal calcio italiano a quello della prima squadra della capitale. Una lunga intervista, che noi offriamo in esclusiva a tutti i tifosi laziali, ai quali Gregucci promette di restituire l'affetto ricevuto:
Da Allenatore in Italia, a collaboratore e dirigente di una delle più importanti e ricche squadre del mondo. Cos'è cambiato?
"E' cambiato moltissimo. Ora faccio parte di una struttura molto più articolata di quello che oggi ha responsabilità tecnica de calcio moderno. Lavoro con calciatori di altissimo profilo, dove cambia anche la programmazione degli allenamenti. Praticamente quando ci sono le nazionali si può anche rimanere a casa, perchè sono tutti via in giro per il mondo, anche i giovani con le relative Under 21. E' cambiata la lingua, è cambiata la cultura, sono cambiati gli stadi. Per quanto mi riguarda è cambiato tutto".
Come lavora Roberto Mancini e da dove nasce il vostro rapporto professionale?
"Al City ha tracciato una linea ben evidente, portando nel breve periodo il club a pensare in grande, a vincere trofei importani, in Inghilterra gli manca solo la Carling Cup. Lo ha fatto in una società con una storia prestigiosa, ma fatta di pochi successi. Mancini ha portato la mentalità vincente, con alle spalle una proprietà sempre pronta ad investire sulle sue idee. Roberto l'ho conosciuto su tanti anni fa sui campi di calcio, dopo che gli dato tanti calci sugli stinchi siamo diventati amici. Poi abbiamo collaborato insieme alla Fiorentina, fino all'opportunità di tornare con lui che ho colto al volo".
Premier scelta di vita?
"E' stata un'esigenza, per cercare di conoscere una cultura e una lingua nuova, ho scelto al momento giusto. Avevo la volontà di andare all'estero, perchè penso che il calcio italiano mi potesse consegnare poche soddisfazioni. L'Italia deve fare bene i conti e cercare di rilanciarsi, scegliere una strada fruttuosa sotto il profilo delle idee. Dobbiamo fare valere l'eccellenza della nostra nazione. E' stata un'esigenza, per cercare di conoscere una cultura e una lingua nuova, ho scelto al momento giusto. Penso che un italiano in questo momento, possa arricchirsi all'estero e tornare in Italia con un nuovo bagaglio, come hanno fatto gli altri paesi nei nostri confronti".
Quali differenze stai scoprendo tra il movimento calcistico britannico e quello italiano?
"Quelle le potrò conoscere solo attraverso la conoscenza diretta. Posso dire che qui c'è un'altra mentalità, c'è un'altra atmosfera, un altro modo di interpretare il calcio. Mi duole dirlo, perchè sono un profondissimo nazionalista, ma penso che per organizzazione e qualità della stessa, la Premier League sia molto avanti. Qui oltretutto, c'è la cultura della festa quando si va ad assistere ad una partita di calcio, arrivando con oltre due ore di anticipo in strutture a misura di tifoso, accogliente per le famiglie".
L'Italia sulla questione 'nuovi stadi' sembra l'ultima della fila...
"La Juventus ha fatto il primo passo in avanti, ma per il resto non c'è altro. Lo strutture sono fondamentali per chi deve fare uno spettacolo, come il teatro lo è per chi deve recitare. Il Inghilterra il palcoscenico è ben confezionato, perchè la differenza non vedi nell'andare all'Emirates o all' Old Trafford, ma quando si va nei campi 'piccoli': A Southampton, o a West Bromwich, che sono dei veri e propri gioielli".
Soldi e successo. Binomio indissolubile nel calcio?
"No, però aiuta a coronare prima il raggiungimento di obiettivi, che si possono raggiungere anche con l'attenta programmazione, le idee e la lungimiranza".
Un discorso che può valere anche per la Lazio?
"Assolutamente si. Nei medi obiettivi sono convinto di si, per quanto riguarda i grandissimi traguardi si fa più fatica. Se si vuole vincere la Champions League bisogna poter spendere. L'esempio da seguire è quello del Barcellona, che oltre alla disponibilità, ha unito la grande competenza nel rivendicare una terra come la Catalona, dove attinge costantemente per far crescere in casa futuri campioni. Il settore giovanile potrebbe essere il grimaldello per rompere gli equilibri con le grandi, anche nel caso della Lazio. La Federazione italiana, così come la società biancoceleste, dopo un momento buoi culminato nella mancata partecipazione alle Olimpiadi, stanno tornando ad investire sui giovani".
Tornando all'Inghilterra, la Lazio il 20 settembre affronterà il Tottenham. Che partita sarà?
"Sarà una bella gara, molto difficile. Gli Spurs hanno operato molto bene sul mercato e sono un club prestigioso. Loro sono molto forti, ma la Lazio ha i requisiti per farcela. Negli undici ci siamo, possiamo giocarcela e vincere".
Una Lazio, sia numericamente che qualitativamente, pronta ad affrontare le tre competizioni?
"La rosa è competitiva, la squadra la si conosce bene. Tra i nuovi non conosco Ciani. Però penso che sia giusto affidarsi ad Ds Tare e al presidente Lotito, perchè nel tempo hanno saputo dimostrare con i fatti, che in tutti i rapporti qualità prezzo difficilmente hanno sbagliato. Negli ultimi anni si è operato sempre in modo molto oculato, riuscendo a prendere ad esempio, un campione e una leggenda come Miro Klose. Non mi aspettavo che il tedesco potesse essere così brillante, rinnovo i miei complimenti alla società che ha creduto in questa operazione".
A cosa può puntare la Lazio? Sognare in grande è possibile?
"La Lazio è tra le prime quattro-cinque d'Italia, ma già entrare tra le prime tre sarebbe un grandissimo risultato. Alla parola scudetto 3-4 anni fa, avrei parlato di delirio, ma oggi dico che non è una bestemmia e l'unica da battere è la Juventus. Non è impossibile, oltretutto la Lazio viene da da due stagioni ai vertici e ha accumulato esperienza per stare lì in alto. Ad ogni modo il secondo posto sarebbe alla portata: Milan, Roma e Inter sono sullo stesso piano dei biancocelesti".
E in Europa League? Non è il momento che le squadre italiane la prendano sul serio?
"In Europa siamo al minimo storico, se pensiamo che il Braga manda a casa la terza del nostro campionato. Siamo in regressione, bisognerebbe avere l'onestà di saperlo ammettere e rimboccarci le maniche. Dobbiamo necessariamente tornare ai fasti di un tempo, quando Atalanta in B e Fiorentina in zona retrocessione si andavano a giocare una finale di Coppa Europea. Oltretutto nel punteggio Uefa siamo incalzati dal Portogallo, che sarebbe una bestemmia calcistica se ci dovesse superare. E' indispensabile fare una grande Europa League, non si può a Natale essere fuori dal giro europeo e, una squadra come la Lazio, ha l'obbligo di puntarci e provare a vincerla".
Ti sei già fatto un'idea su Vladimir Petkovic e il suo calcio?
"Mi sembra una persona seria, con il grande vantaggio di parlare tante lingue. Su di lui avevo sentito troppe critiche nel precampionato, ma chi ha onestà intellettuale sa il lavoro di un tecnico si può vedere nel medio lungo periodo. Due partite sono troppo poche per esprimere un giudizio, quando saranno passate almeno veti giornate, allora esprimerò un giudizio tecnico su di lui. Però quando ha messo per il primo giorno la tuta della mia squadra del cuore, viva Petkovic, lo difenderò fino all'ultimo giorno".
Che messaggio ai tuoi vecchi tifosi laziali?
"Ogni volta che torno a Roma, mi rendo conto che la spina del sentimento non si è mai staccata e la corrente scorre al massimo. Confesso che mi piacerebbe chiudere la carriera tornando alla Lazio per fare qualcosa con i giovani, per restituire al calcio che m'ha preso dalla strada e che m'ha dato tutto nella vita, nel bene e nel male, quello che la Lazio ha dato a me. Ho il sogno di crescere un ragazzo a Formello, per poi vederlo la domenica all'Olimpico farsi largo tra i più grandi e affermati. Lo voglio fare nel club che ha la priorità nel mio cuore, dove ho vissuto le emozioni più importanti e sincere, che ancora oggi mi fa gridare Forza Lazio".
Grandissimo Angelo Adamo Gregucci. :ssl
Citazione di: gregor il 10 Set 2012, 13:59
Hanno capito tutti che a loro piace essere presi per il culo :asrm
quoto anche questa. Verità
Citazione di: Palo il 10 Set 2012, 13:55
L'unico responso sarà quello del campo. Speriamo di avere ragione! Più in alto li portano e più fragoroso e doloroso sarà il botto che faranno, se lo faranno, cadendo giù nel letame di cui si nutrono.
Noi non siamo da scudetto perché manca il quarto centrale di livello e la riserva della riserva del terzino destro.
Loro se s'infortuna Balzaretti fanno giocare Tachsidis, quindi sono da scudetto.
Noi non siamo da scudetto perché il nostro allenatore s'é fatto esonerare in Turchia.
Pure il loro, e non solo in Turchia, pero' loro sono da scudetto.
Io é quello che nun me spiego.
Un portiere rimasto sulla graticola fino al 31 Agosto.
Una difesa che vede titolari due scommesse come Piris e Castan e un calciatore non più giovanissimo che viene da un crociato, oltre ad un buon terzino sx che però già si è fermato per 3 settimane. Dietro di loro Taddei che difensore non è, due ragazzini di cui uno del 1994 e uno del 1995 più Dodò che non credo abbia mai giocato una partita causa infortunio.
A centrocampo hanno un buon mix e ottimi elementi e nessuno lo nega.
In attacco saranno costretti a far giocare sempre Totti e già Destro non mi pare entusiasta della sua collocazione tattica viste le dichiarazioni in Nazionale. Bojan e Borini li hanno dati via, Lamela è già finito in panchina per carenze tattiche e poi un altro ragazzino come Nico Lopez.
Tanti considerano Zeman come variabile impazzita capace di tutto, nonostante la sua carriera abbia sempre detto il contrario.
Se questo rende la Roma da Scudetto io non capisco nulla di Calcio perchè secondo me devono addirittura dimostrare di essere più competitivi dello scorso anno.
Poi che Milan, Juventus e Inter possano essere davanti alla Lazio ci può anche stare perchè comunque per esperienza e parco giocatori hanno qualcosa in più. Ma dipingere la Roma come seria candidata allo Scudo è il risultato della prostituzione intellettuale che Mourinho aveva tirato fuori qualche anno fa...
Citazione di: karlsarzbringer il 10 Set 2012, 13:50
Il problema di quello che dici è che quando ci saranno errori arbitrali e favori arbitrali (e ci saranno, su questo non c'è dubbio) tutti quelli ai quali tirano le volate, avranno sempre qualcosa in più di noi...
Forza Lazio
Ai tempi di Cragnotti ci mettevano sempre tra i favoriti per lo scudetto, però tutti sti favori arbitrali non li ho mai visti.
I favori arbitrali sono stati sempre ad appannaggio delle strisciate, mentre dagli anni '80 in poi (dar go de turone) è iniziata una guerra affinchè tra le tre ci rientrasse pure il rioma... il problema è che alla fine la guerra è stata vinta.
Citazione di: Jeffry il 10 Set 2012, 14:05
Mi domando: Mancini conosce i vari Dodò, Piris, Castan, Tachsidis, ecc...?
Non si sbilancia sulla Lazio perchè non conosce il tecnico, anche se riconosce la grande qualità della squadra, mentre invece non ha dubbi sulle merde?!!!
Ma i giocatori suddetti...non sono anche loro alle prese con un nuovo campionato? Tra l'altro uno dei più difficili?
Bah...
Ma conosce anche zeman
(http://digilander.libero.it/alessiodezi/foto0506.jpg)
Citazione di: AquilaLidense il 10 Set 2012, 14:10
Ai tempi di Cragnotti ci mettevano sempre tra i favoriti per lo scudetto, però tutti sti favori arbitrali non li ho mai visti.
I favori arbitrali sono stati sempre ad appannaggio delle strisciate, mentre dagli anni '80 in poi (dar go de turone) è iniziata una guerra affinchè tra le tre ci rientrasse pure il rioma... il problema è che alla fine la guerra è stata vinta.
Eh, ma ai tempi deCragnotti, massacravamo chiunque con quella squadra... vorrei ben vedere che non ci davano per favoriti...
Forza Lazio
Se l'hanno detto "gli addetti ai lavori" allora so caxxi amari...
Non ce n'è per nessuno!
Quest'anno la reuma è una spanna sopra a tutti...
Questo sarà il loro 35° scudetto a parole.
:asrm
:since
Non credo siano opinioni a pagamento (oddio, su Mancini e altri qualche dubbio ce l'ho), piuttosto direi opinioni da quattro soldi, basate sul potere mediatico e sul calciomercato ad album di figurine. Il nappule ha perso Lavezzi e acquistato Insigne, Behrami, Gamberini, Mesto e Uvini, secondo voi la stessa squadra che è arrivata 5° in classifica può lottare per lo scudetto con questi piccoli cambiamenti? L'assenza della Champions League conta poco, c'è comunque l'Europa League dove non andranno lontano con le riserve, e poi l'anno scorso la Champions League non gli ha impedito di battere Milan e Inter, nonostante le lamentele ridicole di De Laurentiis, il problema sono state le partite contro le piccole a ridosso delle partite di Champions League, ed un mese di gennaio ridicolo. Anche nelle ultime due stagioni davano il nappule in lotta per lo scudetto, e anche nelle ultime due stagioni non ci è nemmeno andato vicino: -14 nel 2010/2011, -23 nel 2011/2012. Se gli acquisti fatti quest'anno dal nappule li avesse fatti la Lazio, sarebbero stati valutati con il giusto peso se non addirittura sottovalutati, ma siccome li ha fatti il nappule che per qualche motivo dicono che lotterà per lo scudetto...
La riomma si sa, ogni anno è da scudetto... :roll: aggiungeteci zeman, allenatore pompatissimo mediaticamente, e non so quanti acquisti (anche se pochi di qualità), ed ecco spiegato il motivo di tutto questo. E' vero che ha sorprendentemente battuto l'Inter, ma nessuno ricorda la poca fiducia degli addetti nei confronti dell'Inter, così come nessuno ricorda le difficoltà del Palermo quando fu battuto dal nappule, cosa che si sono ricordati di fare dopo la vittoria della Lazio...
Poi c'è la terza opzione, quella secondo la quale noi non capiamo niente e le cose andranno come dicono tutti, ma è sempre quella meno probabile...
Citazione di: AquilaLidense il 10 Set 2012, 13:43
pure per me Juve, rioma e Napoli ci stanno avanti.... spero solo di sbagliarmi, sopratutto sule merde
Senza vena polemica, per carità, ma questa domanda la rivolgo a te come agli altri che esprimono questa opinione. Mi dite reparto per reparto dove la rioma ci starebbe davanti? Sarò scemo io boh ma non ci arrivo. Difesa, centrocampo e attacco, sugli 11 titolari, ma anche no, ditemi dove la rioma si dimostra superiore. La juve è più forte e questo è oggettivo, il napoli diciamo che forse ci è sopra ma la rioma? Capisco l'esaltazione di Zeman che sembra il messia sceso in terra ma andiamoci cauti. La rioma è scarsa al livello di organico, zeman o non zeman se non hai la materia prima non vai tanto lontano. Comunque ripeto la domanda di prima. Qualcuno mi spiega dove sono più forti?
l'anno scorso la roma era tra le favorite, sotto al Milan ma ben sopra a Juventus e Lazio.
questo perchè il progetto era ''affascinante'', una roma zeppa di giovani talenti e due chiocce che si mettevano a fare il tikitake, lasciando il 39% di possesso palla agli avversari, non poteva che far sognare.
quest'anno lo stesso, con la differenza che il tecnico è più esperto (ma più prevedibile, nel bene e nel male, ndrl) e che il tikitake è stato sostituito dai gradoni, dalle patate lesse e dall'onestà a macchia di leopardo del boemo (non parla più degli istituti di credito vicini ai club di calcio, forse perchè ci sono immersi e non vicini..).
ricordiamo agli ospiti che ci dovessero leggere che l'anno scorso il Pescara di Verratti, Insigne e Immobile arrivò a pari punti col Torino di Bianchi e Ventura.
Zeman li porterà a vincere il campionato di serie B, non quest'anno, però, ma l'anno prossimo!
Citazione di: Il Mitico™ il 10 Set 2012, 14:17
Non credo siano opinioni a pagamento (oddio, su Mancini e altri qualche dubbio ce l'ho), piuttosto direi opinioni da quattro soldi, basate sul potere mediatico e sul calciomercato ad album di figurine. Il nappule ha perso Lavezzi e acquistato Insigne, Behrami, Gamberini, Mesto e Uvini, secondo voi la stessa squadra che è arrivata 5° in classifica può lottare per lo scudetto con questi piccoli cambiamenti? L'assenza della Champions League conta poco, c'è comunque l'Europa League dove non andranno lontano con le riserve, e poi l'anno scorso la Champions League non gli ha impedito di battere Milan e Inter, nonostante le lamentele ridicole di De Laurentiis, il problema sono state le partite contro le piccole a ridosso delle partite di Champions League, ed un mese di gennaio ridicolo. Anche nelle ultime due stagioni davano il nappule in lotta per lo scudetto, e anche nelle ultime due stagioni non ci è nemmeno andato vicino: -14 nel 2010/2011, -23 nel 2011/2012. Se gli acquisti fatti quest'anno dal nappule li avesse fatti la Lazio, sarebbero stati valutati con il giusto peso se non addirittura sottovalutati, ma siccome li ha fatti il nappule che per qualche motivo dicono che lotterà per lo scudetto...
La riomma si sa, ogni anno è da scudetto... :roll: aggiungeteci zeman, allenatore pompatissimo mediaticamente, e non so quanti acquisti (anche se pochi di qualità), ed ecco spiegato il motivo di tutto questo. E' vero che ha sorprendentemente battuto l'Inter, ma nessuno ricorda la poca fiducia degli addetti nei confronti dell'Inter, così come nessuno ricorda le difficoltà del Palermo quando fu battuto dal nappule, cosa che si sono ricordati di fare dopo la vittoria della Lazio...
Poi c'è la terza opzione, quella secondo la quale noi non capiamo niente e le cose andranno come dicono tutti, ma è sempre quella meno probabile...
il Napoli le partite precedenti alla Champions le ha perse spesso utilizzando i panchinari, vedrai che quest'anno i panchinari li utilizzeranno in Europa...per me possono competere per il titolo, molto dipenderà dall'impatto di Insigne nel campionato
Citazione di: robylele il 10 Set 2012, 14:25
l'anno scorso la roma era tra le favorite, sotto al Milan ma ben sopra a Juventus e Lazio.
questo perchè il progetto era ''affascinante'', una roma zeppa di giovani talenti e due chiocce che si mettevano a fare il tikitake, lasciando il 39% di possesso palla agli avversari, non poteva che far sognare.
quest'anno lo stesso, con la differenza che il tecnico è più esperto (ma più prevedibile, nel bene e nel male, ndrl) e che il tikitake è stato sostituito dai gradoni, dalle patate lesse e dall'onestà a macchia di leopardo del boemo (non parla più degli istituti di credito vicini ai club di calcio, forse perchè ci sono immersi e non vicini..).
ricordiamo agli ospiti che ci dovessero leggere che l'anno scorso il Pescara di Verratti, Insigne e Immobile arrivò a pari punti col Torino di Bianchi e Ventura.
Quindi concordiamo tutti sul fatto che tutto questo clamore scudetto è suscitato quasi esclusivamente da zeman. Ma questi giudizi me li aspetto dai tifosi, non dagli addetti ai lavori che devono tenere in conto anche chi hai in rosa. Un allenatore può anche avere idee valide ma se non ha una squadra con la quale eseguirle non so che rendimento può avere. Luis Enrique per me ce le aveva solo che aveva una squadra di cadaveri, per assurdo gli avrei dato in mano la Lazio e sono fermamente convinto che i risultati sarebbero stati diversi.
Citazione di: karlsarzbringer il 10 Set 2012, 14:15
Eh, ma ai tempi deCragnotti, massacravamo chiunque con quella squadra... vorrei ben vedere che non ci davano per favoriti...
Forza Lazio
si, ma non ci facevano nessun favore.
Citazione di: Cesio il 10 Set 2012, 14:31
Quindi concordiamo tutti sul fatto che tutto questo clamore scudetto è suscitato quasi esclusivamente da zeman. Ma questi giudizi me li aspetto dai tifosi, non dagli addetti ai lavori che devono tenere in conto anche chi hai in rosa. Un allenatore può anche avere idee valide ma se non ha una squadra con la quale eseguirle non so che rendimento può avere. Luis Enrique per me ce le aveva solo che aveva una squadra di cadaveri, per assurdo gli avrei dato in mano la Lazio e sono fermamente convinto che i risultati sarebbero stati diversi.
L'anno scorso gli addetti ai lavori parlavano di:
-Josè Angel terzino di corsa e stile
-Kjaer che aveva fatto un campionato monumentale a Palermo due anni prima e che non poteva non ripetersi
-Bojan prima riserva del Barcellona
-Gago prima riserva del Real Madrid, pagava solo la scarsa stima di Mourinho
-Heinze come giocatore esperto per più ruoli, fece anche il terzino con la maglia del M.U. nel famoso 7-1
-Stekelenburg tra i primi 3 portieri al mondo (Condò)
e che dopo gli allenamenti di Ranieri e Montella finalmente si ritornava al lavoro e alla doppia seduta.
poi si diceva che la Lazio era più un istant team, ma nonostante ciò perdeva regolarmente i derby.
Citazione di: AquilaLidense il 10 Set 2012, 14:10
Ai tempi di Cragnotti ci mettevano sempre tra i favoriti per lo scudetto, però tutti sti favori arbitrali non li ho mai visti.
Aspé, anche in quegli anni la Lazio veniva messa tra le favorite solo per forza.
Al massimo 1998/1999 e 1999/2000, ma sempre col distinguo che a noi mancava sempre qualcosa.
L'Inter comprava Vampeta, no dico Vampeta e diventava la squadra da battere, noi mettevamo in tribuna Stankovic perché non c'era posto in panchina e pero' ci mancava sempre qualcosa.
Le merde compravano Alenichev o Fabio Junior e andavano subito in pole position per lo scudo.
Citazione di: italicbold il 10 Set 2012, 14:38
Al massimo 1998/1999 e 1999/2000, ma sempre col distinguo che a noi mancava sempre qualcosa.
L'Inter comprava Vampeta, no dico Vampeta e diventava la squadra da battere, noi mettevamo in tribuna Stankovic perché non c'era posto in panchina e pero' ci mancava sempre qualcosa.
A tal proposito ricordo una frase di Zazzeroni durante un Lazio-Inter del 2000 (2-2).
Sullo 0-2 disse testualmente:
''Come largamente previsto adesso sappiamo chi è la reale avversaria della Juventus''.
Citazione di: charlie il 10 Set 2012, 13:39
Si chiama persuasione.
Ripetere un concetto tante e tante volte da farlo sembrare la verità.
Voi credete che Mancini abbia seguito il mercato e la preparazione delle squadre di serie A?
Si limita a ripetere i concetti che ripetono tutti, così da non sbilanciarsi e non esporsi.
Sono gli effetti della comunicazione di massa, funzionano perr il calcio come per la politica e per tutto il resto.
100%
Ma il dubbio che le parole del Mancio non siano state esattamente quelle riportate dal giornale, non vi passa per la testa?
Magari ha detto, stimolato dal cronista, la roma è una buona squadra, magari subito dopo aver detto che per lo scudetto vede la juve su tutti ed il napoli (giustamente dico io) dietro, e sto [...] che ha scritto l'articolo l'ha fatto diventare il trio in lotta per il tricolore.
E comunque, ma che ce frega, ma che c'emporta!
io sinceramente non riesco a dare un giudizio sulla Roma...non conosco Dodo Castan Piris e Tachsidis e quinid mi risulta difficile giudicare...posso dire che il loro attacco come nomi è forte ma che per il 4-3-3 non trovo un giocatore che possa giocare sulla fascia...forse Lamela ma nemmeno troppo considerando che ha quasi sempre fatto il trequartista
Citazione di: italicbold il 10 Set 2012, 14:38
Aspé, anche in quegli anni la Lazio veniva messa tra le favorite solo per forza.
Al massimo 1998/1999 e 1999/2000, ma sempre col distinguo che a noi mancava sempre qualcosa.
L'Inter comprava Vampeta, no dico Vampeta e diventava la squadra da battere, noi mettevamo in tribuna Stankovic perché non c'era posto in panchina e pero' ci mancava sempre qualcosa.
Le merde compravano Alenichev o Fabio Junior e andavano subito in pole position per lo scudo.
L'unico dannato anno in cui per tutta l'estate eravamo gli strafavoriti per tutti è stato il 2000-2001.
Li mortacci loro.
Citazione di: italicbold il 10 Set 2012, 14:38
Aspé, anche in quegli anni la Lazio veniva messa tra le favorite solo per forza.
Al massimo 1998/1999 e 1999/2000, ma sempre col distinguo che a noi mancava sempre qualcosa.
L'Inter comprava Vampeta, no dico Vampeta e diventava la squadra da battere, noi mettevamo in tribuna Stankovic perché non c'era posto in panchina e pero' ci mancava sempre qualcosa.
Le merde compravano Alenichev o Fabio Junior e andavano subito in pole position per lo scudo.
La Lazio 2000/2001 fu l'unica squadra detentrice dello scudetto per la quale non fu mai ripetuta la frase "quale detentrice del titiolo ovviamente è la favorita"
Citazione di: fabrizio1983 il 10 Set 2012, 14:29
il Napoli le partite precedenti alla Champions le ha perse spesso utilizzando i panchinari, vedrai che quest'anno i panchinari li utilizzeranno in Europa...per me possono competere per il titolo, molto dipenderà dall'impatto di Insigne nel campionato
L'anno scorso De Laurentiis fece una scenata ridicola perché gli misero le partite contro Milan e Inter prima e dopo le partite infrasettimanali di Champions League, eppure il nappule ha battuto entrambe le milanesi e allo stesso tempo fatto bene in Europa.
Citazione di: fabrizio1983 il 10 Set 2012, 14:46
io sinceramente non riesco a dare un giudizio sulla Roma...non conosco Dodo Castan Piris e Tachsidis e quinid mi risulta difficile giudicare...
Che dovrebbe essere la risposta più sensata che da un qualsiasi commentatore parlando delle merde.
Citazione di: fabrizio1983 il 10 Set 2012, 14:46
posso dire che il loro attacco come nomi è forte ma che per il 4-3-3 non trovo un giocatore che possa giocare sulla fascia...forse Lamela ma nemmeno troppo considerando che ha quasi sempre fatto il trequartista
Lo scambio Borini/Destro é stata una catastrofe per loro.
Dimostra, in maniera assai netta quanto nun ce capisca un cazzo il boemo.
Citazione di: borges il 10 Set 2012, 14:47
La Lazio 2000/2001 fu l'unica squadra detentrice dello scudetto per la quale non fu mai ripetuta la frase "quale detentrice del titiolo ovviamente è la favorita"
No, non è vero. Credimi.
Mi sorprendevo di provare questa bellissima sensazione di essere la lepre da inseguire.
A partire dalla quarta-quinta giornata il coro fu unanime: le merde sono favorite.
io alla fine vedo giudizi più o meno condivisibili con una costante : a noi non ce calcola nessuno...comunque mi frego, ripeto che parlerà il campo quindi vedremo
(http://media01.viva-images.com/classifieds/27/c/48058945/large/1.jpg?dt=1dcbf88afffd899b6c4c7ab562e28024)
- quindi, secondo te, potemo vince 'oo scudetto?
- eccerto: che c'è scritto qui? rioma
- eggià
- e anfatti: semo o nun semo l'addetti ai lavori?
Citazione di: blow il 10 Set 2012, 14:44
Ma il dubbio che le parole del Mancio non siano state esattamente quelle riportate dal giornale, non vi passa per la testa?
A me sì, eccome.
Citazione di: est1900 il 10 Set 2012, 14:50
Mi sorprendevo di provare questa bellissima sensazione di essere la lepre da inseguire.
A partire dalla quarta-quinta giornata il coro fu unanime: le merde sono favorite.
mi ricordo però che non ero affatto sorpreso. Si capì da subito (dalla vittoria di Verona) che era l'anno loro. Di riffa o di raffa.
Se Eriksson fosse rimasto non avremmo perso malamente alcuni punti all'inizio e avremmo vinto anche nel 2001. A mani basse, oserei dire.
Citazione di: italicbold il 10 Set 2012, 14:50
Lo scambio Borini/Destro é stata una catastrofe per loro.
Dimostra, in maniera assai netta quanto nun ce capisca un cazzo il boemo.
non amo cimentarmi in disquisizioni tecniche ma su questo non posso non quotarti
Citazione di: sweeper77 il 10 Set 2012, 13:38
arriverà facile contro il bologna la prima goleada
a me Pioli non sembra così sprovveduto
Mancini ha usato belle parole per la Lazio e non è la prima volta.
Ritiene la riomma superiore? Sticazzi. Opinioni.
Anche io dico che forse sono in errore io che li vedo arrivare intorno alla sesta-ottava posizione, quando gli addetti ai lavori li credono più forti.
Noi, nel frattempo, arriveremo secondi.
Citazione di: robylele il 10 Set 2012, 14:55
mi ricordo però che non ero affatto sorpreso. Si capì da subito (dalla vittoria di Verona) che era l'anno loro. Di riffa o di raffa.
Se Eriksson fosse rimasto non avremmo perso malamente alcuni punti all'inizio e avremmo vinto anche nel 2001. A mani basse, oserei dire.
Noi purtroppo ci incartammo con la (finta) questione dell'ala destra mancante.
Comunque credo giocarono la prima in casa col Bologna e poi a Lecce, perchè dici Verona?
Citazione di: italicbold il 10 Set 2012, 14:50
Lo scambio Borini/Destro é stata una catastrofe per loro.
Dimostra, in maniera assai netta quanto nun ce capisca un cazzo il boemo.
Paradossalmente l'unico che può giocare in quel ruolo è un certo omino chiamato Lopez che viene dalla primavera, col boemo professione panchinaro
Citazione di: Drake il 10 Set 2012, 15:02
a me Pioli non sembra così sprovveduto
il problema non è Pioli, ma le banche....
Citazione di: italicbold il 10 Set 2012, 14:50
Lo scambio Borini/Destro é stata una catastrofe per loro.
Dimostra, in maniera assai netta quanto nun ce capisca un cazzo il boemo.
OT
qui, invece, non sono d'accordo.
Credo che la scelta della roma sia stata dettata da logiche differenti.
Da logiche di bilancio.
Borini ha consentito una forte plusvalenza alla roma, come, credo anche la valorizzazione dei giocatori dati a genoa e siena nello scambio con destro.
a me borini piaceva, l'ho detto alla prima partita che gli ho visto fare, ha l'istinto del killer sotto porta, ma destro lo ritengo un giocatore più completo.
Citazione di: est1900 il 10 Set 2012, 15:03
Noi purtroppo ci incartammo con la (finta) questione dell'ala destra mancante.
Comunque credo giocarono la prima in casa col Bologna e poi a Lecce, perchè dici Verona?
convinto che quell'anno perdemmo per beghe nello spogliatoio, dopo l'annuncio dell'addio di Sven.
Lazio-napoli in casa non me la scorderò mai, con Concetti..
romammerda.
Citazione di: StylishKid il 10 Set 2012, 15:06
romammerda.
Tanto per non perdere le buone abitudini :beer:
juve,napoli,Lazio.se non interverranno fattori esterni ,ed non mi riferisco,a Mauri,la verità unica è che se il 1927,arriva ,8 sarà giudicata come la propositrice del calcio,pulito gaudioso,insomma un esempio da seguire. :asrm
Cmq, a noi, di quello che dicono gli adetti ai lavori non deve importare proprio nulla... anzi, non ci considerano?? Meglio! Noi continueremo "a fari spenti" come si dice in gergo.
Come qualcuno ha scritto prima di me sarà il campo a parlare e quando il campo ci chiamerà noi dobbiamo rispondere! Questa è l'unica cosa che conta!
:since :ssl
Volta', so che è OT, ma leggi la mia firma ...
(http://www.repubblica.it/images/2012/07/13/172716647-762e7adb-954c-4027-aeb9-9a4ad193adc3.jpg)
Aho, ma ndo vai? In fuga? Guarda che io tifo riomma, devo sta davanti!!!
Forza Lazio
non ho visto inter roma perchè impegnato a stropicciarmi gli occhi con la migliore lazio ammirata allo stadio da lazio - milan 1-1 del primo mancio (che voi sappiate il palo colpito da stam sta ancora ballando?).
da quanto ho visto / letto la roma ha giocato discretamente contro una squadra sbandata tatticamente, messa in campo ad minchiam da un tizio catapultato nel grande calcio per grazia divina e che molto presto sarà ospite su sportitalia negli speciali sulla serie b.
il catania, allenato da un allenatore vero, ha messo in difficoltà il boemo e la sua banda.
io vedo molti punti interrogativi:
destro riuscirà a giocare sulla fascia? é compatibile con osvaldo? quante partite ha nelle gambe totti? de rossi é un giocatore da zeman?
ho dubbi anche sulla Lazio, ma a quanto pare sulla roma ci sono solo certezze.
Citazione di: borgorosso il 10 Set 2012, 15:13
non ho visto inter roma perchè impegnato a stropicciarmi gli occhi con la migliore lazio ammirata allo stadio da lazio - milan 1-1 del primo mancio (che voi sappiate il palo colpito da stam sta ancora ballando?).
da quanto ho visto / letto la roma ha giocato discretamente contro una squadra sbandata tatticamente, messa in campo ad minchiam da un tizio catapultato nel grande calcio per grazia divina e che molto presto sarà ospite su sportitalia negli speciali sulla serie b.
il catania, allenato da un allenatore vero, ha messo in difficoltà il boemo e la sua banda.
io vedo molti punti interrogativi:
destro riuscirà a giocare sulla fascia? é compatibile con osvaldo? quante partite ha nelle gambe totti? de rossi é un giocatore da zeman?
ho dubbi anche sulla Lazio, ma a quanto pare sulla roma ci sono solo certezze.
OT
Lazio-Modena, Lazio-Juve l'anno dopo, Lazio-Benfica, Lazio-Milan di C.Italia....avoja a partitoni col Mancio allenatore...
EOT
Non è che le dichiarazione degli addetti ai lavori mi meraviglino più di tanto. Nei due anni passati non hanno mai azzeccato pronostici sulla Lazio. Sulla Rioma poi le previsioni sono sempre al rialzo. Non è che ci siano complotti, qui è un gioco di interessi commerciali. La ripetizione a oltranza di un giudizio per bocca di questi sedicenti addetti ai lavori favorisce gli entusiasmi (si sa, i giallozozzi sono più creduloni), porta soldi a sky a mp ecc.
Citazione di: blow il 10 Set 2012, 15:05
OT
qui, invece, non sono d'accordo.
Credo che la scelta della roma sia stata dettata da logiche differenti.
Da logiche di bilancio.
Borini ha consentito una forte plusvalenza alla roma, come, credo anche la valorizzazione dei giocatori dati a genoa e siena nello scambio con destro.
a me borini piaceva, l'ho detto alla prima partita che gli ho visto fare, ha l'istinto del killer sotto porta, ma destro lo ritengo un giocatore più completo.
concordo, come killer sottoporta ora puntano su 'svardo, che se pò prende per il cul. quanto ci pare, ma quando è in stato di grazia, in un modo o nell'altro la mette dentro. fortunatamente compensa con le espulsioni gratuite :)
Citazione di: dies.irae il 10 Set 2012, 15:24
concordo, come killer sottoporta ora puntano su 'svardo, che se pò prende per il cul. quanto ci pare, ma quando è in stato di grazia, in un modo o nell'altro la mette dentro. fortunatamente compensa con le espulsioni gratuite :)
e pure qui, chi mi ha letto in tempi non sospetti, sa quanto stravedevo per l'italo-argentino.
ma le loro carenze sono dietro, fanno decisamente ridere.
Citazione di: blow il 10 Set 2012, 15:05
OT
qui, invece, non sono d'accordo.
Credo che la scelta della roma sia stata dettata da logiche differenti.
Da logiche di bilancio.
Borini ha consentito una forte plusvalenza alla roma, come, credo anche la valorizzazione dei giocatori dati a genoa e siena nello scambio con destro.
a me borini piaceva, l'ho detto alla prima partita che gli ho visto fare, ha l'istinto del killer sotto porta, ma destro lo ritengo un giocatore più completo.
Per il gioco che fanno fare a Destro, Borini era molto ma molto meglio.
Osvaldo e Destro sono sostanzialmente uguali. O gioca uno o gioca l'altro, se giocano entrambi si pestano i piedi.
Citazione di: italicbold il 10 Set 2012, 15:48
Per il gioco che fanno fare a Destro, Borini era molto ma molto meglio.
Osvaldo e Destro sono sostanzialmente uguali. O gioca uno o gioca l'altro, se giocano entrambi si pestano i piedi.
penso anch'io.
Anche io non ci capisco molto,ma penso che le merde faranno ottime partite con squadre che giocano aperte, vedi inter, e soffriranno molto con le piccole che giocano chiuse, vedi catania. Sulla Lazio,un po` mi rode che non venga considerata, ma alla lunga potrebbe essere un vantaggio per noi, avanti a fari spenti.I vari opinionisti non considerano mai l'udinese (quest'anno neanche io) ma sono 2 anni che arriva a giocarsi gli spareggi champion.
La Lazio come sempre fa notizia solo per le cose negative mai per quelle positive, così succede che dopo due giornate di campionato nonostante sia a punteggio pieno senza aver subito una rete e nonostante abbia realizzato 4 vittorie su 4 incontri ufficiali disputati la Lazio venga messa in secondo piano su giornali e TV, tutti presi in queste due settimane di pausa per la nazionale a beatificare la squadra del "maestro boemo".
E' da anni ormai che la prassi è sempre la stessa e se nella griglia dei pronostici il napoli tenuto in grande considerazione ci puo' stare non capisco tutto questo credito che viene riservato alle merde.
I punti si ottengono sul campo, non sotto gli ombrelloni e sulla carta straccia di qualche quotidiano.
Citazione di: est1900 il 10 Set 2012, 15:03
Comunque credo giocarono la prima in casa col Bologna e poi a Lecce, perchè dici Verona?
mi ricordo che cominciai a entrare nell'ordine di idee di uno scudetto delle merde dopo un Verona-roma, devo andare a controllare.. :(
Citazione di: matador72 il 10 Set 2012, 16:26
La Lazio come sempre fa notizia solo per le cose negative mai per quelle positive, così succede che dopo due giornate di campionato nonostante sia a punteggio pieno senza aver subito una rete e nonostante abbia realizzato 4 vittorie su 4 incontri ufficiali disputati la Lazio venga messa in secondo piano su giornali e TV, tutti presi in queste due settimane di pausa per la nazionale a beatificare la squadra del "maestro boemo".
E' da anni ormai che la prassi è sempre la stessa e se nella griglia dei pronostici il napoli tenuto in grande considerazione ci puo' stare non capisco tutto questo credito che viene riservato alle merde.
Concordo in pieno, questa mattina leggevo una intervista di Mancini che beatificava le mmerde inserendole insieme al napoli e alla juve come pretendenti al titolo di campione d'italia.
Citazione di: FMSSL il 10 Set 2012, 16:28
I punti si ottengono sul campo, non sotto gli ombrelloni e sulla carta straccia di qualche quotidiano.
:clap: :hail:
lo scritto e lo ripeto: la Riomma è una squadra che può vincere o perdere con chiunque. Queste squadre, di solito, bene che vada lottano per l'europa league.
Citazione di: volerevolare il 10 Set 2012, 16:57
lo scritto e lo ripeto: la ...... è una squadra che può vincere o perdere con chiunque.
questa è una di quelle cose del calcio che non ho mai capito.
se vinci con le forti, a maggior ragione devi vincere con le deboli.
questione di concentrazione?
secondo me la Lazio è anche ottima nelle riserve quest'anno...abbiamo molte soluzione...i punti deboli che io vedo sono un vice Konko ( non mi fido molto di Scaloni in una partita intera) e forse un vice Hernanes, che sarebbe potuto essere Matuzalem
Citazione di: dies.irae il 10 Set 2012, 16:59
questa è una di quelle cose del calcio che non ho mai capito.
se vinci con le forti, a maggior ragione devi vincere con le deboli.
questione di concentrazione?
Questione che è come il gioco delle tre carte: un rischio.
Gli addetti lavori dicono reuma:
(http://www.agroalimroma.it/car/www/assets/images//20091125144911_061_10-2-0-22.jpg)
Domanda: Ma come lo vedi questo campionato?
Risposta: Eh 'mbe 'moo chiedi pure regolare che 'o vince aaaaa maggica...
(fideeeeel!! quanto glie voglio bene a quell'omo)
Citazione di: Svennis il 10 Set 2012, 17:24
(fideeeeel!! quanto glie voglio bene a quell'omo)
:agree:
Tra l'altro grande Laziale ;)
Citazione di: FMSSL il 10 Set 2012, 16:28
I punti si ottengono sul campo, non sotto gli ombrelloni e sulla carta straccia di qualche quotidiano.
:D
C'è chi segue le mode e chi pensa con la propria testolina (sono pochissimi).
Oggi parlare di scudo a quell'artri va di moda, dunque come pecore ci si mette
in fila.
Io dico che la Lazio è uscita rafforzata rispetto all'anno scorso, in quanto abbiamo
una rosa molto più ampia. L'anno scorso abbiamo perso la Champion perché avevamo finito
i giocatori.
Quelli dellà hanno qualche figurina in più, ma la rosa è quella che è, dunque la parola passi
al campo.
Quasi tutti gli addetti ai lavori (scusate l'autocitazione)...
Citazione di: pontello il 27 Ago 2012, 08:40
Semi OT, ma volevo riportare questa cosa...
Sabato sera, ore 23;18: scendo per spostare la macchina, accendo la radio su RAI RADIO1... credo stessero commentando la partita della Juve, io ascolto solo il seguente stralcio (che cerco di riportare testualmente, comunque la sostanza è esattamente quella)
Conduttore - Secondo voi, a parte la Juve, chi è lotterà per lo Scudetto? Insomma, chi è la seconda papabile?
Tardelli - Inter e Lazio (con tono convinto, poi ci pensa un attimo ndP), probabilmente anche il Napoli potrà concorrere se... (non mi ricordo ndP)
Passa la parola al secondo ospite (non so chi fosse) che sbrodola giù tutte le squadre principali tralasciando solo la Lazio, e guarda caso puntando forte sui cuginastri. :stop
Ho chiuso li (tanto avevo parcheggiato), e ci ho ripensato: in mezzo al solito standard propeperoni, mi ha fatto piacere questo commento di Tardelli che di calcio qualcosa ne sa, fra me ho pensato che poteva essere beneaugurante per il giorno dopo... :D
GP
Citazione di: gregor il 10 Set 2012, 14:05
ROMA - A tu per tu con il nuovo collaboratore di Roberto Mancini al Manchester City, con un cuore biancoceleste, che ha lasciato l'Italia per una nuova esperienza di vita nel Regno Unito, patria del gioco del calcio. Ha deciso di abbandonare momentanemente la carriera di allenatore, è deluso dal 'bel paese'. Ai Citizens è il nuovo capo Scouting, aiuterà il miglioramento tecnico e tattico del reparto difensivo, ma con un sogno nel cassetto. Angelo Gregucci alla Lazio ha vissuto otto anni, non mai nascosto la sua profonda lazialità. Lui, pugliese di nascita e romano d'adozione, l'ha portata con sé anche in terra inglese. Ai nostri microfoni ci racconta la sua avventura, spaziando attraverso tutti gli argomenti: dal passato all'attualità, dal calcio italiano a quello della prima squadra della capitale. Una lunga intervista, che noi offriamo in esclusiva a tutti i tifosi laziali, ai quali Gregucci promette di restituire l'affetto ricevuto:
Da Allenatore in Italia, a collaboratore e dirigente di una delle più importanti e ricche squadre del mondo. Cos'è cambiato?
"E' cambiato moltissimo. Ora faccio parte di una struttura molto più articolata di quello che oggi ha responsabilità tecnica de calcio moderno. Lavoro con calciatori di altissimo profilo, dove cambia anche la programmazione degli allenamenti. Praticamente quando ci sono le nazionali si può anche rimanere a casa, perchè sono tutti via in giro per il mondo, anche i giovani con le relative Under 21. E' cambiata la lingua, è cambiata la cultura, sono cambiati gli stadi. Per quanto mi riguarda è cambiato tutto".
Come lavora Roberto Mancini e da dove nasce il vostro rapporto professionale?
"Al City ha tracciato una linea ben evidente, portando nel breve periodo il club a pensare in grande, a vincere trofei importani, in Inghilterra gli manca solo la Carling Cup. Lo ha fatto in una società con una storia prestigiosa, ma fatta di pochi successi. Mancini ha portato la mentalità vincente, con alle spalle una proprietà sempre pronta ad investire sulle sue idee. Roberto l'ho conosciuto su tanti anni fa sui campi di calcio, dopo che gli dato tanti calci sugli stinchi siamo diventati amici. Poi abbiamo collaborato insieme alla Fiorentina, fino all'opportunità di tornare con lui che ho colto al volo".
Premier scelta di vita?
"E' stata un'esigenza, per cercare di conoscere una cultura e una lingua nuova, ho scelto al momento giusto. Avevo la volontà di andare all'estero, perchè penso che il calcio italiano mi potesse consegnare poche soddisfazioni. L'Italia deve fare bene i conti e cercare di rilanciarsi, scegliere una strada fruttuosa sotto il profilo delle idee. Dobbiamo fare valere l'eccellenza della nostra nazione. E' stata un'esigenza, per cercare di conoscere una cultura e una lingua nuova, ho scelto al momento giusto. Penso che un italiano in questo momento, possa arricchirsi all'estero e tornare in Italia con un nuovo bagaglio, come hanno fatto gli altri paesi nei nostri confronti".
Quali differenze stai scoprendo tra il movimento calcistico britannico e quello italiano?
"Quelle le potrò conoscere solo attraverso la conoscenza diretta. Posso dire che qui c'è un'altra mentalità, c'è un'altra atmosfera, un altro modo di interpretare il calcio. Mi duole dirlo, perchè sono un profondissimo nazionalista, ma penso che per organizzazione e qualità della stessa, la Premier League sia molto avanti. Qui oltretutto, c'è la cultura della festa quando si va ad assistere ad una partita di calcio, arrivando con oltre due ore di anticipo in strutture a misura di tifoso, accogliente per le famiglie".
L'Italia sulla questione 'nuovi stadi' sembra l'ultima della fila...
"La Juventus ha fatto il primo passo in avanti, ma per il resto non c'è altro. Lo strutture sono fondamentali per chi deve fare uno spettacolo, come il teatro lo è per chi deve recitare. Il Inghilterra il palcoscenico è ben confezionato, perchè la differenza non vedi nell'andare all'Emirates o all' Old Trafford, ma quando si va nei campi 'piccoli': A Southampton, o a West Bromwich, che sono dei veri e propri gioielli".
Soldi e successo. Binomio indissolubile nel calcio?
"No, però aiuta a coronare prima il raggiungimento di obiettivi, che si possono raggiungere anche con l'attenta programmazione, le idee e la lungimiranza".
Un discorso che può valere anche per la Lazio?
"Assolutamente si. Nei medi obiettivi sono convinto di si, per quanto riguarda i grandissimi traguardi si fa più fatica. Se si vuole vincere la Champions League bisogna poter spendere. L'esempio da seguire è quello del Barcellona, che oltre alla disponibilità, ha unito la grande competenza nel rivendicare una terra come la Catalona, dove attinge costantemente per far crescere in casa futuri campioni. Il settore giovanile potrebbe essere il grimaldello per rompere gli equilibri con le grandi, anche nel caso della Lazio. La Federazione italiana, così come la società biancoceleste, dopo un momento buoi culminato nella mancata partecipazione alle Olimpiadi, stanno tornando ad investire sui giovani".
Tornando all'Inghilterra, la Lazio il 20 settembre affronterà il Tottenham. Che partita sarà?
"Sarà una bella gara, molto difficile. Gli Spurs hanno operato molto bene sul mercato e sono un club prestigioso. Loro sono molto forti, ma la Lazio ha i requisiti per farcela. Negli undici ci siamo, possiamo giocarcela e vincere".
Una Lazio, sia numericamente che qualitativamente, pronta ad affrontare le tre competizioni?
"La rosa è competitiva, la squadra la si conosce bene. Tra i nuovi non conosco Ciani. Però penso che sia giusto affidarsi ad Ds Tare e al presidente Lotito, perchè nel tempo hanno saputo dimostrare con i fatti, che in tutti i rapporti qualità prezzo difficilmente hanno sbagliato. Negli ultimi anni si è operato sempre in modo molto oculato, riuscendo a prendere ad esempio, un campione e una leggenda come Miro Klose. Non mi aspettavo che il tedesco potesse essere così brillante, rinnovo i miei complimenti alla società che ha creduto in questa operazione".
A cosa può puntare la Lazio? Sognare in grande è possibile?
"La Lazio è tra le prime quattro-cinque d'Italia, ma già entrare tra le prime tre sarebbe un grandissimo risultato. Alla parola scudetto 3-4 anni fa, avrei parlato di delirio, ma oggi dico che non è una bestemmia e l'unica da battere è la Juventus. Non è impossibile, oltretutto la Lazio viene da da due stagioni ai vertici e ha accumulato esperienza per stare lì in alto. Ad ogni modo il secondo posto sarebbe alla portata: Milan, Roma e Inter sono sullo stesso piano dei biancocelesti".
E in Europa League? Non è il momento che le squadre italiane la prendano sul serio?
"In Europa siamo al minimo storico, se pensiamo che il Braga manda a casa la terza del nostro campionato. Siamo in regressione, bisognerebbe avere l'onestà di saperlo ammettere e rimboccarci le maniche. Dobbiamo necessariamente tornare ai fasti di un tempo, quando Atalanta in B e Fiorentina in zona retrocessione si andavano a giocare una finale di Coppa Europea. Oltretutto nel punteggio Uefa siamo incalzati dal Portogallo, che sarebbe una bestemmia calcistica se ci dovesse superare. E' indispensabile fare una grande Europa League, non si può a Natale essere fuori dal giro europeo e, una squadra come la Lazio, ha l'obbligo di puntarci e provare a vincerla".
Ti sei già fatto un'idea su Vladimir Petkovic e il suo calcio?
"Mi sembra una persona seria, con il grande vantaggio di parlare tante lingue. Su di lui avevo sentito troppe critiche nel precampionato, ma chi ha onestà intellettuale sa il lavoro di un tecnico si può vedere nel medio lungo periodo. Due partite sono troppo poche per esprimere un giudizio, quando saranno passate almeno veti giornate, allora esprimerò un giudizio tecnico su di lui. Però quando ha messo per il primo giorno la tuta della mia squadra del cuore, viva Petkovic, lo difenderò fino all'ultimo giorno".
Che messaggio ai tuoi vecchi tifosi laziali?
"Ogni volta che torno a Roma, mi rendo conto che la spina del sentimento non si è mai staccata e la corrente scorre al massimo. Confesso che mi piacerebbe chiudere la carriera tornando alla Lazio per fare qualcosa con i giovani, per restituire al calcio che m'ha preso dalla strada e che m'ha dato tutto nella vita, nel bene e nel male, quello che la Lazio ha dato a me. Ho il sogno di crescere un ragazzo a Formello, per poi vederlo la domenica all'Olimpico farsi largo tra i più grandi e affermati. Lo voglio fare nel club che ha la priorità nel mio cuore, dove ho vissuto le emozioni più importanti e sincere, che ancora oggi mi fa gridare Forza Lazio".
Grandissimo Angelo Adamo Gregucci. :ssl
grande Angelo (forse meritava un topic tutto suo)
Nel ristretto novero di pretendenti al titolo non ha considerato la Lazio di Petkovic.
«Non conoscendo l'allenatore, non posso sbilanciarmi. Ad ogni modo penso che, vista la qualità di alcuni calciatori, lotterà per le posizioni nobili della classifica. Però Juventus, Roma e Napoli restano un passo avanti a tutte le rivali».
soprattutto, perche' la roma resta un passo avanti? :?
L'unico vero giornalista rimasto in giro, Sconcerti, sostiene che, più forte della Lazio c'e solo la Juve...e lo ripete di continuo, anche quando gli chiedono:" Ma la Roma?"
intanto Melli e Focolari oggi su RR ammettono di essersi infatuati di Petko..
Citazione di: rebhell il 10 Set 2012, 21:46
Nel ristretto novero di pretendenti al titolo non ha considerato la Lazio di Petkovic.
«Non conoscendo l'allenatore, non posso sbilanciarmi. Ad ogni modo penso che, vista la qualità di alcuni calciatori, lotterà per le posizioni nobili della classifica. Però Juventus, Roma e Napoli restano un passo avanti a tutte le rivali».
soprattutto, perche' la roma resta un passo avanti? :?
Lo vedi che la risposta e' pura invenzione di uno che si spaccia per giornalista sportivo?
Citazione di: robylele il 10 Set 2012, 22:57
intanto Melli e Focolari oggi su RR ammettono di essersi infatuati di Petko..
Troppo ha da penà Melli per farmi scordare "angina Petkovic".........
Citazione di: calimero il 11 Set 2012, 00:25
Troppo ha da penà Melli per farmi scordare "angina Petkovic".........
beh, puó essere indigesta...
Peró devi ammettere che è divertente. Almeno nel periodo in cui immagino l'abbia detta...
E vedrai che ne troverá un'altra che ribalterá la precedente e ti fará ridere :beer:
Citazione di: emi-grato il 11 Set 2012, 00:42
beh, puó essere indigesta...
Peró devi ammettere che è divertente. Almeno nel periodo in cui immagino l'abbia detta...
E vedrai che ne troverá un'altra che ribalterá la precedente e ti fará ridere :beer:
Guarda, a parte che fare dell'umorismo citando una malattia è di dubbio gusto, a me piacerebbe almeno, adesso che si è innamorato di Petko, che si cospargesse il capo di cenere e ammettesse che di calcio, in fondo, ci capisce poco ed è una fortuna che la Lazio sia gestita da gente più competente di lui. Poi parliamo.
N.B. Io, che non capisco una ceppa, avevo millanta dubbi su Vlado (credevo che fosse un pazzo integralista che volesse fare un calcio non adatto agli interpreti a disposizione) però prima di esprimere un giudizio su di lui ho voluto aspettare qualche test significativo e ancora ritengo che dovrà confermarsi. Non c'è bisogno di "infatuazioni" che si trasformino in pernacchie alla prima avversità.
Coloro che non hanno avuto la benché minima perplessità all'annuncio di Petkovic sono molto pochi ed affetti da "eccesso di fiducia". Credo che avere avuto dei dubbi sulla scelta sia stato naturale ed umano. Stracciarsi le vesti, piangere o bestemmiare è stata cosa degli integralisti contro Lotito e Tare. Mantenere la calma ed aspettare i responsi del campo mi sembra una posizione equilibrata.
Io per il momento mi limito a dire che erano anni che non mi divertivo a vedere la Lazio giocare (qualcosa con Rossi, in qualche serata particolarmente positiva e parecchio ai tempi della banda mancini.
C'è poco da infatuarsi..... la squadra grosso modo c'è... talenti in questa serie A ridimensionata ne abbiamo.... se ci assiste un po' di buona sorte credo che quest'anno so' caxxi per tutti....
Ho visto i giocatori molto avvelenati e convinti....
E soprattutto legati al mister
Citazione di: italicbold il 10 Set 2012, 15:48
Per il gioco che fanno fare a Destro, Borini era molto ma molto meglio.
Osvaldo e Destro sono sostanzialmente uguali. O gioca uno o gioca l'altro, se giocano entrambi si pestano i piedi.
di fatto, non ho mai compreso la cessione del Borini. All'arrivo derboemo ho immediatamente pensato che Borini e Bojan e Pijanic fossero ideali... Ceduti i primi due e il terzo che fatica. Bene così. Destro potrebbe rivelarsi un giocatore non necessario ma da far giocare a tutti i costi come Titti... Cuoceranno nel loro brodo. Utinam Dei!!
Ranieri sulla lotta scudetto: "Dopo Juve e Napoli, ci sono Lazio e Roma"
L' allenatore del Monaco,Claudio Ranieri è intervenuto ai microfoni dell' emittente radiofonica romana Radio Radio, per esprimere la sua sulla favorita di questo campionato.
Ecco le sue parole:
Chi vede come favorita quest'anno per lo scudetto?
"Per lo scudetto rivedo la Juventus. Anche se lo scorso anno aveva il vantaggio di concentrarsi solo sul campionato. Per me sono sempre loro la squadra da battere. Poi ci sono le due milanesi che, anche se non hanno comprato molto, bisogna sempre mettercele. E poi c'è il Napoli di Mazzarri che sta facendo molto bene. Poi Roma e Lazio. Queste sono le squadre che possono competere".
:asrm
Perchè chiedono a Ranieri di lotta scudetto?
Sarebbe come chiedere a Cristiano Malgioglio di presiedere la giuria di Miss Italia...
Citazione di: AquiladiMare il 11 Set 2012, 08:27
.... se ci assiste un po' di buona sorte credo che quest'anno so' caxxi per tutti....
Ho visto i giocatori molto avvelenati e convinti....
E soprattutto legati al mister
Ok,ma come la mettiamo col terzino sinistro? :D
Citazione di: Spongebill il 11 Set 2012, 12:04
Ranieri sulla lotta scudetto: "Dopo Juve e Napoli, Inter e Milan, ci sono Lazio e Roma"
L' allenatore del Monaco,Claudio Ranieri è intervenuto ai microfoni dell' emittente radiofonica romana Radio Radio, per esprimere la sua sulla favorita di questo campionato.
Ecco le sue parole:
Chi vede come favorita quest'anno per lo scudetto?
"Per lo scudetto rivedo la Juventus. Anche se lo scorso anno aveva il vantaggio di concentrarsi solo sul campionato. Per me sono sempre loro la squadra da battere. Poi ci sono le due milanesi che, anche se non hanno comprato molto, bisogna sempre mettercele. E poi c'è il Napoli di Mazzarri che sta facendo molto bene. Poi Roma e Lazio. Queste sono le squadre che possono competere".
:asrm
questo era il titolo giusto
Melli è il numero uno, non tanto nel parlare di calcio ma nella dialettica, gli aggettivi che usa sono sublimi.
Colgo l'occasione per mandare un abbraccio (che tanto non mi leggerà mai ma vabbè) ad Angelo Adamo Gregucci.
Persona splendida, Laziale vero, professionista eccellente, allenatore capace.
Spero di vederti un giorno, non molto lontano, dentro questa società...
Melli è un cialtrone che segue il vento che tira. Uno così solo a Roma poteva venir fuori
Citazione di: mannibal il 10 Set 2012, 22:19
L'unico vero giornalista rimasto in giro, Sconcerti, sostiene che, più forte della Lazio c'e solo la Juve...e lo ripete di continuo, anche quando gli chiedono:" Ma la Roma?"
e secondo te è solo un caso che non scriva più su Repubblica?
Comunque Sconcerti è di un'antipatia unica
Citazione di: Mohammed Hussein il 11 Set 2012, 13:59
Melli è un cialtrone che segue il vento che tira. Uno così solo a Roma poteva venir fuori
Io francamente me lo ricordo come giornalista di primo piano al Corriere della Sera, poi è anche lui finito nel tritacarne di farsopoli e la sua carriera a livello nazionale è sostanzialmente finita.
Citazione di: Mohammed Hussein il 11 Set 2012, 14:03
e secondo te è solo un caso che non scriva più su Repubblica?
Comunque Sconcerti è di un'antipatia unica
A sconcerti ho sentito dire che l'ultima coppa uefa italiana è stata portata a casa dalla riomma, boh.
Citazione di: A.Voronin il 11 Set 2012, 14:09
A sconcerti ho sentito dire che l'ultima coppa uefa italiana è stata portata a casa dalla riomma, boh.
benissimo..... :o
Citazione di: Mohammed Hussein il 11 Set 2012, 14:03
e secondo te è solo un caso che non scriva più su Repubblica?
Comunque Sconcerti è di un'antipatia unica
quoto ma non sono d'accordo su Melli.
Lui ora fa il battutista, aiutato da un buon eloquio e da un nome popolare. E' una sagoma, si contraddice appositamente, si esalta e si deprime, ma è proprio tifoso.
Ora dalle battute sarcastiche su Petko è passato all'innamoramento dello stesso e a pronosticare la Lazio vincente nei prossimi 4 incontri dopo averne vinti già 2..
Quando parla (in genere male) di Totti, poi, è inarrivabile, perchè più
ascoltato di un Pantano, troppo esagerato e di nicchia.
Citazione di: robylele il 11 Set 2012, 14:12
quoto ma non sono d'accordo su Melli.
Lui ora fa il battutista, aiutato da un buon eloquio e da un nome popolare. E' una sagoma, si contraddice appositamente, si esalta e si deprime, ma è proprio tifoso.
Ora dalle battute sarcastiche su Petko è passato all'innamoramento dello stesso e a pronosticare la Lazio vincente nei prossimi 4 incontri dopo averne vinti già 2..
Quando parla (in genere male) di Totti, poi, è inarrivabile, perchè più ascoltato di un Pantano, troppo esagerato e di nicchia.
Se avessi letto il suo editoriale pieno di insulti alla Lazio, datato non più di 2 settimane, saresti dalla mia parte.
2 settimane prima insulta a tutto spiano e prevede una squadra che lotterà per la salvezza, mentre i fenomeni dellà se la vedranno per lo scudo. 15 giorni dopo si fà bello con la Lazio e annuncia tronfio che vincerà le prossime 4.
Se questo non è un cialtrone (spero di non essere troppo duro), non so davvero chi o cosa possa esserlo...
Citazione di: Mohammed Hussein il 11 Set 2012, 14:16
Se avessi letto il suo editoriale pieno di insulti alla Lazio, datato non più di 2 settimane, saresti dalla mia parte.
2 settimane prima insulta a tutto spiano e prevede una squadra che lotterà per la salvezza, mentre i fenomeni dellà se la vedranno per lo scudo. 15 giorni dopo si fà bello con la Lazio e annuncia tronfio che vincerà le prossime 4.
Se questo non è un cialtrone (spero di non essere troppo duro), non so davvero chi o cosa possa esserlo...
è per sua scelta un giullare, sa di portare ascolti e Di Giovanbattista prega campi altri 20 anni.
è una sagoma, credimi. Fà che vinciamo a Verona (difficile, lo so) e poi ricollegati su Melli.
:beer:
gli addetti ai lavori spesso non capiscono una mazza :)
dicono un sacco di banalità e pure male
attenti ad annusare il vento per mettersi al riparo :^^
si dimenticano di citare spesso le spese faraoniche fatte da certe società!
esempio su sky: krasic venduto per 7, dicono una piccola minusvalenza :o, peccato che il valore d acquisto fosse 15 e i circa 8 il valore contabile dopo l ammortamento 8)
8 cocuzze buttate come ne han buttate tante durante qs anni per finalmente vincere un campionato dopo tanto tempo.............
se avessimo la grana degli altri saremmo sicuramente superiori
così siamo solo alla pari e ce la giochiamo :ssl
è talmente evidente il ruolo di bastian contrario di melli che è deprimente che qualcuno non se ne accorga.
melli è quello che mette pepe sulla solita melassa su totti, quello che ti dice che è molto meglio che giochi florenzi piuttosto che de rossi etc. etc.
deve parlar male quando gli altri parlano bene e viceversa.
può piacere o no.
io lo trovo simpatico, ma poco competente.
Citazione di: robylele il 11 Set 2012, 14:23
Fà che vinciamo a Verona (difficile, lo so)
sai benissimo che ci asfaltano. :x
Citazione di: A.Voronin il 11 Set 2012, 14:09
A sconcerti ho sentito dire che l'ultima coppa uefa italiana è stata portata a casa dalla riomma, boh.
Non credo sia possibile, anche volessimo prendere per buona la coppa delle fiere dei coprofagi, è roba che risale agli anni 60.
Squadre come Napoli Parma Juve e Inter l'hanno vinta a più riprese in tempi molto più recenti. Il parma ne vinse addirittura due negli anni '90. Mi sembra veramente improbabile che Sconcerti possa aver sparato uno strafalcione così immenso.
Sarebbe come dire che il Real l'ultimo trofeo l'ha vinto negli anni 50. Roba che presuppone 40 anni di oblio calcistico.
Citazione di: Mohammed Hussein il 11 Set 2012, 14:16
Se avessi letto il suo editoriale pieno di insulti alla Lazio, datato non più di 2 settimane, saresti dalla mia parte.
2 settimane prima insulta a tutto spiano e prevede una squadra che lotterà per la salvezza, mentre i fenomeni dellà se la vedranno per lo scudo. 15 giorni dopo si fà bello con la Lazio e annuncia tronfio che vincerà le prossime 4.
Se questo non è un cialtrone (spero di non essere troppo duro), non so davvero chi o cosa possa esserlo...
Terrificante. E sono sempre stato un innamorato di Melli. Per me giornalisticamente è morto dopo quella roba.
Roby, credo tu non l'abbia letto, a me ha sinceramente sconvolto. E ripeto che ero un fan
sfegatato di Melli.
"...nonostante l'anomalia storica di essersi piazzati per due anni davanti alla Roma". "una rosa che è la brutta copia di quella consegnata a Reja"... condito da termini sferzanti, offensivi, concetti assolutamente truffaldini... non ci volevo credere l'avesse scritto lui. Delusione fortissima.
Citazione di: borgorosso il 11 Set 2012, 14:41
sai benissimo che ci asfaltano. :x
In cuor mio lo so, stà tranquillo. Era solo un esempio.
Citazione di: robylele il 11 Set 2012, 15:23
In cuor mio lo so, stà tranquillo. Era solo un esempio.
Facciamo un altro ciclo...
Partita determinante è stato detto? :=))
Su Melli ha ragione in todo RobyLele: E' un battutista.
Aggiungerei soltanto che è un "amplificatore" ...se le cose vanno male lui le fa diventare peggio, in egual misura se le cose vanno bene le fa diventare ottime.
Nell'etere ci sono marione, ciardi, quellocornasone della cantera di plastino, max leggeri, ecc...
EDIT: ma se dovessimo vincere il derby (sgrat! sgrat!) la mattina seguente voglio sentire quell che dirà Melli su Zema.
famo finta che npon ho detto nulla
il problema non è melli.
siete voi che date a melli il potere di partorire ogni forma di scureggia radiofonica.
finchè ascolterete raglio raglio o quelli che hanno portato il raglio a roma, melli e quelli come lui ci sguazzeranno.
spegnete le aradio.
sono la vera rovina della Lazio e aggiungo, di Roma tutta (a livello calcistico).
L'allucinante editoriale era in prima pagina sul corriere dello sport, che purtroppo è un media nazionale con una penetrazione ben maggiore delle radio d'opignone.
Tant'è che mi è finito sotto gli occhi mentre sorseggiavo un caffè al bar fuori Roma.
Citazione di: Barabba Terzo il 11 Set 2012, 16:25
L'allucinante editoriale era in prima pagina sul corriere dello sport, che purtroppo è un media nazionale con una penetrazione ben maggiore delle raglianti aradio.
avvalori la mia tesi.
finchè ascolterete i ragli, le persone che ragliano avranno anche il privilegio di scrivere editoriali sulla carta stampata, estendendo il raglio ai giornali, contaminandoli.
spegnere le radio, togliere alimento ai raglianti di professione.
è l'unica via.
finalmente la nostra società (sslazio) si sta attrezzando per farlo in maniera proficua.
io non so se sia giusto spegnere le radio.
certamente il servizio (ripeto: servizio) offerto da lazio style radio è notevolissimo.
a proposito di addetti ai lavori, mi vengono in mente tre cose:
la prima è una trasmissione di gianni elsner, che lui con la cosueta, abrasiva, lucidità aveva chiamato "prossimamente addetti"; come dire, adesso arriviamo, certo certo
la seconda sono le previsioni sul campionato, attraverso la "palla di lardo", di uno dei critici sportivi più stimati in Italia, gianni mura. cento pensieri, diecimila parole, la tecnica, la tattica, l'economia, niente, la Lazio non esiste, un anno quinta, un anno quarta, bilanci da school of economy, niente, zero, mai neppure nominata. e sia, la Lazio non ti convince, va bene (anche se, parlare di fair play finanziario in Italia e non citare la Lazio, alla faccia dell'addetto ai lavori...); ma parlare di nuovi tecnici, di curiosità per il nuovo, e stramaccioni e montella e il ritorno del santone e questo e quello e non nominare neppure petkovic, l'unica vera novità di questo jurassic parc che è la nostra serie A, ma che razza di curiosità è, ma che razza di spirito critico è, ma che razza di intelligenza è?
la terza potrebbe sembrare una fotocopia della seconda, solo che è molto più grave perché l'addetto ai lavori era l'allenatore della nazionale italiana di calcio, cesare prandelli. l'aesse, la fiorentina, il napoli, insigne, jovetic, il capitano, i giovani, la rava, la fava. Lazio, niente. giocatori della Lazio, niente. petkovic, niente. non pervenuto, la Lazio non c'è
e invece la Lazio c'è. loro, piuttosto, vacillano un pochino...
Nella puntata di Ieri di Speciale SportMediaset dovrebbero aver parlato di Lazio...io ho acceso tardi e stava finendo...qualcuno l'ha visto? C'erano Plastino e Nela in studio che peraltro ha detto che la Lazio è una squadra temibilissima per i primi posti.
Citazione di: dani2110 il 11 Set 2012, 21:36
Nella puntata di Ieri di Speciale SportMediaset dovrebbero aver parlato di Lazio...io ho acceso tardi e stava finendo...qualcuno l'ha visto? C'erano Plastino e Nela in studio che peraltro ha detto che la Lazio è una squadra temibilissima per i primi posti.
Tanto alla fine bisogna spera che qualche riomanista ci fa i complimenti... invece dei laziali...
Forza Lazio
Citazione di: robylele il 10 Set 2012, 16:33
mi ricordo che cominciai a entrare nell'ordine di idee di uno scudetto delle merde dopo un Verona-roma, devo andare a controllare.. :(
OT Senza andare a controllare,anche io ricordo un Verona - rioma scandaloso dove non diedero un rigore ai Scaligeri,per un fallo su Mutu I-C-R-E-D-I-B-I-L-E, oltre ai vari fuorigioco inventati,sempre con Mutu lanciato a rete.
in quel campionato, Mosca, mica un ultrà della Lazio parlò di 17 "aiutini" alle merde,da aggiungere ai danneggiamenti subiti da noi e dalla Juve.
Ma la leggenda metropolitano parla di uno scudetto meritatissimo delle merde... fine OT
Non voglio aprire un nuovo thread perchè non voglio dare più importanza del dovuto alla cosa ma ci tengo a sottolinearla perchè a me ha dato veramente fastidio.
L'altro giorno girando su MP, mi è capitato di vedere una delle ultime puntate de "La tribù del Calcio". Come trasmissione è molto piacevole e la seguo con piacere, ma ho visto un servizio che m'ha fatto accapponare la pelle.
Il Servizio era a cura di Marco Piccari che peraltro è Laziale e collabora quotidianamente con Lazio Style Radio e Lazio Style Channel.
L'oggetto era lo Scudetto del 2000 e del racconto della partita Perugia - Juventus. Beh...non ci crederete, ma sono riusciti a far apparire la Juventus come vittima di una partita che non si sarebbe dovuta giocare, vittima di un campionato falsato per la pioggia. Il tutto contornato dalle interviste a chi? Moggi e Conte...addirittura la chiosa del servizio è stata con Moggi che afferma testuale: "La soluzione migliore sarebbe stata quella di far vestire la squadra e andare via, ma abbiamo onorato il Calcio"
La giustificazione poi da parte di Moggi del gol annullato a Cannavaro la settimana prima era che il calcio d'angolo da cui è scaturita l'azione non c'era.
Io sono rimasto basito e soprattutto deluso dal fatto che pensavo di vedere un servizio che parlasse dello Scudetto della Lazio e del modo rocambolesco con il quale è arrivato. Invece ho trovato un servizio piangina sulla Juve piagnona, in perfetta linea con gli atteggiamenti che stanno caratterizzando questa società negli ultimi anni.
Citazione di: dani2110 il 14 Set 2012, 17:40
Non voglio aprire un nuovo thread perchè non voglio dare più importanza del dovuto alla cosa ma ci tengo a sottolinearla perchè a me ha dato veramente fastidio.
L'altro giorno girando su MP, mi è capitato di vedere una delle ultime puntate de "La tribù del Calcio". Come trasmissione è molto piacevole e la seguo con piacere, ma ho visto un servizio che m'ha fatto accapponare la pelle.
Il Servizio era a cura di Marco Piccari che peraltro è Laziale e collabora quotidianamente con Lazio Style Radio e Lazio Style Channel.
L'oggetto era lo Scudetto del 2000 e del racconto della partita Perugia - Juventus. Beh...non ci crederete, ma sono riusciti a far apparire la Juventus come vittima di una partita che non si sarebbe dovuta giocare, vittima di un campionato falsato per la pioggia. Il tutto contornato dalle interviste a chi? Moggi e Conte...addirittura la chiosa del servizio è stata con Moggi che afferma testuale: "La soluzione migliore sarebbe stata quella di far vestire la squadra e andare via, ma abbiamo onorato il Calcio"
La giustificazione poi da parte di Moggi del gol annullato a Cannavaro la settimana prima era che il calcio d'angolo da cui è scaturita l'azione non c'era.
Io sono rimasto basito e soprattutto deluso dal fatto che pensavo di vedere un servizio che parlasse dello Scudetto della Lazio e del modo rocambolesco con il quale è arrivato. Invece ho trovato un servizio piangina sulla Juve piagnona, in perfetta linea con gli atteggiamenti che stanno caratterizzando questa società negli ultimi anni.
Consolati col fatto che quello scudetto ce lo abbiamo in cassaforte e mai niente e nessuno potrà togliercelo! FORZA LAZIO!
Citazione di: karlsarzbringer il 12 Set 2012, 09:31
Tanto alla fine bisogna spera che qualche riomanista ci fa i complimenti... invece dei laziali...
Forza Lazio
Proprio ora vedo un'intervista a Tiribocchi in cui parla in maniera obiettiva della Lazio.
Tiribocchi presenta la sfida con il Chievo: "La partita la farà la Lazio, può puntare alle prime quattro posizioni..."
14.09.2012 17:01 di Davide Capogrossi Twitter: @DavideCapogross articolo letto 853 volte
Fonte: Davide Capogrossi - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Quando suona il clacson di un camion e ci troviamo in un campo da gioco non ci sono dubbi: ha colpito Simone "Tir" Tiribocchi, bomber a lunga conservazione.
Il centravanti di Fiumicino continuerà a giocare e segnare nell'ambiziosa Pro Vercelli del patron Secondo, tornata in Serie B dopo 64 anni di purgatorio. Una squadra con una tradizione importante, sette scudetti in bacheca, in fase di ambientamento dopo una vittoria e due sconfitte nelle prime tre gare. Poco importa al Tir, lui alle difficoltà risponde con i gol e con quell'esultanza simpatica e tanto amata dai suoi tifosi.
L'addio con l'Atalanta non è stato semplice: tre stagioni ricche di ricordi, una promozione vissuta da assoluta protagonista ma anche tante difficoltà. La concorrenza di un bomber di razza come German Denis ha confinato il giocatore in panchina, ha accettato le scelte di Stefano Colantuono con la professionalità che lo contraddistingue, ma un "malato" di gol come lui ha sentito la necessità di emigrare altrove, per dimostrare a sé stesso e a tutti i maligni che Simone Tiribocchi, nonostante le 34 primavere, è vivo e vegeto.
DOPPIO EX - L'attaccante di Fiumicino, sempre molto disponibile ad esprimere le sue opinioni con i media, ha presentato la gara tra Chievo Verona e Lazio. Lui che è un doppio ex: è cresciuto nelle giovanili biancocelesti ed ha racimolato 59 presenze (con 15 gol) nei clivensi dal 2004 al 2007.
"Sarà sicuramente una bella partita – rivela il bomber ai microfoni di Radio Incontro – come quelle già viste in questo inizio di campionato perché la condizione fisica non è al 100% e le squadre si allungano rendendo le partite più spettacolari. Sarà una gara difficile dove la partita la farà la Lazio ed il Chievo giocherà di rimessa".
Una gara che può regalare delle sorprese, anche se la Lazio resta la favorita sulla carta. Da una parte la cabala favorevole al "Bentegodi" (6 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta), dall'altra un organico importante, che ha confermato lo zoccolo duro resistendo alle avances dei top club: "La Lazio? Può puntare alle prime quattro posizioni – assicura il Tir – Ha grosse potenzialità, soprattutto in avanti".
Un gruppo ben organizzato, sapientemente guidato da Vladimir Petkovic, oggetto misterioso solo pochi mesi fa e ora osannato da addetti ai lavori e tifosi: "Ora c'è una mentalità diversa con la quale probabilmente si divertiranno di più i tifosi della Lazio".
L'incipit è sicuramente confortante, vietato però abbandonarsi a voli pindarici. Il progetto va costruito mattoncino per mattoncino, ogni partita è una finale. Petkomentalità, il prossimo appuntamento è fissato per domenica alle 12,30, stadio Bentegodi: "In casa fanno sempre molta densità – sottolinea Tiribocchi – sono molto concentrati ed hanno costruito sempre le loro salvezze tra le mura amiche. Ricordo che anche la scorsa stagione si salvarono grazie a due 1-0 contro Genoa e Napoli".
Non sarà semplice scardinare la solida difesa di mister Mimmo Di Carlo, si chiuderanno a riccio pronti a ripartire e cercheranno di contrastare gi inserimenti dei numerosi incursori bianconcelesti. Per tutto il resto c'è Miroslav Klose: "E' l'attaccante più forte del campionato perché oltre ad essere bomber, come lo può essere Cavani, sa far giocare bene la squadra". Elogio al collega, è praticamente impossibile non spendere buone parole per il centravanti di origine polacca, ma di nazionalità tedesca.
Una battuta infine sulla questione contrattuale di Modibo Diakitè: "Dovrei conoscere meglio la questione. Mi sembra che tirare troppo la corda con il presidente Lotito serva a poco. E' la volontà del giocatore che fa la differenza.
Se uno ha già una squadra sotto che gli offre determinate situazioni e pensa che sia la scelta migliore per lui è giusto che accetti, anche se dovrebbe ritenersi già fortunato a giocare per una squadra prestigiosa come la Lazio".
Piacevole soprattutto (a prescindere dalla bega Diakité) la frase finale, dato che spesso siamo proprio noi i primi a sminuirci.
Il Tir comunque, tra i calciatori riomici dichiarati, l'ho sempre ritenuto tra i meno subumani.