...nessuno si senta escluso....
veramente la canzone diceva altro però mi piace associare il mio pensiero ad una musica e questa mi sembra decisamente appropriata.
Scrivo questo topic perchè tra il fiume di parole che scorre da tre giorni a questa parte alcuni post mi hanno colpito, profondamente e forse mi hanno messo anche un pò di immancabile malinconica tristezza....
L'avevo scritto in qualche post che sentivo di dedicare questa vittoria anche a chi non c'era, lontano millemila chilometri, e Tarallo mi perdonerà, ho preso in prestito questo post perchè ha suscitato in me una forte emozione...
Citazione di: Tarallo il 29 Mag 2013, 08:53
A vedervi da lontano e' incredibile la BELLEZZA di questo popolo.
I sorrisi, i bambini, e quei colori che abbiamo scelto, consapevoli o no, per la loro eleganza, per la loro affinita' con il nostro spirito, per la vicinanza al cielo e ai nostri padri.
Tutta la nostra grazia opposta al becerume, esploso come un bubbone in tutta la sua bruttezza dopo la sconfitta.
Mai immagini hanno parlato cosi' chiaramente, meglio di mille parole.
Eravate bellissimi, complimenti.
questa vittoria è soprattutto per
voi,
a voi che domenica sera, magari, avete esultato chiusi in una stanza, soli , con la vostra gioia e che quella gioia vi è rimasta in gola perchè magari fuori pioveva e non c'era altro che buio
a voi che domenica sera, magari, una lacrima vi ha rigato il viso tra uno sguardo perplesso delle persone che vi circondano e un "non poi capì" malinconico
a voi che avete passato la notte con 34 tab aperte in cerca di notizie e di sentimenti, quasi a tentare di ubriacarsi e sentirsi pieni delle sensazioni altrui per non rendere quella notte, la solita notte di felicità masticata a fatica spenta dal dolce sonno e dai ricordi della vostra giovinezza
a voi che il giorno dopo è un giorno qualunque con dentro la gioia immensa destinata a non poter essere condivisa se non con i propri fratelli di fede in maniera asettica dietro uno schermo e il ticchettio di una tastiera
a voi, che vi è mancato un abbraccio forte fraterno, che vi è mancata la spalla sulla quale rifuggiarsi nei momenti di maggior tensione e che vi è mancata la spalla sulla quale sfogare tutta la vostra gioia
a voi, che Roma vi è rimasta dentro come un immagine appiccicata con il mastice, ma che ogni minuto che passa tende a sbiadire e i ricordi, vengono avvolti sempre di più da una fitta nebbia che ne fa distinguere solo i contorni
a voi che difendete i nostri colori e che siete osteggiati dal solito luogo comune che accomuna noi "gente laziale" e che immancabilmente recitate a memoria la storia delle nostre nobili origini
a voi, che abbiamo imparato a conoscere con tutti i vostri immensi pregi e tutti i vostri immensi difetti e che avremmo voluto , qui con, noi
a voi che "la Lazio è in vantaggio da qualche parte" è la più bella frase che abbia mai potuto leggere
è a voi che và il mio personale grazie e un abbraccio fraterno,
questa vittoria è soprattutto per voi.
A.