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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: Il Mitico™ il 04 Nov 2012, 23:43

Titolo: La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Il Mitico™ il 04 Nov 2012, 23:43
Pensavo a questo topic da oggi pomeriggio, e a giudicare da alcuni topic aperti quest'oggi sento di aver ragione.

Riflettevo sulla mentalità della Lazio, quello che davvero serve per il tanto discusso "salto di qualità", ripensavo alle parole di Klose dopo Pescara: "la grande squadra avrebbe fatto anche il quarto e quinto goal", io dico che la grande squadra avrebbe anche chiuso almeno sul 3-0 la partita contro il Milan, ma non è successo niente perché abbiamo vinto comunque, però quando ti accontenti dell'1-0 contro il Panathinaikos e poi ti fai raggiungere al 90°... basti pensare al Milan di ieri sera, che anche se quest'anno è incredibilmente poca roba ha dilagato contro il Chievo. Riflettevo anche sulle parole della seconda voce nella partita di oggi: le grandi squadre possono avere delle giornate no, ma buttarsi giù in questo modo... ed è vero anche questo, penso alla Juve che ieri sera ha perso 3-1 contro l'Inter, oppure all'Inter di 3 anni fa che perse 3-1 contro l'Atalanta, al Milan di 2 anni fa che fu sconfitto 2-0 a Cesena, ma non puoi lasciarti fare 4 goal e ringraziare che non t'abbiano fatto il 5-0 (perché secondo me Lodi in quelle due occasioni semplicemente non ha voluto infierire), lo stesso Petkovic in conferenza stampa ha detto che non è possibile rinunciare a giocare dopo il 2-0.

Pensavo poi al dibattito sull'importanza della partita di giovedì, sul fatto che domenica c'è il derby e bisogna quindi decidere se dare o meno importanza alla partita di Europa League, e di conseguenza ripensavo a come arriva Hernanes e gli si chiede di segnare al derby, arrivano Klose e Cisse e gli si chiede di segnare al derby, arriva Cana e gli si chiede de spaccà i piedi ai riommici, arrivi quarto in classifica a pari punti con l'Udinese, arrivano diversi calciatori importanti, c'è l'Europa League e qual'è la richiesta dei tifosi? Vincere il derby...

...e allora mi chiedo: che squadra tifo io? Una squadra che vive per fare i dispetti alla rivale cittadina? Se è così, mi dispiace che per amore non si può cambiare squadra, perché con questa mentalità non si va da nessuna parte... con questa mentalità ci si potrebbe accontentare della Lazio della stagione 2004-2005, una Lazio che si salva e vince il derby, una mentalità che ci impedirà per sempre di andare oltre, che ci farà gioire, arrabbiare, glorificare ed umiliare per delle CAZZATE.

La partita di giovedì è importantissima, non ci si rende conto di cosa significhi giocare una competizione europea: giocare l'Europa League significa fare una stagione da quarta, quinta o sesta forza del campionato, oppure vincere la Coppa Italia. Pensate che sia una robetta da niente? In alcuni casi può anche esserlo, ad esempio se lotti per vincere il campionato tutti gli anni, se ti qualifichi per la Champions League tutti gli anni, oppure se sei una provinciale... e siccome la Lazio non è ancora tornata ai livelli degli anni '90, quale pensate che sia il motivo di questo atteggiamento? Ecco...

La lazialità, il predominio cittadino... sono cazzate provinciali! Anch'io vorrei che la Lazio fosse una grande squadra che mantiene la sua tradizione, o in alternativa una grande squadra e basta, e attualmente non solo non siamo nè l'una nè l'altra cosa, ma dalle opinioni che girano pare che a nessuno freghi niente di lavorare per questi obiettivi, pare che l'unica cosa che conta è non essere presi in giro il lunedì a lavoro... ma vi rendete conto!? Neanche fossimo tutti bambini... 

Io sono felice di Petkovic, perché essendo un allenatore straniero porta una mentalità diversa nella Lazio, una mentalità che ho sempre intravisto anche nella dirigenza ma da cui il tifoso non riesce a distaccarsi un pò (non dico del tutto, ma almeno un pò). Petkovic ha detto la cosa giusta sul derby ogni volta che gli hanno fatto domande a riguardo: "il derby è importante, ma ci penseremo prima di giocarlo", però non vorrei che lui e la squadra si facessero influenzare dal provincialismo romano:

"Io spero che questa gara non influenzi domenica, ma giovedì abbiamo il Panathinaikos.

Mi auguro che queste parole non vogliano significare: "c'abbiamo 'sta partita de mezzo, che ve devo fa?" No, assolutamente, mi auguro che vogliano semplicemente sottolineare la difficoltà di dover affrontare la stracittadina dopo tre giorni da una partita di Europa League, soprattutto in un momento difficile, questo mi auguro, e ce lo dovremmo augurare tutti, altrimenti è inutile stare a discutere il calciomercato due volte all'anno, tanto l'importante è vincere il derby...

Dobbiamo battere il Panathinaikos e vincere il derby, e il derby va vinto più per il proseguo del campionato che per la superiorità cittadina, va vinto perché non vinciamo da Lazio - Milan, va vinto perché oggi siamo stati superati dalla Fiorentina e avvicinati a -1 dalle merde, va vinto perché dobbiamo lottare per il terzo posto in classifica, va vinto perché dopo c'è la Juve e bisognerà almeno distanziare chi ci sta dietro, per sicurezza. Se disgraziatamente dovessimo perdere il derby, soprattutto in questo periodo negativo, senza dubbio sarà un disastro, ma ciò non giustifica il disinteressamento alla partita di giovedì, perché per recuperare un'eventuale disgrazia di domenica prossima abbiamo altre 26 partite, tra cui un altro derby, ma per passare il girone d'Europa League abbiamo questa e altre due partite, e per partecipare anche l'anno prossimo in una competizione europea bisognerà farsi il culo per un'altra stagione ancora, bisognerà farsi il culo almeno più di altre 14-15 squadre.
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Property il 04 Nov 2012, 23:50
Ritengo il concetto di mentalità alla stregua ci devi mettere le palle in campo.
Non significa niente, con tutto il rispetto.
Hai grande mentalità se hai due cose: grandi giocatori e grande organizzazione di gioco che ti da anche quella che tutti chiamano grinta, cattiveria.
La lazio ha 1/2 grandi giocatori, diversi buoni giocatori diversi giocatori mediocri e non ha al momento un'organizzazione di gioco degna di questo nome.
E' tutto qui.
Aggiungi a questa squadra, anche quella vista oggi con il catania, un portiere titolare che non fa cappelle, un terzino sinistro vero, un centrocampista di gamba importante e un centravanti degno di questo nome e la lazio vedrai che acquisterà mentalità come la chiami tu e la partita la vinci.
E' molto più semplice.
Resto alle parole del vecchio nel mercato di gennaio.
Servono giocatori di forti e di qualità.
La ricetta è semplice.
Il resto è fuffa.
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: AquilaLidense il 05 Nov 2012, 00:03
io sarei d'accordo con Mitico però la mentalità la danno i leader e non mi riferisco ai giocatori ma alla Società.
Ai tempi di Cragnotti ci fregava cazzi del Derby, tanto lottavamo per altro ...
l problema è che ad oggi la Società è una sola persona, che oltretutto sta pure facendo bene però non credo che ci possa trasmettere una mentalità diversa di quella d vncere il derby.

Condivido Property quando alla fine riduce il tutto ai giocatori, quelli che se sono forti la mentalità se la prtano da casa e che sono in grado di trasmetterla anche all'ambiente.

Noi tifosi ci attacchiamo alla prima rondine per dire che è Primavera, per poi ripiombare nell'inverno quando arrivano ste sveglie tra capo e collo.

oggi mentre guardavo quel pianto di partita, mi sono accorto che almeno 6 giocatori del catania avrebbero potuto fare i titolari nella Lazio, non dico quelli fissi, ma quelli adatti per un sano turn-over (Spolli, Marchese, Lodi, Gomez, Barrientos, Almiron e Berghessio).
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: robylele il 05 Nov 2012, 00:06
Citazione di: AquilaLidense il 05 Nov 2012, 00:03
Condivido Property quando alla fine riduce il tutto ai giocatori, quelli che se sono forti la mentalità se la prtano da casa e che sono in grado di trasmetterla anche all'ambiente.

Noi tifosi ci attacchiamo alla prima rondine per dire che è Primavera, per poi ripiombare nell'inverno quando arrivano ste sveglie tra capo e collo.

esatto. In parole povere pretendiamo top player, uno per reparto, ma noi siamo pippe ar sugo.

Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: cosmo il 05 Nov 2012, 00:09
Mitico, di nome, di fatto e di... post.
Condivido tutto specie la parte sulla rivalità cittadina perché davvero è una esagerazione tutta romana.
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: AquilaLidense il 05 Nov 2012, 00:15
Citazione di: robylele il 05 Nov 2012, 00:06
esatto. In parole povere pretendiamo top player, uno per reparto, ma noi siamo pippe ar sugo.

Non pretendiamo top-player e nemmeno (4)campioni ci basta vincere il derby perchè sotto-sotto sappiamo che più di quello non possiamo competere.

Il guaio è che quella che sembrava una mezza certezza, oggi dopo le prestazioni nostre e di essi sembra dventata una chimera.
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Property il 05 Nov 2012, 00:20
Citazione di: AquilaLidense il 05 Nov 2012, 00:15
e nemmeno (4)campioni
:)
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: robylele il 05 Nov 2012, 00:21
Citazione di: AquilaLidense il 05 Nov 2012, 00:15

ci basta vincere il derby perchè sotto-sotto sappiamo che più di quello non possiamo competere.

Il guaio è che quella che sembrava una mezza certezza, oggi dopo le prestazioni nostre e di essi sembra dventata una chimera.

permettimi di dirti, con tutto il rispetto, di parlà pe te..   ;)

Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Freccia01 il 05 Nov 2012, 00:22
Mi piace molto questo post, un discorso serio che condivido in pieno....   Sarà che non abito a Roma e che forse a me la Lazio non mi fa mangiare, sono un tifoso agguerrito quando vedo la partita in tv o sono allo stadio, ma dopo il triplice fischio c'ho de mejo da fa che sfracassamme i [...] dietro l'angoscia di quello che mi diranno gli amici riommici il giorno dopo .....
Ma forse so' strano io .....
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: VolaLazioVola il 05 Nov 2012, 00:22
piu di quello non possiamo competere?? ma perche lottare per entrare un posto in champions non è competere?? :o
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: AquilaLidense il 05 Nov 2012, 00:26
Citazione di: Freccia01 il 05 Nov 2012, 00:22
Mi piace molto questo post, un discorso serio che condivido in pieno....   Sarà che non abito a Roma e che forse a me la Lazio non mi fa mangiare, sono un tifoso agguerrito quando vedo la partita in tv o sono allo stadio, ma dopo il triplice fischio c'ho de mejo da fa che sfracassamme i [...] dietro l'angoscia di quello che mi diranno gli amici riommici il giorno dopo .....
Ma forse so' strano io .....

Questo è il punto.
pensa che io ho dei colleghi Napoletani di fede Napulè e rubentus, che prima di trasferirsi a Roma simpatizzavano per la riomma; ora da quando vivono quà preferiscono vedere perdere la riomma piuttosto che veder vincere la prorpia squadra. Il napoletano di fede partenopea mi ha confessato che piuttosto che vincere lo scudetto preferirebbe vedere la riomma in B...
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: WhiteBluesBrother il 05 Nov 2012, 00:27
Mitico di nome e di fatto... :beer:
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: robylele il 05 Nov 2012, 00:29
Citazione di: VolaLazioVola il 05 Nov 2012, 00:22
piu di quello non possiamo competere?? ma perche lottare per entrare un posto in champions non è competere?? :o

ti capisco.
anch'io faccio questa faccia  :o ogni volta che leggo alcuni netter. Anche netter simpatici magari..

Cragnotti ci ha lasciato eredità meravigliose, trofei eterni in primis, oltre che credibilità internazionale, il sogno che diventa realtà, il tetto del mondo (senza C.L. ma pur sempre un mese da n. 1).

Volendo glissare sullo sfacelo finanziario e rischio di C2 c'ha lasciato pure i tifosi ambiziosi, chiamiamoli così.   :)
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: AquilaLidense il 05 Nov 2012, 00:29
Citazione di: robylele il 05 Nov 2012, 00:21
permettimi di dirti, con tutto il rispetto, di parlà pe te..   ;)

infatti parlo per me, ed un po' pure per nome di Property e Sercio...
vorrei parlare pure a nome di fish, ma sicuramente è impegnato  fare un excel sull'andamento dei bioritmi dei calciatori della lazio degli ultimi dieci anni.
:beer:
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Ganzo il 05 Nov 2012, 00:30
Su un altro topic avevo detto che rimpiangevo SIMEONE perche uno come lui (tifoso della Lazio l'ho abbastanza detto) poteva dare a questa lazio questa rabbia feroce e animale che caratterizza la Lazio e sopratutto l'inno Laziale.

Per me a questa squadra manca dei giocatori "tifosi", un romano laziale che transmette l'anima e la rabbia.
Uno come Di Canio anche anche nei tempi molti meno felici per la Lazio trasmettava questa rabbia animale, certo no vincevamo sempre ma almeno la squadra metteva sempre l'anima.

Invece è una squadra senza anima, senza fierta no c'è in questa squadra un giocatore che incarna le valori della Lazio.

Lo avevo detto una grande squadra ha sempre uno o alcuni giocatori che representano e incarnano la loro squadra o uno o alcuni giocatori che sono crescuti nella loro squadra e che giocano con il cuore e l'entusiasmo

In italia, l'Inter ha Zanetti, la Juve ha Buffon piu i "juventini" Marchisio e Chiellini odio la riomerda ma almeno hanno un titti e un de zozzi, il Milan quando era forte fino a la stagione scorsa aveva un Gatuso, un Seedorf della situazione.
La Lazio di Cragnotti una squadra stellare credete che no aveva alcuni giocatori cosi (Nesta ma anche Negro, Favalli e Marchegiani).

Nei big d'europa, c'è il Barça dei catalani, il Real ha Casillas, lo United ha Giggs e Scholes pure il Chelsea dei merceneri ha Lampard e Terry, pure il City ha Hart un tifosissimo del City, il Bayern ha Kroos, Muller, Lahm, Sweinsteinger.

Noi abbiamo nessuno che incarna la lazialita, un giocatore che è crescuto che darebbe la sua vita per questa maglia, siamo senza palle.

La piu grande errore di Lotito è di aver allontanato tutti i "laziali" della Lazio è per questo che è una squadra senza anima, senza palle.
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: AquilaLidense il 05 Nov 2012, 00:35
Citazione di: Ganzo il 05 Nov 2012, 00:30
Su un altro topic avevo detto che rimpiangevo SIMEONE perche uno come lui (tifoso della Lazio l'ho abbastanza detto) poteva dare a questa lazio questa rabbia feroce e animale che caratterizza la Lazio e sopratutto l'inno Laziale.

Per me a questa squadra manca dei giocatori "tifosi", un romano laziale che transmette l'anima e la rabbia.
Uno come Di Canio anche anche nei tempi molti meno felici per la Lazio trasmettava questa rabbia animale, certo no vincevamo sempre ma almeno la squadra metteva sempre l'anima.

Invece è una squadra senza anima, senza fierta no c'è in questa squadra un giocatore che incarna le valori della Lazio.

Lo avevo detto una grande squadra ha sempre uno o alcuni giocatori che representano e incarnano la loro squadra o uno o alcuni giocatori che sono crescuti nella loro squadra e che giocano con il cuore e l'entusiasmo

In italia, l'Inter ha Zanetti, la Juve ha Buffon piu i "juventini" Marchisio e Chiellini odio la riomerda ma almeno hanno un titti e un de zozzi, il Milan quando era forte fino a la stagione scorsa aveva un Gatuso, un Seedorf della situazione.
La Lazio di Cragnotti una squadra stellare credete che no aveva alcuni giocatori cosi (Nesta ma anche Negro, Favalli e Marchegiani).

Nei big d'europa, c'è il Barça dei catalani, il Real ha Casillas, lo United ha Giggs e Scholes pure il Chelsea dei merceneri ha Lampard e Terry, pure il City ha Hart un tifosissimo del City, il Bayern ha Kroos, Muller, Lahm, Sweinsteinger.

Noi abbiamo nessuno che incarna la lazialita, un giocatore che è crescuto che darebbe la sua vita per questa maglia, siamo senza palle.

La piu grande errore di Lotito è di aver allontanato tutti i "laziali" della Lazio è per questo che è una squadra senza anima, senza palle.

e qui me so' fermato.... ma davero-davero me devo rimpiange uno che gufa la Lazio?
da sportivo ti dico che tra laziali e non, io preferisco i non.... se devo puntare su qualcuno per domenica mi gioco il numero 87.
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: robylele il 05 Nov 2012, 00:36
Citazione di: Ganzo il 05 Nov 2012, 00:30
La piu grande errore di Lotito è di aver allontanato tutti i "laziali" della Lazio è per questo che è una squadra senza anima, senza palle.

ma chi? De Silvestri e Macheda?   :)

tu sei francese e molto giovane e non puoi sapere il cumulo di inesattezze che hai scritto, non conoscendo la storia della Lazio e, da quanto leggo, neanche della rioma.

potrei sapere poi quali sarebbero questi laziali romani de Roma che sarebbero stati allontanati?


Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Sercio69 il 05 Nov 2012, 00:38
Citazione di: robylele il 05 Nov 2012, 00:06
esatto. In parole povere pretendiamo top player, uno per reparto, ma noi siamo pippe ar sugo.

Mi sarei accontentato di molto meno...
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: AquilaLidense il 05 Nov 2012, 00:39
Citazione di: robylele il 05 Nov 2012, 00:36
ma chi? De Silvestri e Macheda? 

tu sei francese e molto giovane e non puoi sapere il cumulo di inesattezze che hai scritto, non conoscendo la storia della Lazio e, da quanto leggo, neanche della rioma.

potrei sapere poi quali sarebbero questi laziali romani de Roma che sarebbero stati allontanati?

Paoletto e Wolfango... Laziali doc.
Pensa che a ti due preferisco i netter come Sandrino il mazzolatore e Ciceruacchio
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Ganzo il 05 Nov 2012, 00:43
Ma pure ti dico un FIRMANI, era scarso ma l'ho sempre visto mettere la rabbia.
E poi De Silvestri, sei sicuro che sia peggiore di Konko ?

Io invece di vedere un zombi come Floccari o un ex-giocatore come Rocchi, preferisco vedere come Rozzi che sicuramente no avrebbe fatto peggiore rispetto a Rocchi o Floccari.

E solo un esampio, forse qualche "tifosi-giocatori" in questa Lazio darebbe piu che qualche morti che sono in questa squadra.

Di Canio no lo amo molto, ma almeno transmettava l'anima, tu sei scordato il suo derby in 2004, quello del 3-1 ?
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Sercio69 il 05 Nov 2012, 00:44
Citazione di: Ganzo il 05 Nov 2012, 00:30
La piu grande errore di Lotito è di aver allontanato tutti i "laziali" della Lazio è per questo che è una squadra senza anima, senza palle.

Il problema non è se sei laziale o meno, le palle non te le assicura l'essere laziale, quanto una dote innata che i giocatori attuali evidentemente non hanno... Non credo che sia stato un caso se per 2 anni consecutivi si sono fatti soffiare la Champions da sotto il naso... Bravini tecnicamente, eleganti, ma in questo sport i bravi ragazzi puliti ed educati perdono sempre....
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: robylele il 05 Nov 2012, 00:52
Citazione di: AquilaLidense il 05 Nov 2012, 00:39
Paoletto e Wolfango... Laziali doc.
Pensa che a ti due preferisco i netter come Sandrino il mazzolatore e Ciceruacchio

:lol:

Citazione di: Ganzo il 05 Nov 2012, 00:43
Ma pure ti dico un FIRMANI, era scarso ma l'ho sempre visto mettere la rabbia.

vabbeh..   :roll:


Citazione di: Ganzo il 05 Nov 2012, 00:43
E poi De Silvestri, sei sicuro che sia peggiore di Konko ?

sicurissimo. Molto, ma molto peggio.
Ma al di là delle mie valutazioni (che potrebbero essere sbagliate), ma che c'entra De Silvestri con avere carattere o avere le palle? Ma che ha mai combinato De Silvestri su un campo di calcio? Meglio Fabio Firmani allora..


Citazione di: Ganzo il 05 Nov 2012, 00:43
Di Canio no lo amo molto, ma almeno transmettava l'anima, tu sei scordato il suo derby in 2004, quello del 3-1 ?

io mi ricordo pure quello del 1989 se è per questo. Stavo pure allo stadio.
Di Canio ha contribuito a farci vincere un derby e ha praticamente vinto da solo un altro.
STOP.

è evidente che non conosci quello che è successo tra un derby e l'altro e quello successo dopo il secondo.
Molto meglio sarebbe stato perdere due derby in più e non avere mai a che fare con questo personaggio che, per inciso, continua a vomitare tutta la sua bile contro la Lazio ancora oggi.




Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Ro il 05 Nov 2012, 01:03
Citazione di: Property il 04 Nov 2012, 23:50
Ritengo il concetto di mentalità alla stregua ci devi mettere le palle in campo.
Non significa niente, con tutto il rispetto.
Hai grande mentalità se hai due cose: grandi giocatori e grande organizzazione di gioco che ti da anche quella che tutti chiamano grinta, cattiveria.
La lazio ha 1/2 grandi giocatori, diversi buoni giocatori diversi giocatori mediocri e non ha al momento un'organizzazione di gioco degna di questo nome.
E' tutto qui.
Aggiungi a questa squadra, anche quella vista oggi con il catania, un portiere titolare che non fa cappelle, un terzino sinistro vero, un centrocampista di gamba importante e un centravanti degno di questo nome e la lazio vedrai che acquisterà mentalità come la chiami tu e la partita la vinci.
E' molto più semplice.
Resto alle parole del vecchio nel mercato di gennaio.
Servono giocatori di forti e di qualità.
La ricetta è semplice.
Il resto è fuffa
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Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Ganzo il 05 Nov 2012, 01:06
Citazione di: robylele il 05 Nov 2012, 00:52
:lol:

vabbeh..   :roll:


sicurissimo. Molto, ma molto peggio.
Ma al di là delle mie valutazioni (che potrebbero essere sbagliate), ma che c'entra De Silvestri con avere carattere o avere le palle? Ma che ha mai combinato De Silvestri su un campo di calcio? Meglio Fabio Firmani allora..


io mi ricordo pure quello del 1989 se è per questo. Stavo pure allo stadio.
Di Canio ha contribuito a farci vincere un derby e ha praticamente vinto da solo un altro.
STOP.

è evidente che non conosci quello che è successo tra un derby e l'altro e quello successo dopo il secondo.
Molto meglio sarebbe stato perdere due derby in più e non avere mai a che fare con questo personaggio che, per inciso, continua a vomitare tutta la sua bile contro la Lazio ancora oggi.

Vuoi parlare dei saluti nazzisti ? beh helas faceva come tutti i ultras della lazio
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: robylele il 05 Nov 2012, 01:10
Citazione di: Ganzo il 05 Nov 2012, 01:06
Vuoi parlare dei saluti nazzisti ? beh helas faceva come tutti i ultras della lazio

ma quali saluti nazisti... ma se non lo conosci Paoletto ma perchè ne parli?

E su De Silvestri... se non ha mai dimostrato di avere le palle perchè lo prendi ad esempio solo perchè è romano? Vorrei capire.
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: marcantonio il 05 Nov 2012, 01:12
Citazione di: Sercio69 il 05 Nov 2012, 00:44
Il problema non è se sei laziale o meno, le palle non te le assicura l'essere laziale, quanto una dote innata che i giocatori attuali evidentemente non hanno... Non credo che sia stato un caso se per 2 anni consecutivi si sono fatti soffiare la Champions da sotto il naso... Bravini tecnicamente, eleganti, ma in questo sport i bravi ragazzi puliti ed educati perdono sempre....

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Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Il Mitico™ il 05 Nov 2012, 02:32
Dare la colpa ai singoli secondo me è limitativo, non perdi 4-0 per colpa di tre calciatori.

Abbiamo preso il primo goal su un tiro all'incrocio dei pali calciato dalla fascia, è il primo goal preso per errore di Bizzarri da un mese a questa parte, si è sempre comportato bene e ha fatto grandi parate, non è Marchetti ma cosa pretendete? Di avere Marchetti titolare e uno come lui in panchina? Non esiste in nessuna squadra al mondo. Cavanda continua a fare errori difensivi lì a sinistra, ma è anche vero che nell'occasione del secondo goal ci stavano schiacciando, e hanno segnato con un calcio di rigore per un fallo di mano di Dias, ma soprattutto non è possibile che dopo il 2-0 si smetta di giocare... la riomma in quel derby vinto 4-2 dopo esser andata in svantaggio per 2-0 dopo appena 4 minuti segnò il 2-1 e fece tutto il primo tempo all'attacco. Io penso che anche sul 4-0 se si ragionasse ogni azione come nella norma, anziché tirare a cazzo verso la porta, si potrebbe addirittura riaprire la partita, pensate un pò...

La mentalità non migliora allo stesso modo della qualità della squadra, ad esempio la Lazio di zeman andava sempre peggio nonostante diventasse sempre più forte ogni stagione, poi è arrivato Eriksson e abbiamo iniziato a vincere. Un esempio più recente è il Manchester City: centinaia di milioni per un organico tra i migliori al mondo, e per cosa? Una FA Cup, un campionato inglese che per poco non perdevano, e un Community Shield, se 'sta squadra l'avesse gestita Ferguson avrebbe vinto tutto.

La lazialità, come ho detto anche nel primo post, è 'na cazzata provinciale. La Juve che prende la mentalità da Chiellini e Marchisio? Alla Juve la mentalità gliel'ha riportata Conte, che ha fatto capire ai nuovi arrivati (compresi Chiellini e Marchisio, che stavano là anche durante le stagioni 2009-2010 e 2010-2011) che cos'è la Juventus, al contrario di Delneri che dopo essere stato eliminato dal girone d'Europa League con 6 pareggi disse che era un risultato positivo perché non avevano mai perso. Stessa cosa vale per l'Inter, la mentalità, e qualcuno di voi lo troverà assurdo ma io ho sempre pensato che vi sbagliate, gliel'ha riportata l'allenatore, e prima ancora gliela dava Mourinho, no Zanetti che prima del 2006 (ma anche dopo) a stento sapeva cosa significasse vincere. Per quanto riguarda le merde, i due romani, oltre ad aver vinto poco, sono due calciatori che se fanno gli affari loro, gli interessano i loro 5 milioni netti l'anno e il posto da titolare, pensate che di 4 partite vinte dalla riomma ce ne sono 2 in cui mancava capitan barbuto per scelta tecnica... 

E chi ci dovrebbe dare a noi la mentalità vincente? Firmani e De Silvestri? E che hanno vissuto Firmani e De Silvestri della Lazio di Cragnotti per portare questa mentalità? Uno è arrivato alla Lazio nel 2005, l'altro era un bambino delle giovanili quando iniziammo a vincere. Se questi due possono portare un'altra mentalità, allora la posso portà pure io...

Nella Lazio di Cragnotti c'era solo Nesta che era romano, laziale, e cresciuto nelle giovanili, e la mentalità vincente è arrivata con Eriksson e Mancini.

La mentalità a mio parere la può dare principalmente l'allenatore, perché calciatori come Klose e Brocchi (si, anche lui, sebbene sia uno di quei calciatori che singolarmente non fanno la differenza ma che nel complesso cambiano la squadra, è un campione per quello che ha vinto in carriera) possono solo aiutare, ma giustamente non possono gestire la squadra, perché sono specialisti in un determinato ruolo e giocano anche loro. L'allenatore invece è specializzato nel ruolo di gestione della squadra, i calciatori hanno il compito di seguire l'allenatore, chiunque esso sia, il pensiero dell'allenatore ha un raggio d'azione più ampio, l'allenatore è quello che si fa sentire di più in conferenza stampa, è quello che parla di più con la società, è il primo imputato se le cose vanno male, non può portare risultati da solo ma la squadra dovrebbe essere l'impersonificazione del suo pensiero.

Petkovic è un allenatore che vuole imporre il proprio gioco, è un allenatore che dice "noi siamo la Lazio", e con "noi siamo la Lazio" intende dire che siamo una squadra importante a livello nazionale ed internazionale, non una delle tante, e questo pensiero è stato impersonificato dalla squadra e sostenuto dalla società, ma ora c'è stato un momento di difficoltà e sarà importante la reazione: vogliamo continuare su questa strada, quindi recuperare le forze, trovare la soluzione agli errori e fare il culo a Panathinaikos, riomma, e provare a farlo anche alla Juve, oppure pensare al derby e poi ricominciare a dire "obiettivo 40 punti e poi vediamo"? Io penso che si continuerà sulla strada giusta, ma i tifosi dovrebbero appoggiare la Lazio in questa mentalità, non fare prima gli esigenti e poi dire solo ed esclusivamente: "vincete il derby".   

Il ragionamento "tanto non si può fare altro che vincere il derby" è la conferma del mio pensiero secondo il quale non ci si rende conto dei valori reali delle cose, ed è assurdo che questo pensiero venga anche da chi pronostica il 7/8° posto ogni anno e da chi ancora pensa alla Lazio dei -9. La Lazio ha raggiunto un quinto ed quarto posto in classifica nelle ultime due stagioni, lottando per la qualificazione in Champions League fino all'ultima giornata, vinse la Coppa Italia tre anni fa, e addirittura vinse la Supercoppa italiana all'inizio di una stagione disastrosa, per voi questo è niente? Per voi non si può fare altro che vincere il derby?
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: bluattack il 05 Nov 2012, 07:33
la mentalitá da parte di una ligica e strutturata organizzazione, programmazione e volontà...tutte belle psrole che leggo anche condivisibili, ma alla fine il sunto di tutto di racchiude in un responsabile cè sempre un responsabile in tutto ció che non va o che funziona ... è tutto vero è tutto condivisibile ma fintanto che questa proprietá esiste è questa la mentalitá io non mi riferisco al derby ...secondo me sono piu ossessionati loro di noi..mi riferisco alla mancanza di programmazione e di mentalità di gruppo di squadra di gioco di appartenenza.  che manca che non cè e che non vedo chi possa darcela nel breve. ma qui appena sitocca questo tasto o sei gufo o sei romanista o preso a parolacce. ma realtà che lo si voglia vedere o no è solo questa. con questo non voglio dire che è tutto negativo ma ribadisco che non cresceremo mai piu di tanto e che la Lazio è e sará questa con questa proprietà. Da quarto / settimo posto , ma senza licenza di sognare o sperare. La mentalità viene dall alto questo è il mio parere, per il resto stiamo molto meglio di altre squadre.
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Property il 05 Nov 2012, 08:32
Citazione di: Il Mitico™ il 05 Nov 2012, 02:32
La lazialità, come ho detto anche nel primo post, è 'na cazzata provinciale. La Juve che prende la mentalità da Chiellini e Marchisio? Alla Juve la mentalità gliel'ha riportata Conte,
ma siamo seri. Diamo a conte Cavanda al posto di chiellini, rocchi al posto di quagliarella o matri, ledesma al posto di pirlo, konko al posto di lich, e potrei continuare...poi vediamo se sta sempre lassù con la sua mentalità o scende in classifica.
non diciamo eresie

Citazione di: Il Mitico™ il 05 Nov 2012, 02:32
e la mentalità vincente è arrivata con Eriksson e Mancini.
si certo. e con nedved, vieri, veron, simeone, mihailovic, almeida, crespo
dai su siamo seri
bravissimo eriksson, ma con questa squadra c'era poco da inventarsi.
anzi per assurdo ti dico che con il materiale a disposizione che ha avuto lui ha vinto poco rispetto al potenziale.
sarei stato curioso di vedere reja con quella squadra  :)
siamo seri

ancora pensate che la mentalità è uno che vi dice: "..da oggi ve lo spiego io che significa essere alla lazio, da oggi dovete avere mentalità..."
no mentalità significa avere giocatori importanti e organizzazione di gioco importante.
la lazio è carente nel primo aspetto e ancora in alto mare nel secondo.
tutto il resto viene di conseguenza
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Hicks il 05 Nov 2012, 08:42
La mentalità vincente la fanno i giocatori che scendono in campo.

Poi è un'esagerazione; un luogo comune, dire che i tifosi (che comunque contano come il due di coppe e nulla centrano con la mentalità della squadra che scende in campo) chiedono solo e soltanto la vittoria nel derby. Non è così, su.

Non mi pare proprio che a fine anno fossimo tronfi e soddisfatti quando vincemmo il derby di Di Canio solo per poi lottare per la salvezza in tutto il resto dell'annata.
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: robylele il 05 Nov 2012, 10:10
Citazione di: Property il 05 Nov 2012, 08:32
ma siamo seri.

dai su siamo seri

siamo seri

no mentalità significa avere giocatori importanti e organizzazione di gioco importante.
la lazio è carente nel primo aspetto e ancora in alto mare nel secondo.
tutto il resto viene di conseguenza

la Lazio ha giocatori importanti, anche se ovviamente non al livello delle annate belle e lo dimostra rimanendo da anni nelle prime posizioni.

Per quanto riguarda l'altra scemat... ehm, l'organizzazione di gioco  :), credo che un allenatore all'esordio nel nostro campionato vada sostenuto senza straparlare di ''alto mare'', già che siamo ancora tra le prime 5 non per opera dello Spirito Santo.

siamo seri.



Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: LordEagle il 05 Nov 2012, 10:15
Citazione di: Freccia01 il 05 Nov 2012, 00:22
Mi piace molto questo post, un discorso serio che condivido in pieno....   Sarà che non abito a Roma e che forse a me la Lazio non mi fa mangiare, sono un tifoso agguerrito quando vedo la partita in tv o sono allo stadio, ma dopo il triplice fischio c'ho de mejo da fa che sfracassamme i [...] dietro l'angoscia di quello che mi diranno gli amici riommici il giorno dopo .....
Ma forse so' strano io .....
No, non sei strano , quando non gioca la Lazio
stai qui ad attaccare chiunque osi mettere in dubbio Lotito , campagna acquisti....
:D :D
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: robylele il 05 Nov 2012, 10:18
Citazione di: LordEagle il 05 Nov 2012, 10:15
No, non sei strano , quando non gioca la Lazio
stai qui ad attaccare chiunque osi mettere in dubbio Lotito , campagna acquisti....
:D :D

ma guarda che tu puoi attaccare chi vuoi e criticare quanto vuoi, mica c'è problema.

altrettanto possono fare coloro che ritengono che tu dica delle inesattezze.
Spero sia consentito.   ;)
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Property il 05 Nov 2012, 11:45
Citazione di: robylele il 05 Nov 2012, 10:10
Per quanto riguarda l'altra scemat... ehm, l'organizzazione di gioco  :), credo che un allenatore all'esordio nel nostro campionato vada sostenuto senza straparlare di ''alto mare'', già che siamo ancora tra le prime 5 non per opera dello Spirito Santo.
siamo seri.
vedi caro Roby, lungi da me riprenderti sempre, ma è palese che i tuoi interventi sono quasi sempre, come in questo caso, orientati a difendere qualcosa o qualcuno da chissà quale attacco di qualcosa o qualcuno per chissà quale fine biego e personale.
Io ti dico in verità, rilassati e prendi il tutto con più serenità.
Sei stato capace di spostare l'attenzione sulla .."lazio ha giocatori importanti"..come se qualcuno ha detto che non l'avesse. Tutti lo diciamo, io lo dico, altri lo dicono.
Qui il tema è diverso e come sul topic diakitè entri tanto per entrare, senza aver niente da dire se non contestare le opinioni altrui non sul merito dell'opinione, ma sul fine ultimo per il quale esprime quell'opinione.
Qui rispondevamo all'interrogativo di Mitico, secondo il quale per il salto di qualità serve la "mentalità", che lui identifica più nel carattere dei giocatori e dell'allenatore.
Io invece, come altri, riteniamo che la mentalità te la danno i giocatori forti e più ne hai, più ce ne hai.
La Lazio è ad un livello che ne ha, ma non abbastanza per il salto di qualità.
E' un concetto semplice ma chiaro, sempre in mia opinione.
Quando arriveranno altri giocatori forti, arriverà il salto di qualità, non può bastare un tecnico, bravo, ad inventarti qualcosa che non hai.
Sul merito dell'interrogativo di Mitico dovresti esprimere.
Non sul quale sia il fine ultimo di chi esprime un'opinione sull'interrogativo di Mitico.
Te fai sempre sgamà ;) 
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: robylele il 05 Nov 2012, 12:04
Citazione di: Property il 05 Nov 2012, 11:45
vedi caro Roby, lungi da me riprenderti sempre, ma è palese che i tuoi interventi sono quasi sempre, come in questo caso, orientati a difendere qualcosa o qualcuno da chissà quale attacco di qualcosa o qualcuno per chissà quale fine biego e personale.
Io ti dico in verità, rilassati e prendi il tutto con più serenità.

Strano. A leggerti mi sembravi tu ad essere poco sereno, ma potrei sbagliare (cit.).

Citazione di: Property il 05 Nov 2012, 11:45
Sei stato capace di spostare l'attenzione sulla .."lazio ha giocatori importanti"..come se qualcuno ha detto che non l'avesse. Tutti lo diciamo, io lo dico, altri lo dicono.

Guarda che ''la Lazio è carente sul fronte giocatori importanti'' l'hai scritto tu, non io. Mi domando se rileggi ciò che scrivi.


Citazione di: Property il 05 Nov 2012, 11:45
Qui rispondevamo all'interrogativo di Mitico, secondo il quale per il salto di qualità serve la "mentalità", che lui identifica più nel carattere dei giocatori e dell'allenatore.
Io invece, come altri, riteniamo che la mentalità te la danno i giocatori forti e più ne hai, più ce ne hai.
La Lazio è ad un livello che ne ha, ma non abbastanza per il salto di qualità.

pienamente d'accordo con te. Vedo che hai corretto il tiro ed eliminato l'appellativo ''carente'' che a casa mia presuppone negatività.


Citazione di: Property il 05 Nov 2012, 11:45
Quando arriveranno altri giocatori forti, arriverà il salto di qualità, non può bastare un tecnico, bravo, ad inventarti qualcosa che non hai.
Sul merito dell'interrogativo di Mitico dovresti esprimere.
Non sul quale sia il fine ultimo di chi esprime un'opinione sull'interrogativo di Mitico.
Te fai sempre sgamà ;)

Infatti anch'io auspico l'arrivo di altri giocatori importanti, così da crescere ulteriormente e di migliorare sotto l'aspetto della mentalità.
Non mi pare di aver letto solo queste sacrosanti ambizioni, altrimenti mi sarei limitato a quotare ed applaudire.

Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Property il 05 Nov 2012, 13:50
Citazione di: robylele il 05 Nov 2012, 12:04
Strano. A leggerti mi sembravi tu ad essere poco sereno, ma potrei sbagliare (cit.).
si te lo confermo hai sbagliato. e fai spesso questa consueta figura di riom.

Citazione di: robylele il 05 Nov 2012, 12:04
Guarda che ''la Lazio è carente sul fronte giocatori importanti'' l'hai scritto tu, non io. Mi domando se rileggi ciò che scrivi.
peccato che stiamo parlando di "salto di qualità" come vedi dall'incipit del topic di mitico. La lazio è carente sul fronte giocatori importanti per un salto di qualità, mica diciamo che non li ha, anzi.
Come vedi rileggo bene. Sei tu che cerchi di rigirare l'ennesima frittata, ma in maniera sempre più goffa.

Citazione di: robylele il 05 Nov 2012, 12:04
pienamente d'accordo con te. Vedo che hai corretto il tiro ed eliminato l'appellativo ''carente'' che a casa mia presuppone negatività.
presuppone negatività. ;) - me la segno :) Ora parti pure con la guerra alle intenzioni ciò che potrebbe (a casa tua solo lì) portare negatività?. Guarda che stai peggio di quanto pensassi.
La lazio è carente in alcuni giocatori importanti per un salto di qualità. Dovè la negatività?
Secondo me stai ormai seguendo pure i fantasmi.

Citazione di: robylele il 05 Nov 2012, 12:04
Infatti anch'io auspico l'arrivo di altri giocatori importanti, così da crescere ulteriormente e di migliorare sotto l'aspetto della mentalità.
Non mi pare di aver letto solo queste sacrosanti ambizioni, altrimenti mi sarei limitato a quotare ed applaudire.
ah no? e che avrei detto? che la lazio è carente in giocatori importanti per un salto di qualità? quindi?
quali sono le sacrosante ambizioni che avresti voluto applaudire?
io vedo solo un comprensibile tuo arrampicarsi sugli specchi.
smettila di difendere una posizione, dammi retta.
puoi essere una persona rispettabile pure senza farlo.
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Cesio il 05 Nov 2012, 13:57
La mentalità all'inizio del campionato si cominciava ad intravedere, posso solo sperare che questi scivoloni siano il frutto di una condizione mentale residua delle passate stagioni, non si cambia dall'oggi al domani. Voglio essere ottimista, non prendo in considerazione il fatto del dominio cittadino, di Cragnotti e delle altre pi.ppe mentali che ho letto, in fin dei conti è solo lunedì, da domani si resetterà la testa e si penserà alla prossima partita.
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Drieu il 05 Nov 2012, 14:03
E' sempre la solita storia, sempre la stessa. Non so di chi sia la colpa sinceramente, ma mi sento di dire che non è responsabilità del mister. L' anno scorso con Reja hai fatto figure IDENTICHE a Palermo e a Siena.

E tutto questo dovrebbe servire da lezione a futura memoria, ed invece ce lo scordiamo sempre. Ho sentito parlare di "scudetto", di squadra "anti-juve" solo perchè avevi imbroccato una serie di partite positive.

A questi non je devi mai fa calà la tensione, mai. Poca carota e molto bastone.

Poi, certo, ci sono anche i limiti tecnici per carità, ma l' atteggiamento MENTALE avuto nei secondi 45' minuti col Pana, nei primi 45 con la viola, nei primi 45 col Toro ed infine ieri per 90 minuti è da calci in bocca. Punto. In campo non si passeggia....mai!
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Il Mitico™ il 05 Nov 2012, 15:07
Citazione di: Property il 05 Nov 2012, 08:32
ma siamo seri. Diamo a conte Cavanda al posto di chiellini, rocchi al posto di quagliarella o matri, ledesma al posto di pirlo, konko al posto di lich, e potrei continuare...poi vediamo se sta sempre lassù con la sua mentalità o scende in classifica.
non diciamo eresie

Conte non ha semplicemente vinto lo scudetto, la sua squadra sarà anche la più forte ma parliamo di una squadra che fino ad ora tra campionato, Coppa Italia, Supercoppa italiana e Champions League ha perso solo due partite.

Citazione di: Property il 05 Nov 2012, 08:32
si certo. e con nedved, vieri, veron, simeone, mihailovic, almeida, crespo
dai su siamo seri

Marchegiani, Nesta, Winter, Di Matteo, Fuser, Rambaudi, Casiraghi, Signori, Gascoigne, Di Vaio... questi erano scarsi? Arrivarono al 2° posto a 10 punti dalla Juve, eliminati dalla Coppa Italia al secondo turno e dalla Coppa UEFA ai quarti, ma vabbè era colpa della Juve che si dopava... L'anno dopo, stessa squadra e stesso allenatore, arrivarono al 3° posto dietro Milan e Parma, ai quarti di Coppa Italia e ai sedicesimi di Coppa UEFA, e l'anno dopo ancora, con l'arrivo di Nedved tra l'altro, facemmo la storia del Tenerife in Coppa UEFA e ci ritrovammo addirittura 12° a fine gennaio.

La verità è che non si poteva andare lontano con un allenatore che gioca per partecipare, un allenatore il cui unico interesse è dare spettacolo, basti pensare che sostituito con il vecchio Zoff all'inizio del girone di ritorno riuscimmo a recuperare e terminare il campionato al 4° posto in classifica.

Quando si dice che il boemo non ha mai vinto niente non si deve intendere per forza lo scudetto o una coppa europea, parliamo di non vincere nemmeno una coppa nazionale, obiettivo assolutamente raggiungibile da quella Lazio.

Il primo anno con Eriksson non avevamo ancora Mihajlovic, Veron, Simeone, Vieri, Crespo... e Almeyda era solo una riserva in quella stagione. La vera novità in quella Lazio furono Jugovic e Mancini, con Signori che fu scartato, secondo te due calciatori da soli bastano a portare la Lazio a vincere la Coppa Italia e in finale di Coppa UEFA?

E' vero che quella Lazio avrebbe potuto vincere di più, ma appunto si dice che quella Lazio con un altro allenatore al posto di Eriksson avrebbe vinto di più.
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: flaccoflamini il 05 Nov 2012, 15:11
La mentalità la da la società. Ci fa pure rima. Conta la testa del pesce.
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: LordEagle il 05 Nov 2012, 16:17
Citazione di: Drieu il 05 Nov 2012, 14:03
E' sempre la solita storia, sempre la stessa. Non so di chi sia la colpa sinceramente, ma mi sento di dire che non è responsabilità del mister. L' anno scorso con Reja hai fatto figure IDENTICHE a Palermo e a Siena.

E tutto questo dovrebbe servire da lezione a futura memoria, ed invece ce lo scordiamo sempre. Ho sentito parlare di "scudetto", di squadra "anti-juve" solo perchè avevi imbroccato una serie di partite positive.

A questi non je devi mai fa calà la tensione, mai. Poca carota e molto bastone.

Poi, certo, ci sono anche i limiti tecnici per carità, ma l' atteggiamento MENTALE avuto nei secondi 45' minuti col Pana, nei primi 45 con la viola, nei primi 45 col Toro ed infine ieri per 90 minuti è da calci in bocca. Punto. In campo non si passeggia....mai!

La mentalità conta , ma fino ad un certo punto . Quando ti presenti con Cavanda che poi sostituisci con Brocchi cosa c'entra la mentalità? Rocchi titolare....essù...
8) 8)
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Property il 05 Nov 2012, 18:48
Citazione di: Il Mitico™ il 05 Nov 2012, 15:07
Conte non ha semplicemente vinto lo scudetto, la sua squadra sarà anche la più forte ma parliamo di una squadra che fino ad ora tra campionato, Coppa Italia, Supercoppa italiana e Champions League ha perso solo due partite.
appunto. ha perso solo due partite perchè è la squadra più forte, fatta dai giocatori più forti in tutti i reparti.
su questi giocatori forti, conte ha in più dato un'organizzazione di gioco.
il mix delle cose, come dicevo, fa la mentalità vincente.

Citazione di: Il Mitico™ il 05 Nov 2012, 15:07
Il primo anno con Eriksson non avevamo ancora Mihajlovic, Veron, Simeone, Vieri, Crespo... e Almeyda era solo una riserva in quella stagione. La vera novità in quella Lazio furono Jugovic e Mancini, con Signori che fu scartato, secondo te due calciatori da soli bastano a portare la Lazio a vincere la Coppa Italia e in finale di Coppa UEFA?
il signori di allora era ormai, per la dimensione di quella lazio, equivalente al rocchi di oggi. infatti ha continuato la sua carriera, ma in provincia, alla samp e al bologna, niente di più.
La risposta è si.
Dai alla Lazio di oggi due giocatori straordinari come Jugovic e Mancini e vedi se non fai ancora un salto di qualità in più.
Due giocatori, se di quel livello, cambiano eccome la storia di una squadra.
Qui due poi, nella lazio di oggi sarebbero definiti campioni alla stregua di klose.
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: JSV23 il 05 Nov 2012, 18:51
Citazione di: Il Mitico™ il 04 Nov 2012, 23:43
Pensavo a questo topic da oggi pomeriggio, e a giudicare da alcuni topic aperti quest'oggi sento di aver ragione.

Riflettevo sulla mentalità della Lazio, quello che davvero serve per il tanto discusso "salto di qualità", ripensavo alle parole di Klose dopo Pescara: "la grande squadra avrebbe fatto anche il quarto e quinto goal", io dico che la grande squadra avrebbe anche chiuso almeno sul 3-0 la partita contro il Milan, ma non è successo niente perché abbiamo vinto comunque, però quando ti accontenti dell'1-0 contro il Panathinaikos e poi ti fai raggiungere al 90°... basti pensare al Milan di ieri sera, che anche se quest'anno è incredibilmente poca roba ha dilagato contro il Chievo. Riflettevo anche sulle parole della seconda voce nella partita di oggi: le grandi squadre possono avere delle giornate no, ma buttarsi giù in questo modo... ed è vero anche questo, penso alla Juve che ieri sera ha perso 3-1 contro l'Inter, oppure all'Inter di 3 anni fa che perse 3-1 contro l'Atalanta, al Milan di 2 anni fa che fu sconfitto 2-0 a Cesena, ma non puoi lasciarti fare 4 goal e ringraziare che non t'abbiano fatto il 5-0 (perché secondo me Lodi in quelle due occasioni semplicemente non ha voluto infierire), lo stesso Petkovic in conferenza stampa ha detto che non è possibile rinunciare a giocare dopo il 2-0.

Pensavo poi al dibattito sull'importanza della partita di giovedì, sul fatto che domenica c'è il derby e bisogna quindi decidere se dare o meno importanza alla partita di Europa League, e di conseguenza ripensavo a come arriva Hernanes e gli si chiede di segnare al derby, arrivano Klose e Cisse e gli si chiede di segnare al derby, arriva Cana e gli si chiede de spaccà i piedi ai riommici, arrivi quarto in classifica a pari punti con l'Udinese, arrivano diversi calciatori importanti, c'è l'Europa League e qual'è la richiesta dei tifosi? Vincere il derby...

...e allora mi chiedo: che squadra tifo io? Una squadra che vive per fare i dispetti alla rivale cittadina? Se è così, mi dispiace che per amore non si può cambiare squadra, perché con questa mentalità non si va da nessuna parte... con questa mentalità ci si potrebbe accontentare della Lazio della stagione 2004-2005, una Lazio che si salva e vince il derby, una mentalità che ci impedirà per sempre di andare oltre, che ci farà gioire, arrabbiare, glorificare ed umiliare per delle CAZZATE.

La partita di giovedì è importantissima, non ci si rende conto di cosa significhi giocare una competizione europea: giocare l'Europa League significa fare una stagione da quarta, quinta o sesta forza del campionato, oppure vincere la Coppa Italia. Pensate che sia una robetta da niente? In alcuni casi può anche esserlo, ad esempio se lotti per vincere il campionato tutti gli anni, se ti qualifichi per la Champions League tutti gli anni, oppure se sei una provinciale... e siccome la Lazio non è ancora tornata ai livelli degli anni '90, quale pensate che sia il motivo di questo atteggiamento? Ecco...

La lazialità, il predominio cittadino... sono cazzate provinciali! Anch'io vorrei che la Lazio fosse una grande squadra che mantiene la sua tradizione, o in alternativa una grande squadra e basta, e attualmente non solo non siamo nè l'una nè l'altra cosa, ma dalle opinioni che girano pare che a nessuno freghi niente di lavorare per questi obiettivi, pare che l'unica cosa che conta è non essere presi in giro il lunedì a lavoro... ma vi rendete conto!? Neanche fossimo tutti bambini... 

Io sono felice di Petkovic, perché essendo un allenatore straniero porta una mentalità diversa nella Lazio, una mentalità che ho sempre intravisto anche nella dirigenza ma da cui il tifoso non riesce a distaccarsi un pò (non dico del tutto, ma almeno un pò). Petkovic ha detto la cosa giusta sul derby ogni volta che gli hanno fatto domande a riguardo: "il derby è importante, ma ci penseremo prima di giocarlo", però non vorrei che lui e la squadra si facessero influenzare dal provincialismo romano:

"Io spero che questa gara non influenzi domenica, ma giovedì abbiamo il Panathinaikos.

Mi auguro che queste parole non vogliano significare: "c'abbiamo 'sta partita de mezzo, che ve devo fa?" No, assolutamente, mi auguro che vogliano semplicemente sottolineare la difficoltà di dover affrontare la stracittadina dopo tre giorni da una partita di Europa League, soprattutto in un momento difficile, questo mi auguro, e ce lo dovremmo augurare tutti, altrimenti è inutile stare a discutere il calciomercato due volte all'anno, tanto l'importante è vincere il derby...

Dobbiamo battere il Panathinaikos e vincere il derby, e il derby va vinto più per il proseguo del campionato che per la superiorità cittadina, va vinto perché non vinciamo da Lazio - Milan, va vinto perché oggi siamo stati superati dalla Fiorentina e avvicinati a -1 dalle merde, va vinto perché dobbiamo lottare per il terzo posto in classifica, va vinto perché dopo c'è la Juve e bisognerà almeno distanziare chi ci sta dietro, per sicurezza. Se disgraziatamente dovessimo perdere il derby, soprattutto in questo periodo negativo, senza dubbio sarà un disastro, ma ciò non giustifica il disinteressamento alla partita di giovedì, perché per recuperare un'eventuale disgrazia di domenica prossima abbiamo altre 26 partite, tra cui un altro derby, ma per passare il girone d'Europa League abbiamo questa e altre due partite, e per partecipare anche l'anno prossimo in una competizione europea bisognerà farsi il culo per un'altra stagione ancora, bisognerà farsi il culo almeno più di altre 14-15 squadre.
solo applausi Mitico, davvero.
Esattamente quello che penso e dico da una vita...
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: AquilaLidense il 05 Nov 2012, 19:54
Citazione di: flaccoflamini il 05 Nov 2012, 15:11
La mentalità la da la società. Ci fa pure rima. Conta la testa del pesce.
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Roxy00 il 05 Nov 2012, 21:04
Mah io credo che questo momento difficilissimo sia effettivamente una questione di testa... questa Lazio se va sotto perde la partita, poche storie.... E' ASSOLUTAMENTE INCAPACE DI REAGIRE!
Al contrario, lo scorso anno, abbiamo vinto un sacco di incontri in rimonta (ricordo CesenaX2, Inter, Fiorentina, Rioma, etc)
La squadra è identica allo scorso anno, a meno di fenomeni quali Garrido e Alfaro,ergo...
Petkovic deve fare qualcosa e subito!!!

:ssl


Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: seagull il 06 Nov 2012, 00:00
Mitico, se mi permetti vorrei annotare un commento: piu' che la mentalita' della S.S. Lazio 1900, secondo me e' la mentalita' (senza offesa ovviamente) un po' provinciale del 'tifoso' laziale che esce fuori la settimana prima del derby.

In effetti questa partita diviene a volte una fissazione che manda in paranoia, facendo dimenticare tutto il resto. Se poi, codesta partita segue una sconfitta della Lazio (vedi Catania), allora apriti cielo.

Ovvio che anch'io voglia vincere questa sfida, ma vivendo fuori Roma riesco, credo, a controllare le mie emozioni e mettere quanto riesco al suo posto, a quello giusto.
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Ulissechina il 06 Nov 2012, 10:34
Citazione di: cosmo il 05 Nov 2012, 00:09
Mitico, di nome, di fatto e di... post.
Condivido tutto specie la parte sulla rivalità cittadina perché davvero è una esagerazione tutta romana.

Se la pensi cosi, credo che tu non vivi a Roma.
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: bluattack il 06 Nov 2012, 10:49
Citazione di: flaccoflamini il 05 Nov 2012, 15:11
La mentalità la da la società. Ci fa pure rima. Conta la testa del pesce.

:clap: non fa una piega, e purtroppo non fa più notizia ...... ma sembra scomodo dirlo.
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Flaminio il 06 Nov 2012, 10:57
Anche altrove ci sono, o ci sono state, crisi e momenti difficili. Anche in questo stesso campionato. Però altrove si stringono i denti e si va avanti, fino a che la tempesta passa. Qui da noi, invece, ogni volta che capita un momento negativo, sembra quasi che questo sia irreversibile, e la situazione irrecuperabile. Mettiamoci anche la settimana pre-derby ed ecco il rischio della frittata. Mi piacerebbe una mentalità (da parte di tutti) che sappia prendere di petto i "periodi no".
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: elbandido il 06 Nov 2012, 11:02
Citazione di: Flaminio il 06 Nov 2012, 10:57
Anche altrove ci sono, o ci sono state, crisi e momenti difficili. Anche in questo stesso campionato. Però altrove si stringono i denti e si va avanti, fino a che la tempesta passa. Qui da noi, invece, ogni volta che capita un momento negativo, sembra quasi che questo sia irreversibile, e la situazione irrecuperabile. Mettiamoci anche la settimana pre-derby ed ecco il rischio della frittata. Mi piacerebbe una mentalità (da parte di tutti) che sappia prendere di petto i "periodi no".
d'accordissimo
quindi: Petkovic smettila di fare cagate e metti una formazione degna di questo nome in campo (poi quando giochi con albinoleffe, pescara ecc... fai quello che te pare); giocatori cominciate a dare tutto, t-u-t-t-o. Perchè potete perdere ma non farvi umiliare e smettere di correre al 10° del primo tempo
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: bluattack il 06 Nov 2012, 11:08
Citazione di: Flaminio il 06 Nov 2012, 10:57
Anche altrove ci sono, o ci sono state, crisi e momenti difficili. Anche in questo stesso campionato. Però altrove si stringono i denti e si va avanti, fino a che la tempesta passa. Qui da noi, invece, ogni volta che capita un momento negativo, sembra quasi che questo sia irreversibile, e la situazione irrecuperabile. Mettiamoci anche la settimana pre-derby ed ecco il rischio della frittata. Mi piacerebbe una mentalità (da parte di tutti) che sappia prendere di petto i "periodi no".

Concordo con te Flaminio, hai ragione a richiamare alla compattezza tutti, ma ciò non vuol dire nascondere sempre la monnezza sotto il tappeto, nessuno fa catastrofismi..anzi mi sembra che quasi tutti concordiamo nell' auspicare un salto di mentalità di una società che tutto sommato al di la delle discusse modalità Lotitiane, non sta agendo male, ma che è sempre li sull' orlo del salto ed invece di spiccarlo in avanti si tira sempre indietro. Si sta solo parlando in senso costruttivo non si ha alcuna intenzione di distruggere per il solo gusto di farlo, altrimenti si diventa sostenitori ciechi di un regime....Compatti si uniti anche ma sempre costruttivi e verso una crescita positiva che ci spetta e alla quale dobbiamo mirare in questa città infettata da peperonici mafiosi.

Tutto qui.
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: AquilaLidense il 06 Nov 2012, 17:37
Citazione di: seagull il 06 Nov 2012, 00:00
Mitico, se mi permetti vorrei annotare un commento: piu' che la mentalita' della S.S. Lazio 1900, secondo me e' la mentalita' (senza offesa ovviamente) un po' provinciale del 'tifoso' laziale che esce fuori la settimana prima del derby.

comincia a vincere qualche scudetto, arriva pure a qualche semifinale di EL, oppure partecipa stabilmente alla CL,... ti accorgerai che d'incanto il tifoso laziale se ne sbatterà dei derby
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: marcantonio il 06 Nov 2012, 19:02
Citazione di: AquilaLidense il 06 Nov 2012, 17:37
comincia a vincere qualche scudetto, arriva pure a qualche semifinale di EL, oppure partecipa stabilmente alla CL,... ti accorgerai che d'incanto il tifoso laziale se ne sbatterà dei derby
Titolo: Re:La mentalità della S.S. Lazio 1900
Inserito da: Il Mitico™ il 06 Nov 2012, 19:54
Citazione di: Ulissechina il 06 Nov 2012, 10:34
Se la pensi cosi, credo che tu non vivi a Roma.

Questo è un luogo comune, io ad esempio sono di Palestrina e nel fine settimana vado spesso a Roma, eppure la penso in un altro modo.