tra le cose migliori: la corsa di Alessandro Nesta, il più forte calciatore della storia della Lazio, dopo aver insaccato di rabbia e di rapina il pallone del 3-1 in quell'incredibile finale di Coppa Italia.
La forche caudine ai riomici il 26 maggio.
L'aver visto la mia Lazio piegare, dominandola, quella che all'epoca ritenevo fosse la più forte squadra del mondo a Montecarlo.
La scarpata di Di Canio il giorno della befana, dopo anni di delusioni e ladrate ai derby.
tra le peggiori:
Il giorno che ho letto la formazione che stavamo schierando in Giappone nel 2004, credevo saremmo scomparsi.
Lazio Inter a Parigi.
la cessione di Nesta.
il maledettissimo milan del '99
il derby di zac
il rigore di floccari (ma durò fortunatamente appena un paio di settimane)