Un'altra questione che, a mio parere, sta emergendo è il fallimento della dirigenza Smart di questa società, ossia di un paio di persone, presidente e suo fido ds, che decidono le linee strategiche e poi impostano e chiudono le operazioni.
La rosa sembra imbottita di giocatori personalmente troppo spesso scelti dal suo ds a cui il presidente sembra aver dato carta bianca, anche se le ultime novità con il ritorno di Reja dicono il contrario. Sarebbe opportuno per il presidente e la società seguire la c.d. "saggezza delle folle" che tanto successo ha avuto oltralpe. In altre parole, una organizzazione più complessa perché sono complessi i problemi da affrontare quando si ingaggia un giocatore.
In questo modello nel momento in cui si punta un giocatore si riunisce un gruppo di persone con Presidente, ds (di solito un ex giocatore e qui ci siamo), l'allenatore e quattro o cinque persone dello staff tecnico, direttamente appartenenti alla società, non consulenti del tecnico di turno.
Ecco quindi, la saggezza delle folle: riunire un gruppo variegato di persone che permette di arrivare alla soluzione ideale con possibilità maggiori dell'ascolto rispetto a quelle di un singolo specialista.
Caro Presidente, ci pensi. E' ora di dotarsi di una struttura degna di una società come la SSLazio.