Un'altra questione che, a mio parere, sta emergendo è il fallimento della dirigenza Smart di questa società, ossia di un paio di persone, presidente e suo fido ds, che decidono le linee strategiche e poi impostano e chiudono le operazioni.
La rosa sembra imbottita di giocatori personalmente troppo spesso scelti dal suo ds a cui il presidente sembra aver dato carta bianca, anche se le ultime novità con il ritorno di Reja dicono il contrario. Sarebbe opportuno per il presidente e la società seguire la c.d. "saggezza delle folle" che tanto successo ha avuto oltralpe. In altre parole, una organizzazione più complessa perché sono complessi i problemi da affrontare quando si ingaggia un giocatore.
In questo modello nel momento in cui si punta un giocatore si riunisce un gruppo di persone con Presidente, ds (di solito un ex giocatore e qui ci siamo), l'allenatore e quattro o cinque persone dello staff tecnico, direttamente appartenenti alla società, non consulenti del tecnico di turno.
Ecco quindi, la saggezza delle folle: riunire un gruppo variegato di persone che permette di arrivare alla soluzione ideale con possibilità maggiori dell'ascolto rispetto a quelle di un singolo specialista.
Caro Presidente, ci pensi. E' ora di dotarsi di una struttura degna di una società come la SSLazio.
Punto di vista condivisibile.
Del resto, una società che fattura oltre 100 milioni di euro l'anno e che si muove (o dovrebbe muoversi) su orizzonti internazionali non può essere gestita come un'impresa di famiglia.
Servono altri professionisti perchè i problemi da affrontare sono tanti e diversi. Si va dallo scouting alle mediazioni internazionali, dalla comunicazione (una delle note più
dolenti di questa gestione) ai rapporti politici. Tutto questo manca.
Anzi, si è creata una società quasi unipersonale (Lotito, ora come ora, è la Lazio) che come risultato ha portato ad un isolamento della Lazio rispetto al mondo del pallone.
La diversificazione è necessaria per crescere economicamente e culturalmente.
Sarebbe una cosa normale. Infatti non l'hai titolato "idea nuova struttura di comando", tanto sarebbe scontato.
Ma credo che i due rissosi dirigenti della Lazio abbiano una innata incapacità a lavorare in staff.
Citazione di: fish_mark il 30 Dic 2013, 11:04
Un'altra questione che, a mio parere, sta emergendo è il fallimento della dirigenza Smart di questa società, ossia di un paio di persone, presidente e suo fido ds, che decidono le linee strategiche e poi impostano e chiudono le operazioni.
La rosa sembra imbottita di giocatori personalmente troppo spesso scelti dal suo ds a cui il presidente sembra aver dato carta bianca, anche se le ultime novità con il ritorno di Reja dicono il contrario. Sarebbe opportuno per il presidente e la società seguire la c.d. "saggezza delle folle" che tanto successo ha avuto oltralpe. In altre parole, una organizzazione più complessa perché sono complessi i problemi da affrontare quando si ingaggia un giocatore.
In questo modello nel momento in cui si punta un giocatore si riunisce un gruppo di persone con Presidente, ds (di solito un ex giocatore e qui ci siamo), l'allenatore e quattro o cinque persone dello staff tecnico, direttamente appartenenti alla società, non consulenti del tecnico di turno.
Ecco quindi, la saggezza delle folle: riunire un gruppo variegato di persone che permette di arrivare alla soluzione ideale con possibilità maggiori dell'ascolto rispetto a quelle di un singolo specialista.
Caro Presidente, ci pensi. E' ora di dotarsi di una struttura degna di una società come la SSLazio.
mi indichi con precisione chi sarebbero ste 4 o 5 persone dello staff tecnico cui andrebbe chiesto un parere quando c'è da prendere un giocatore?
ok, nella Lazio non ci sono. fammi un altro esempio concreto, che ne so, nella juve. chi sarebbero questi che hanno potere di veto?
marotta decide: ok prendiamo Tevez. bene, avrà chiamato conte e agnelli, poi?
o galliani. chi chiama galliani, oltre berlusconi e allegri? i nomi, grazie.
Citazione di: gesulio il 30 Dic 2013, 11:22
mi indichi con precisione chi sarebbero ste 4 o 5 persone dello staff tecnico cui andrebbe chiesto un parere quando c'è da prendere un giocatore?
ok, nella Lazio non ci sono. fammi un altro esempio concreto, che ne so, nella juve. chi sarebbero questi che hanno potere di veto?
marotta decide: ok prendiamo Tevez. bene, avrà chiamato conte e agnelli, poi?
o galliani. chi chiama galliani, oltre berlusconi e allegri? i nomi, grazie.
4-5 credo sia troppo, non funziona così.
Nella juve Paratici ha più potere di quel che si possa pensare, lui e Marotta lavorano insieme.
Nella fiorentina Macia-Pradè.
Nel Milan c'è Braida, che sarebbe il DS. Non avrà potere di veto, ma credo che qualcosa conti, che la sua la dica.
Ma poi che paragoni sono? Galliani da solo può fare l'one man band, perchè è un assoluto fuoriclasse con esperienza e capacità. Chiaro che possa lavorare anche solo.
Quando non hai possibilità di avere gente così, credo ci voglia una struttura forte che sopperisca.
Citazione di: gesulio il 30 Dic 2013, 11:22
mi indichi con precisione chi sarebbero ste 4 o 5 persone dello staff tecnico cui andrebbe chiesto un parere quando c'è da prendere un giocatore?
ok, nella Lazio non ci sono. fammi un altro esempio concreto, che ne so, nella juve. chi sarebbero questi che hanno potere di veto?
marotta decide: ok prendiamo Tevez. bene, avrà chiamato conte e agnelli, poi?
o galliani. chi chiama galliani, oltre berlusconi e allegri? i nomi, grazie.
Citazione di: gesulio il 30 Dic 2013, 11:22
mi indichi con precisione chi sarebbero ste 4 o 5 persone dello staff tecnico cui andrebbe chiesto un parere quando c'è da prendere un giocatore?
ok, nella Lazio non ci sono. fammi un altro esempio concreto, che ne so, nella juve. chi sarebbero questi che hanno potere di veto?
marotta decide: ok prendiamo Tevez. bene, avrà chiamato conte e agnelli, poi?
o galliani. chi chiama galliani, oltre berlusconi e allegri? i nomi, grazie.
ecco, appunto altrimenti é fuffa al cubo.
forse ai rimangono le strutture cragnottiane o di quelli dellà dove anche il magazziniere é dirigente...
Citazione di: fish_mark il 30 Dic 2013, 11:04
Un'altra questione che, a mio parere, sta emergendo è il fallimento della dirigenza Smart di questa società, ossia di un paio di persone, presidente e suo fido ds, che decidono le linee strategiche e poi impostano e chiudono le operazioni.
La rosa sembra imbottita di giocatori personalmente troppo spesso scelti dal suo ds a cui il presidente sembra aver dato carta bianca, anche se le ultime novità con il ritorno di Reja dicono il contrario. Sarebbe opportuno per il presidente e la società seguire la c.d. "saggezza delle folle" che tanto successo ha avuto oltralpe. In altre parole, una organizzazione più complessa perché sono complessi i problemi da affrontare quando si ingaggia un giocatore.
In questo modello nel momento in cui si punta un giocatore si riunisce un gruppo di persone con Presidente, ds (di solito un ex giocatore e qui ci siamo), l'allenatore e quattro o cinque persone dello staff tecnico, direttamente appartenenti alla società, non consulenti del tecnico di turno.
Ecco quindi, la saggezza delle folle: riunire un gruppo variegato di persone che permette di arrivare alla soluzione ideale con possibilità maggiori dell'ascolto rispetto a quelle di un singolo specialista.
Caro Presidente, ci pensi. E' ora di dotarsi di una struttura degna di una società come la SSLazio.
Co' troppi galli a canta' nun se fa mai giorno, recita il vecchio detto.
Cerchiamo di non complicarci troppo la vita.
Alla fine il problema vero è quello dei soldi. Lotito fa il passo secondo la gamba e la gamba in questo momento può fare questo passo. Che vi/ci piaccia o no.
Capisco non aver fiducia in Tare ma addirittura auspicare un conclave per il mercato mi pare troppo?!
Ora, quattro o cinque magari è un numero esagerato, ma anche un paio di persone sarebbe il numero giusto.
Diciamo persone di stretta fiducia della società e del presidente, totalmente svincolate dal mercato calcistico, ma soltanto competenti sul piano tecnico che consigliano il presidente.
Non deve trattarsi di persone conosciute ma gente che lavora nell'ombra.
Affidarsi a un ds che ha i "suoi" giocatori può non essere sempre la scelta più giusta.
Citazione di: Mr.Class il 30 Dic 2013, 11:27
4-5 credo sia troppo, non funziona così.
Nella juve Paratici ha più potere di quel che si possa pensare, lui e Marotta lavorano insieme.
Nel Milan c'è Braida, che sarebbe il DS. Non avrà potere di veto, ma credo che qualcosa conti, che la sua la dica.
Ma poi che paragoni sono? Galliani da solo può fare l'one man band, perchè è un assoluto fuoriclasse con esperienza e capacità. Chiaro che possa lavorare anche solo.
Quando non hai possibilità di avere gente così, credo ci voglia una struttura forte che sopperisca.
scusa, abbi pazienza, ma fish parla di gente facente parte dello staff tecnico, e io vorrei sapere chi sono. quando dico nomi intendo non i nomi e cognomi ma le qualifiche professionali.
questo paratici è un collaboratore di marotta, presumo. ok, mi sta bene come figura.
galliani lavora da solo, l'hai detto tu, no? non credo che braida abbia tanto potere di veto su certe decisioni, ma ammettiamolo e inseriamo il dt nel novero di queste figure professionali.
poi?
cioè, la critica è sensata quando si hanno cose specifiche ed esempi pratici da opporre.
io da quando conosco il calcio professionistico so che almeno in italia il mercato lo fa il ds, ed ogni operazione ha bisogno dell'avallo economico e tecnico, ai quali si chiede rispettivamente conto a presidente e mister.
di altre figure che supportino questa abituale pratica e che abbiano effettivo potere di veto io non ho coscienza, per questo chiedevo a chi ha proposto di convincermi che alla Lazio invece, da oggi in poi servono.
Concordo che non c'è bisogno di tantissime persone.
Imaagino una struttura del genere
Presidente
Direttore sportivo
Direttore tecnico
Responsabile comunicazione
Responsabile osservatori (sempre in giro per il mondo a scovare giovani talenti)
Citazione di: fish_mark il 30 Dic 2013, 11:33
Ora, quattro o cinque magari è un numero esagerato, ma anche un paio di persone sarebbe il numero giusto.
Diciamo persone di stretta fiducia della società e del presidente, totalmente svincolate dal mercato calcistico, ma soltanto competenti sul piano tecnico che consigliano il presidente.
Non deve trattarsi di persone conosciute ma gente che lavora nell'ombra.
Affidarsi a un ds che ha i "suoi" giocatori può non essere sempre la scelta più giusta.
e chi ti dice che la Lazio non le abbia? tu auspichi gente che lavori nell'ombra, ed è proprio questo, allora, che dovrebbe convincerti che già ci sono. o no?
(surrealtà allo stato puro, me ne rendo conto, chiamate i monty python... vabbe', mi accontento anche dei sigurd... scusa gi', ma me le tiri proprio fuori col forcipe, e che cazzo... ma stai a lavora', stamattina? o così, stai a perde tempo tra una pausa caffè e l'altra... suvvia puoi fare di meglio, molto meglio, io te conosco. ;) )
a me l'idea di uno staff allargato piace molto.
il che non significa che la decisione debba essere presa a votazione, ma il fatto di ascoltare opinioni e/o suggerimenti lo vedo come un plus e non come un minus.
a me il modello lione mi attizza non poco.
io inserirei un Direttore Sportivo, una persona di spessore, con ampia visibilità, possibilmente un ex giocatore o ex allenatore di comprovate capacità
me fate capi' sto modello lione? ce lo spiegate oppure dobbiamo fa' a fidarci? eddaje su, fate sto sforzo.
- Al primo punto dell'ordine del giorno c'è la discussione sulla comproprietà di Candreva con l'Udinese.
La parola al compagno Manzini per l'introduzione del dibattito.
(http://1.bp.blogspot.com/-Pcx7pd1STso/UJu5KcmKYlI/AAAAAAAAn-c/ZL31p7S06A8/s1600/pcc+congresso.jpg)
Citazione di: fish_mark il 30 Dic 2013, 11:04
Un'altra questione che, a mio parere, sta emergendo è il fallimento della dirigenza Smart di questa società, ossia di un paio di persone, presidente e suo fido ds, che decidono le linee strategiche e poi impostano e chiudono le operazioni.
La rosa sembra imbottita di giocatori personalmente troppo spesso scelti dal suo ds a cui il presidente sembra aver dato carta bianca, anche se le ultime novità con il ritorno di Reja dicono il contrario. Sarebbe opportuno per il presidente e la società seguire la c.d. "saggezza delle folle" che tanto successo ha avuto oltralpe. In altre parole, una organizzazione più complessa perché sono complessi i problemi da affrontare quando si ingaggia un giocatore.
In questo modello nel momento in cui si punta un giocatore si riunisce un gruppo di persone con Presidente, ds (di solito un ex giocatore e qui ci siamo), l'allenatore e quattro o cinque persone dello staff tecnico, direttamente appartenenti alla società, non consulenti del tecnico di turno.
Ecco quindi, la saggezza delle folle: riunire un gruppo variegato di persone che permette di arrivare alla soluzione ideale con possibilità maggiori dell'ascolto rispetto a quelle di un singolo specialista.
Caro Presidente, ci pensi. E' ora di dotarsi di una struttura degna di una società come la SSLazio.
senza SOLDI non si canta messa......... la sua richiesta è giustissima e che lo penso pure io..... ma con un altro proverbio spero che avrà le idee chiare...... non si fanno nozze con i fichi secchi...... e con questo e l'altro proverbio spero che ha capito del perchè questa società a fatica si evolve anzi...... "non se move nà foja"......
Citazione di: fish_mark il 30 Dic 2013, 11:33
Ora, quattro o cinque magari è un numero esagerato, ma anche un paio di persone sarebbe il numero giusto.
Diciamo persone di stretta fiducia della società e del presidente, totalmente svincolate dal mercato calcistico, ma soltanto competenti sul piano tecnico che consigliano il presidente.
Non deve trattarsi di persone conosciute ma gente che lavora nell'ombra.
Affidarsi a un ds che ha i "suoi" giocatori può non essere sempre la scelta più giusta.
E sí, facciamo i mercati alternativi, come quelli delle vacche. La "roba" di Tare e poi quella di queste altre figure, chi è più bravo vince. Ma che razza di topic è?
Inviato dal mio GT-N7000 utilizzando Tapatalk
Il DS, al momento, c'è ed è Tare.
Magari auspichi un avvicendamento o quali altre figure in più?
Comunque quando la Lazio prende un giocatore secondo me spesso interpella anche persone esterne di fiducia(forse..),tipo agenti,intermediari,osservatori etc.Tare ne conosce a iosa.
Per me la dirigenza ideale e' quella dove l'allenatore decide i giocatori da prendere e da vendere, il Ds li tratta e il presidente li acquista e li vende.
Oneri e onori al mr. Vero unico responsabile della gestione tecnica.
Citazione di: oberdan il 30 Dic 2013, 11:40
io inserirei un Direttore Sportivo, una persona di spessore, con ampia visibilità, possibilmente un ex giocatore o ex allenatore di comprovate capacità
pardon, intendevo ovviamente un Direttore Tecnico ;)
stavolta condivido in toto il post di fish_mark. Questo e' sicuramente un elemento mancante nel ragionamento globale sulla Lazio. Non credo che nella sua valutazione circa la struttura di comando, intenda solo quella deputata al mercato. Una azienda che fattura quanto la Lazio e che si muove a livello internazionale merita sicuramente un management più sostanzioso e di qualità. Per comprendere meglio ciò che vuole intendere aspetto tabelle excel comparative circa le strutture organizzative di altre società italiane ed europee del nostro livello o superiori con l'identificazione dei ruoli e delle responsabilità. So' sicuro che fish ce l'ha già' pronte o quasi.
come da richiesta posto un magnifico post del mio amico fish sul modello lione
Citazione di: fish_mark il 04 Nov 2013, 20:15
Manuale per una società e una squadra vincenti
di fish_mark
Ho notato che all'interno del topic molto dibattuta è la questione dei rapporti tra dirigenza e tecnico ed in particolare sulla ripartizione delle scelte dei giocatori in sede di calciomercato.
Sul tema può essere utile la lettura di "Calcionomica" di Kuper dove, tra le altre cose, si fa menzione dei segreti del successo di una squadra francese, capace di vincere 7 scudetti nel periodo 2002-2008. Stiamo parlando dell'Olimpique Lione che come termine di grandezza è una società molto simile alla nostra, con un fatturato che si aggira sui 132 mln di euro.
Il suo presidente è Jean Michel Aulas, ex giocatore di pallavolo, imprenditore informatico – che "non conosceva bene il mondo del calcio" (ricorda qualcuno).
Come metodo di lavoro si sono posti ogni anno un obiettivo di miglioramento dei risultati sportivi e di miglioramento delle risorse finanziarie.
Lione città non grandissima ma abbastanza prospera, dove è quindi possibile creare una miscela tra clientela business e clientela popolare.
Il ritornello di Aulas è che più soldi guadagna una squadra, più vince, più soldi guadagnerà: sul lungo termine la razionalità esiste perfino nel calcio.
Se compri buoni giocatori per meno di quello che valgono vincerai più partite e avrai a disposizione altri soldi per comprare giocatori ancora migliori per meno di quello che valgono.
Si tratta di una squadra che ogni anno o quasi partecipa alla CL e spesso passa il primo turno.
La regola da seguire nel calciomercato è usare la saggezza delle folle.
Attenzione su questo. La scelta di un giocatore è il risultato di un lavoro dove si riuniscon un gruppo di persone con il presidente Aulas, Bernard Lacombe (ex giocatore della Francia di Platinì: lo ricordiamo nel momentaneo vantaggio in Italia-Francia 2-1 a Mar del Plata, mondiali Argentina 1978: segnò al 1° minuto), l'allenatore e quattro o cinque persone dello staff tecnico.
Pertanto, la saggezza del folle è quella di riunire un gruppo ampio di persone per arrivare alla soluzione ideale con l'ascolto di vari specialisti.
Il Lione non tiene mai qualche giocatore acquistato a peso d'oro a marcire in panchina (qualcosa a che fare con il caso Pandev?).
Non fa mai rivoluzioni perché l'allenatore è sempre un precario. La stabilità e la continuità tecnica è data dal direttore sportivo, Lacombe.
Il momento migliore per comprare un giocatore è quando ha una età compresa tra i 20 e i 22 anni, visto che ci si può fare un'idea precisa di quello che potrà diventare. A questa età si è grandi abbastanza da essere pienamente formati, ma ancora troppo giovani per essere pretendere ingaggi da star.
Il Lione evita di pagare sovrapprezzo per il nome del calciatore, ma ha la fortuna di avere tifosi e stampa che non chiedono grandi stelle, il che si spiega con la realtà provinciale.
Il Lione spende 75% nel 2012 del suo budget in stipendi calciatori (e ricordiamo che fattura sui 132 milioni).
Mai comprare centravanti, il ruolo più sopravvalutato.
Aiutare i nuovi acquisti stranieri al momento del trasferimento. Marcelo, un loro ex giocatore, brasiliano poi diventato in pratica il loro agente in Brasile, gli segnala soltanto ragazzi seri, di grande qualità calcistica, ma anche di ottima capacità di inserimento: "non riesce a immaginare che il Lione ingaggi un Anelka o un Ronaldinho" (questo è un principio di grande saggezza, molto condivisibile ancorché di matrice lotitiana).
Dopo l'ingaggio, un interprete interviene e si cura dei brasiliani, aiutandoli a trovare casa, a orientarsi, cercando di ridurre gli effetti negativi del trasferimento. Concentrandosi sui brasiliani la società può offrire un servizio tagliato su misura (su questo punto si potrebbe pensare a Dias in chiave futura e al rapporto che instaurammo illo tempore con il San Paolo).
Vendere qualsiasi giocatore se un'altra società offre cifra superiore a suo valore (vendita di Kolarov: ottimo, si fa così).
Il Lione sa già che i suoi giocatori promettenti attrarranno interesse di alte società e allora li rimpiazza prima che se ne vadano evitando periodi di transizione e acquisti affrettati dopo la partenza. Quando Essien andò via avevano già un certo numero di giocatori pronti.
Aulas dice che "tutti i nazionali del Lione sono incedibili finché l'offerta non supera di molto la somma che ci aspettavamo.
Alcune regole:
1. il nuovo allenatore spreca denaro per nuovi acquisti: impediteglielo.
2. usare la saggezza del folle
3. le stelle dei recenti europei o mondiali sono sopravvalutate: ignoratele
4. certe nazionalità sono sopravvalutate
5. i giocatori vecchi sono sopravvalutati
6. i centravanti sono sopravvalutati e i portieri sottovalutati
7. gli uomini preferiscono le bionde: individuate ed evitati "i pregiudizi basati sulle apparenze"
8. il momento migliore per comprare un giocatore è quando ha poco più di venti anni
9. vendete qualsiasi giocatore quando un altro club offre più di quello che vale
10. rimpiazzate i giocatori migliori prima ancora di cederli
11. comprate i giocatori con problemi personali e poi aiutateli ad affrontarli
12. aiutate i vostri giocatori a trasferirsi
edit
su una cosa siamo come il lione: non compriamo il centravanti :=))
Citazione di: AquilaLidense il 30 Dic 2013, 11:46
come da richiesta posto un magnifico post del mio amico fish sul modello lione
tutto giusto e tutto sbagliato
vogliamo parlare del "modello udinese" e i fantasmagorici trionfi internazionali? senza citare i fantomatici "progetti" rioma, fiorentina e napoli...mah....
il problema della Lazio qual'è?
nessuno in particolare se non che non abbiamo una banca che ci elargisce denaro o un nababbo pronto a finanziare
Citazione di: Ranxerox il 30 Dic 2013, 11:46
stavolta condivido in toto il post di fish_mark. Questo e' sicuramente un elemento mancante nel ragionamento globale sulla Lazio. Non credo che nella sua valutazione circa la struttura di comando, intenda solo quella deputata al mercato. Una azienda che fattura quanto la Lazio e che si muove a livello internazionale merita sicuramente un management più sostanzioso e di qualità. Per comprendere meglio ciò che vuole intendere aspetto tabelle excel comparative circa le strutture organizzative di altre società italiane ed europee del nostro livello o superiori con l'identificazione dei ruoli e delle responsabilità. So' sicuro che fish ce l'ha già' pronte o quasi.
In questo caso, invece, sembra proprio di si.
Il riferimento è all'acquisizione di giocatori.
ah ok, l'ha scritto lui stesso in persona. beh, io vorrei la fonte precisa in cui si dice che il lione ha questi 4 o 5 che lavorano nell'ombra.
secondo poi, ci sono almeno un paio di parametri che qui non funzionerebbero mai. mi riferisco soprattutto alla fortuna di avere tifosi che non rompono le scatole per qualsiasi cosa, financo quella di non essere come il lione.
Citazione di: Monteverde74 il 30 Dic 2013, 11:49
il problema della Lazio qual'è?
imho
che ogni tre anni lottiamo per la serie b.
Citazione di: AquilaLidense il 30 Dic 2013, 11:53
imho
che ogni tre anni lottiamo per la serie b.
sicuramente
ma in 100 anni di storia quanti anni abbiamo lottato per la A?
giusto pe sapè "l'unico" metro di giudizio da prendere in considerazione
Citazione di: gesulio il 30 Dic 2013, 11:50
ah ok, l'ha scritto lui stesso in persona. beh, io vorrei la fonte precisa in cui si dice che il lione ha questi 4 o 5 che lavorano nell'ombra.
secondo poi, ci sono almeno un paio di parametri che qui non funzionerebbero mai. mi riferisco soprattutto alla fortuna di avere tifosi che non rompono le scatole per qualsiasi cosa, financo quella di non essere come il lione.
ammazza quanto lo fai intelligente e bravo :)
credo che sia un estratto da un libro sul lione
Citazione di: Ranxerox il 30 Dic 2013, 11:46
stavolta condivido in toto il post di fish_mark. Questo e' sicuramente un elemento mancante nel ragionamento globale sulla Lazio. Non credo che nella sua valutazione circa la struttura di comando, intenda solo quella deputata al mercato. Una azienda che fattura quanto la Lazio e che si muove a livello internazionale merita sicuramente un management più sostanzioso e di qualità. Per comprendere meglio ciò che vuole intendere aspetto tabelle excel comparative circa le strutture organizzative di altre società italiane ed europee del nostro livello o superiori con l'identificazione dei ruoli e delle responsabilità. So' sicuro che fish ce l'ha già' pronte o quasi.
io lo spero, spero che abbia davvero materiale per discuterne seriamente.
altrimenti sarebbe l'ennesimo anelito legittimo nelle intenzioni ma fallimentare nella sostanza, per non dire strumentale.
(che il dt serva ne sono convinto, così come una struttura che non dia l'impressione di una società cascata sulla terra direttamente dagli anni '70. ma qui affronteremmo altre tematiche, ben più ampie e non mi pare in argomento.)
Citazione di: gesulio il 30 Dic 2013, 11:50
ah ok, l'ha scritto lui stesso in persona. beh, io vorrei la fonte precisa in cui si dice che il lione ha questi 4 o 5 che lavorano nell'ombra.
secondo poi, ci sono almeno un paio di parametri che qui non funzionerebbero mai. mi riferisco soprattutto alla fortuna di avere tifosi che non rompono le scatole per qualsiasi cosa, financo quella di non essere come il lione.
il lione li ha azzittati vincendo 5 scudetti di fila.
in pratica il modello Lione è identico al modello Lazio, con due sole grandi differenze: il consulto di 5 persone (tutto da comprovare, perché detto così anche alla Lazio Manzini, De Martino, Bollini e Inzaghi dicono la loro, a me risulta, a voi no? Informateve o credeteci) e i tifosi che non rompono.
Soprattutto il secondo punto mi sembra essenziale per un progetto modello Lione, Dortmund o chicchessia
Citazione di: AquilaLidense il 30 Dic 2013, 11:53
imho
che ogni tre anni lottiamo per la serie b.
secondo te il Milan quest'anno sta lottando per la b?
Citazione di: AquilaLidense il 30 Dic 2013, 11:53
imho
che ogni tre anni lottiamo per la serie b.
quest'anno non stiamo lottando per la serie b. proprio oggettivamente. checché tu ne dica.
Citazione di: leomeddix il 30 Dic 2013, 11:41
- Al primo punto dell'ordine del giorno c'è la discussione sulla comproprietà di Candreva con l'Udinese.
La parola al compagno Manzini per l'introduzione del dibattito.
(http://1.bp.blogspot.com/-Pcx7pd1STso/UJu5KcmKYlI/AAAAAAAAn-c/ZL31p7S06A8/s1600/pcc+congresso.jpg)
esatto ;-)
Pensa invece che persone che hanno lavorato nel calcio professionistico mi dicono che molto spesso la forza delle squadre è proprio nel c.d. piccolo spogliatoio, ossia decisioni prese nell'ambito di un gurppo ristretto di persone composto da presidente, DS ed allenatore. Pensate all'opulenza cragnottiana. Vi vengono in mente persone che decisdessero diverse da Cragnotti e, parzialmente, da Governato? Appena il gruppo si è allargato con l'arrivo di Velasco, quest'ultimo si è dimesso perchè di fatto non rivestiva un ruolo necessario ed era puntualmente scavalcato dal presidente e da Governato per qualunque decisone relativa all'area tecnica.
Citazione di: gesulio il 30 Dic 2013, 11:55
(che il dt serva ne sono convinto, così come una struttura che non dia l'impressione di una società cascata sulla terra direttamente dagli anni '70. ma qui affronteremmo altre tematiche, ben più ampie e non mi pare in argomento.)
Secondo me e' proprio l'argomento del discutere.
OT
Leomeddix m'hai fatto mori!
:)
Citazione di: Mohammed Hussein il 30 Dic 2013, 11:58
secondo te il Milan quest'anno sta lottando per la b?
il suo allenatore ricorda tutte le domeniche che bisogna guardarsi alle spalle.
il milan però, per non saper ne leggere e ne scrivere, ha già acquistato rami e honda. sta trattando pure naingollan.
e alla fine il milan avrà acquistato il rocchi o il bergonzi di turno.
Citazione di: AquilaLidense il 30 Dic 2013, 11:57
il lione li ha azzittati vincendo 5 scudetti di fila.
e certo, perché prima i tifosi del lione erano notoriamente dei cacacazzi monumentali e cosmici che scotennavano lo scroto pure se morivano due piante de gerani a formellò.
mah.
Citazione di: gesulio il 30 Dic 2013, 12:05
e certo, perché prima i tifosi del lione erano notoriamente dei cacacazzi monumentali e cosmici che scotennavano lo scroto pure se morivano due piante de gerani a formellò.
mah.
"formellò"
ahahahahahahahahahahhaahhahahahahha
Citazione di: gesulio il 30 Dic 2013, 12:05
e certo, perché prima i tifosi del lione erano notoriamente dei cacacazzi monumentali e cosmici che scotennavano lo scroto pure se morivano due piante de gerani a formellò.
mah.
il bello è che gli stessi che sono qui a decantare il Lione che "compra 20-22enni non famosi o giocatori depressi da esaltare" sono in altri 3d a insultare Biglia, Perea, FA, Pereirinha, che sono proprio il modello di giocatore che ha fatto la fortuna del Lione (e del Dortmund).
Magari a Lione alla prima giocata splendida di FA (perché ne ha fatte) partiva l'esaltazione che ricaricava un giocatore spento dalle panchine a Neymar. Qui parte la contestazione a fine partita perché non ti ha servito una tripletta e comunque non è Neymar.
Ma come si fa a non vederlo.
regà, non se può tutto ricondurre ai tifosi.
prendiamo le merde.
io so stato tutta l'estate a fare zapping tra rete sport, centrosuono e teleradio stereo.
vi dico che agli americani hanno detto di tutto, per non parlare poi degli insulti ai laziali fenucci, sabatini e baldissoni.
i calciatori, a parte totti, li hanno presi a sputi ed insulti per tutto il ritiro, con il trattamento speciale ricevuto da pjanic.
ora, nonostante tutto questo, stanno lottando per lo scudetto.
ora vi domando: perchè i tifosi cacacazzi fanno andar male solo la lazio?
ps. le curve di milan, inter, juve e merde, hanno ricevuto più squakifiche della nord, però tre di queste squadre sono nei primi 4 posti della classifica.
Fai una prova.
Chiudi Lotito in uno sgabuzzino per una settimana, vedi se escono fuori le persone di qualità nella Lazio.
Un pensiero c'è lo farei, hai visto mai....
Citazione di: AquilaLidense il 30 Dic 2013, 12:11
regà, non se può tutto ricondurre ai tifosi.
prendiamo le merde.
io so stato tutta l'estate a fare zapping tra rete sport, centrosuono e teleradio stereo.
vi dico che agli americani hanno detto di tutto, per non parlare poi degli insulti ai laziali fenucci, sabatini e baldissoni.
i calciatori, a parte totti, li hanno presi a sputi ed insulti per tutto il ritiro, con il trattamento speciale ricevuto da pjanic.
ora, nonostante tutto questo, stanno lottando per lo scudetto.
ora vi domando: perchè i tifosi cacacazzi fanno andar male solo la lazio?
ps. le curve di milan, inter, juve e merde, hanno ricevuto più squakifiche della nord, però tre di queste squadre sono nei primi 4 posti della classifica.
Loro hanno fatto il casino che dici te dopo 3 anni senza coppe e la coppa in faccia.
Noi il casino che facciamo (fanno, alcuni, molti) è dopo 3 anni nelle coppe, una coppa alzata in faccia ed una annata che sta andando sotto le attese.
Citazione di: Monteverde74 il 30 Dic 2013, 12:07
"formellò"
ahahahahahahahahahahhaahhahahahahha
mi era sfuggita sta chicca
:lol:
Citazione di: blow il 30 Dic 2013, 12:03
Secondo me e' proprio l'argomento del discutere.
OT
Leomeddix m'hai fatto mori!
:)
ribadisco che il dt, pur ritenendolo una figura essenziale, non credo abbia mai contato più di tanto nel momento in cui si tratta di prendere o vendere un giocatore. almeno per come funziona il calcio professionistico in Italia.
per me il dt è importante perché dovrebbe essere quello che, al di là di come è formata la rosa e di chi la dirige, può fornire un parere qualificato su come è assortita e come viene sfruttata, sui pregi e difetti dei suoi componenti, su cosa potrebbe servire e cosa invece va bene. per far bene, questa figura deve secondo me essere necessariamente autonoma e lavorare in splendido isolamento da pressioni mediatiche e/o dirigenziali di qualsiasi tipo, quindi anche dalle voci di mercato che potrebbero influenzarne in qualche modo il giudizio.
fish mark invece parlava proprio di decisioni nell'ambito del calciomercato, e rincarava la dose facendo riferimento ai giocatori "roba di tare", per cui adesso vado a rileggermelo, magari m'è sfuggito qualcosa, ma temo che stiamo parlando di una questione squisitamente calcistica. e quando si parla di questo, a parte davvero la richiesta di un parere al dt, non vedo quali altre figure professionali potrebbero essere coinvolte nelle scelte di questo tipo.
Citazione di: purple zack il 30 Dic 2013, 11:57
in pratica il modello Lione è identico al modello Lazio, con due sole grandi differenze: il consulto di 5 persone (tutto da comprovare, perché detto così anche alla Lazio Manzini, De Martino, Bollini e Inzaghi dicono la loro, a me risulta, a voi no? Informateve o credeteci) e i tifosi che non rompono.
Soprattutto il secondo punto mi sembra essenziale per un progetto modello Lione, Dortmund o chicchessia
Ecco.
Che aggiunto a questa precisazione:
Citazione di: purple zack il 30 Dic 2013, 11:58
quest'anno non stiamo lottando per la serie b. proprio oggettivamente. checché tu ne dica.
mette purple zack in cima alla classifica dei candidati a mio portavoce (nel mio team di 4/5 scagnozzi)
Citazione di: AquilaLidense il 30 Dic 2013, 12:11
regà, non se può tutto ricondurre ai tifosi.
prendiamo le merde.
io so stato tutta l'estate a fare zapping tra rete sport, centrosuono e teleradio stereo.
vi dico che agli americani hanno detto di tutto, per non parlare poi degli insulti ai laziali fenucci, sabatini e baldissoni.
i calciatori, a parte totti, li hanno presi a sputi ed insulti per tutto il ritiro, con il trattamento speciale ricevuto da pjanic.
ora, nonostante tutto questo, stanno lottando per lo scudetto.
ora vi domando: perchè i tifosi cacacazzi fanno andar male solo la lazio?
ps. le curve di milan, inter, juve e merde, hanno ricevuto più squakifiche della nord, però tre di queste squadre sono nei primi 4 posti della classifica.
ti posso finalmente rispondere su questa cosa: sai qual'è la differenza? che i romanisti contestano solo quando ci sono davvero dei motivi, una volta ogni tanto, ogni quanto? boh, famo quando serve.
noi contestiamo SEMPRE a priori qualsiasi cosa.
prendi quella mezza pippa di Pjanic, preso come FA ad 8 milioni, per due anni panchinaro con comparsate indegne di quello che prometteva. Sempre applaudito e mai fischiato. Poi dopo la coppa Italia un altro po' gli menano. Pjanic entra nello spogliatoio e pensa: "cazzo, ma se dopo aver fatto ridere per due anni mi hanno sempre sostenuto, stavolta devo aver fatto qualcosa di serio." e diventa un giocatore.
prendi FA. Fischiato ed insultato dopo neanche 10 partite, se non meno. che deve pensare? "vabbé, tanto qui insultano pure Ledesma Lulic e Klose che hanno appena alzato una coppa in faccia alle merde, pensa se non insultano a me che sono appena arrivato e mi fa pure male il piede. Fortuna che mi avevano avvertito."
il peggior genitore è quello che urla e minaccia di continuo anche senza motivo, alla fine il bambino o impazzisce o non gli dà più retta.
Ma se allo stadio respiri lo stesso clima a Juve-Lazio di Supercoppa e a Lazio-Genoa persa male, mi spieghi come può essere utile sta contestazione?
Citazione di: ian il 30 Dic 2013, 12:14
Loro hanno fatto il casino che dici te dopo 3 anni senza coppe e la coppa in faccia.
Noi il casino che facciamo (fanno, alcuni, molti) è dopo 3 anni nelle coppe, una coppa alzata in faccia ed una annata che sta andando sotto le attese.
me sa che te seixperso qualche trasmissione del dopo lo svolan oppure i commenti sul tikitaka di LE.
io reputo il tifoso della lazio, tra quello delle grandi società italiane, di una grande civiltà ed educazione.
ricordatevi i fatti accaduti nelle curve di juve, inter, milan e delle trasferte goliardiche dei partenopei (durrel escluso)
Citazione di: AquilaLidense il 30 Dic 2013, 12:11
regà, non se può tutto ricondurre ai tifosi.
lo hai fatto tu stesso, citando lo scritto del fish, e mo' che vuoi?
è lì dentro che c'è scritto che uno dei segreti del lione sta in una tifoseria che non rompe le palle ogni tre secondi su qualsiasi cosa, io mi limitavo semplicemente alla constatazione che questo non è un parametro che abbiamo a disposizione. tutto qui. ;)
Citazione di: gesulio il 30 Dic 2013, 12:17
ribadisco che il dt, pur ritenendolo una figura essenziale, non credo abbia mai contato più di tanto nel momento in cui si tratta di prendere o vendere un giocatore. almeno per come funziona il calcio professionistico in Italia.
per me il dt è importante perché dovrebbe essere quello che, al di là di come è formata la rosa e di chi la dirige, può fornire un parere qualificato su come è assortita e come viene sfruttata, sui pregi e difetti dei suoi componenti, su cosa potrebbe servire e cosa invece va bene. per far bene, questa figura deve secondo me essere necessariamente autonoma e lavorare in splendido isolamento da pressioni mediatiche e/o dirigenziali di qualsiasi tipo, quindi anche dalle voci di mercato che potrebbero influenzarne in qualche modo il giudizio.
fish mark invece parlava proprio di decisioni nell'ambito del calciomercato, e rincarava la dose facendo riferimento ai giocatori "roba di tare", per cui adesso vado a rileggermelo, magari m'è sfuggito qualcosa, ma temo che stiamo parlando di una questione squisitamente calcistica. e quando si parla di questo, a parte davvero un parere al dt, non vedo quali altre figure professionali potrebbero essere coinvolte nelle scelte di questo tipo.
Condivido.
Alla Lazio manca proprio la figura del dt, quella tra l'altro che si interfaccia con la squadra e il tecnico fornendo poi indicazioni alla società su problemi e/o mancanze tecniche.
Alla Lazio questi anni è mancata molto questa figura, soprattutto perchè Tare, a quanto si legge, non si è mai potuto interfacciare con lo spogliatoio
Citazione di: AquilaLidense il 30 Dic 2013, 12:11
regà, non se può tutto ricondurre ai tifosi.
i calciatori, a parte totti, li hanno presi a sputi ed insulti per tutto il ritiro, con il trattamento speciale ricevuto da pjanic.
ora, nonostante tutto questo, stanno lottando per lo scudetto.
domanda.... quand'è l'ultima volta che la tifoseria Laziale GIUSTAMENTE hanno contestato a formello??? si sono presi manganellate o sbaglio??? e quel giornpo c'erano anche dei bambini!!!!
Cioè dall'altra parte le contestazioni a volte aiutano a crescere..... qua invece se vai a contestare prendi le manganellate.......
Qualcosa NON QUADRA.........
dopo la perla di purple sulla rivalutazione del tifoso di merda per eccellenza a discapito del tifoso del tifoso della lazio, penso proprio che mi asterrò da ulteriori commenti.
capisco tutto, ma arrivare a questo mi sembra come bestemmiare dentro san pietro oppure magnasse un panino con la porchetta dentro la mecca.
Citazione di: gesulio il 30 Dic 2013, 12:20
lo hai fatto tu stesso, citando lo scritto del fish, e mo' che vuoi?
è lì dentro che c'è scritto che uno dei segreti del lione sta in una tifoseria che non rompe le palle ogni tre secondi su qualsiasi cosa, io mi limitavo semplicemente alla constatazione che questo non è un parametro che abbiamo a disposizione. tutto qui. ;)
vabbè però hai letto quello che te pareva.
:beer:
Citazione di: Zanzalf il 30 Dic 2013, 12:17
Ecco.
Che aggiunto a questa precisazione:
mette purple zack in cima alla classifica dei candidati a mio portavoce (nel mio team di 4/5 scagnozzi)
eccchilo è arrivato... de solito quando fai capoccella in un topic, dopo una pagina viene lucchettato
:beer:
Citazione di: AquilaLidense il 30 Dic 2013, 11:46
come da richiesta posto un magnifico post del mio amico fish sul modello lione
edit
su una cosa siamo come il lione: non compriamo il centravanti :=))
Un'altra volta il modello Lione ?!?!?!?!?!?
IB, dove sei ?
Citazione di: AquilaLidense il 30 Dic 2013, 12:26
vabbè però hai letto quello che te pareva.
:beer:
ho letto quello che hai postato e fra le altre cose, quello di una tifoseria tranquilla mi pareva uno dei requisiti vincenti che qui non abbiamo.
di altro ancora ne ho parlato, ed anche, credo, abbastanza diffusamente, i miei post qui dentro lo testimoniano, non sono certo io quello che si è fossilizzato sulla questione tifosi.
:beer:
Citazione di: genesis il 30 Dic 2013, 12:29
Un'altra volta il modello Lione ?!?!?!?!?!?
IB, dove sei ?
ma non era stile Arsenal......... :o :o :o
ma sti progetti di Sor Lotio come funziona??? come le voglie di una donna incinta??? :lol: :lol: :lol:
Citazione di: AquilaLidense il 30 Dic 2013, 12:25
dopo la perla di purple sulla rivalutazione del tifoso di merda per eccellenza a discapito del tifoso del tifoso della lazio, penso proprio che mi asterrò da ulteriori commenti.
capisco tutto, ma arrivare a questo mi sembra come bestemmiare dentro san pietro oppure magnasse un panino con la porchetta dentro la mecca.
il tifoso di merda è un tifoso di merda proprio perché se beve tutto, si esalta per il nulla, è una massa, e come tale acritico, pecorone, volgare, non si vergogna mai di sé stesso a scapito di tutto ciò che gli sta intorno, fino all'insulto ai morti, fa della quantità la sua forza invece che della qualità.
ma qui si discuteva del valore delle contestazioni. e, proprio per le qualità merdose intrinseche del loro tifo, le loro contestazioni hanno un valore. le nostre ormai sono acquetta a cui, chiunque vive nel mondo Lazio, è abituato.
Citazione di: purple zack il 30 Dic 2013, 12:18
ti posso finalmente rispondere su questa cosa: sai qual'è la differenza? che i romanisti contestano solo quando ci sono davvero dei motivi, una volta ogni tanto, ogni quanto? boh, famo quando serve.
noi contestiamo SEMPRE a priori qualsiasi cosa.
prendi quella mezza pippa di Pjanic, preso come FA ad 8 milioni, per due anni panchinaro con comparsate indegne di quello che prometteva. Sempre applaudito e mai fischiato. Poi dopo la coppa Italia un altro po' gli menano. Pjanic entra nello spogliatoio e pensa: "cazzo, ma se dopo aver fatto ridere per due anni mi hanno sempre sostenuto, stavolta devo aver fatto qualcosa di serio." e diventa un giocatore.
prendi FA. Fischiato ed insultato dopo neanche 10 partite, se non meno. che deve pensare? "vabbé, tanto qui insultano pure Ledesma Lulic e Klose che hanno appena alzato una coppa in faccia alle merde, pensa se non insultano a me che sono appena arrivato e mi fa pure male il piede. Fortuna che mi avevano avvertito."
il peggior genitore è quello che urla e minaccia di continuo anche senza motivo, alla fine il bambino o impazzisce o non gli dà più retta.
Ma se allo stadio respiri lo stesso clima a Juve-Lazio di Supercoppa e a Lazio-Genoa persa male, mi spieghi come può essere utile sta contestazione?
condivido in pieno
Citazione di: gesulio il 30 Dic 2013, 12:17
...
Concordo sul DT e personalmente ho sorvolato sull'aspetto calciomercato, non sono FM, ma leggendo il titolo io lo interpreto in un cambiamento dei quadri dirigenziali, un completamento, se possibile, con figure professionalmente adeguate.
E' una societa', un'AZIENDA, con un fatturato importante, quotata in borsa.
Deve avere un'ORGANIGRAMMA completo.
ma che stamo a cagà nel culo delle lumache? Ma quale struttura, ma quale progetto, ma quale direttore sportivo? Abbiamo Igli Tare che lo sta richiedendo mezza europa, e voi ancora che volete cambiare...poi ci ritroviamo con il Sabatini di turno che inizia ad andare a tentativi. Igli Tare è stato un calciatore affermato, ha molte amicizie, conoscenze, simpatie nel mondo del calcio. E' il DS perfetto, lasciamolo lavorare, se in 5 anni ha portato 3 coppe storiche e due qualificazioni champions sfiorate, significa che nei prossimi 5 anni porterà altra gloria. E già, perchè come scrisse il grande Marketing Director Stefano De Martino , "La Storia, dice Gloria".
Citazione di: fish_mark il 30 Dic 2013, 11:04
Un'altra questione che, a mio parere, sta emergendo è il fallimento della dirigenza Smart di questa società, ossia di un paio di persone, presidente e suo fido ds, che decidono le linee strategiche e poi impostano e chiudono le operazioni.
La rosa sembra imbottita di giocatori personalmente troppo spesso scelti dal suo ds a cui il presidente sembra aver dato carta bianca, anche se le ultime novità con il ritorno di Reja dicono il contrario. Sarebbe opportuno per il presidente e la società seguire la c.d. "saggezza delle folle" che tanto successo ha avuto oltralpe. In altre parole, una organizzazione più complessa perché sono complessi i problemi da affrontare quando si ingaggia un giocatore.
In questo modello nel momento in cui si punta un giocatore si riunisce un gruppo di persone con Presidente, ds (di solito un ex giocatore e qui ci siamo), l'allenatore e quattro o cinque persone dello staff tecnico, direttamente appartenenti alla società, non consulenti del tecnico di turno.
Ecco quindi, la saggezza delle folle: riunire un gruppo variegato di persone che permette di arrivare alla soluzione ideale con possibilità maggiori dell'ascolto rispetto a quelle di un singolo specialista.
Caro Presidente, ci pensi. E' ora di dotarsi di una struttura degna di una società come la SSLazio.
Io non credo ci servano altre persone, forse una di "rappresentanza", diciamo così.
Io noto che sono stati fatti degli errori, in merito:
1)il primo e più grave:la scelta di un allenatore che non aveva un cv adeguato,
non si può scommettere su un allenatore. Ma la lupanara, pregna di dirigenti,sottodirigenti, amministratori, e tutto quel che volete, scelse tichitaka, dunque un'altra scommessa, persa di brutto, per non parlare del boemo, dunque non è il numero ma la qualità che conta. Come la mettiamo?
2)la scelta di spendere il tesoretto per il mercato sui giovani e decidere di puntare ancora su Klose e Biava, due elementi cardine e trainanti del rendimento della rosa, "tirando avanti" ancora per un anno. Scelta sbagliata, visti questi 4 mesi, vero è che gli infortuni sono stati di natura traumatica ma pure vero è che un infortunio un 35enne lo samltisce in molto meno tempo.
Dunque di errori si tratta, secondo me assoultamente non causati da un numero ristretto di dirigenti. Errori, capita di sbagliare.
Citazione di: legionale73 il 30 Dic 2013, 12:21
domanda.... quand'è l'ultima volta che la tifoseria Laziale GIUSTAMENTE hanno contestato a formello??? si sono presi manganellate o sbaglio??? e quel giornpo c'erano anche dei bambini!!!!
Cioè dall'altra parte le contestazioni a volte aiutano a crescere..... qua invece se vai a contestare prendi le manganellate.......
Qualcosa NON QUADRA.........
Circoscrivi questa cosa in modo puntuale.
Scrivi tu, ora, dove, quando e a fronte di quale contestazione i tifosi sono stati presi a manganellate contestando a Formello.
Specifica o smetti di scrivere boiate.
Citazione di: AquilaLidense il 30 Dic 2013, 12:19
me sa che te seixperso qualche trasmissione del dopo lo svolan oppure i commenti sul tikitaka di LE.
io reputo il tifoso della lazio, tra quello delle grandi società italiane, di una grande civiltà ed educazione.
ricordatevi i fatti accaduti nelle curve di juve, inter, milan e delle trasferte goliardiche dei partenopei (durrel escluso)
ci mancherebbe che dopo lo Slovan non fossero incazzati.
Noi cosa avremmo fatto?
Rimane che noi viviamo questo clima dopo 3 anni di superiorità cittadina e una coppa in faccia.
Loro lo hanno vissuto (per un periodo più breve) dopo 3 anni di figure di merda e la tragedia del 26/5
Citazione di: ES il 30 Dic 2013, 12:35
Io non credo ci servano altre persone, forse una di "rappresentanza", diciamo così.
Io noto che sono stati fatti degli errori, in merito:
1)il primo e più grave:la scelta di un allenatore che non aveva un cv adeguato, non si può scommettere su un allenatore. Ma la lupanara, pregna di dirigenti,sottodirigenti, amministratori, e tutto quel che volete, scelse tichitaka, dunque un'altra scommessa, persa di brutto, per non parlare del boemo, dunque non è il numero ma la qualità che conta. Come la mettiamo?
2)la scelta di spendere il tesoretto per il mercato sui giovani e decidere di puntare ancora su Klose e Biava, due elementi cardine e trainanti del rendimento della rosa, "tirando avanti" ancora per un anno. Scelta sbagliata, visti questi 4 mesi, vero è che gli infortuni sono stati di natura traumatica ma pure vero è che un infortunio un 35enne lo samltisce in molto meno tempo.
Dunque di errori si tratta, secondo me assoultamente non causati da un numero ristretto di dirigenti. Errori, capita di sbagliare.
secondo me si può anche scommettere su un allenatore, in fondo il Milan scommise su Allegri, ed uno dei peggiori allenatori visti da noi fu la "certezza" Zaccheroni.
Però la scommessa è risultata persa, per metà (vedi coppe), ma persa. Capita di sbagliare.
Citazione di: ian il 30 Dic 2013, 12:38
ci mancherebbe che dopo lo Slovan non fossero incazzati.
Noi cosa avremmo fatto?
Rimane che noi viviamo questo clima dopo 3 anni di superiorità cittadina e una coppa in faccia.
Loro lo hanno vissuto (per un periodo più breve) dopo 3 anni di figure di merda e la tragedia del 26/5
sinceramente, dopo lo Slovan non c'era il clima che si respirava da noi dopo la Supercoppa. per dire.
Citazione di: purple zack il 30 Dic 2013, 12:40
sinceramente, dopo lo Slovan non c'era il clima che si respirava da noi dopo la Supercoppa. per dire.
Esatto.
Io ve vojo bene a tutti, ma non capisco di cosa stiamo parlando.
C 'E' UN CLIMA DI MERDA FISSO , alle ns partite, nelle nostre discussioni, ovunque, e quasi sempre.
Io leggo, e sento, da laziali cose e argomenti che usano i romanisti, contro di me.
Vabbè.
Tanto per parlare sempre di loro,le merde,fino allo scorso anno dicevano di volere una struttura snella tipo la nostra,che da loro erano troppi galli a cantà.
Hanno sfanculato pupo,per dire,e le cose vanno meglio.
Secondo me bisogna lasciar stare i procuratori,questo si,spesso sono loro che fanno mercato.
Citazione di: purple zack il 30 Dic 2013, 12:18
il peggior genitore è quello che urla e minaccia di continuo anche senza motivo, alla fine il bambino o impazzisce o non gli dà più retta.
non so se sei genitore.
ma credo che se dopo 10 anni tuo figlio non impara a comportarsi con le buone, non solo un urlo, ma anche uno schiaffone ci sta tutto.
credimi, non gli succede niente e non chiamerà il telefono azzurro.
magari quando sarà grande ti dirà pure che hai fatto bene.
L'inter di Moratti era il suo giocattolo .
Berlusca sarà quel che sarà ma da un punto di vista manageriale , tanto di cappello .
Capacità di scegliere i collaboratori e delegare .
juve : gli agnelli hanno sempre avuto una struttura "calcistica" alle spalle
La Lazio è più vicina all'inter morattiana ma senza il dindarolo di famiglia a supporto .
Ci vuole un AD , un DG di calcio , ma ci vogliono i soldi pure qua e poi Lotito sarebbe disposto a svalutare il suo ego per rendere la Lazio simile alla juve ed al milan ?
Citazione di: ian il 30 Dic 2013, 12:43
Esatto.
Io ve vojo bene a tutti, ma non capisco di cosa stiamo parlando.
C 'E' UN CLIMA DI MERDA FISSO , alle ns partite, nelle nostre discussioni, ovunque, e quasi sempre.
Io leggo, e sento, da laziali cose e argomenti che usano i romanisti, contro di me.
Vabbè.
no, peggio. perché io ai romanisti je dico "CIF, coppa in faccia, finalmente l'anticalcare che toglie le incrostazioni più difficili" e li azzitto.
ai laziali qui dentro no. quando la Lazio perde mi fa più fatica discutere coi laziali che cogli altri. qualcosa non va.
Citazione di: Property il 30 Dic 2013, 13:03
non so se sei genitore.
ma credo che se dopo 10 anni tuo figlio non impara a comportarsi con le buone, non solo un urlo, ma anche uno schiaffone ci sta tutto.
credimi, non gli succede niente e non chiamerà il telefono azzurro.
magari quando sarà grande ti dirà pure che hai fatto bene.
vedo che non hai capito nulla di quanto ho scritto. rileggi, sarai più fortunato.
Citazione di: COLDILANA61 il 30 Dic 2013, 13:03
La Lazio è più vicina all'inter morattiana ma senza il dindarolo di famiglia a supporto .
ehhh?
credo sia l'esempio più lontano.
lì cè uno che per l'inter ha speso 1 milardo di euro e vinto tutto e un bel giorno con umiltà, ha prima trovato un socio, poi dichiarato che ha fatto questo passo per il bene supremo dell'inter.
qui hai uno che nella lazio non ha messo un centesimo, lha relegata ad un ruolo di comprimaria costante lottando ogni 3 anni per la b, ha contribuito alla distruzione dell'ambiente e fatto crollare le presenze in uno stadio che tra due anni sarà solo lotito tare e 60 mila seggiolini vuoti.
e come ciliegina per la torta, dichiara che che sono ridicole anche sole valutazioni pari a 5 volte il valore di borsa della lazio, che la lazio è solo sua e al limite del figlio, che nessuno potrà impadronirsene.
per favore evitiamo questi paragoni.
lì cera un grande imprenditore tifoso e innamorato.
qui ai mercanti del tempio di allora, se ne sono semplicemente sostituiti altri.
Citazione di: legionale73 il 30 Dic 2013, 12:31
ma non era stile Arsenal......... :o :o :o
ma sti progetti di Sor Lotio come funziona??? come le voglie di una donna incinta??? :lol: :lol: :lol:
Da tanti anni l'utente fish_mark propone il solito discorso sul modello Lione.
La prima volta l'utente che vive la realtà francese gli dimostrò quanto fossero incaute le sue affermazioni.
Doveva finire lì.
Invece continua a parlare del modello Lione.
Citazione di: purple zack il 30 Dic 2013, 13:08
vedo che non hai capito nulla di quanto ho scritto. rileggi, sarai più fortunato.
credimi sono stato sintetico per evitare commenti ironici.
stavi provando a dipingere di nuovo una cornice marcia pronta a dare della pippa a tutti.
qui non si da della pippa a nessuno, e si giudica ad oggi, perché il campionato è adesso e la vita è ora, non dopodomani.
ad oggi gli arrivi hanno deluso e i soldi sono stati spesi male.
la classifica ti dice questo e dovresti prenderne atto.
liberati dall'ossessione, la cornice marcia non esiste, esiste solo il carrozzone cittadino quello si, che vuole farti sparire, non certo i tifosi della lazio.
l'avesse vissuto la rioma i 10 anni che abbiamo vissuto noi a lottare per non retrocedere spesso e volentieri, oggi a trigoria c'erano i cannoni ed in edicola l'artiglieria pesante.
qui invece tutto a posto, la lazio va bene così.
giusto un po' di contestazione della cn e qualche forum qui e là.
e tu ancora a credere a tutto questo film, mentre l'elefante ti passa davanti.
vedi.
avevo sintetizzato meglio prima. :)
Per me questo è il punto fondamentale per il futuro della Lazio.
Ormai Lotito non può andare avanti così. O lascia, o delega. Se no siamo condannati a questo inferno.
La parola chiave è "competenza".
Via i dilettanti allo sbaraglio che ci sono oggi. La gestione della società deve essere affidata ad una persona competente che doti la Lazio di una struttura adeguata.
Il modello ideale è quello del Milan.
Lotito sia il nostro Berlusconi, si goda il giocherello, ma non si occupi di calcio perché non sa di cosa si parla.
Per me diventerebbe una bella Lazio, perché, se lascia perdere il campo, Lotito qualche dote la possiede.
Speriamo.
Citazione di: Property il 30 Dic 2013, 13:16
credimi sono stato sintetico per evitare commenti ironici.
stavi provando a dipingere di nuovo una cornice marcia pronta a dare della pippa a tutti.
qui non si da della pippa a nessuno, e si giudica ad oggi, perché il campionato è adesso e la vita è ora, non dopodomani.
ad oggi gli arrivi hanno deluso e i soldi sono stati spesi male.
la classifica ti dice questo e dovresti prenderne atto.
liberati dall'ossessione, la cornice marcia non esiste, esiste solo il carrozzone cittadino quello si, che vuole farti sparire, non certo i tifosi della lazio.
l'avesse vissuto IL rioma i 10 anni che abbiamo vissuto noi a lottare per non retrocedere spesso e volentieri, oggi a trigoria c'erano i cannoni ed in edicola l'artiglieria pesante.
qui invece tutto a posto, la lazio va bene così.
giusto un po' di contestazione della cn e qualche forum qui e là.
e tu ancora a credere a tutto questo film, mentre l'elefante ti passa davanti.
vedi.
avevo sintetizzato meglio prima. :)
quindi i fischi a Tare, Lotito, Pereirinha ed Alfaro il giorno della presentazione della Coppa a S. Silvestro me li sono sognati.
senza arrivare a 10, l'avesse vissuti il Roma i 5 anni che abbiamo vissuto noi, con annessa coppa in faccia, e avessimo vissuto noi i 5 anni loro, la Lazio sarebbe davvero sparita e Roma sarebbe rimasta un immonnezzaio peperonico.
Citazione di: Property il 30 Dic 2013, 13:09
ehhh?
credo sia l'esempio più lontano.
lì cè uno che per l'inter ha speso 1 milardo di euro e vinto tutto e un bel giorno con umiltà, ha prima trovato un socio, poi dichiarato che ha fatto questo passo per il bene supremo dell'inter.
qui hai uno che nella lazio non ha messo un centesimo, lha relegata ad un ruolo di comprimaria costante lottando ogni 3 anni per la b, ha contribuito alla distruzione dell'ambiente e fatto crollare le presenze in uno stadio che tra due anni sarà solo lotito tare e 60 mila seggiolini vuoti.
e come ciliegina per la torta, dichiara che che sono ridicole anche sole valutazioni pari a 5 volte il valore di borsa della lazio, che la lazio è solo sua e al limite del figlio, che nessuno potrà impadronirsene.
per favore evitiamo questi paragoni.
lì cera un grande imprenditore tifoso e innamorato.
qui ai mercanti del tempio di allora, se ne sono semplicemente sostituiti altri.
Scrivi da anni gli stessi concetti.
Potresti usare un prestampato, formato ellenico, per rimanere in tema.
Non sei aperto a nessun tipo di confronto, a quanto pare.
Io sò io e voi non siete un .....
Peccato.
Sia chiaro: giusto criticare, giusto ragionare.
Ma ragionare, appunto.
Si sta in un forum per questo.
Ragionare, confrontarsi, non pensare di avere la verità in tasca.
Citazione di: COLDILANA61 il 30 Dic 2013, 13:03
L'inter di Moratti era il suo giocattolo .
Berlusca sarà quel che sarà ma da un punto di vista manageriale , tanto di cappello .
Capacità di scegliere i collaboratori e delegare .
juve : gli agnelli hanno sempre avuto una struttura "calcistica" alle spalle
La Lazio è più vicina all'inter morattiana ma senza il dindarolo di famiglia a supporto .
Ci vuole un AD , un DG di calcio , ma ci vogliono i soldi pure qua e poi Lotito sarebbe disposto a svalutare il suo ego per rendere la Lazio simile alla juve ed al milan ?
le squadre citate non hanno l'autofinanziamento..... di conseguenza non hanno la coperta corta..... per costruire un CDA decente devi prendere buoni dirigenti che non dico a pagarli a peso d'oro ma almeno che riescano a gestire bene certe situazioni!!!!
come il caso dei giallozozzi... Pallotta pur non capendo nulla nel mondo del calcio si è circondato da dirigenti pagati nel giusto per far dirigere la squadra nel miglior modo possibile!!!!!!
Tare in un certo senso e meno colpevole di tutto...... anche perchè non è facile trovar giocatori validi a pochi spicci dato che siamo gestiti con un autofinanziamento molto ristretto!!!!
Forse se Tare un giorno và da nuovo imprenditore dell'Inter di certo non avrà la "coperta corta" e da lì si vedrà la sua vera capacita da DS!!!!
SOLITO CLASSICO TOPIC FOTOCOPIA IN CUI CI SI LIMITA A RIPETERE LA PROPRIA OPINIONE IN MANIERA MECCANICA E IN CUI I POCHI SPUNTI DI DISCUSSIONE MERITEVOLI FINISCONO PER ESSERE SPAZZATI VIA DAL SOLITO STUCCHEVOLE ACRITICO MURO CONTRO MURO ORMAI DIFFUSO PER TUTTO IL FORUM.
BASTA COSI'.
Lazio.net Staff
Citazione di: legionale73 il 30 Dic 2013, 13:38
come il caso dei giallozozzi... Pallotta pur non capendo nulla nel mondo del calcio si è circondato da dirigenti pagati nel giusto per far dirigere la squadra nel miglior modo possibile!!!!!!
e c'hai ragione.
anzi, beati loro.
ma siete sicuri-sicuri di quello che scrivete?