La partita di ieri sul Sole24ore

Aperto da jp1900, 30 Gen 2013, 10:26

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

jp1900

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.476
Registrato
Si iniziano a vedere commenti "diversi" dal solito...

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-01-30/juve-inchina-lazio-prima-074531.shtml?uuid=AbLmTSPH

È Coppa Italia, ma non è solo Coppa Italia. Lazio-Juve è una lezione e un monito. È una squadra (la Lazio) data per spacciata troppo presto dopo il primo inciampo in campionato, colpevole di non aver centrato il diciassettesimo risultato utile consecutivo. È un segnale che Petkovic lancia con la solita eleganza, senza fare proclami e senza alzare la voce dove la alzano tutti.

È un traguardo importante la finale conquistata ieri sera dai biancocelesti all'Olimpico, in attesa di sapere con chi dovranno vedersela tra Inter e Roma. Ma per questo c'è tempo. L'altra semifinale di ritorno è fissata, per intoppi di calendario, il prossimo 17 aprile. Ma intanto la Lazio lancia segnali forti, o meglio, segnali di forza. Perché tenere il vantaggio con la prima della classe fino al recupero, veder svanire il sogno a 3' dalla fine e trovare lo spirito per reagire immediatamente rimettendo le mani sul bottino è roba da squadre vere.

Finale incredibile. Grandi emozioni e vittoria meritata, checché ne dica Conte. Perché la Juve domina, è vero, ma non conclude e questo suo limite comincia a costarle caro. Sempre più spesso i bianconeri rimbalzano contro muri di gomma, fatti dall'abilità degli avversari ma anche dall'approssimazione del gioco negli ultimi metri. Limiti che nella prima parte di campionato sono stati colmati molto spesso dalla fertile vena realizzativa di uomini che ieri sera, per motivi diversi, non hanno neanche messo piede in campo e se l'hanno messo non hanno saputo fare la differenza che sarebbe servita. Certo, Vidal il suo dovere l'ha fatto con il momentaneo pareggio che avrebbe trascinato per lo meno la gara ai tempi supplementari, ma Pirlo e Marchisio sono partiti dalla panchina e non hanno inciso, anzi, Marchisio ha toppato clamorosamente sul finale sbagliando un gol facile facile. Pogba è stato risparmiato per il campionato perché adesso, con il Napoli a +3 non c'è più un tesoretto di punti che basta amministrare. E Asamoha è ancora impegnato in patria con la Coppa d'Africa.
La Lazio si difende egregiamente e spinge quando è necessario farlo. Forte del recupero del suo panzer, Klose, Petkovic lo schiera come unica punta supportato da Mauri. Sgombriamo subito il campo da polemiche o recriminazioni arbitrali perché qualche errore Banti lo ha fatto, ma molto ben distribuito. Diciamo una svista per parte: un'uscita da sanzionare di Marchetti sui piedi di Vucinic compensata dal fallo di Isla su Klose sul fronte opposto.

È la Juve a spingere per forza di cose: lo 0-0, dopo l'1-1 dell'andata, qualificherebbe la Lazio. E allora ecco che nel corso del primo tempo i due attaccanti titolari Vucinic e Giovinco provano a mettere in scacco Marchetti ma nel primo caso il portiere risponde al destro potente del montenegrino, nel secondo è Giovinco a svirgolare la conclusione. Il primo tempo scivola via così, con pochissime timide emozioni ma la ripresa riserva grandi sorprese. Una Lazio più determinata e meno disposta a farsi schiacciare prende l'iniziativa trova il gol qualificazione con il perfetto colpo di testa di Gonzalez, servito da Ledesma. Peluso, centrale difensivo, non è immune da colpe. Intanto Petkovic perde Hernanes dopo uno scontro di gioco ed è costretto al cambio con Lulic.
Conte si gioca i jolly di Pirlo e Machisio, che subentrano a Padoin e Marrone. La Juve è costretta a riversarsi in avanti e Giovinco, toccato leggermente in area da Dias, invoca un rigore che non arriva. Il tempo sta per scadere, la Lazio si appresta a festeggiare ma il recupero regala alla Juve la chance di aggrapparsi ai tempi supplementari grazie al gol sotto misura di Vidal. Legittimo sarebbe stato per la Lazio rassegnarsi alla sfortuna ma è un verbo che non appartiene a questa squadra, che infatti non si fa cogliere dall'ansia e trova subito il gol che cambia nuovamente le carte in tavola: corner e inzuccata vincente di Floccari. Al resto pensano Marchetti, con una paratona finale su Giovinco, e Marchisio che sbaglia tutto a porta spalancata. La Lazio è dunque la prima finalista di Coppa Italia, e chissà che in abbinamento non si avveri la suggestione di un bel derby.


Mi sa che Lara Vecchio è dei nostri...

Panzabianca

*
Lazionetter
* 11.000
Registrato
brava Lara.Un  E' bello il tuo tema

FuoriPorta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.808
Registrato
Citazione di: jp1900 il 30 Gen 2013, 10:26

Mi sa che Lara Vecchio è dei nostri...


me sa che c'hai ragione

pontello

*
Lazionetter
* 822
Registrato
Citazione di: FuoriPorta il 30 Gen 2013, 10:47
me sa che c'hai ragione

Mi sembra un articolo ben scritto, semplicemente equilibrato ed obiettivo, non da tifosa.

Quindi si, potrebbe essere laziale...  ;)

GP

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

surg

*
Lazionetter
* 7.452
Registrato
Ho paura che di carriera ne farà poca

lorenz82

*
Lazionetter
* 7.661
Registrato
Citazione di: jp1900 il 30 Gen 2013, 10:26
La Lazio è dunque la prima finalista di Coppa Italia, e chissà che in abbinamento non si avveri la suggestione di un bel derby.
cara Lara, io spero di no...sennò mi ricoverano al Gemelli

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Discussione precedente - Discussione successiva