prendo spunto dalla news:
titolo: "A cinque giorni dall'inizio del campionato di serie A Lazio e xxx si ritrovano con due allenatori già messi in discussione dalla piazza (IlTempo.it).
Premetto: non sono di Roma (e già lo spaete.................), ma quanto la piazza infulenza il rendimento di una squadra e di una società?
Può una piazza mettere in discussione un allenatore?, una squadra? una società?
Roma è diversa da Milano e Torino?
e se sì, perche è diversa e deve essere diversa?
Neanche io sono di Roma, ma credo che tutto il "potere" della piazza romana, dipende dalle radio, e dalle tantissime trasmissioni calcistiche. Il malumore di tanti o pochi tifosi, trovano un megafono alle loro esternazioni. Lotito mi sembra uno che non si fa influenzare da ciò, e non corre dietro a tutto quello che si dice. Ed una società forte deve fare proprio questo.
[MSG EDITATO]
Rispettare le persone, significa rispettare questo spazio.
E chi non rispetta lo spazio che lo ospita, può accomodarsi alla porta.
Grazie.
Lazio.net
La piazza è fondamentale.
E va curata come l'allenatore e la squadra.
E' la destinataria di tutti gli sforzi, quella che dà il giudizio finale.
Quella che, alla fine, consente ai giocatori un tenore di vita superiore rispetto ai meriti e rispetto ai giocatori delle piazze più tranquille.
Roma non è diversa da Milano e Torino. Solo che lì sono abituati a vincere e se non succede un anno sarà il prossimo o quello dopo ancora. Bisogna solo aspettare. Nel frattempo allenatori, presidenti e giocatori sono sotto pressione pure lì (l'altr'anno a Milano, prima dell'acquisto di Ibrahimovic , hanno contestato berlusconi per la campagna acquisti .....)
Rispetto a Roma non sono le piazze ad essere diverse, ma le società e le relative ambizioni. E non si capisce davvero il perchè. O forse sì. Che a Milano e Torino conviene che a Roma le società siano deboli.
Citazione di: Adler Nest il 05 Set 2011, 12:05
Roma è diversa da Milano e Torino?
e se sì, perche è diversa e deve essere diversa?
Sicuramente sono ambienti diversi, nel bene e nel male. C'è poco da fa'...
Quello che ci si domanda è se siano diversi perchè a Roma si vince poco o se si vince poco perchè siamo "diversi".
A Roma è tutto più emotivo... se vinciamo a Milano siamo pronti per lo scudetto, se perdiamo meglio guardarci alla spalle e cominciare a chiederci se il Novara abbia vinto o perso..
Per alcuni versi è una cosa detestabile per altri è bella. Ad esempio, Vincere la coppa Italia a Roma è stata un'apoteosi... se la vinceva il Milan manco se ne accorgevano.
Be, a Torino con Ranieri hanno dimostrato che la piazza conta anche li e non poco: Hanno trattato un allenatore secondo in classifica in maniera vergognosa, complice e artefice una campagna stampa denigratoria di Tuttosport, senza precedenti. E anche nella scelta di Conte credo che il volere della piazza sia stato fondamentale.
molta gente telefona e dice che vuole perdere 3-0 con l'inter gol di zarate
molta gente telefona e dice che vuole perdere sonoramente il derby cosi esonerano reja
molta gente si augurava la LAZIO in B per mandare via lotito
devo continuare?
Citazione di: arrigodolso il 05 Set 2011, 12:41
Be, a Torino con Ranieri hanno dimostrato che la piazza conta anche li e non poco: Hanno trattato un allenatore secondo in classifica in maniera vergognosa, complice e artefice una campagna stampa denigratoria di Tuttosport, senza precedenti. E anche nella scelta di Conte credo che il volere della piazza sia stato fondamentale.
E guarda che bella fine che ha fatto la Juve a dar ai suoi tifosi... hanno detto bene simcar e rocchigol: una società forte non deve farsi influenzare, perché l'80% dei tifosi non ci capisce 'na ceppa.
Le radio, più o meno, ci sono anche a Milano.
Il problema è il peso specifico che hanno gli organi di "informazione" a Roma e perchè.
Semplificando molto io penso che uno dei problemi sia che a Roma c'è tanta gente che ha tanto, troppo tempo libero.
Spesso si vedono contestazioni con migliaia di persone di martedì (dai difettosi soprattutto ma pure noi non ci facciamo parlare dietro) ed ogni volta mi chiedo: "ma sta gente nun lavora?".
Il nocciolo della questione e che gruppi di persone di questo dolce far niente ne ha fatto una professione dove si timbra il cartellino solo la domenica.
Noi siamo sempre stati attenti e critici sulla spa nata sugli spalti della Curva Nord ma non è che dall'altra parte la situazione sia tanto differente.
Hanno cambiato modalità e ambiti di azione ma il risultato è sempre lo stesso.
Non ci dimentichiamo che, per esempio, quando vengono pubblicate foto o immagini della "star" difettose (pupone su tutti ma a suo tempo anche Cassano) le facce che fanno da sfondo sono sempre più o meno le stesse.
Visto poi il ghigno e l'atteggiamento vengono calssificati come body guard ma di "professione" fanno i tifosi, anzi gli "ultras".
Questi poi, in modo più o meno diretto, hanno accesso agli organi di informazione per indottrinare chi non aspetta altro che qualcuno che gli dica cosa pensare e cosa dire, e il gioco è fatto.
Ecco quindi che gli slogan e gli sfottò da stadio diventano pensiero e verità.
Se poi la realtà sembra produrre qualcosa che va contro il dogma (vedi il mercato di quest'anno) si resta in attesa dell'input per trovare qualcosa che non va tipo "fateve du calcoli de quanto ha speso il gefstore tra cessioni e acquisti" oppure "c'avemo na squadra de vecchi (vaglielo a dì in faccia a Cisse che è vecchio) ndo sta er proggetto" fino al pianto finale sulla partenza di Zarate (e certo che la cessione di uno che si presenta in sovrappeso di 6 chili, se ne va dal ritiro e non risponde alla convocazione per una partita è un fulmine a ciel sereno) e di Floccari (che erano mesi che doveva partire ma non si sapeva bene per dove).
Quindi il problema potrebbe risolverlo Maroni o chi per lui ma non con la tessera del tifoso... con un bel posto di lavoro pe' tutta sta gente che finalmente riempirà le proprie giornate lasciando la pallone lo spicchio di tempo ed attenzione che DEVE avere una passione, un hobby, un passatempo, la più importante delle cose non importanti.
Citazione di: rocchigol il 05 Set 2011, 12:46
molta gente telefona e dice che vuole perdere 3-0 con l'inter gol di zarate
molta gente telefona e dice che vuole perdere sonoramente il derby cosi esonerano reja
molta gente si augurava la LAZIO in B per mandare via lotito
devo continuare?
molta gente è felice della cessione di zarate.
per me sono uguali è solo l'altra faccia della medaglia. in effetti non ricordo mai un gruppo di tifosi che fosse contento della cessione di un giocatore di spicco, e non vale il discorso che faceva innervosire per i mancati passaggi, varrebbe lo stesso per il gioco brutto di reja spessissimo fastidioso.
La verità è che entrambe, anzi le molteplici fazioni hanno perso il punto focale, LA LAZIO.
nessuno, ne tare, ne lotito , ne reja, ne zarate, nè brocchi, rocchi, mauri, ecc. vale una penna dell'aquila se non ragiona nell'interesse della ss Lazio,
figuriamoci noi tifosi.
resta il fatto che dal presidente fino a makinwa, se si trova di meglio, per l'interesse della Lazio si può e si deve cambiare.
Citazione di: rocchigol il 05 Set 2011, 12:46
molta gente telefona e dice che vuole perdere 3-0 con l'inter gol di zarate
molta gente telefona e dice che vuole perdere sonoramente il derby cosi esonerano reja
molta gente si augurava la LAZIO in B per mandare via lotito
devo continuare?
Non ho parole
La piazza, per la squadra, non conta un tubo, visti i nostri recenti risultati.
Per i tifosi ed il clima allo stadio, invece, conta e dovrebbe essere curata nei minimi aspetti
proprio dalla società, senza farsi influenzare ma influenzandola, essendo composta da tutti potenziali clienti.
Scusate, ma invece di dire che la piazza incide sui risultati, non sarà che sono i risultati a condizionare la piazza ?
Se la Lazio avesse vinto quanto il milan o l'inter quali sarebbero gli umori ? Cosa direbbero le radio o chi le chiama ?
Lo ripeto, la differenza tra Milano Torino e Roma, sta nelle società.
Lì ci sono società ambiziose, organizzate e con grandi possibilità.
A Roma ci sono 2 società a conduzione familiare (o quasi) e con poche possibilità.
Il vero punto è perchè a Roma non si possono avere società come a Milano o Torino (e di sicuro la risposta non è perchè mancano i soldi o gli imprenditori).
Citazione di: Gio il 05 Set 2011, 13:50
Scusate, ma invece di dire che la piazza incide sui risultati, non sarà che sono i risultati a condizionare la piazza ?
Se la Lazio avesse vinto quanto il milan o l'inter quali sarebbero gli umori ? Cosa direbbero le radio o chi le chiama ?
scusa ma pure io tifo Lazio e non mi sentirai mai fare certe telefonate. E io a differenza di molti laziali ho scelto la Lazio, non è che son nata nel Lazio e quindi l'ambiente, i parenti, ecc mi hanno condizionata.. quindi potevo benissimo scegliere una squadra più titolata e non l'ho fatto. Sono consapevole di chi siamo e di quale sia la nostra storia per questo certe cose "della piazza" non le capirò mai..
Citazione di: portainsegne61 il 05 Set 2011, 13:15
per me sono uguali è solo l'altra faccia della medaglia.
La verità è che entrambe, anzi le molteplici fazioni hanno perso il punto focale, LA LAZIO.
nessuno, ne tare, ne lotito , ne reja, ne zarate, nè brocchi, rocchi, mauri, ecc. vale una penna dell'aquila se non ragiona nell'interesse della ss Lazio.
Beh mica tanto.... forse è vero che qualcuno non ragiona nell'interesse della Lazio nella questione Zarate. O forse no. Non ci sono certezze. Diciamo che è opinabile. Ognuno la vedo a proprio modo.
Invece è sicuramente vero che chi fa' dichiarazioni come quelle elencate da Rocchigol è sicuramente contro la Lazio.
Una bella differenza. Altro che stessa medaglia...
Purtroppo la piazza romana, per quello che riguarda la Lazio, è da anni avvelenata e ogni pretesto è buono per andare a colpire il nostro presidente e la nostra dirigenza.
Citazione di: Beijing09 il 05 Set 2011, 13:57
Beh mica tanto.... forse è vero che qualcuno non ragiona nell'interesse della Lazio nella questione Zarate. O forse no. Non ci sono certezze. Diciamo che è opinabile. Ognuno la vedo a proprio modo.
Invece è sicuramente vero che chi fa' dichiarazioni come quelle elencate da Rocchigol è sicuramente contro la Lazio.
Una bella differenza. Altro che stessa medaglia...
[MSG EDITATO]
Ricominciamo? Che è, un virus?
Cercate di rimanere in topic.
Lazio.net
Citazione di: silvia84 il 05 Set 2011, 13:53
scusa ma pure io tifo Lazio e non mi sentirai mai fare certe telefonate. E io a differenza di molti laziali ho scelto la Lazio, non è che son nata nel Lazio e quindi l'ambiente, i parenti, ecc mi hanno condizionata.. quindi potevo benissimo scegliere una squadra più titolata e non l'ho fatto. Sono consapevole di chi siamo e di quale sia la nostra storia per questo certe cose "della piazza" non le capirò mai..
Neanche io le ho mai fatte e le farò (anzi ti dirò che in assoluto non capisco chi chiama la radio qualunque cosa abbia da dire).
Però proprio perchè abbiamo consapevolezza della nostra storia è naturale che ci sia maggiore suscettibilità verso situazioni che da altre parti sono normali.
Lì vendono campioni e ne comprano altrettanti. E comunque vincono un anno si ed un anno no.
E' facile essere piazze tranquille ed è più difficile contestare una società che ogni anno ti fa lottare per lo scudetto o la CL.
E noi non siamo Ascoli o Salerno dove è normale aspettarsi che non ci sia una società ed una squadra come il milan o l'inter. Siamo a Roma dove ci sono soldi, potere ed imprenditori all'altezza di quelli di Milano e Torino.
Se la Lazio non avesse venduto Zarate (indipendentemente dal giudizio che si dà sulla cessione, non voglio discutere di questo) la piazza sarebbe rimasta tranquilla ed entusiasta come era il 20 agosto. Eventuali cirtiche sarebbero risultate ridicole o strumentali (come erano considerate sino al 20 agosto).
più che piazza pare un' agorafobia...
Gio, se non era la cessione di zarate era il modulo di reja.......
Voi che siete a Roma come vedete l'aggressivita' di radio e televisoni locali rispetto ad anni fa?
In fin dei conti esistono orami da più di 30 anni.
Come si ponevano nei confronti della Lazio negli anni bui e in quelli d'oro?
C'e' una recrudescenza adesso in questi ultimi anni o e' sempre stato cosi?
Adler, c'è un po' di tutto.
L'offerta di comunicazione a Roma è molto ampia ed, ovviamente, ognuno cerca spazio come può.
Rispetto al passato ciò che è cambiato è il rapporto tra tifoseria e società che è molto teso.
Anche la tifoseria è cambiata. Ne ha passate tante, un tempo, ma al centro c'era sempre la Lazio. Ora, nelle varie articolazioni, ci sono sempre due schieramenti e tutto viene valutato in funzione della propria posizione.
Così se si vende Zarate i pro Lotito dicono che è giusto così, a prescindere; se si compra Klose, gli anti Lotito dicono che è vecchio, altrettanto a prescindere. E si è persa un po' la Lazio.
Quindi, per tornare alle radio, in questo contesto conduzioni aggressive premiano in termini di ascolto molto più delle conduzioni ecumeniche e buoniste ed è difficile dire se le prime siano la causa o l'effetto della situazione. Se, per dire, tornasse Cragnotti o uno tipo lui, è probabile che la comunicazione dovrebbe cambiare per intercettare i nuovi umori del pubblico.
Io penso che ormai, indipendentemente dalle colpe, la Lazio troverà pace solo con una nuova società che consentirà a tutti di chiudere col passato e ricominciare a parlare solo di Lazio. Radio comprese.
Fino a che c'è questa, non se ne esce più.
Citazione di: Gio il 05 Set 2011, 16:02
Io penso che ormai, indipendentemente dalle colpe, la Lazio troverà pace solo con una nuova società che consentirà a tutti di chiudere col passato e ricominciare a parlare solo di Lazio. Radio comprese.
Fino a che c'è questa, non se ne esce più.
Purtroppo non è così.Ai tempi della contestazione a Cragnotti,che fu molto forte,la situazione nella comunicazione era la stessa.Ai tempi non si poteva criticare la bontà dei giocatori a disposizione,anche se non avevamo ancora vinto, le linee guida da dettare alle radio e alla stampa di allora furono quindi quelle di criticare la mancanza di dirigenti e calciatori Laziali e la mancanza di Lazialità in genere.Un vero e proprio "ordine superiore" da seguire,utilizzando metodi che quelli di oggi fanno sorridere.Ai tempi ci fu una vera e propria strategia del terrore.
Il problema non è mai stato semplicemente una nuova società,ma una società che accettasse di scendere a compromessi con gli ultras di allora.
Questo da dopo gli Eagles e fino ad oggi.Oggi c'è stato un cambio,dovremo verificare se questo cambio porterà realmente,come sembra e come spero,una critica che prescinda dai rapporti con la società.Fatto ciò,e sarebbe molto per il bene della Lazio, rimane il rapporto coi media,e qui si apre un nuovo capitolo.
Perchè i media oggi non sono poi molto diversi dalla curva di ieri.Più puliti,certo,ma comunque ciò che ti rende un giornalista in radio o su un giornale è nel 90% dei casi,almeno a Roma,ciò che tu costruisci con lui.Un forum in un giornale,una intervista in più o in meno,costruiscono,nella maggior parte dei casi,questo rapporto.
Tutto ciò crea l'ambiente,ovvero la famosa "piazza".Che ora è abituata a ragionare in negativo,perchè 20 anni di irriducibili hanno portato a questo.Prima non era così,ve lo assicuro e chiunque può confermare.
Per tornare ad un "positivismo" che poi influirebbe anche oltre i rapporti costruiti coi media perchè incidente sulla vendita dei quali,occorrerà tanto tempo e una curva di veri ultras.I media ,e quindi la piazza che i media forma,sono solo una conseguenza di ciò suddetto.Triste relativizzare così il problema,ma questo è.
Spero molto,quindi,nelle strategie della nuova curva,che potrebbe aiutare molto.
Reja nn è discussione che cosa dite....state delirando???....perchè è andato via Zarate nn sarà mica da esonero....Luis Enrique ha fatto 2 partite...qui stiamo perdendo tutti la tramontana :o
Citazione di: rocchigol il 05 Set 2011, 12:46
molta gente telefona e dice che vuole perdere 3-0 con l'inter gol di zarate
molta gente telefona e dice che vuole perdere sonoramente il derby cosi esonerano reja
molta gente si augurava la LAZIO in B per mandare via lotito
devo continuare?
Sentiti anche io.
Ma poi mi chiedo... ma se la Lazio vince con l'Inter, se vince il derby, se non va in serie B, anzi va in Champions... questi che fanno?
Rosicano o festeggiano?
Citazione di: CrazyEagle il 05 Set 2011, 19:04
Sentiti anche io.
Ma poi mi chiedo... ma se la Lazio vince con l'Inter, se vince il derby, se non va in serie B, anzi va in Champions... questi che fanno?
Rosicano o festeggiano?
Troveranno comunque un argomento per criticare la società (e per criticare Reja...)
Citazione di: CrazyEagle il 05 Set 2011, 19:04
Sentiti anche io.
Ma poi mi chiedo... ma se la Lazio vince con l'Inter, se vince il derby, se non va in serie B, anzi va in Champions... questi che fanno?
Rosicano o festeggiano?
io parlo per me e festeggero come un matto, questo non mi impedisce di pensare che la lazio può ambire a close e cissè ma anche ad un tecnico più forte.
Citazione di: portainsegne61 il 05 Set 2011, 19:45
io parlo per me e festeggero come un matto, questo non mi impedisce di pensare che la lazio può ambire a close e cissè ma anche ad un tecnico più forte.
Si ma se Reja spaccasse il culo ai passeri e ottenesse quei risultati per me, con rispetto parlando sia chiaro, sarebbe inutile formulare un pensiero del genere perchè comunque avremmo conseguito gli obiettivi, anzi si andrebbe anche OLTRE in questo caso... e che lo cambi a fare un tecnico se ha fatto sfracelli e gli obiettivi te li ha fatti raggiungere?
Che poi il discorso è che... si, certo volendo si può avere un allenatore migliore perchè Reja non è mica il tecnico migliore del mondo.
Però perchè non fare lo stesso ragionamento con tutti gli altri allora?
Ti faccio notare infatti che nessun giocatore della Lazio è il migliore al mondo nel suo ruolo.E allora il tuo discorso andrebbe anche allargato ad Hernanes, Dias, Klose, Cissè e via dicendo, no?
Questi ti fanno sfracelli però puoi ambire a giocatori migliori, visto che esistono.
A sto' punto, se la logica è questa, facciamo una cosa equa :))
Citazione di: CrazyEagle il 06 Set 2011, 03:15
Si ma se Reja spaccasse il culo ai passeri e ottenesse quei risultati per me, con rispetto parlando sia chiaro, sarebbe inutile formulare un pensiero del genere perchè comunque avremmo conseguito gli obiettivi, anzi si andrebbe anche OLTRE in questo caso... e che lo cambi a fare un tecnico se ha fatto sfracelli e gli obiettivi te li ha fatti raggiungere?
Che poi il discorso è che... si, certo volendo si può avere un allenatore migliore perchè Reja non è mica il tecnico migliore del mondo.
Però perchè non fare lo stesso ragionamento con tutti gli altri allora?
Ti faccio notare infatti che nessun giocatore della Lazio è il migliore al mondo nel suo ruolo.
E allora il tuo discorso andrebbe anche allargato ad Hernanes, Dias, Klose, Cissè e via dicendo, no?
Questi ti fanno sfracelli però puoi ambire a giocatori migliori, visto che esistono.
A sto' punto, se la logica è questa, facciamo una cosa equa :))
il problema è che reja è al terzo anno e di passeri spaccati io non ne ho visti.
Io lo stesso ragionamento lo faccio, e nonostante avere ora lotito sia in questo momento una grande sicurezza, dal massaggiatore al presidente, tutti sono sostituibili, soprattutto il nocchiero, visto che delio rossi è andato via con una coppa in saccoccia.
Se poi vogliamo pensare che reja abbia fatto un risultato impossibile portando la lazio dal quart'ultimo posto al quinto in un anno e mezzo invito a controllare il numero degli acquisti di cui ha fruito nel frattempo, ledesma biava dias floccari ecc... una squadra intera. probabilmente anche quel sola di ballardini avrebbe fatto bene, ma non abbiamo controprove.
non le abbiamo neanche del fatto che con la squadra dello scorso anno delio rossi sarebbe andato in champions con la pippa in bocca, e nonostante io sia uno di quelli che pensano sia stata giusta la sua sostituzione, lo credo fortemente possibile.
per parlare come una vedova di zarate, se 9 goal e 11 assist non sono sufficienti per restare alla lazio, neanche un campionato da quarto-quinto posto potrebbe garantire la permanenza all'allenatore per il prossimo anno.
Altrimenti lo ripeto, non possiamo passare dalle vedove di zarate alle spose di reja.
Se veramente non vogliamo vivacchiare, se vogliamo approfittare del momento di ricostruzione dei zozzoni vicini di casa, se non vogliamo perdere ulteriore terreno nei confronti delle squadre del nord, il prossimo anno sulla panchina ci dovrà essere un allenatore
vincente che sia reja o che sia un altro, ma non potrà bastare come titolo 35 anni di onorata carriera in tutte le serie. Tre campionati per una valutazione sono abbastanza.
La lazio deve avere personaggi di spessore internazionale anche in panchina, non solo in campo. Ed a un certo punto, se la dirigenza stessa non ne sarà in grado e se ci sara possibilità di migliormento, dovrà toccare anche alla dirigenza. Io non ci stò a diventare l'espaniol della situazione ed in questo momento storico si possono scalare molte posizioni a livello assoluto, lotito ha dimostrato che le sue teorie al risparmio, hanno riscontro internazionale, ora si deve salire. E se poi reja andrà in pensione a 67 anni me ne farò una ragione.
Citazione di: portainsegne61 il 06 Set 2011, 08:30
il prossimo anno sulla panchina ci dovrà essere un allenatore vincente che sia reja o che sia un altro
il prossimo anno credo che in panchina avremo comunque un altro allenatore. se reja st'anno vince qualcosa se ne andrà via perchè avrà i [...] sfracassati da queste contestazioni infinite e pretestuose.
se non vince sarà cacciato a furor di popolo, in attesa dell'allenatore VINCENTE che farà vedere trame avvincenti in attacco e difesa impenetrabile. .
che poi cosa si intende per vincente, uno che ha vinto già dei trofei, o uno che si pensa possa vincerli in futuro? gasperini e mazzarri sono vincenti? o si vuole un guru della panchina tipo van gaal? a 3 milioni l'anno?
Citazione di: portainsegne61 il 06 Set 2011, 08:30il prossimo anno sulla panchina ci dovrà essere un allenatore vincente che sia reja o che sia un altro
Sono d'accordo. Mi fai un esempio di allenatore vincente?
In Italia le principali squadre hanno in panchina:
Allegri
Gasperini
Mazzarri
Luis Enrique
Guidolin
Mihajlovic
Malesani
Quali di questi è un vincente?
Citazione di: ZombyWoof il 06 Set 2011, 11:00
ilche poi cosa si intende per vincente, uno che ha vinto già dei trofei, o uno che si pensa possa vincerli in futuro? gasperini e mazzarri sono vincenti? o si vuole un guru della panchina tipo van gaal? a 3 milioni l'anno?
Vincente è una parola impropria.
Nessuno offre la garanzia di vincere.
Serve un allenatore di livello pari a quello dei giocatori che stiamo acquistando e che, auspicabilmente, acquisteremo in futuro.
Nomi ?
Ancelotti, Mancini se lo mandano via dal City, Lippi, Hiddink (che non so dove allena ora).
Perchè non dovrebbero venire ?
Vogliono i soldi e squadre competitive ?
Se si vuole crescere non dovrebbe essere un problema.
Certo, se poi non si vogliono allenatori che non accetterebbero mai la cessione dei giocatori migliori è tutto un altro discorso.
Citazione di: Beijing09 il 06 Set 2011, 11:10
Sono d'accordo. Mi fai un esempio di allenatore vincente?
In Italia le principali squadre hanno in panchina:
Allegri
Gasperini
Mazzarri
Luis Enrique
Guidolin
Mihajlovic
Malesani
Quali di questi è un vincente?
Non saranno vincenti ma 4 di questi hanno sicuramente un CV migliore del nostro allenatore.
P.S. per evitare polemiche spero che Reja possa migliorare il suo Curriculum con noi quest'anno.
Guidolin : Vincente Coppa Italia 1997 con il Vicenza seguito da semi in coppa delle coppe persa con il Chelsea di misura.
Malesani: Vincente Coppa Italia , Supercoppa Italiana , Coppa Uefa con il Parma.
Alllegri: Scudetto.
Ecco i vincenti ;)
Citazione di: Gio il 06 Set 2011, 11:18
Vincente è una parola impropria.
Nessuno offre la garanzia di vincere.
Serve un allenatore di livello pari a quello dei giocatori che stiamo acquistando e che, auspicabilmente, acquisteremo in futuro.
Nomi ?
Ancelotti, Mancini se lo mandano via dal City, Lippi, Hiddink (che non so dove allena ora).
Perchè non dovrebbero venire ?
Vogliono i soldi e squadre competitive ?
Se si vuole crescere non dovrebbe essere un problema.
Certo, se poi non si vogliono allenatori che non accetterebbero mai la cessione dei giocatori migliori è tutto un altro discorso.
Hiddink fa il CT della nazionale turca.
Gli altri... ho letto bene? :o
Reja tutta la vita... :ssl
Citazione di: Beijing09 il 06 Set 2011, 11:10
Sono d'accordo. Mi fai un esempio di allenatore vincente?
In Italia le principali squadre hanno in panchina:
Allegri
Gasperini
Mazzarri
Luis Enrique
Guidolin
Mihajlovic
Malesani
Quali di questi è un vincente?
Conte :) Delneri :) Mangia :o
Citazione di: eaglemiky il 06 Set 2011, 11:30
Guidolin : Vincente Coppa Italia 1997 con il Vicenza seguito da semi in coppa delle coppe persa con il Chelsea di misura.
Malesani: Vincente Coppa Italia , Supercoppa Italiana , Coppa Uefa con il Parma.
Alllegri: Scudetto.
Ecco i vincenti ;)
Vorrei davvero confrontarmi con qualche tifoso della Lazio che preferirebbe Malesani o Guidolin a Reja.
:beer:
Citazione di: volerevolare il 06 Set 2011, 11:37
Conte :) Delneri :) Mangia :o
Buono che tra un po' qualcuno tira fuori COLANTUONO e GIAMPAOLO... :beer:
Fantastico..... allora dobbiamo presumere che senza reja in italia non si allena più......
è questo che non è accettabile, si dichiara che tutti sono sostituibili e perciò zarate non va rimpianto e poi si mettono le mani avanti perchè in caso di campionato mediocre l'allenatore, (che ad oggi non ha dimostrato nulla di assolutamente rilevante) non può essere estromesso dalla guida della squadra.
Allora è si che è solo una questione di vedove di zarate e spose di reja.
Comunque si può aver vinto anche da calciatori ed aver calcato i campi di molti stadi in giro per l'europa accumulando esperienza preziosissima... e si può fabbricare l'allenatore in casa con campioni che lasciano (lo abbiamo fatto con mancini). Facciamo l'esempio che Klose lasci, io lo schiafferei subito in panca, e lo definirei un vincente anche alla prima da allenatore, chissà mai perchè.....
Comunque io dico forza Reja perchè oggi è una risorsa della lazio.
comunque direi forza Ballardini se ancora ci fosse lui.
comunque vorrò sempre uno più forte fino a che non si arriverà al livello internazionale a cui possiamo aspirare. da protagonisti e non da sparring partner
Malesani no di sicuro ma il pretino per quanto non lo sopporti , l'ho sempre considerato un bravissimo allenatore molto sottovalutato che ha raggiunto risultati buonissimi con squadre medio piccole. Sulla carta preferisco Guidolin a Reja tutta la vita poi pero' bisogna anche vedere l'impatto con la grande realta' quale la nostra e li caratterialmente un Reja che va dritto per la sua strada senza guardare in faccia a nessuno puo' essere piu consono di Guidolin che guarda caso non ha mai fatto il salto di qualita' nonostante i suoi risultati piu che buoni. :ssl
Il merito principale di Reja è quello di aver riportato serenità nello spogliatoio e di essere considerato il capo indiscusso.
Un gruppo così coeso a Roma non si vedeva dall'epoca di Fascetti.
La coesione d'intenti è di norma il primo elemento che qualifica un gruppo come vincente.
Er minestra avrà pure una concezione arcaica del gioco, non userà l'Ipad ma non è un cretino. E, soprattutto, nella squadra non c'è nessuno che oggi ne mette in discussione scelte ed idee.
In quante altre squadre italiane accade questo?
Citazione di: rocchigol il 05 Set 2011, 12:46
molta gente telefona e dice che vuole perdere 3-0 con l'inter gol di zarate
molta gente telefona e dice che vuole perdere sonoramente il derby cosi esonerano reja
molta gente si augurava la LAZIO in B per mandare via lotito
devo continuare?
molta gente utilizza il qualunquismo per portare esempi
Guidolin e Malesani sono vincenti... ok.... che Dio ce la mandi bona... :roll:
Citazione di: volerevolare il 06 Set 2011, 11:44
Il merito principale di Reja è quello di aver riportato serenità nello spogliatoio e di essere considerato il capo indiscusso.
Un gruppo così coeso a Roma non si vedeva dall'epoca di Fascetti.
La coesione d'intenti è di norma il primo elemento che qualifica un gruppo come vincente.
Er minestra avrà pure una concezione arcaica del gioco, non userà l'Ipad ma non è un cretino. E, soprattutto, nella squadra non c'è nessuno che oggi ne mette in discussione scelte ed idee.
In quante altre squadre italiane accade questo?
ricapitoliamo, finchè c'è il gruppo coeso dobbiamo essere soddisfatti...
ma allora se salterà il gruppo coeso dovrà saltare anche lui......
siccome il gruppo è coeso solo quando ci sono i risultati torniamo all'inizio, se non fa risultati soddisfacenti per la piazza, il gruppo coeso zompa e lui zompa.
la si può girare quanto si vuole ognuno per il lato che gli piace, ma saranno i risultati a decidere e a fare fulcro, la piazza la leva.
comunque concedetemi una divagazione, a Maestrelli avrebbero dovuto dare il nobel per la pace per come tenne insieme quella dozzina di pazzi, avrei voluto vedere oggi chi sarebbe stato in grado, se alla prima cazzata si chiede la cessione del giocatore per salvaguardare lo spirito di gruppo. E questo non vale solo per Reja.
Citazione di: Beijing09 il 06 Set 2011, 11:51
Guidolin e Malesani sono vincenti... ok.... che Dio ce la mandi bona... :roll:
Se per vincente si intende coloro che hanno vinto , le loro coppe stanno li a dimostrarlo senza ombra di discussione . Poi possono piacere o meno, o essere meno addatti di Reja a guidare la Lazio , ma non mi sembra che Reja abbia ancora qualche trofeo in bacheca nonostante la sua longeva carriera. Naturalmente spero che nei suoi anni alla Lazio Reja possa arrichire il suo CV e superare i risultati degli allenatori sopracitati.
Citazione di: eaglemiky il 06 Set 2011, 13:59
Se per vincente si intende coloro che hanno vinto , le loro coppe stanno li a dimostrarlo senza ombra di discussione.
Bisogna vedere cosa intende portainsegne per vincente. Se l'inter o il milan avessero preso il "vincente" Malesani al posto dei "perdenti" Allegri e Gasperini ci sarebbe stato un terremoto.
Per me non esistono allenatori vincenti, tranne in rarissimi casi, ma squadre vincenti.
Poi esistono allenatori bravi come Reja e moltissimi altri.
Il dilemma è un altro: secondo voi la Lazio è una squadra vincente? Un allenatore può renderla tale?
Certo che la Lazio puo essere vincente. Mi sembra che anche nel periodo post-Cragnotti abbiamo vinto 2 Coppe Italia e una Supercoppa 2 estati fa di cui tu hai il nick. :ssl.
Gli investimenti quest'anno ci sono stati e sono stati fatti su giocatori importanti , di esperienza ed abituati al calcio che conta quindi auspico una guida tecnica idonea agli investimenti fatti ed idonea a raggiungere risultati di rilievo. Speriamo che questa guida sia Reja.
Citazione di: eaglemiky il 06 Set 2011, 13:59
Se per vincente si intende coloro che hanno vinto , le loro coppe stanno li a dimostrarlo senza ombra di discussione . Poi possono piacere o meno, o essere meno addatti di Reja a guidare la Lazio , ma non mi sembra che Reja abbia ancora qualche trofeo in bacheca nonostante la sua longeva carriera. Naturalmente spero che nei suoi anni alla Lazio Reja possa arrichire il suo CV e superare i risultati degli allenatori sopracitati.
Allora riprendiamoci Ballardini in fondo ha vinto anche lui una coppa e proprio con noi......
Qualcuno ha elencato gli allenatori delle squadre italiane piu' importanti, possibile che non vi salta all'occhio che non c'è un top manager nemmeno nelle tre strisciate? possibile che non notate che un personaggio come Leonardo, che in due anni da allenatore ha allenato Milan e Inter ora fa il direttore sportivo?
Non capite che il calcio italiano ha perso in competitivita'? è bello parlare e i forum servono proprio a questo ma come si fa a pensare che un Ancelotti o un Mancini verrebbero ad allenare la Lazio.
Questi allenatori ormai ambiscono a top team, ambiscono a societa' in grado di soddisfare quasi tutte le loro richieste in fatto di mercato e la Lazio , così come quasi tutte le squadre italiane, questo non possono farlo.
Citazione di: eaglemiky il 06 Set 2011, 13:59
Se per vincente si intende coloro che hanno vinto , le loro coppe stanno li a dimostrarlo senza ombra di discussione . Poi possono piacere o meno, o essere meno addatti di Reja a guidare la Lazio , ma non mi sembra che Reja abbia ancora qualche trofeo in bacheca nonostante la sua longeva carriera. Naturalmente spero che nei suoi anni alla Lazio Reja possa arrichire il suo CV e superare i risultati degli allenatori sopracitati.
di ballardini è stato detto. poi, Delio Rossi vincente. mazzarri perdente, gasperini perdente, conte perdente, luis enrique perdente.
pensa te i primi sono a spasso e gli altri allenano le squadre più importanti.
non solo, diciamola tutta: ha vinto più ballardini che gli allenatori di milan juve inter roma e lazio messi insieme. pure mihailovic e simeone, perdenti.
zeman, perdentissimo. allegri, vincente. al cagliari era non solo perdente, ma con certificato di uno che nella grande piazza avrebbe fallito perchè perde di default le prime 5 partite.
si so benissimo che abbiamo vinto due coppe... :)
Nello stesso modo potevano vincerla anche la Samp o il Palermo. La coppa Italia è alla nostra portata.
Il resto no, a meno di suicidi di massa di tante squadre più forti della nostra.
Citazione di: matador72 il 06 Set 2011, 14:21è bello parlare e i forum servono proprio a questo ma come si fa a pensare che un Ancelotti o un Mancini verrebbero ad allenare la Lazio.
Questi allenatori ormai ambiscono a top team, ambiscono a societa' in grado di soddisfare quasi tutte le loro richieste in fatto di mercato e la Lazio , così come quasi tutte le squadre italiane, questo non possono farlo.
Esatto, per vincenti intendo proprio loro. Vincenti anche perchè scelgono grandi squadre.
Oppure bisogna provare e buttarsi nel vuoto. Prendere un Mancini, come facemmo noi, alle prime armi o un Villa Boas sconosciuto... La strategia della roma con Luis Enrique. Vi sta bene?
Citazione di: Beijing09 il 06 Set 2011, 11:51
Guidolin e Malesani sono vincenti... ok.... che Dio ce la mandi bona... :roll:
non solo. sono grandi motivatori e le loro squadre offrono calcio spettacolare, coraggioso. altro che braccino corto, questi sono come il tipo dei fantastici 4, c'hanno il braccio allungabile all'infinito.
Citazione di: rocchigol il 05 Set 2011, 12:46
molta gente telefona e dice che vuole perdere 3-0 con l'inter gol di zarate
molta gente telefona e dice che vuole perdere sonoramente il derby cosi esonerano reja
molta gente si augurava la LAZIO in B per mandare via lotito
devo continuare?
tutti romanisti
Citazione di: portainsegne61 il 06 Set 2011, 12:35
ricapitoliamo, finchè c'è il gruppo coeso dobbiamo essere soddisfatti...
ma allora se salterà il gruppo coeso dovrà saltare anche lui......
siccome il gruppo è coeso solo quando ci sono i risultati torniamo all'inizio, se non fa risultati soddisfacenti per la piazza, il gruppo coeso zompa e lui zompa.
la si può girare quanto si vuole ognuno per il lato che gli piace, ma saranno i risultati a decidere e a fare fulcro, la piazza la leva.
comunque concedetemi una divagazione, a Maestrelli avrebbero dovuto dare il nobel per la pace per come tenne insieme quella dozzina di pazzi, avrei voluto vedere oggi chi sarebbe stato in grado, se alla prima cazzata si chiede la cessione del giocatore per salvaguardare lo spirito di gruppo. E questo non vale solo per Reja.
Le epoche non sono paragonabili. Allora potevi fare il casino che volevi, ma in regime di vincolo rischiavi veramente di non giocare più se esageravi. E non c'era nessun Collegio Arbitrale che ti svincolava se venivi escluso dalle sedute tattiche. E poi i risultati sono decisvi per qualunque allenatore, perchè dovrebbe essere diverso per Reja.
Senza polemica secondo voi quale sarebbe il risultato che Reja dovrebbe raggiungere in campionato e EL per placare la piazza e guadagnarsi la riconferma?
Citazione di: eaglemiky il 06 Set 2011, 14:55
Senza polemica secondo voi quale sarebbe il risultato che Reja dovrebbe raggiungere in campionato e EL per placare la piazza e guadagnarsi la riconferma?
dovrebbe fare quello che è nelle corde di questa Lazio... qualificazione europea e passaggio del girone di EL.
Questo è l'obiettivo minimo per questa squadra. Poi c'è il culo o la sfortuna.
Citazione di: eaglemiky il 06 Set 2011, 14:55
Senza polemica secondo voi quale sarebbe il risultato che Reja dovrebbe raggiungere in campionato e EL per placare la piazza e guadagnarsi la riconferma?
Per placare una parte della piazza credo che solo la vittoria in una delle competizioni in cui siamo impegnati potrebbe servire, ma non ne sono sicuro, per meritarsi la conferma credo che debba fare bene.
Imho l'anno scorso Reja ha fatto quello che era nelle corde della squadra , ne piu ne meno , con l'aggravante di un gioco poco spettacolare e la mancata entrata in CL a fronte di un campionato sotto le aspettative della Roma e della Juve. Quest'anno la societa' non solo ha investito molto ma si e' privata anche di un beniamino del publico per rendergli lo spogliatoio piu gestibile e quindi dargli la possibilita' di far rendere al massimo il gruppo. Secondo me quest'anno Reja non puo permettersi di fare il minimo possibile o restare nella media ma deve poter dare quel quid in piu per far rendere la squadra al massimo del potenziale. Quindi o propone un gioco entusiasmante o raggiunge un risultato migliore dell'anno scorso in campionato o uno simile in campionato ma arriva ai quarti in EL. In caso contrario le contestazioni saranno dietro l'angolo.
Citazione di: eaglemiky il 06 Set 2011, 15:38
Imho l'anno scorso Reja ha fatto quello che era nelle corde della squadra , ne piu ne meno , con l'aggravante di un gioco poco spettacolare e la mancata entrata in CL a fronte di un campionato sotto le aspettative della Roma e della Juve. Quest'anno la societa' non solo ha investito molto ma si e' privata anche di un beniamino del publico per rendergli lo spogliatoio piu gestibile e quindi dargli la possibilita' di far rendere al massimo il gruppo. Secondo me quest'anno Reja non puo permettersi di fare il minimo possibile o restare nella media ma deve poter dare quel quid in piu per far rendere la squadra al massimo del potenziale. Quindi o propone un gioco entusiasmante o raggiunge un risultato migliore dell'anno scorso in campionato o uno simile in campionato ma arriva ai quarti in EL. In caso contrario le contestazioni saranno dietro l'angolo.
La contestazione nei confronti di Reja e di alcuni nostri giocatori purtroppo c'è da tempo e non potranno essere ne i risultati ne il gioco "piacevole" a placarla perchè una parte di chi critica alza o abbassa l'asticella a proprio piacimento.
Citazione di: matador72 il 06 Set 2011, 15:42
La contestazione nei confronti di Reja e di alcuni nostri giocatori purtroppo c'è da tempo e non potranno essere ne i risultati ne il gioco "piacevole" a placarla perchè una parte di chi critica alza o abbassa l'asticella a proprio piacimento.
Lasciando perdere quel tipo di critica o "prostituzione intellettuale" che putroppo impazza nel calcio , possiamo essere concordi che e' piu' diffile che la critica possa espandersi anche al tifoso medio e moderato in presenza di buoni risultati. Se a fine 2011 volesse il cielo ci troviamo terzi in campionato e primi nel minigruppo El , 2 risultati intermedi alla nostra portata , non vedo chi o come potrebbero criticare l'allenatore.
Citazione di: eaglemiky il 06 Set 2011, 15:38Secondo me quest'anno Reja non puo permettersi di fare il minimo possibile o restare nella media ma deve poter dare quel quid in piu per far rendere la squadra al massimo del potenziale.
Stai dicendo che se Reja non arriva in CL ha fallito? Mi sembra davvero assurdo.
Reja non scende in campo.. La Lazio è da qualificazione in EL e se la la squadra rende al massimo raggiunge quella posizione. Quello in più è un miracolo, in meno è una delusione. In Europa deve superare il gironcino poi dipende dalla squadra che incontra.
Lo scorso anno la juve e la roma erano al nostro livello come organici.
La Lazio ha fatto meglio, ha giocato meglio e fatto più punti. Non sono loro ad aver fatto peggio ma siamo noi che siamo stati più bravi (grazie anche a Reja? No eh....).
Cominciamo ad abituarci a questo fatto. Basta con questo senso di inferiorità.
Citazione di: eaglemiky il 06 Set 2011, 15:48
Lasciando perdere quel tipo di critica o "prostituzione intellettuale" che putroppo impazza nel calcio , possiamo essere concordi che e' piu' diffile che la critica possa espandersi anche al tifoso medio e moderato in presenza di buoni risultati. Se a fine 2011 volesse il cielo ci troviamo terzi in campionato e primi nel minigruppo El , 2 risultati intermedi alla nostra portata , non vedo chi o come potrebbero criticare l'allenatore.
Il tifoso medio e moderato critica solo se le cose vanno veramente male, tipo stagione 2009/2010 per intenderci.
Il tifoso medio e moderato non capisce i fischia a Reja nel giorno della presentazione della squadra e nella gara di andata del preliminare di europa league.
Il tifoso medio e moderato tifa la Lazio.
Citazione di: eaglemiky il 06 Set 2011, 15:48Se a fine 2011 volesse il cielo ci troviamo terzi in campionato e primi nel minigruppo El , 2 risultati intermedi alla nostra portata , non vedo chi o come potrebbero criticare l'allenatore.
se sta in quinto in classifica e secondo nel gironcino lo esoneriamo?
Allora abbiamo prospettive diverse. Con la rosa del 31 agosto ce la giocavamo tranquillamente per il terzo posto. Anche tenendoci uno tra Zarate e Floccari ma queste sono scelte dell'allenatore. Non sarebbe stato un miracolo. Imho l'anno scorso per il potenziale in campo noi siamo stati in media , il Napoli e' andato molto bene e l'Udinese ha fatto il miracolo. Roma e Juve hanno fallito ed infatti hanno cambiato allenatore . Non penso assolutamente che Reja abbia fatto un miracolo facendoci arrivare quinti.
Citazione di: Beijing09 il 06 Set 2011, 15:59
se sta in quinto in classifica e secondo nel gironcino lo esoneriamo?
Mi sembra logico che non lo esoneriamo, ma penso anche che ci possano essere delle critiche specialmente se il gioco dovesse latitare. Ma se dovessimo finire sesti in campionato con il gioco dell'altr'anno e fuori in EL contro un Celtic dopo il minigruppo secondo te sarebbe da riconferma automatica con chiavi di Formello?
Citazione di: eaglemiky il 06 Set 2011, 16:01
Allora abbiamo prospettive diverse. Con la rosa del 31 agosto ce la giocavamo tranquillamente per il terzo posto. Anche tenendoci uno tra Zarate e Floccari ma queste sono scelte dell'allenatore. Non sarebbe stato un miracolo. Imho l'anno scorso per il potenziale in campo noi siamo stati in media , il Napoli e' andato molto bene e l'Udinese ha fatto il miracolo. Roma e Juve hanno fallito ed infatti hanno cambiato allenatore . Non penso assolutamente che Reja abbia fatto un miracolo facendoci arrivare quinti.
Potrei farti notare che sei arrivato quarto a pari merito con l'udinese , ma questa è una sottigliezza, pero' io sinceramente non ricordo molti tifosi un anno fa di questi tempi, e cioè a campagna acquisti chiusa e dopo la prima di campionato con sconfitta a Genova pronosticare un quarto/quinto posto.
Poi sono daccordo con te che non è stato fatto nessun miracolo ma sinceramente mi fa girare altamente le palle questo continuo sminuire il piazzamento della Lazio nella scorsa stagione sostenendo che la squadra "ha fatto il suo", perchè se torno indietro di un anno quando qualcuno parlava dopo le rpime giornate di potercela giocare sini in fondo per un posto champions veniva preso per pazzo.
E' inutile nasconderlo: a causa del caso Zarate, per una parte della tifoseria (per ora trasversale e minoritaria anche se non trascurabile) Reja ha già finito la sua avventura alla Lazio, indipendentemente dai risultati che saranno strumentalmente valutati in funzione anti-allenatore, anche se positivi (comunque si sarà vinto senza giocare bene).
E possiamo pure dire che il primo varco a cui è atteso Reja è il prossimo derby. Se si esce con la sesta sconfitta per lui si farà dura arrivare a dicembre.
infatti, ha fatto in pieno il suo dovere raggiungendo gli obiettivi fissati dalla società.
In un'azienda a chi raggiunge gli obiettivi si dà un premio, non gli si dice:"beh troppo facile... quello s'è rotto una gamba, quell'altro s'è lasciato con la moglie....".
Gli si dice:"BRAVO!!"
Anche io venivo preso per pazzo :beer:.
Pensavo che ad una buona ossatura si era aggiunto un vero fuoriclasse Hernanes, di quelli che da soli ti cambiano le squadre , in piu se si riusciva a sfruttare Zarate si poteva arrivare in alto. Avevo anche scritto che probabilmente una tra Roma e Juve , che erano favorite nel pronostico , toppavano , pero' non sminuisco la stagione scorsa, ma nemmeno sminuisco la rosa che abbiamo.
Citazione di: eaglemiky il 06 Set 2011, 16:04
Mi sembra logico che non lo esoneriamo, ma penso anche che ci possano essere delle critiche specialmente se il gioco dovesse latitare. Ma se dovessimo finire sesti in campionato con il gioco dell'altr'anno e fuori in EL contro un Celtic dopo il minigruppo secondo te sarebbe da riconferma automatica con chiavi di Formello?
Sesto, se non sbaglio, vuol dire fuori dall'Europa e quindi avrebbe fallito la stagione, secondo me.
:) Non si qualificano ancora 2 automatiche piu una in preliminare in EL per la prossima stagione?
Comunque si se arriva sesto senza fare una buona EL potrebbe essere messo in discussione.
Citazione di: matador72 il 05 Set 2011, 15:18
Purtroppo la piazza romana, per quello che riguarda la Lazio, è da anni avvelenata e ogni pretesto è buono per andare a colpire il nostro presidente e la nostra dirigenza.
le grandi firme delle aradio romane !!!
a ste sanguesugha ha fatto ben il presidente a toglierli i viveri
Quest'anno al presidente ed alla dirigenza non gli si puo proprio dire niente. Gli si possono solo fare i complimenti per un calciomercato piu che buono per qualita' e tempistica.