Citazione di: volerevolare il 06 Set 2011, 11:44
Il merito principale di Reja è quello di aver riportato serenità nello spogliatoio e di essere considerato il capo indiscusso.
Un gruppo così coeso a Roma non si vedeva dall'epoca di Fascetti.
La coesione d'intenti è di norma il primo elemento che qualifica un gruppo come vincente.
Er minestra avrà pure una concezione arcaica del gioco, non userà l'Ipad ma non è un cretino. E, soprattutto, nella squadra non c'è nessuno che oggi ne mette in discussione scelte ed idee.
In quante altre squadre italiane accade questo?
ricapitoliamo, finchè c'è il gruppo coeso dobbiamo essere soddisfatti...
ma allora se salterà il gruppo coeso dovrà saltare anche lui......
siccome il gruppo è coeso solo quando ci sono i risultati torniamo all'inizio, se non fa risultati soddisfacenti per la piazza, il gruppo coeso zompa e lui zompa.
la si può girare quanto si vuole ognuno per il lato che gli piace, ma saranno i risultati a decidere e a fare fulcro, la piazza la leva.
comunque concedetemi una divagazione, a Maestrelli avrebbero dovuto dare il nobel per la pace per come tenne insieme quella dozzina di pazzi, avrei voluto vedere oggi chi sarebbe stato in grado, se alla prima cazzata si chiede la cessione del giocatore per salvaguardare lo spirito di gruppo. E questo non vale solo per Reja.