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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: kelly slater il 19 Feb 2013, 15:09

Titolo: La politica del ricatto.
Inserito da: kelly slater il 19 Feb 2013, 15:09
Premessa: non è un topic contro il presidente, che personalmente ammiro e ringrazio per il suo operato.

Il dubbio è questo: è moralmente accettabile la politica del ricatto, ovvero:
"fai problemi col rinnovo? chiedi cifre esose? vai fuori rosa!"

E' vero che i calciatori e i procuratori di solito hanno il coltello dalla parte del manico
e la loro avidita' è talvolta abnorme.

Ma contrastarli con questo metodo, non è un po' deprimente?

E oltretutto, non avere ricambi preziosi quando si è in campo su 3 fronti non è dannoso per la squadra?
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: matador72 il 19 Feb 2013, 15:13
Ormai è una pratica che usano molte societa' e non solo la Lazio, basta pensare a quello che ha fatto l'inter con Snaijder, che con tutto il rispetto per Cavanda e Diakitè ha dimostrato qualcosa di piu' nella sua carriera.
Io trovo giusto, se si hanno i rimpiazzi di mettere ai margini della rosa questi mercenari, soprattutto se come nel caso dei due nostri giocatori si tratta di ragazzi allevati nel vivaio e attesi quando erano infortunati o quando la piazza ne chiedeva a gran voce lo scalpo.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Gioxx il 19 Feb 2013, 15:15
Citazione di: kelly slater il 19 Feb 2013, 15:09
"fai problemi col rinnovo? chiedi cifre esose? vai fuori rosa!"

su questo Lotito fa anche bene, basta con i ricatti

Citazione di: kelly slater il 19 Feb 2013, 15:09E oltretutto, non avere ricambi preziosi quando si è in campo su 3 fronti non è dannoso per la squadra?

questo è sacrosanto, ma evidentemente Lotito non lo capisce o non vuole capirlo o è davvero convinto di avere una squadra adatta ai tre fronti cosi com'è.
Tre possibilità... a voi la scelta.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: matador72 il 19 Feb 2013, 15:17
Citazione di: Gioxx il 19 Feb 2013, 15:15
questo è sacrosanto, ma evidentemente Lotito non lo capisce o non vuole capirlo o è convinto di avere una squadra adatta ai tre fronti cosi com'è.

I ricambi ci sono, sino a qualche giornata fa io non ricordo critiche a Ciani e su Pereirina non si possono ancora dare giudizi.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Aquila Romana il 19 Feb 2013, 15:22
Ma oltretutto: mettersi in guerra con tutti i procuratori alla fine, paga ?

Ad esempio lo stesso Savini, con il quale oramai è guerra aperta, fu colui che segnalò alla società quel Keita di cui tanto si parla

Di sicuro lo stesso Savini, o chi per lui (visto che lavora in una specie di team con altri procuratori/osservatori) non busserà alla porta di Formello ma andrà ad offrire eventuali promesse ad altre società

E la terra bruciata intorno alla Lazio si estende progressivamente

Cedere sui 100/200 € in più in fase di rinnovo a Diakitè e Cavanda non sarebbe stato compensato/ ripagato dal poter prendere qualche ottima promessa a costo zero ?

Oppure come al solito "il nostro" quando c'è da pjà pja, quando c'è da pagà svia.... ?
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: legionale73 il 19 Feb 2013, 15:24
Citazione di: kelly slater il 19 Feb 2013, 15:09
Premessa: non è un topic contro il presidente, che personalmente ammiro e ringrazio per il suo operato.

Il dubbio è questo: è moralmente accettabile la politica del ricatto, ovvero:
"fai problemi col rinnovo? chiedi cifre esose? vai fuori rosa!"

E' vero che i calciatori e i procuratori di solito hanno il coltello dalla parte del manico
e la loro avidita' è talvolta abnorme.

Ma contrastarli con questo metodo, non è un po' deprimente?

E oltretutto, non avere ricambi preziosi quando si è in campo su 3 fronti non è dannoso per la squadra?


putroppo conoscendo bene lla persona posso dire che questo è il suo carattere personale........ ma questo è solo una punta di un iceberg......... posso slo dire questo che Lotito stà cercando di allinearsi un minimo con la tifosieria ma sia chiaro a tutti...... quando nasci tondo tanto gira e rigira muori tondo o poco meno!!!!!!
Morale???? a quelli che sperano che Lotito cambi un pò atteggiamento non sperate che ci riesca del tutto!!!!!!!!!! ;)
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Dusk il 19 Feb 2013, 15:32
Secondo me occorre riformulare l'analisi.

- Il comportamento descritto ad inizio topic si attaglia di più sul caso Sneijder, che non sui nostri.
- Diakitè si è impuntato, infatti, non per una questione di cifre, ma per un partito preso che, evidentemente nascondeva un accordo già in piedi con un'altra squadra. Dato il comportamento del giocatore e del di lui procuratore, addetti ai lavori (e così, nel mio piccolo, anche io), immaginavano esserci dietro la Juve, il Milan o, in alternativa, una big inglese. Poi si è rivelato essere il nappule. In tal caso, tutto sommato, il comportamento di Lotito lo trovo quasi forse giustificabile. Se tanto mi dà tanto, anche per Cavanda la situazione è la medesima: probabilmente la svolta della sua carriera sarà, fatte le proporzioni con Diakitè, sarà, chessò, fare panchina a Udine o a Genova. Contento lui.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: dottor schulz il 19 Feb 2013, 15:33
Citazione di: matador72 il 19 Feb 2013, 15:17
I ricambi ci sono, sino a qualche giornata fa io non ricordo critiche a Ciani e su Pereirina non si possono ancora dare giudizi.

ciani, una squadra che vuole giocarsela su tre fronti non sarebbe la terza e ultima riserva.
con una difesa a quattro, che tanti auspicano, non sono sufficienti dias - biava e ciani. quattro centrali ce l'hanno anche a torrimpietra. a meno che non consideri anche stanke.

(aggiungo, ma a latere, che ciani, signori, è veramente scandaloso. ve ne renderete conto; chiedete intanto a molti francesi)

quanto a pereirinha, su cui non puoi ancora dare giudizi, visto che anche lui non può darselo per se stesso, già lo consideri come ricambio di uno che ha fatto un girone di andata affidabile? in più, cavanda è più terzino che esterno alto. pereirinha è più esterno alto che terzino.

- senza considerare la difficoltà tattica dell'ambientamento per uno che deve svolgere il terzino in un campionato come quello italiano venendo da un campionato tatticamente diverso come quello portoghese. se arrivi a gennaio, è difficile che giochi come terzino, se oltretutto non sei neanche terzino puro; con il 4141 noi abbiamo bisogno di esterni, e pereirinha andava benissimo CON cavanda, non al posto di -



ma davvero queste opinioni sono largamente condivise?
santo cielo, che fine farem(m)o
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: matador72 il 19 Feb 2013, 15:40
Citazione di: dottor schulz il 19 Feb 2013, 15:33
ciani, una squadra che vuole giocarsela su tre fronti non sarebbe la terza e ultima riserva.
con una difesa a quattro, che tanti auspicano, non sono sufficienti dias - biava e ciani. quattro centrali ce l'hanno anche a torrimpietra. a meno che non consideri anche stanke.

(aggiungo, ma a latere, che ciani, signori, è veramente scandaloso. ve ne renderete conto; chiedete intanto a molti francesi)

quanto a pereirinha, su cui non puoi ancora dare giudizi, visto che anche lui non può darselo per se stesso, già lo consideri come ricambio di uno che ha fatto un girone di andata affidabile? in più, cavanda è più terzino che esterno alto. pereirinha è più esterno alto che terzino.

- senza considerare la difficoltà tattica dell'ambientamento per uno che deve svolgere il terzino in un campionato come quello italiano venendo da un campionato tatticamente diverso come quello portoghese. se arrivi a gennaio, è difficile che giochi come terzino, se oltretutto non sei neanche terzino puro; con il 4141 noi abbiamo bisogno di esterni, e pereirinha andava benissimo CON cavanda, non al posto di -



ma davvero queste opinioni sono largamente condivise?
santo cielo, che fine farem(m)o

A me dei giudizi dei francesi su Ciani non me ne frega un ca22o, perchè penso che se un francese leggesse i giudizi dei tifosi laziali sui suoi giocatori  non ne vorrebbe neppure uno.
Ciani in una squadra che vuole giocarsela sino in fondo è uno dei tre centrali che si alternano, a cui si aggiungono Cana e Radu che tutti per anni hanno voluto centrale e che ora per fare il centrale non va piu' bene, considernado che la Lazio se la sta giocando sino in fondo e considerando che sino a 15 giorni fa i giudizi su Ciani erano totalmente all'opposto di quelli che si leggono oggi dopo una sconfitta in cui non si è salvato nessuno ed eccezione dei 15 minuti di Ederson.
Cavanda ha fatto un guiorne di andata buono e nessuno lo mette in dubbio, ma è lo stesso Cavanda che sino a settembre tifosi, opinionisti ed esperti consideravano non adatto alla serie A, oggi la storia si riopete con pereirina, gia' bocciato come pippa o come inadatto al nostro campionato.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: blow il 19 Feb 2013, 15:54
a me sembra un atteggiamento solo italiano.
all'estero giocano anche se non rinnovano.
lasciando da parte i casi Pandev e Ledesma che mi sembra ci hanno insegnato poco, posso condividere l'atteggiamento tenuto con Diakite, poco, molto poco quello con Cavanda.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: matador72 il 19 Feb 2013, 15:56
Citazione di: blow il 19 Feb 2013, 15:54
a me sembra un atteggiamento solo italiano.
all'estero giocano anche se non rinnovano.
lasciando da parte i casi Pandev e Ledesma che mi sembra ci hanno insegnato poco, posso condividere l'atteggiamento tenuto con Diakite, poco, molto poco quello con Cavanda.

Hai ragione Blow, pero' credo che in Italia il livello di "paraculi" sia enormememnte piu' alto rispetto a quello di altri paesi.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: blow il 19 Feb 2013, 15:59
non saprei.
a me sembra che l'oggetto del contendere sia il medesimo, se poi gli atteggiamenti sono diversi, sono diversi da parte di tutti e due gli attori in causa.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: sweeper77 il 19 Feb 2013, 16:01
sai matador, su diaki, 6 mesi vabbè tajamolo
ma a cavanda il contratto je scade tra un anno e mezzo.
Fallo giocare per necessità e poi lo vendi in estate.
invece nada pugno de fero.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Pikkio il 19 Feb 2013, 16:01
quindi bosman e' veneto?
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: matador72 il 19 Feb 2013, 16:04
Citazione di: sweeper77 il 19 Feb 2013, 16:01
sai matador, su diaki, 6 mesi vabbè tajamolo
ma a cavanda il contratto je scade tra un anno e mezzo.
Fallo giocare per necessità e poi lo vendi in estate.
invece nada pugno de fero.

Su cavanda ho anch'io dei dubbi, ma credo che sia un "messaggio" della dirigenza a Savini, come a dire " fai lo str....zo, sappi che noi ti trattiamo così."
E' incredibile che certe storie si ripetano sempre con gli stessi procuratori.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: sweeper77 il 19 Feb 2013, 16:08
ma seppur fosse, ma tu rinunci a uno che ti può permettere di dare il cambio a konko pe falla pagà a un procuratore?
bho
per me su cavanda l'abbiamo fatta proprio fuori dal vaso, a un anno e mezzo dal termine del contratto.
Ma dico te voji liberà del procuratore? fallo giocare fino a fine anno quando serve e poi lo vendi "con l'appoggio del procuratore" che poi se pò benissimo levà dalle scatole
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Property il 19 Feb 2013, 16:08
Una sottile politica del ricatto secondo me sta anche verso l'allenatore.
Io non credo Petko sia contento di quello che è successo con diaki e cavanda soprattutto con cavanda.
Uno che tutto sommato ha ancora un anno e mezzo di contratto, che hai scelto titolare in alcune gare, non credo ti faccia piacere mandarlo un minuto dopo tra gli esodati.
Eppure il caro Petko ha ceduto anche lui, quasi ballardiniamente.
Ma non è colpa sua, in una posizione di tecnico sconosciuto, che deve farsi conoscere, appena arrivato, come può imporre qualcosa alla società nel nome del bene del campo? difficile.
Per questo, non per altro, al vecchio signore sulla panchina dello scorso anno, ho sempre portato grande rispetto.
perchè volavano i schiaffoni il 31 gennaio dopo le 19
perchè ledesma gioca punto e basta e altri fuori dallo spogliatoio
perchè era il giusto contrappeso, in una società dove questi equilibri erano importanti secondo me.

Parlavo di sottile ricatto perchè dopo tutto è la persona che può o meno esercitare la propria autorevolezza; il vecchio signore ne aveva tanta. Perchè due lire in bancha ce l'aveva, perchè non aveva bisogno di notorietà, nè di piegarsi ad idee che non condivideva.
Se lo poteva permettere in altre parole.
Per me una garanzia da questo punto di vista per il bene della lazio.

Petko ora non può garantirlo.
spero che possa compensare con la sua bravura questo minus di esperienza ed autorevolezza.

mi dispiace però sia la società a creare queste condizioni, molte volte evitabili.

Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: cosmo il 19 Feb 2013, 16:11
La domanda che dobbiamo porci è: cosa ci guadagna la Lazio? Perché la Lazio dovrebbe essere il bene supremo.

L'impuntatura di Lotito quali vantaggi potrebbe portarci a medio-lungo termine?
La non impuntatura ci darebbe due ricambi in più in un reparto che è sempre soggetto a squalifiche, oltre a presentare due titolari (eccellenti, per carità) che hanno sorpassato i 30.

Io sarei per il reintegro, ma se qualcuno mi spiega il vantaggio concreto per la Lazio di mettere Diakitè e Cavanda fuori rosa cambio volentieri idea.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: matador72 il 19 Feb 2013, 16:12
Citazione di: sweeper77 il 19 Feb 2013, 16:08
ma seppur fosse, ma tu rinunci a uno che ti può permettere di dare il cambio a konko pe falla pagà a un procuratore?
bho
per me su cavanda l'abbiamo fatta proprio fuori dal vaso, a un anno e mezzo dal termine del contratto.
Ma dico te voji liberà del procuratore? fallo giocare fino a fine anno quando serve e poi lo vendi "con l'appoggio del procuratore" che poi se pò benissimo levà dalle scatole

Sweeper , io credo che la storia di Cavanda sarebbe stata uguale a quella di Diakitè, fermo restando che anch'io lo avrei utilizzato sino a fine stagione per poi cederlo in estate, come si è cercato di fare l'estate scorsa con Diakitè il quale pero' rifiuto' tutte le offerte di accasarsi altrove.....
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: sweeper77 il 19 Feb 2013, 16:18
sarà che i ricatti a me non me so mai piaciuti.
non è che cavanda sia roberto carlos eh, a me manco me fa impazzi particolarmente, però ti potrebbe garantire un ricambio quando konko come ieri ha evidente bisogno di tirare il fiato.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: matador72 il 19 Feb 2013, 16:21
Citazione di: sweeper77 il 19 Feb 2013, 16:18
sarà che i ricatti a me non me so mai piaciuti.
non è che cavanda sia roberto carlos eh, a me manco me fa impazzi particolarmente, però ti potrebbe garantire un ricambio quando konko come ieri ha evidente bisogno di tirare il fiato.

Sweeper guarda che la pensiamo allo stesso modo, purtroppo per noi pero' in societa' la pensano in modo opposto.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: blow il 19 Feb 2013, 16:22
il Cavanda visto fino ad oggi a giugno aveva un gran bel mercato.
La Società non ci guadagna, la Società ci rimette e basta con questo atteggiamento.

Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: AquilaLidense il 19 Feb 2013, 16:22
Citazione di: cosmo il 19 Feb 2013, 16:11
La domanda che dobbiamo porci è: cosa ci guadagna la Lazio? Perché la Lazio dovrebbe essere il bene supremo.

L'impuntatura di Lotito quali vantaggi potrebbe portarci a medio-lungo termine?
La non impuntatura ci darebbe due ricambi in più in un reparto che è sempre soggetto a squalifiche, oltre a presentare due titolari (eccellenti, per carità) che hanno sorpassato i 30.

Io sarei per il reintegro, ma se qualcuno mi spiega il vantaggio concreto per la Lazio di mettere Diakitè e Cavanda fuori rosa cambio volentieri idea.

io non lo ancora capito se fa bene o fa male, forse io farei diversamente ... però non me la sento di dare la colpa solo alla Società, perchè mi sembra che pure i procuratori ed i giocatori siano altrettanto colpevoli.

la cosa che invece non capisco è che se si vuole fare una guerra allora ci devono essere le risorse, i soldi, per farle... ma, a quanto pare, noi non navighiamo nell'oro.

per finire dico: si possono mettere in tribuna tutti, però quantomeno ci devono essere i sostuti all'atezza.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: matador72 il 19 Feb 2013, 16:25
Citazione di: blow il 19 Feb 2013, 16:22
il Cavanda visto fino ad oggi a giugno aveva un gran bel mercato.
La Società non ci guadagna, la Società ci rimette e basta con questo atteggiamento.

Blow hai ragione, anche il Diakitè visto sino allo scorso maggio aveva mercato, peccato che ha deciso in accordo con il suo manager di rifiutarle tutte.
Continuo a ripetere che io Cavanda lo avrei utilizzato sino a fine stagione ma credo che sotto questa scelta ci siano cose che noi non sappiamo e mi chiedo se Onazi sia piu' scemo di Cavanda.
Ha appena disputato e vinto una coppa d'Africa da protagonista e ha rinnovato con la Lazio a cifre tutto sommato basse.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Dusk il 19 Feb 2013, 16:26
Citazione di: blow il 19 Feb 2013, 16:22
il Cavanda visto fino ad oggi a giugno aveva un gran bel mercato.
La Società non ci guadagna, la Società ci rimette e basta con questo atteggiamento.

Ipotesi: Cavanda continua a giocare, a giugno lo si mette sul mercato e lui rifiuta tutte le destinazioni. L'anno dopo va in scadenza e a giugno 2014 firma per la squadra X, con cui aveva l'accordo ufficioso fin dal gennaio 2013.

Insomma, fermo restando che non sono convintissimo dei metodi usati dalla società, credo che non saremmo riusciti a venderlo a giugno di quest'anno...
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: scintilla il 19 Feb 2013, 16:26
Citazione di: cosmo il 19 Feb 2013, 16:11
La domanda che dobbiamo porci è: cosa ci guadagna la Lazio? Perché la Lazio dovrebbe essere il bene supremo.

L'impuntatura di Lotito quali vantaggi potrebbe portarci a medio-lungo termine?
La non impuntatura ci darebbe due ricambi in più in un reparto che è sempre soggetto a squalifiche, oltre a presentare due titolari (eccellenti, per carità) che hanno sorpassato i 30.

Io sarei per il reintegro, ma se qualcuno mi spiega il vantaggio concreto per la Lazio di mettere Diakitè e Cavanda fuori rosa cambio volentieri idea.

Io immagino che servirà a levare potere contrattuale a tutti gli altri procuratori che si dovessero trovare nelle condizioni di mettersi di traverso per un rinnovo. Ci dovranno pensare due volte perchè sapranno che Lotito non bleffa e li lascia fuori rosa per davvero.
Di contro temo che alla lunga questi atteggiamenti portino altri giocatori a pensarci due volte prima di venire alla Lazio.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Dusk il 19 Feb 2013, 16:27
Citazione di: scintilla il 19 Feb 2013, 16:26
Io immagino che servirà a levare potere contrattuale a tutti gli altri procuratori che si dovessero trovare nelle condizioni di mettersi di traverso per un rinnovo. Ci dovranno pensare due volte perchè sapranno che Lotito non bleffa e li lascia fuori rosa per davvero.
Di contro temo che alla lunga questi atteggiamenti portino altri giocatori a pensarci due volte prima di venire alla Lazio.

Più probabile che tale metodo venga imitato anche dalle altre società, secondo me.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: blow il 19 Feb 2013, 16:28
Citazione di: scintilla il 19 Feb 2013, 16:26
Io immagino che servirà a levare potere contrattuale a tutti gli altri procuratori che si dovessero trovare nelle condizioni di mettersi di traverso per un rinnovo. Ci dovranno pensare due volte perchè sapranno che Lotito non bleffa e li lascia fuori rosa per davvero.
Di contro temo che alla lunga questi atteggiamenti portino altri giocatori a pensarci due volte prima di venire alla Lazio.

Ma se l'atteggiamento degli altri presidenti non è uguale al tuo, ce ne sono altri 19 in serie A pronti ad accoglierli.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: sweeper77 il 19 Feb 2013, 16:28
Citazione di: Dusk il 19 Feb 2013, 16:26
Ipotesi: Cavanda continua a giocare, a giugno lo si mette sul mercato e lui rifiuta tutte le destinazioni. L'anno dopo va in scadenza e a giugno 2014 firma per la squadra X, con cui aveva l'accordo ufficioso fin dal gennaio 2013.

Insomma, fermo restando che non sono convintissimo dei metodi usati dalla società, credo che non saremmo riusciti a venderlo a giugno di quest'anno...

però dusk, avremmo avuto un sostituto di konko, quando non è al meglio.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: blow il 19 Feb 2013, 16:30
Citazione di: Dusk il 19 Feb 2013, 16:26
Ipotesi: Cavanda continua a giocare, a giugno lo si mette sul mercato e lui rifiuta tutte le destinazioni. L'anno dopo va in scadenza e a giugno 2014 firma per la squadra X, con cui aveva l'accordo ufficioso fin dal gennaio 2013.

Insomma, fermo restando che non sono convintissimo dei metodi usati dalla società, credo che non saremmo riusciti a venderlo a giugno di quest'anno...

Tutta de vedere questa cosa.
Comunque oggi ti autoescludi un giocatore che sin qui non ha demeritato affatto.
E c'è sempre tempo per metterlo ai margini da qui al 2014.
Prmeturo oggi, oltre ad una rottura forte.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: matador72 il 19 Feb 2013, 16:30
Citazione di: scintilla il 19 Feb 2013, 16:26
Di contro temo che alla lunga questi atteggiamenti portino altri giocatori a pensarci due volte prima di venire alla Lazio.

Snaijder, protagonista nell'inter del triplete, protagonista con l'olanda ai mondiali, capitano della nazionale olandese di Van Gaal è stato trattato anche peggio dall'inter eppure non mi sembra che i giocatori rifiutino di andare all'inter.
Questa che i comportamenti di Lotito rechino danno alla Lazio è una storiella che sento da anni salvo poi vedere arrivare e partire giocatori come in tutte le altre societa'.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: scintilla il 19 Feb 2013, 16:45
Io ho detto di temere che alla lunga possa succedere, non sono mica sicuro che succederà o che è già successo.
tanti giocatori sono arrivati e tanti sono andati via, ma di quelli che non sono arrivati non lo possiamo sapere se queste situazioni, che incominciano a diventare tante, hanno avuto un peso nella loro scelta.
Sneijder è uno, che guadagnava 6 milioni in un momento in cui l'Inter aveva bisogno di abbassare il monte ingaggi. a noi capita con giocatori spesso sotto i 600.000 euro di ingaggio. E' diverso.
Poi può essere che alla fine è un modo di selezionare chi arriva, gente più motivata e attaccata alla maglia piuttosto che ad arrotondare il già lauto stipendio. Ma se così fosse questi casi dovranno diminuire drasticamente nel prossimo futuro, perchè se ogni anno continui a pagare stipendi ad un gruppo di calciatori senza farli giocare qualcosa che non va c'è di sicuro.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: matador72 il 19 Feb 2013, 17:07
Citazione di: scintilla il 19 Feb 2013, 16:45
Io ho detto di temere che alla lunga possa succedere, non sono mica sicuro che succederà o che è già successo.
tanti giocatori sono arrivati e tanti sono andati via, ma di quelli che non sono arrivati non lo possiamo sapere se queste situazioni, che incominciano a diventare tante, hanno avuto un peso nella loro scelta.
Sneijder è uno, che guadagnava 6 milioni in un momento in cui l'Inter aveva bisogno di abbassare il monte ingaggi. a noi capita con giocatori spesso sotto i 600.000 euro di ingaggio. E' diverso.
Poi può essere che alla fine è un modo di selezionare chi arriva, gente più motivata e attaccata alla maglia piuttosto che ad arrotondare il già lauto stipendio. Ma se così fosse questi casi dovranno diminuire drasticamente nel prossimo futuro, perchè se ogni anno continui a pagare stipendi ad un gruppo di calciatori senza farli giocare qualcosa che non va c'è di sicuro.

Scintilla , la situazione che descrivi, giocatori pagati per non giocare, è comune a quasi tutte le squadre ma noi siamo soliti pensare che questo avvenga solo alla Lazio, pensa solo alla juve del "mago Marotta" che paga un lauto stipendio a Iaquinta per fargli fare il gairdiniere a Vinovo e che sino al gennaio 2012 lo pagava ad Amauri.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: scintilla il 19 Feb 2013, 17:24

Problemi contrattuali ce li hanno avuti Sneijder, Campagnaro, Montolivo l'anno scorso. Iaquinta non penso sia fuori rosa perchè non ha trovato l'accordo sul rinnovo. Comunque spero che sia come dici tu.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: JSV23 il 19 Feb 2013, 17:59
A me del rinnovo interessa poco, non capisco perchè, soprattutto Cavanda, non possano giocare.
Cioè Cavanda ha un contratto che scade tra 1 anno e mezzo, lo paghi e non gioca? boh...
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Property il 19 Feb 2013, 18:14
Quindi alla fine la politica societaria dimostra che:

Per ogni contratto di 5 anni, pagato per 5 anni, il giocatore può di sicuro vedere il campo al massimo per 4 anni.
Arrivati ad 1,5/1 anni dalla scadenza, se non cè l'accordo, passa con gli esodati.
pur continuando a pagare.

ottimo
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: bizio67 il 19 Feb 2013, 18:18
Non la condivido, ti pago e giochi fino all'ultimo giorno se ne ho bisogno...cavanda degli utlimi tempi ci avrebbe fatto comodo
Titolo: La politica del ricatto.
Inserito da: ralphmalph il 19 Feb 2013, 18:21
Citazione di: sweeper77 il 19 Feb 2013, 16:01
sai matador, su diaki, 6 mesi vabbè tajamolo
ma a cavanda il contratto je scade tra un anno e mezzo.
Fallo giocare per necessità e poi lo vendi in estate.
invece nada pugno de fero.

Io invece preferisco  puntare su pereirinha e favorirne l'integrazione, visto che sarà con noi pure l'anno prossimo
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: lollapalooza il 19 Feb 2013, 18:48
Io Società acquisto il tuo cartellino, scommetto su di te, magari ti aspetto se subisci un grave infortunio, ti valorizzo.
Poi d'un tratto quel valore che giocatore e società hanno creato in sinergia se lo becca il furbo procuratore di turno, spesso con accordi sottobanco.

E' un danno economico e d'immagine enorme, a cui seguono reazioni estreme, per forza di cose.

Evidentemente la mancata utilizzazione dei giocatori è ritenuta un handicap di entità inferiore al danno citato.

Ed io — benché non sia a conoscenza dei dettagli — sono pienamente d'accordo con la linea adottata.

Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Cliath il 19 Feb 2013, 22:44
Citazione di: lollapalooza il 19 Feb 2013, 18:48
Io Società acquisto il tuo cartellino, scommetto su di te, magari ti aspetto se subisci un grave infortunio, ti valorizzo.
Poi d'un tratto quel valore che giocatore e società hanno creato in sinergia se lo becca il furbo procuratore di turno, spesso con accordi sottobanco.

E' un danno economico e d'immagine enorme, a cui seguono reazioni estreme, per forza di cose.

Evidentemente la mancata utilizzazione dei giocatori è ritenuta un handicap di entità inferiore al danno citato.

Ed io — benché non sia a conoscenza dei dettagli — sono pienamente d'accordo con la linea adottata.

Anche per me è così.
Lotito deve aver calcolato i pro e i contro, specie in termini economici, del non utilizzo di certi giocatori: noi non siamo così addentro alle dinamiche della società per capire fino in fondo, ma mi fido del fatto che non possa essere così suicida da preferire (e perseverare) una simile scelta.

Aggiungo che secondo me, un giocatore che non intende rinnovare (per qualsiasi motivo), non scenderà più in campo con la stessa tenacia e professionalità (oserei dire lazialità) di un tempo, col rischio di giocare in 10 anziché in 11...
Titolo: La politica del ricatto.
Inserito da: fabrizio1983 il 19 Feb 2013, 22:54
Ma cAmpagnaro dimostra il contrario
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Cliath il 19 Feb 2013, 22:56
Citazione di: fabrizio1983 il 19 Feb 2013, 22:54
Ma cAmpagnaro dimostra il contrario

solo perché giocava contro di noi  :DD
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: fish_mark il 19 Feb 2013, 23:03
La politica dei chiodi e martello, uscita dalla porta, sembra rientrata dalla finestra quest'anno dove soltanto l'andamento positivo finora ottenuto dalla squadra coprono l'insostenibillità di una situazione che vede 4 esodati su una rosa di 28 giocatori.
Questa tattica ritorsiva per cui in caso di mancato accordo il giocatore viene relegato ai margini della squadra, quando non fuori, è autolesionistica e non produce poi i risultati attesi dalla società, ossia di portare a più miti consigli le controparti, che anzi si irrigidiscono in un braccio di ferro spesso per loro di successo.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: gaizkamendieta il 19 Feb 2013, 23:09
aldila di cio' che dice cliath sono tutte scuse.. se uno non lo metti in campo non puoi sapere se si impegna o no... la verita è quella che dice il titolo.. è un ricatto bello e buono per costringere qualcuno a fare qualcosa che non vuole fare..punto! anche aldila' del calcio e' la tipica mentalita dei padroni che credono di avere schiavi invece che persone davanti !
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Aquila Romana il 20 Feb 2013, 11:26
Citazione di: gaizkamendieta il 19 Feb 2013, 23:09
aldila di cio' che dice cliath sono tutte scuse.. se uno non lo metti in campo non puoi sapere se si impegna o no... la verita è quella che dice il titolo.. è un ricatto bello e buono per costringere qualcuno a fare qualcosa che non vuole fare..punto! anche aldila' del calcio e' la tipica mentalita dei padroni che credono di avere schiavi invece che persone davanti !

(http://www.repubblica.it/images/2010/06/12/095032300-436a7d8d-4aa2-4920-ac10-3be9f61592f2.jpg)
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: matador72 il 20 Feb 2013, 11:30
Scusate , ama perchè si parla di ricatto solo quando una societa' mostra i pugni e mai quando i giocatori e i procuratori fanno il ca22o che gli pare?
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: bizio67 il 20 Feb 2013, 11:38
Citazione di: matador72 il 20 Feb 2013, 11:30
Scusate , ama perchè si parla di ricatto solo quando una societa' mostra i pugni e mai quando i giocatori e i procuratori fanno il ca22o che gli pare?
non si discute il mancato rinnovo, ma il mancato utilizzo in casi di necessità, perchè pagare gli ingaggi a vuoto, questo non capisco.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: lollapalooza il 20 Feb 2013, 11:41
Citazione di: fish_mark il 19 Feb 2013, 23:03
Questa tattica ritorsiva per cui in caso di mancato accordo il giocatore viene relegato ai margini della squadra, quando non fuori, è autolesionistica e non produce poi i risultati attesi dalla società, ossia di portare a più miti consigli le controparti, che anzi si irrigidiscono in un braccio di ferro spesso per loro di successo.

La "tattica ritorsiva" non vuole affatto portare a più miti consigli le "controparti".
Vai fuori rosa se rifiuti un prolungamento e contestualmente accordi di cessione concordati con la società, e quindi neghi un sacrosanto guadagno alla società che t'ha lanciato.

Il giocatore è ritenuto oramai perso, l'ha spiegato bene il nostro DS in radio qualche giorno fa.

La reazione della Società ha come unico scopo quello di scoraggiare simili comportamenti da parte di altri giocatori.

Ed è l'unico strumento che la Società ha in mano, per quanto autolesionistico ad una prima analisi.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: ElBandido2.0 il 20 Feb 2013, 11:45
Citazione di: lollapalooza il 20 Feb 2013, 11:41
Ed è l'unico strumento che la Società ha in mano, per quanto autolesionistico ad una prima analisi.
(http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcT9oHzANSaT2VLTDcBIgjpcIu3uvvwCD-ObHbDeMceSzCpfqgqxyA)
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: legionale73 il 20 Feb 2013, 11:51
Citazione di: matador72 il 20 Feb 2013, 11:30
Scusate , ama perchè si parla di ricatto solo quando una societa' mostra i pugni e mai quando i giocatori e i procuratori fanno il ca22o che gli pare?

controdomanda..... e perchè solo da noi si vedono procuratori imbufaliti verso Lotito?????  un incidente del genere un tifoso laziale accetta 1 volta, 2 volte, la terza volta....... poi quando comincia ad esser un continuo di problemi con VARI PROCURATORI e lotito allora c'è qualcosa che non quadra...... e la cosa + ASSURDA che questo genere di problemi ne in serie A o B o al di fuori dall'Italia con club di calcio NORMALI queste cose succedono MOLTO RARAMENTE!!!
Insomma conoscendo la TESTARDAGGINE di Lotito a volte PURTROPPO non porta a risultati sperati!!!!! :S

su questo INUTILE POI DISCUTERE OLTRE....... è un DATO DI FATTO!!! :(
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: blow il 20 Feb 2013, 11:53
Citazione di: ElBandido2.0 il 20 Feb 2013, 11:45
(http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcT9oHzANSaT2VLTDcBIgjpcIu3uvvwCD-ObHbDeMceSzCpfqgqxyA)

ecco bravo, ti straquoto.
solo la Lazio ha questo tipo di atteggiamento, mi sembra.
non mi citate moratti, che voleva liberarsi del giocatore a cui doveva 7 milioni l'anno.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: DaMilano il 20 Feb 2013, 12:05
Io credo che l'ostracismo riguardi il non rispetto delle regole di un gruppo. Qui mm si parla di giocatori che non vogliono rinnovare, ma di uno che vuole guadagnare più di altri elementi più forti del gruppo e di uno che ha trovato già un accordo col precedente procuratore, lo cambia e vuole un altro accordo.
Ecco sarò strano io ma se ci sono regole e valori in un gruppo, queste non devono essere alterate.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Charlot il 20 Feb 2013, 12:06
Non esiste un "ricatto", si chiama scelta, il giocatore sceglie l'ingaggio più alto o una piazza diversa, la Società sceglie di NON puntare più su di lui e "valorizzare" altri. In fin dei conti perché puntare su professionisti che hanno deciso di lasciare baracca e burattini per altri lidi? giochereste voi un Lazio-Naples con Diakité e Cavanda in difesa per poi scoprire che già hanno un contratto con i ciucci e magari in una partita decisiva per la qualificazione in Europa? Io ci penserei 2 volte, e poi schiererei altri giocatori.
P.s.. senza contare che alla "scelta" si arriva dopo minimo 5-6 incontri per trovare un accordo sul rinnovo, evidentemente i presupposti NON ci sono, ne per restare, ne per utilizzarli. Ognuno fa il suo gioco, tutto nella norma...
:D :ssl
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Sonni Boi il 20 Feb 2013, 12:07
Citazione di: Cliath il 19 Feb 2013, 22:44
Anche per me è così.
Lotito deve aver calcolato i pro e i contro, specie in termini economici, del non utilizzo di certi giocatori: noi non siamo così addentro alle dinamiche della società per capire fino in fondo, ma mi fido del fatto che non possa essere così suicida da preferire (e perseverare) una simile scelta.

Aggiungo che secondo me, un giocatore che non intende rinnovare (per qualsiasi motivo), non scenderà più in campo con la stessa tenacia e professionalità (oserei dire lazialità) di un tempo, col rischio di giocare in 10 anziché in 11...

Io credo che Lotito sia rimasto scottato dal "ho tirato i remi in barca" di Pandev. E pensa che i giocatori che sanno già di andarsene quando giocano non diano tutto, magari per evitare infortuni che ne pregiudichino la firma con la nuova squadra.

Comunque il sostituto di Konko c'è, è Pereirinha, che al momento nessuno può giudicare. Si punta a integrare in squadra e a far migliorare lui piuttosto che un giocatore che al 99% ha già in mente di andarsene altrove.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: ralphmalph il 20 Feb 2013, 12:11
Citazione di: Mohammed Hussein il 20 Feb 2013, 12:07

Comunque il sostituto di Konko c'è, è Pereirinha, che al momento nessuno può giudicare. Si punta a integrare in squadra e a far migliorare lui piuttosto che un giocatore che al 99% ha già in mente di andarsene altrove.

eh ma 'nvece pare che questa scelta sia autolesionistica.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: bizio67 il 20 Feb 2013, 12:14
Secondo me il muro contro muro in generale nella vita non porta mai a nulla, ma Lotito si conosce e preferisce questa politica...penso che alla fine ci rimetta la lazio e questo mi dispiace.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Tyler87 il 20 Feb 2013, 12:16
Citazione di: blow il 20 Feb 2013, 11:53
ecco bravo, ti straquoto.
solo la Lazio ha questo tipo di atteggiamento, mi sembra.
non mi citate moratti, che voleva liberarsi del giocatore a cui doveva 7 milioni l'anno.

Ti sembra male, anche tante altre squadre lo fanno. Vuoi un esempio recentissimo? Fabbrini dell'Udinese , era in fase di rinnovo e stranamente dopo che la trattiva era bloccata non ha più giocato(relegato in panca) e rivedendo il campo solo dopo il rinnovo. Sempre l'Udinese mise fuori rosa Iaquinta finche non rinnovo.
Sempre l'inter se non ti piace il caso Sneijder, c'è anche il caso Julio Cesar.
Pure il Chievo tento di fare lo stesso con Andreolli che fino all'8° giornata di campionato non vise il campo ma poichè la squadra non poteva supperire all'assenza di Andreolli dovette per forza utilizzarlo.

Ripeto questo è un malcostume italiano ma sembra che sia una cosa esclusivamente della Lazio perchè Lotito ha un rapporto con i procuratori molto astioso e ogni trattativa contrattuale riceve un risalto maggiore.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: fish_mark il 20 Feb 2013, 12:18
Citazione di: Charlot il 20 Feb 2013, 12:06
Non esiste un "ricatto", si chiama scelta, il giocatore sceglie l'ingaggio più alto o una piazza diversa, la Società sceglie di NON puntare più su di lui e "valorizzare" altri. In fin dei conti perché puntare su professionisti che hanno deciso di lasciare baracca e burattini per altri lidi? giochereste voi un Lazio-Naples con Diakité e Cavanda in difesa per poi scoprire che già hanno un contratto con i ciucci e magari in una partita decisiva per la qualificazione in Europa? Io ci penserei 2 volte, e poi schiererei altri giocatori.
P.s.. senza contare che alla "scelta" si arriva dopo minimo 5-6 incontri per trovare un accordo sul rinnovo, evidentemente i presupposti NON ci sono, ne per restare, ne per utilizzarli. Ognuno fa il suo gioco, tutto nella norma...
:D :ssl


ricordo claudio lopez segnare una doppietta con il valencia appena acquistato dalla lazio
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: lollapalooza il 20 Feb 2013, 12:28
Citazione di: blow il 20 Feb 2013, 11:53
solo la Lazio ha questo tipo di atteggiamento, mi sembra.
non mi citate moratti, che voleva liberarsi del giocatore a cui doveva 7 milioni l'anno.

Llorente all'Atletico Madrid, Malouda al Chelsea, i primi che mi vengono in mente.

A noi succede in misura maggiore, è vero, ma siamo anche gli unici che forniscono sponde d'appoggio ai procuratori dall'interno dell'ambiente, tipo il caso Zarate agli inizi.

Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Drieu il 20 Feb 2013, 12:28
Non ci sono giustificazioni. Il danno che Lazio paga sia in termini economici che sportivi è enorme.

Il problema della gestione dei rinnovi contrattuali va avanti dal 2004, ma so continua a far finta di niente.

I giocatori a parametro zero si perdono, li perdono tutte le società,  si prendono anche, non è quello il problema.

Il problema è che noi abbiamo 3 difensori centrali e 2 terzini in rosa. E Cavanda e Diakitè fuori.
Ditemi quale altra squadra di vertice ha una rosa con 3 difensori centrali e 2 terzini, ditemene una vi prego.

Poi vorrei capire anche qual è il vantaggio economico di questa storia trattandosi di ragazzi che vengono dal vivaio:
hai perso Diakitè a 0 per non adeguargli il contratto, hai dovuto spendere quasi 4 milioni di euro per prenderne il sostituto che comunque guadagna più o meno quanto ti chiedeva Diakitè e c'ha 3 anni di più.....boh, diteme voi se è normale....

Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Charlot il 20 Feb 2013, 12:34
Citazione di: fish_mark il 20 Feb 2013, 12:18

ricordo claudio lopez segnare una doppietta con il valencia appena acquistato dalla lazio
ricordi anche Pandev tirare indietro la gamba e giocare con le mani sui fianchi? ricordi autogol di giocatori poi passati nella squadra avvantaggiata da tali episodi? ricordi partite vendute da giocatori amati? io non mi fido della testa dei professionisti, almeno i Presidenti "giocano" qualcosa di personale, soldi o dignità, i giocatori mai...
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Cliath il 20 Feb 2013, 12:39
Citazione di: matador72 il 20 Feb 2013, 11:30
Scusate , ama perchè si parla di ricatto solo quando una societa' mostra i pugni e mai quando i giocatori e i procuratori fanno il ca22o che gli pare?

anche perché ricordo un'intervista di Lotito di qualche mese fa a proposito di questo argomento in cui lui spiegava più o meno così: "Se un giocatore in fase di rinnovo, mi dice che vuole andare via dalla Lazio perché vuol guadagnare di più, perché non si trova bene o per qualsiasi altro motivo, a me sta bene: lo accetto e gli vado incontro, come ho fatto ad esempio con Behrami. Ma se invece questo giocatore si mette a giocare al rialzo col suo procuratore, allora no, non ci sto."

Per me quindi, bisogna capire bene il vero ricatto da che parte sta...
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: legionale73 il 20 Feb 2013, 12:40
Citazione di: bizio67 il 20 Feb 2013, 12:14
Secondo me il muro contro muro in generale nella vita non porta mai a nulla, ma Lotito si conosce e preferisce questa politica...penso che alla fine ci rimetta la lazio e questo mi dispiace.
amo i cosidetti "geni della sintesi"......  :friends:
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Sonni Boi il 20 Feb 2013, 12:40
Citazione di: Drieu il 20 Feb 2013, 12:28
Il problema è che noi abbiamo 3 difensori centrali e 2 terzini in rosa. E Cavanda e Diakitè fuori.
Ditemi quale altra squadra di vertice ha una rosa con 3 difensori centrali e 2 terzini, ditemene una vi prego.

Abbiamo 4 difensori centrali (Biava, Dias, Ciani, Cana) e 4 terzini (Radu, Lulic, Konko, Pereirinha).

Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Aquila Romana il 20 Feb 2013, 12:44
Citazione di: Mohammed Hussein il 20 Feb 2013, 12:40
Abbiamo 4 difensori centrali (Biava, Dias, Ciani, Cana) e 4 terzini (Radu, Lulic, Konko, Pereirinha).

IMHO
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Salass il 20 Feb 2013, 12:45
Secondo me è stupido mettere fuori rosa un giocatore che ha scadenza 2014.
In primo luogo è stupido qualora questo giocatore, come lo stesso Cavanda, ti può essere utile.

In secondo luogo perché qualora tu non lo voglia più tenere, sicuramente la sua valutazione stando fuori rosa non aumenta, anzi si abbassa.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Sonni Boi il 20 Feb 2013, 12:47
Ma se lo stesso Pereirinha ha dichiarato di essere un terzino, perchè tu che non lo hai praticamente visto giocare (come me d'altronde) devi cancellarlo?

Lulic il terzino lo sa fare, lo ha fatto a ripetizione, e tra lui e Cavanda sulla sinistra metterei tutta la vita il bosniaco
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Drieu il 20 Feb 2013, 12:47
Citazione di: Mohammed Hussein il 20 Feb 2013, 12:40
Abbiamo 4 difensori centrali (Biava, Dias, Ciani, Cana) e 4 terzini (Radu, Lulic, Konko, Pereirinha).

Pensa che stupido Petkovic allora....si fa male Radu ed invece di metterci la sua naturale riserva decide di stravolgere il modulo e mettere la difesa a 3..... che ingenuotto.....

e cmq se sposti giocatori dal centrocampo alla difesa (il che per carità può anche capitare in particolari casi di emergenza) fai il gioco della coperta corta....non è molto costruttivo....

OT
a me hanno insegnato che per giocare al meglio 3 competizioni devi avere 2 giocatori per ruolo....e noi non ce l'abbiamo.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Jeffry il 20 Feb 2013, 12:48
Citazione di: Drieu il 20 Feb 2013, 12:47
..... che ingenuotto.....

In relazione alla partita di Siena, senza alcun dubbio.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Sonni Boi il 20 Feb 2013, 12:49
Avere due giocatori di alto livello per ruolo è difficilissimo e ci vogliono grandi risorse economiche.

Non si è giocato a 4 dietro perchè mancava Mauri ed Ederson non è in grado di partire titolare, non c'era quindi nessuno che potesse giocare a centrocampo a sinistra

Ma Lulic terzino sinistro in questi 2 anni ci avrà giocato minimo 15 volte, e può farlo comodamente
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Drieu il 20 Feb 2013, 12:56
Citazione di: Mohammed Hussein il 20 Feb 2013, 12:49
Avere due giocatori di alto livello per ruolo è difficilissimo e ci vogliono grandi risorse economiche.

Non si è giocato a 4 dietro perchè mancava Mauri ed Ederson non è in grado di partire titolare, non c'era quindi nessuno che potesse giocare a centrocampo a sinistra

Appunto. Lulic non può fare contemporaneamente più ruoli, perchè poi ti mancano 2 giocatori e vai in crisi.

Comunque senza polemica, veramente....il tecnico non la pensa allo stesso modo, tant'è che spesso ha giocato Konko a sinistra e Cavanda a destra. Poi per carità a Siena avremmo perso comunque, a me Cavanda manco piace....ma la coperta è corta, cortissima....

E non mi aspetto certo 2 giocatori di alto livello ci mancherebbe...mi basterebbe sapere che quando non c'è Ledesma (o Gonzales) entra al suo posto uno che ha le stesse caratteristiche, anche se non dello stesso livello.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Aquila Romana il 20 Feb 2013, 13:05
Citazione di: Drieu il 20 Feb 2013, 12:56

E non mi aspetto certo 2 giocatori di alto livello ci mancherebbe...mi basterebbe sapere che quando non c'è Ledesma (o Gonzales) entra al suo posto uno che ha le stesse caratteristiche, anche se non dello stesso livello.

Di questa lacuna nella rosa della Lazio se ne parla dai tempi di Baronio

E' rimasta solo una persona a Roma che ancora non se n'è accorta
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: matador72 il 20 Feb 2013, 14:46
Ma secondo voi se Cavanda avesse avuto un procuratore diverso da Savini, cosa che per altro aveva e con cui era stato trovato un'accordo per il rinnovo, sarebbe finito lo stesso fuori rosa?
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Charlot il 20 Feb 2013, 18:51
Citazione di: matador72 il 20 Feb 2013, 14:46
Ma secondo voi se Cavanda avesse avuto un procuratore diverso da Savini, cosa che per altro aveva e con cui era stato trovato un'accordo per il rinnovo, sarebbe finito lo stesso fuori rosa?

La verità non la sapremo mai...  il futuro ci dirà se questo procuratore "lavora" bene o male per i suoi assistiti. Al momento fa incaxxare solo presidenti e tifosi, come molti, d'altronde...
:)
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: daniele306 il 20 Feb 2013, 19:03
Citazione di: Charlot il 20 Feb 2013, 18:51
La verità non la sapremo mai...  il futuro ci dirà se questo procuratore "lavora" bene o male per i suoi assistiti. Al momento fa incaxxare solo presidenti e tifosi, come molti, d'altronde...
:)
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: ElBandido2.0 il 20 Feb 2013, 19:06
spero di non dover postare la foto di Marchese tra qualche settimana....
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Charlot il 20 Feb 2013, 19:36
Citazione di: ElBandido2.0 il 20 Feb 2013, 19:06
spero di non dover postare la foto di Marchese tra qualche settimana....
ce mancava er marchese...
:pp
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: romolo il 20 Feb 2013, 19:45
Citazione di: Aquila Romana il 20 Feb 2013, 12:44
IMHO
. Cana non e' un difensore centrale. Riguardo Cavanda Petkovic ci conta ancora ma si è dovuto assoggettare al diktat della società che e' la unica società che conosco che non fa giocare per punizione ai giocatori che hanno ancora un'anno e mezzo di contratto. Qui nella Liga c'e' il caso Llorente che gioca pochissimo perchè andrà gratis alla Juve a giugno, ma squadre che ti lasciano fuori 18 mesi prima che finisci il contratto non esistono.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Cliath il 20 Feb 2013, 19:56
Citazione di: matador72 il 20 Feb 2013, 14:46
Ma secondo voi se Cavanda avesse avuto un procuratore diverso da Savini, cosa che per altro aveva e con cui era stato trovato un'accordo per il rinnovo, sarebbe finito lo stesso fuori rosa?

a sentire Tare, no. Tanto che giorni fa aveva detto, appunto, che col precedente procuratore un accordo era stato trovato.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: nordest2 il 20 Feb 2013, 21:11
Citazione di: romolo il 20 Feb 2013, 19:45
. Cana non e' un difensore centrale. Riguardo Cavanda Petkovic ci conta ancora ma si è dovuto assoggettare al diktat della società che e' la unica società che conosco che non fa giocare per punizione ai giocatori che hanno ancora un'anno e mezzo di contratto. Qui nella Liga c'e' il caso Llorente che gioca pochissimo perchè andrà gratis alla Juve a giugno, ma squadre che ti lasciano fuori 18 mesi prima che finisci il contratto non esistono.

già   :(

ma il capo ha deciso così

e visti i soggetti interessati non si può essere ottimisti

dico e affermo che a siena con cavanda in rosa avremmo giocato a 4 dietro   con risultati migliori di quelli visti

petko non considera peri un esterno basso, e pure il giocatore lo ha fatto capire bene  8)

di cavanda non mi interessa un granchè

della LAZIO molto di più 
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: NoallaRioma il 20 Feb 2013, 21:18
Per quanto mi riguarda sono dell'idea che Lotito sbaglia di grosso e vi spiego il perchè.

Per me le situazioni devono essere valutate caso per caso e non applicare un modus operandi ogni volta che ci si ritrova con un calciatore a fine contratto.

Prendiamo l'esempio di Snajder con l'Inter: la società nerazzurra si è sempre comportata in maniera chiara e oserei dire "onesta" verso i propri tesserati e stessa cosa dicasi dei giocatori verso l'Inter, Moratti ha rescisso contratti con Coco e Adriano e venduto giocatori che hanno chiesto di essere ceduti.

E' chiaro, anzi lampante, che per comportarsi in questo modo verso l'olandese vuol dire che c'è stato qualcosa di strano o cmq di anormale, anche l'Udinese in *UN* caso (non ricordo con chi) si comportò alla stessa maniera ma, appunto, è stato un caso.

Campagnaro è ormai un ex calciatore del Napoli (ha firmato per l'Inter) eppure gioca senza problemi con la società partenopea.

In definitiva è solo Lotito che applica questa regola *SEMPRE* quando invece è un comportamento da usare solo in casi estremi...

Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Tyler87 il 21 Feb 2013, 12:46
Citazione di: NoallaRioma il 20 Feb 2013, 21:18
Per quanto mi riguarda sono dell'idea che Lotito sbaglia di grosso e vi spiego il perchè.

Per me le situazioni devono essere valutate caso per caso e non applicare un modus operandi ogni volta che ci si ritrova con un calciatore a fine contratto.

Prendiamo l'esempio di Snajder con l'Inter: la società nerazzurra si è sempre comportata in maniera chiara e oserei dire "onesta" verso i propri tesserati e stessa cosa dicasi dei giocatori verso l'Inter, Moratti ha rescisso contratti con Coco e Adriano e venduto giocatori che hanno chiesto di essere ceduti.

E' chiaro, anzi lampante, che per comportarsi in questo modo verso l'olandese vuol dire che c'è stato qualcosa di strano o cmq di anormale, anche l'Udinese in *UN* caso (non ricordo con chi) si comportò alla stessa maniera ma, appunto, è stato un caso.

Campagnaro è ormai un ex calciatore del Napoli (ha firmato per l'Inter) eppure gioca senza problemi con la società partenopea.

In definitiva è solo Lotito che applica questa regola *SEMPRE* quando invece è un comportamento da usare solo in casi estremi...

Sbagliato, l'inter si comporta così da quest'anno (da quando Moratti si è stancato di ripianare i bilanci e esarcire laute buoneuscite per liberarsi dei giocatori) ne esempio pratico Julio Cesar che si è visto da titolare a fuori rosa(non convocato in ritiro) perchè doveva andersene.
L'udinese usa tecniche simile, con Iaquinta tre anni fa lo mise fuori rosa e rientro due giornate dopo a contratto firmato, quest'anno con Fabbrini anche in emergenza in attacco veniva lasciato perennemente in panca perchè non voleva rinnova (poi ha rinnovato ed è tornato a giocare), quest'estate Candreva che non voleva restare alla Lazio e non tornare a Udine fu 'obbligato' a prolungare il contratto.
Il chievo ad inizio stagione decise di forzare con Andreolli non facendolo giocare per fargli rinnovare ma poichè non aveva alternative decenti in difesa dovette cedere e accettare che Andreolli se ne andrà a giugno.
Il cagliari con Marchetti che se ne voleva andare (esterno tutto il suo disappunto del mancato trasferimento alla Samp) fu messo fuori rosa anche se aveva ancora 2 anni di contratto (situazione un pò simile a quella di Cavanda...)

Questo dimostra che è un malcostume italico e che i casi della Lazio hanno maggior risalto nell'opinione pubblica poichè Lotito non gode simpatia, ha precedenti pesanti(Pandev e Ledesma) e da sempre ha un compotamento conflittuale con i procuratori.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: legionale73 il 21 Feb 2013, 12:55
la cosa "più saggia" A QUESTO PUNTO........

ammettendendo che un arabetto entra nel mondo giallozozzo questo per loro vuol dire buona boccata d'ossigeno nel punto di vista finanziario.... ora la mia domanda che vi farò a voi e questa.........
Sarebbe meglio che anche Lotito cerchi un socio di minoranza ma con buoni soldi in modo da migliorare e fare un ottimo aumento di capitale OPPURE ANCORA MEGLIO che Lotito sia socio di minoranza e il nuovo socio abbia la maggioranza???? Ragazzi servono SOLDI E non dico di prendere Messi ma...... ALMENO COSI EVITIAMO FIGURACCIE COME NEL CALCIOMERCATO DI GENNAIO!!!!!

Pero PURTROPPO conoscendo il solito personaggio TESTARDO....... :(
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: sweeper77 il 21 Feb 2013, 12:59
legionà ma tu ancora ce credi?
:)
milan....arabi
palermo.... arabi
inter..... cinesi
riomma....tutti ammerregani,greci, russi, ora arabi che prima dicheno 100 mioni, oggi 50.

e quanti sò ad oggi sti sultani che hanno investito nel nostro calcio?

p.s. ma poi la consob se sveja solo quanno je pare?
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: DF62 il 21 Feb 2013, 13:03
Ci sarebbero pure quelli di San Marino
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: alteadler il 21 Feb 2013, 13:10
Citazione di: DF62 il 21 Feb 2013, 13:03
Ci sarebbero pure quelli di San Marino
.........

e la cordata casertan-ungherese........ :o
Titolo: R: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: legionale73 il 21 Feb 2013, 13:12
Citazione di: sweeper77 il 21 Feb 2013, 12:59
legionà ma tu ancora ce credi?
:)
milan....arabi
palermo.... arabi
inter..... cinesi
riomma....tutti ammerregani,greci, russi, ora arabi che prima dicheno 100 mioni, oggi 50.

e quanti sò ad oggi sti sultani che hanno investito nel nostro calcio?

p.s. ma poi la consob se sveja solo quanno je pare?
Inizialmente era poco credibile se lo aveva scritto Torri sul C.d.S. o solite voci dei marione-boys ma... Molti giormali come il messaggero e Sky ficono cje tutto vero.... Intuisco che questa notizia sia credibile..... Come dico sempre alla roma tutto è possibile SE HAI AGGANCI E CONSENSI DA PARTE DELLA POLITICA!!!!!

Inviato dal mio GT-I9100

Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: DF62 il 21 Feb 2013, 13:16
vorrà dire che butteranno altri 100 milioni per arrivare ottavi
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: legionale73 il 21 Feb 2013, 13:22
Citazione di: DF62 il 21 Feb 2013, 13:16
vorrà dire che butteranno altri 100 milioni per arrivare ottavi

il mio discorso era semplicissimo...... un cacchio di socio che ci portano un po di soldi freschi in modo da far un aumento di capitale no eh???
va beh...... anche San Tommaso ci ha messo tempo per capire.....PRIMA O POI QUESTO ARGOMENTO VERRA' AFFRONTATO.....!!!!!
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: sweeper77 il 21 Feb 2013, 13:25
Citazione di: legionale73 il 21 Feb 2013, 13:22
il mio discorso era semplicissimo...... un cacchio di socio che ci portano un po di soldi freschi in modo da far un aumento di capitale no eh???
va beh...... anche San Tommaso ci ha messo tempo per capire.....PRIMA O POI QUESTO ARGOMENTO VERRA' AFFRONTATO.....!!!!!

il discorso è se a san tommaso j'hanno messo i sordi in mano.
o se san tommaso sognasse i sordi in mano
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: DF62 il 21 Feb 2013, 13:27
Citazione di: legionale73 il 21 Feb 2013, 13:22
il mio discorso era semplicissimo...... un cacchio di socio che ci portano un po di soldi freschi in modo da far un aumento di capitale no eh???
Non esiste uno che butta soldi per essere socio di minoranza.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Nex1 il 21 Feb 2013, 14:09
Volevo fare un commento sul discorso Diakitè.
Il soccer naples sta offrendo al talentuoso giocatore francese una cifra sotto al milione di euro:
http://www.widgetserver.com/syndication/l/?instId=df41e660-be13-45e4-ad94-bcdcbf8ef1ce&token=b51917cede3521361c27b5d06b4db29a6df228ba0000013cfaede6e9&u=http%3A%2F%2FCalciomercato.feedsportal.com%2Fc%2F34263%2Ff%2F623343%2Fs%2F28ce3dea%2Fl%2F0L0Scalciomercato0N0Cmercato0Cnapoli0Ediakite0Ebigon0Eteme0Ela0Econcorrenza0E52190A6%2Fstory01.htm (http://www.widgetserver.com/syndication/l/?instId=df41e660-be13-45e4-ad94-bcdcbf8ef1ce&token=b51917cede3521361c27b5d06b4db29a6df228ba0000013cfaede6e9&u=http%3A%2F%2FCalciomercato.feedsportal.com%2Fc%2F34263%2Ff%2F623343%2Fs%2F28ce3dea%2Fl%2F0L0Scalciomercato0N0Cmercato0Cnapoli0Ediakite0Ebigon0Eteme0Ela0Econcorrenza0E52190A6%2Fstory01.htm)
molto vicina a quella che offrivamo noi, nonostante che il giocatore si liberi a 0!

Alla fine, mi sembra, che il contratto offerto da Lotito fosse più che giusto, visti i parametri.
A un giocatore preso a 0, dovresti offrirgli almeno un 30-40% in più di quello che gli daresti al rinnovo.
Il Milan Mexes e Flamini l'ha ricoperti d'oro (giusto per citare un esempio).
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: matador72 il 21 Feb 2013, 14:57
Citazione di: legionale73 il 21 Feb 2013, 13:22
il mio discorso era semplicissimo...... un cacchio di socio che ci portano un po di soldi freschi in modo da far un aumento di capitale no eh???
va beh...... anche San Tommaso ci ha messo tempo per capire.....PRIMA O POI QUESTO ARGOMENTO VERRA' AFFRONTATO.....!!!!!

Se anche noi fossimo di proprieta' di una banca probabilmente questa si adopererebbe per trovare nuovi soci.
Per fortuna noi ci siamo sganciati da una banca nel lontano 2004 e mi sembra che le cose non vadano così male.
Per gli aumenti di capitale il discorso, considerando la situazione debitoria della Lazio, le cose sono un po piu' complicate.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Sercio69 il 21 Feb 2013, 15:17
Citazione di: matador72 il 21 Feb 2013, 14:57
Per gli aumenti di capitale il discorso, considerando la situazione debitoria della Lazio, le cose sono un po piu' complicate.

Un aumento di capitale è tecnicamente un'operazione semplicissima, basta emettere nuove azioni e collocarle sul mercato, previo esercizio del ditritto di opzione da parte degli azionisti. Anche gli eventuali creditori non sarebbero così dispiaciuti di tale eventualità, visto che per forza di cose il rafforzamento finanziario del debitore tutela inevitabilmente di più il loro credito.
L'unica complicazione è la volontà dell'azionista di maggioranza che per mantenere la proipria quota di partecipazione è costretto a tirare fuori soldi di tasca propria. Questo, almeno allo stato attuale, a Lotito non è che convenga molto, visto che già detiene una quota sufficiente per essere in totale controllo della società...
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: matador72 il 21 Feb 2013, 15:21
Citazione di: Sercio69 il 21 Feb 2013, 15:17
Un aumento di capitale è tecnicamente un'operazione semplicissima, basta emettere nuove azioni e collocarle sul mercato, previo esercizio del ditritto di opzione da parte degli azionisti. Anche gli eventuali creditori non sarebbero così dispiaciuti di tale eventualità, visto che per forza di cose il rafforzamento finanziario del debitore tutela inevitabilmente di più il loro credito.
L'unica complicazione è la volontà dell'azionista di maggioranza che per mantenere la proipria quota di partecipazione è costretto a tirare fuori soldi di tasca propria. Questo, almeno allo stato attuale, a Lotito non è che convenga molto, visto che già detiene una quota sufficiente per essere in totale controllo della società...

Qualche tempo fa, non ricordo se su questo forum o un'altro, venne spiegato che in caso di aumento di capitale parte dei soldi che entravano in cassa sarebbero andati all'agenzia delle entrate in virtu' di un'accordo fatto ai tempi della dilazione, per cui non avresti un grosso beneficio.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Ulissechina il 21 Feb 2013, 16:03
Citazione di: blow il 19 Feb 2013, 15:54
a me sembra un atteggiamento solo italiano.
all'estero giocano anche se non rinnovano.
lasciando da parte i casi Pandev e Ledesma che mi sembra ci hanno insegnato poco, posso condividere l'atteggiamento tenuto con Diakite, poco, molto poco quello con Cavanda.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Cliath il 21 Feb 2013, 16:18
Citazione di: Nex1 il 21 Feb 2013, 14:09
...
Alla fine, mi sembra, che il contratto offerto da Lotito fosse più che giusto, visti i parametri.
A un giocatore preso a 0, dovresti offrirgli almeno un 30-40% in più di quello che gli daresti al rinnovo.
Il Milan Mexes e Flamini l'ha ricoperti d'oro (giusto per citare un esempio).

ma infatti è così: Diakitè andrà a prendere al Napoli poco di più di quanto gli offriva Lotito. La differenza sta nella percentuale che va al procuratore e che Lotito non intende pagare...
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Cliath il 21 Feb 2013, 16:21
Citazione di: Tyler87 il 21 Feb 2013, 12:46
...quest'estate Candreva che non voleva restare alla Lazio e non tornare a Udine fu 'obbligato' a prolungare il contratto.
...

Scusa Tyler, ma intendevi scrivere davvero che Candreva non voleva restare alla Lazio quest'estate? Mi sorge nuova sta cosa...  :o
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Tyler87 il 21 Feb 2013, 16:32
Citazione di: Cliath il 21 Feb 2013, 16:21
Scusa Tyler, ma intendevi scrivere davvero che Candreva non voleva restare alla Lazio quest'estate? Mi sorge nuova sta cosa...  :o

No l'opposto, lui voleva rimanere alla Lazio e non voleva tornare a Udine o andare in qualsiasi altra parte.
Poichè la volontà del giocatore era forte, l'udinese l'ha accettata ma prima di mandarlo in prestito con diritto di riscatto a noi gli ha imposto di prolungare il suo contratto portando la scadenza con l'udinese dal 2014 al 2015.
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: Cliath il 21 Feb 2013, 16:35
Citazione di: Tyler87 il 21 Feb 2013, 16:32
No l'opposto, lui voleva rimanere alla Lazio e non voleva tornare a Udine o andare in qualsiasi altra parte.
Poichè la volontà del giocatore era forte, l'udinese l'ha accettata ma prima di mandarlo in prestito con diritto di riscatto a noi gli ha imposto di prolungare il suo contratto portando la scadenza con l'udinese dal 2014 al 2015.

ambè! allora t'era scappato un NON di troppo  :)
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: legionale73 il 21 Feb 2013, 16:41
Citazione di: matador72 il 21 Feb 2013, 14:57
Se anche noi fossimo di proprieta' di una banca probabilmente questa si adopererebbe per trovare nuovi soci.
Per fortuna noi ci siamo sganciati da una banca nel lontano 2004 e mi sembra che le cose non vadano così male.
Per gli aumenti di capitale il discorso, considerando la situazione debitoria della Lazio, le cose sono un po piu' complicate.

allora vedi che l'idea di un socio o di maggioranza (MAGARI!) o di minoranza POTREBBE risolvere buona parte dei problemi sia di debiti e sia come gestione del mercato???

io non voglio arrivare ad un "lotito vattene" senza se e senza ma....... ma in questa situazione economica LIMITATA serve ASSOLUTAMENTE soldi freschi!!!!!! e magari un BUON D.S.!!! magari migliorare il merchandising e perchè no anche un buon rapporto con la politica per sbloccare il progetto stadio!!!!!!
Insomma...... con con la situazione finanziaria della S.S. LAZIO e tutto limitato e di certo con Lotito che anche lui ha limiti finanziari e normale poi succedono situazioni del genere come nel calciomercato di gennaio e problemi con procuratori e giocatori!!!!!
Titolo: Re:La politica del ricatto.
Inserito da: matador72 il 21 Feb 2013, 16:45
Citazione di: legionale73 il 21 Feb 2013, 16:41
allora vedi che l'idea di un socio o di maggioranza (MAGARI!) o di minoranza POTREBBE risolvere buona parte dei problemi sia di debiti e sia come gestione del mercato???

io non voglio arrivare ad un "lotito vattene" senza se e senza ma....... ma in questa situazione economica LIMITATA serve ASSOLUTAMENTE soldi freschi!!!!!! e magari un BUON D.S.!!! magari migliorare il merchandising e perchè no anche un buon rapporto con la politica per sbloccare il progetto stadio!!!!!!
Insomma...... con con la situazione finanziaria della S.S. LAZIO e tutto limitato e di certo con Lotito che anche lui ha limiti finanziari e normale poi succedono situazioni del genere come nel calciomercato di gennaio e problemi con procuratori e giocatori!!!!!

Perdonami ma perchè l'azionista di maggioranza che ha piu' del 63% di azioni in mano sua deve far entrare un socio di minoranza, che per altro se vuole puo' farlo rastrellando le azioni sul mercato? a che pro se io sono sicuro che la mia posizione ( 63% delm capitale) è inattaccabile ?