Ci stavo pensando da un pò.
E' un fenomeno che avviene anche in altri campi come quello gastronomico, per intenderci dove la sovraesposizione televisiva ha partorito schiere di persone che discettano di alta cucina e gastonomia neanche fossero tutti novelli Cracco.
O in politica dove nei dibattiti televisivi tutti urlano e nessuno dice niente.
Lo stesso succede nel calcio dove Biscardi e i suoi discepoli hanno fatto più danni di Attila.
A Roma il fenomeno è ancora più evidente dove schiere di radio che non si sentono fuori dal GRA, inondano l'etere con opinioni, illazioni, dibattiti da vuoto pneumatico.
Nascono così, nell'incompetenza più assouta, opinioni che la gente spaccia per verità.
E monta così la disinformazione.
Anche qui dentro (i forum sono un mezzo dove la gente si sente libera di opinare, giudicare, spargere la propria opinione come scienza).
Ci sono le lettere al presidente basate sul nulla cosmico.
Giudizi trancianti su tutto e tutti.
Internet dà dipendenza, i social forum sono senza rete: uno entra e sproloquia.
Gli piace tutto questo gli dà un senso, una ragion d'essere.
Poco importa la correttezza delle informazioni.
Prova piacere. Gode di ciò come su una youporn sportiva.