Fatti salvi i problemi di testa, di fisico, di allenatore e quant'altro, mi limito ad una osservazione:
ma sono solo io ad aver visto ieri che ogni qual volta prendeva la palla immediatamente al marcatore si aggiungevano un altro paio di uomini?
E allora ragioniamo un po'. Quando arrivò, a parte la scarsa conoscenza che avevano di lui, la Lazio giocava (spesso) con lui, Rocchi e Pandev. A guardare Rocchi bastava un centrale. Ma il problema era che tanto Pandev che Zarate reclamavano un raddoppio. E dunque Maurito (meno conosciuto di Pandev) non aveva che da saltarne uno e andava in porta (magari un altro gli si faceva sotto, ma anche qui finiva male). Vedi: Cagliari, Samp e quant'altro.
Poi l'anno scorso, senza Pandev, tu avevi Floccarti (o Rocchi) per i quali bastava un centrale. E dunque su Zarate andavano sempre in due, qualche volta in tre. Ieri è accaduta la stessa cosa. Per Rocchi (spesso largo e spessissimo in fuori gioco) bastava un giocatore, Mudy si prendeva cura assieme ad altri centrocampisti di Hernanes (che comunque lo slalom lo effettua lontano dall'area), mentre Maurito era affrontato da un paio di difensori e spesso da un terzo che gli si faceva sotto. Metteci su i problemi di testa, di forma e quant'altro ecco che diviene inutile o giù di lì. Perchè, diciamocela tutta, non è che la Lazio abbia questo attacco stellare.
Ecco perchè, in sede di campagna acquisti, sognavo l'arrivo di Eder al posto di Foggia. Eder è proprio il tipo di giocatore che a Pandev assomiglia un sacco. Tocca bene la palla, ha tiro, dialoga a meraviglia. Sarebbe stato l'uomo ideale per un 4-3-3 o per un 3-4-2-1.
Purtroppo Lotito dopo un approccio non so quanto convinto, l'ha lasciato al Brescia. E io sto qui ancora a mordermi le mani....