La Procura ha aperto un fascicolo su Lazio Inter

Aperto da asLomaMelda, 19 Mag 2010, 14:47

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cholo1966

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Citazione di: orso.free il 20 Mag 2010, 13:02
A completamento da quanto riportato da C.T., De Martino ha parlato in modo deciso e profondamente irritato; ha dichiarato che la Lazio sta provvedendo ad una serie di duri interventi contro i media e a difesa della S.S. Lazio. Non ha specificato di che tipo saranno perchè ancora in preparazione. Per me Guido ha fatto finta o non ha proprio capito, che De Martino ce l'aveva pure con lui.
perchè guido che ha detto?
in apertuna nel suo sermone ha detto esattamente le stesse parole poi dette da de martino, sarebbe nora anche da parte Vostra di smetterla con attacchi ingiustificati, almeno prima di scrivere senti le trasmissioni

Deleterio

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Quello striscione apparso sul pullman dell'Inter è quanto di peggio ci sia stato offerto sin qui. Non l'hanno fatto i giocatori (speriamo e vogliamo credere), ma sono stati loro a mostrarlo. E senza il loro assenso certo non sarebbe stato affisso e mostrato. In occasione dell'amichevole tra Lazio e Inter dicemmo che il calcio aveva varcato le colonne d'Ercole, oltre le quali c'era un opprimente mistero: che cosa avremmo trovato? Ora sappiamo. C'erano gli accoltellamenti, le cariche della polizia, le auto piene di armi, questo striscione. Il calcio ci sta sfuggendo di mano.

Magnopèl

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La Lazio dice basta, De Martino: "E' stata ribaltata la realtà, non abbiamo mai presentato denuncie di minacce... Sulla lettera minatoria spedita a Lotito c'era scritto 'Se non battete l'Inter siete finiti' e non il contrario"
20.05.2010 13:00 di Daniele Baldini   

Fonte: lalaziosiamonoi.it

La Lazio dice basta. A seguito della nuova ondata diffamante nei confronti del club in riferimento alle presunte minacce subite dai propri tesserati prima della gara contro l'Inter, la società capitolina alza la voce. Lo fa attraverso le parole del Responsabile della comunicazione biancoceleste, Stefano De Martino: "Sono costretto ad intervenire per il pressappochismo che nuovamente noto  intorno alla Lazio - ha esordito ai microfoni di Teleradiostereo - . E' stato dato risalto ad una questione che risale a qualche settimana fa, ossia l'apertura di questo fascicolo presso il Tribunale di Tivoli. Se ne era già parlato, era un atto dovuto, tanto che erano già state ascoltate come persone informate dei fatti sia Baronio che il team manager Manzini. Nessuno dei due, come invece qualcuno ha scritto, ha denunciato nessuno. Hanno solo dato rilasciato la loro deposizione. La Lazio non ha mai depositato alcuna denuncia su questi fatti. Ancora più grave – continua De Martino - , E' quello che è stato scritto oggi su un quotidiano, "Il Messaggero", dove viene riportata una dicitura capovolta. L'unica denuncia che la Lazio ha presentato è stata quella di una lettera ricevuta prima della gara con una dicitura ben precisa: "Se non battete l'Inter siete finiti".

"Questa mattina, invece, io leggo: "Se non perdete con l'Inter siete morti", ossia il contrario di ciò che noi abbiamo informato, tramite sito internet ed agenzia Ansa. Allora, io mi domando: cosa deve fare la Lazio per fare chiarezza, se poi puntualmente viene ribaltata la realtà e vengono fatte congetture? E' stato detto che la Lazio ha denunciato queste minacce, mentre lo stesso Baronio già aveva smentito. All'inizio della prossima settimana vorrò fare chiarezza su tanti atteggiamenti e comportamenti di chi scrive e parla di Lazio. C'è un frazionamento impressionante che non ha fatto altro che porgere il fianco a tutti coloro che ogni giorni ci attaccano. Questo non va più bene – tuona De Martino - , Questo va contrastato. Non è più possibile essere così divisi e frazionati, non è più possibile essere così infangati. La responsabilità è di tutti, non è più possibile lavorare in questo modo, si chiede la crescita della squadra, ma deve esserci anche quella della comunicazione".

fiDelio

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Citazione di: cholo1966 il 20 Mag 2010, 13:40
perchè guido che ha detto?
in apertuna nel suo sermone ha detto esattamente le stesse parole poi dette da de martino, sarebbe nora anche da parte Vostra di smetterla con attacchi ingiustificati, almeno prima di scrivere senti le trasmissioni

De Martino criticava in modo molto forte ed esplicito le varie fonti d'informazioni "laziali" che stando continuamente contro la società, prestano il fianco agli altri per spalare merda, ed aspicava che almeno "noi" facessimo fronte comune cercando di spalleggiare la società contro questi attacchi.
De Angelis (e non solo lui mi pare) non ha colto questo invito, tant'è che finito il collegamento con De Martino, ha detto che "la colpa è de Lotito", non se sa de che però non quasta mai.

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fiDelio

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Mi sembra che anche l'agenzia confermi ciò.
Si chiede che le fonti d'informazione della Lazio facciano un pò i Laziali.
Speriamo non sia troppo difficile per loro.

ES

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Citazione di: cholo1966 il 20 Mag 2010, 13:40
perchè guido che ha detto?
in apertuna nel suo sermone ha detto esattamente le stesse parole poi dette da de martino, sarebbe nora anche da parte Vostra di smetterla con attacchi ingiustificati, almeno prima di scrivere senti le trasmissioni
Ho ascoltato il suo sermone iniziale,ti confermo che lui quell'articolo lo ha letto("ogni mattina leggo tutti i giornali")e non ha capito nulla di quel che diceva,perchè non ha focalizzato sulle falsità dell'articolo,ma sulla convenienza o meno di continuare a parlare di questa storia.O non ha capito o ha fatto finta di non capire.E propendo certamente per la prima ipotesi.

ZombyWoof

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guido non è proprio una volpe.

bene ha fatto de martino a sbottare, ma  perchè su teleradiostereo  e non con un comunicato ufficiale, o una lettera di diffida dello sutdio legale?

Deleterio

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aspetta però, fiDelio.
come detto, l'intervento di De Martino me lo sono registrato e risentito.
nel mio post precedente ho "sbobinato" solo la parte relativa al procedimento di Tivoli.

poi in chiusura di intervento c'è la parte sulla comunicazione romana che riporto qui di seguito.

c'è una lotta intestina, un frazionamento che porge il fianco a chi ogni giorno ci attacca.
questo va contrastato ed è il primo punto di un programma che va messo in atto, perché non è più possibile essere così divisi e non è più possibile non fare un'informazione corretta.
non voglio entrare nel merito ma lo farò, più avanti... non saremo mai uniti, non potremo mai contrastare chi ci attacca e infanga.
e la responsabilità è di tutti, o si cresce e si matura noi, anche chi parla e chi comunica.



Guido gli fa vabbè ma co sta cosa de sto fasciscolo de tivoli lo schieramento è stato compatto.
ma in prospettiva Stefano, scusa se ti metto in difficoltà, cosa sta preparando per contrastare l'egemonia del mondo giornalistico romano? questo 90 e 10 schierato con la Roma? cosa fa la Lazio per ricostruire questo rapporto con chi vuole e con chi fa il bene della Lazio? come si sta strutturando la Lazio?


è una domanda a cui purtroppo in questo momento non posso rispondere dandoti una certezza ed un programma che è sul tavolo.
ti posso rispondere all'inizio della prossima settimana.
la Lazio in questo momento sta ripartendo, analizzando tanti aspetti e tante cose... in qeusto momento io non posso dirti come.
spero... spero di potertelo dire all'inizio della prossima settimana e spero di poterti dire cose veramente importanti perché veramente in questo c'è una svolta.



a me cadono le braccia. non puoi rispondere? che vuol dire che non puoi rispondere? e allora che intervieni a fare?
dei chioschi di grattachecche che si trovano in radio m'interessa il giusto (cioè zero), ma tu società la stai menando da anni con l'informazione drogata che ci penalizza (ed è tutto vero) e che devi aprire canale tematico, radio ufficiale e tutti i multimedia possibili e immaginabili, e poi basta una domanda di un Guidone qualunque per farti fare una figuraccia del genere?



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Dentro le Mura

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Citazione di: Deleterio il 20 Mag 2010, 13:40


Quello striscione apparso sul pullman dell'Inter è quanto di peggio ci sia stato offerto sin qui. Non l'hanno fatto i giocatori (speriamo e vogliamo credere), ma sono stati loro a mostrarlo. E senza il loro assenso certo non sarebbe stato affisso e mostrato. In occasione dell'amichevole tra Lazio e Inter dicemmo che il calcio aveva varcato le colonne d'Ercole, oltre le quali c'era un opprimente mistero: che cosa avremmo trovato? Ora sappiamo. C'erano gli accoltellamenti, le cariche della polizia, le auto piene di armi, questo striscione. Il calcio ci sta sfuggendo di mano.


Deleterio

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pag. 31 del Messaggero

Aperta un'inchiesta sul match con l'Inter
ROMA - Quella che si è disputata domenica 2 maggio all'Olimpico tra Lazio e Inter era stata definita "la partita dello scandalo", molti affermarono di aver assistito "ad uno spettacolo vergognoso" e gli animi si surriscaldarono il giorno dopo la vittoria degli uomini di Mourinho quando il presidente biancoceleste, Claudio Lotito, denunciò di avere ricevuto una busta con un proiettile di grosso calibro e una lettera minatoria. E adesso, su quelle presunte minacce che avrebbero interessato anche i giocatori, la procura della Repubblica di Tivoli ha aperto un'inchiesta.
Il fascicolo processuale al momento è contro ignoti ed è stato aperto d'ufficio sulla base delle notizie riportate dalla stampa e rese pubbliche dallo stesso Lotito, il quale disse di aver ricevuto una lettera che lasciava poco spazio alle interpretazioni: «Se domenica non perdete contro l'Inter sei morto». Il Procuratore della Repubblica, Luigi De Ficchy, procede anche per le ipotesi di violenza privata. I fatti su cui si sta concentrando l'attenzione degli inquirenti sarebbero avvenuti a Formello, quartier generale biancoceleste e sede del campo d'allenamento della Lazio. Per questo le indagini sono state affidate alla procura di Tivoli che ne è competente a livello giudiziario. In merito alla vicenda sarebbe già stato sentito come persona informata sui fatti il centrocampista Roberto Baronio, che avrebbe confermato di non aver subito minacce di alcun genere. Ma non si esclude che altri giocatori possano essere convocati nelle prossime ore davanti ai magistrati. Al momento, tuttavia, da ambienti della società sportiva Lazio Calcio si apprende che nessuno sarebbe in grado di affermare di aver subito pressioni; e tutti avrebbero appreso la notizia circa questi presunti episodi attraverso i resoconti giornalistici.


di ROBERTA PUMPO

fiDelio

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Citazione di: Deleterio il 20 Mag 2010, 14:12
aspetta però, fiDelio.
come detto, l'intervento di De Martino me lo sono registrato e risentito.
nel mio post precedente ho "sbobinato" solo la parte relativa al procedimento di Tivoli.

poi in chiusura di intervento c'è la parte sulla comunicazione romana che riporto qui di seguito.

c'è una lotta intestina, un frazionamento che porge il fianco a chi ogni giorno ci attacca.
questo va contrastato ed è il primo punto di un programma che va messo in atto, perché non è più possibile essere così divisi e non è più possibile non fare un'informazione corretta.
non voglio entrare nel merito ma lo farò, più avanti... non saremo mai uniti, non potremo mai contrastare chi ci attacca e infanga.
e la responsabilità è di tutti, o si cresce e si matura noi, anche chi parla e chi comunica.



Guido gli fa vabbè ma co sta cosa de sto fasciscolo de tivoli lo schieramento è stato compatto.
ma in prospettiva Stefano, scusa se ti metto in difficoltà, cosa sta preparando per contrastare l'egemonia del mondo giornalistico romano? questo 90 e 10 schierato con la Roma? cosa fa la Lazio per ricostruire questo rapporto con chi vuole e con chi fa il bene della Lazio? come si sta strutturando la Lazio?


è una domanda a cui purtroppo in questo momento non posso rispondere dandoti una certezza ed un programma che è sul tavolo.
ti posso rispondere all'inizio della prossima settimana.
la Lazio in questo momento sta ripartendo, analizzando tanti aspetti e tante cose... in qeusto momento io non posso dirti come.
spero... spero di potertelo dire all'inizio della prossima settimana e spero di poterti dire cose veramente importanti perché veramente in questo c'è una svolta.



a me cadono le braccia. non puoi rispondere? che vuol dire che non puoi rispondere? e allora che intervieni a fare?
dei chioschi di grattachecche che si trovano in radio m'interessa il giusto (cioè zero), ma tu società la stai menando da anni con l'informazione drogata che ci penalizza (ed è tutto vero) e che devi aprire canale tematico, radio ufficiale e tutti i multimedia possibili e immaginabili, e poi basta una domanda di un Guidone qualunque per farti fare una figuraccia del genere?

Deleterio, De Angelis ha risposto a picche all'affermazione di De Martino il quale chiedeva un fronte comune delle radio con la società , spiegando come fosse l'unico modo per poter controbbattere tutto il marciume che ci sputano addosso tutti i giorni.
A Guido invece criticare la stampa romana e criticare allo stesso tempo la società in modo ossessivo sembra una cosa giusta, non capendo, o non volendo capire per ragioni di audience,  che così facendo si fà proprio il gioco opposto.
Mi è sembrato che a De Martino je siano un pò cascate le braccia e abbia detto "si vabbè, poi te faccio sapè, ciao"

olandese

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Citazione di: zorba il 19 Mag 2010, 19:25
Le motivazioni dell'apertura del fascicolo sono spiegate chiaramente nell'articolo di stampa (pare che ci siano anche intercettazioni ambientali e telefoniche).
Non avevo letto tutto il pezzo ma queste intercettazioni ci sono solo nell` articolo della gazzetta?

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WhiteBluesBrother

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Se il messaggio minatorio è stato esattamente " se non vincete siete finiti" (attenzione alle parole) quello che sta succedendo adesso è esattamente la realizzazione (o perlomeno il tentativo di realizzazione) della minaccia.
E quindi si vede adesso, nei fatti, chi sono stati i mandanti di quel plico minaccioso.
ORA
NEI FATTI
SOTTO AI NOSTRI OCCHI
riflettiamoci
e ci rifletta anche qualche magistrato "normale" :evil:


nestorburma

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Intanto quel "tifoso laziale" di MP ci sputtana per bene e delle minacce a Lotito tace dolosamente:

Malcom Pagani per "il Fatto Quotidiano"

Gite non eucaristiche a Formello, avvertimenti espliciti, inviti a non giocare, pena ritorsioni. È su quest'ipotesi e su reati come violenza privata e minacce, che un magistrato come Luigi De Ficchy, procuratore capo a Tivoli (competente su Formello), in magistratura dal 1977 attraversando la Storia del Paese tra brigatismo rosso, Banda della Magliana, 'Ndrangheta e mafie di ogni natura, ha deciso di aprire quell'inchiesta che il togato della Figc Stefano Palazzi aveva tenuto, nonostante le pressioni, chiusa ermeticamente.
Lazio Inter sullo sfondo tifosi lazio esultano mezzelani gmt

De Ficchy non parla, ma da ambienti giudiziari e investigativi soffia notevole irritazione per la fuga di notizia che avrebbe inclinato l'inchiesta sul piano di una difficoltosa omertà. C'è chi sussurra di intercettazioni ambientali e telefoniche (ma è difficile, altrimenti i faldoni avrebbero preso la via di Roma).
Lazio Inter gol thiago motta mezzelani gmt

'Il Romanista' attribuisce a De Ficchy poche considerazioni: "Mi è venuto naturale aprire un'inchiesta, visto che sui giornali della settimana precedente e successiva al 2 maggio, si parlava apertamente di reati commessi". E poi, ancora, in una stoccata non si sa quanto involontaria alla Procura Federale: "Dovreste chiedere a loro perchè non hanno aperto un'inchiesta, dovrebbero aver letto i giornali come noi".

Qualcosa accadde, nella settimana precedente a Lazio-Inter, tra i viali del centro sportivo della Lazio, in mezzo a una campagna che degrada in ville blindate e ristoranti sul ciglio della strada. Incontri ravvicinati del terzo tipo, tra ultras indisposti a discutere e giocatori edotti su tutto ciò che mai avrebbero dovuto osare.

Indicazioni chiare, laconiche, ultimative. Su quel qualcosa e sul possibile terrore provato dai giocatori laziali scossi dall'invocazione visiva (striscioni di gaudio ai gol dell'Inter) e vocale a farsi da parte da parte dei 50.000 dell'Olimpico: "Se vincete ve menamo" indagheranno De Ficchy e i suoi uomini con l'ausilio della Digos. In una delle partite più importanti dell'intero campionato, la Lazio evitò di giocare. I tifosi l'avrebbero preteso.
Lazio Inter mezzelani gmt

Troppo alto il rischio di far vincere, con un risultato differente, uno scudetto ai rivali della Roma, a pochi giorni dalla sconfitta non priva di alterchi nel derby. La partita, definita "vergognosa" dagli organi di stampa di tutto il mondo, aveva ratificato un comodo successo dell'Inter per 2-0, nonostante l'impegno di Muslera, il portiere uruguayano a disposizione di Reja, unico calciatore laziale a mostrare numeri assimilabili all'impegno.

Nelle ore successive alla gara, Rosella Sensi si era espressa, seguita da Giampaolo Montali sul tenore dello spettacolo, poi nell'affollato agone, in una vicenda dai contorni (e dai mandanti) ancora non chiarissimi era sceso anche Lotito che in differita, aveva rivelato di aver ricevuto minacce di morte accompagnate da un proiettile.

Ora l'indagine (già ascoltato il calciatore Roberto Baronio, capitano durante la gestione Ballardini, a seguire gli altri) e l'ipotesi che si plasma in certezza di un passaggio tra i colori pastello dell'imponente Procura laziale, di mezza rosa alle dipendenze di Lotito. Per andare al di là delle impressioni visive, dell'indignazione, anche dura di chi alla gara assistette impotente (solo l'altro ieri, l'allenatore della Roma Claudio Ranieri, dalla pagine del Fatto Quotidiano aveva definito la gara : disgustosa", con risposta piccata di Tare ieri sul sito ufficiale a nome della Lazio: "Pensi alla sconfitta con Sampdoria") bisogna rileggere con attenzione le dichiarazioni imbarazzate dei giocatori di Reja.

Il primo a disvelare uno scenario collimante con le minacce subìte era stato Christian Brocchi: "Il clima allo stadio un po' ci ha condizionato, ma forse ancor di più dei nostri tifosi, è stato il risultato dell'Atalanta nel pomeriggio ad incidere sulla nostra gara contro l'Inter". A ruota l'ex libero della Lazio e vice di Reja, Lopez: "Il clima surreale dello stadio che tifava contro di noi qualcosa ci ha creato...". Infine Ledesma: "Penso che avesse ragione qualche mio compagno dicendo che il clima era surreale".

Tre dichiarazioni finite sul tavolo di De Ficchy, assieme a quella dettata al sito sportske.net   da Kolarov che si era dichiarato : "Choccato per qualcosa che non avevo mai vissuto prima". Ora Kolarov sfilerà e spiegherà il senso di quelle confessioni. Ieri il quadro è stato arricchito dalle parole di Edy Reja, intervenuto a Radio Radio.

Prima la ritrosia: "Lazio-Inter? L'ho cancellata completamente", poi qualche indizio rivelato-rio: "Ho preparato la gara in maniera importante. Fino al sabato abbiamo fatto delle considerazioni tattiche per mettere in difficoltà l'Inter. Ero in tribuna (squalificato, ndr) e ho visto che inizialmente c'era la volontà e la voglia di fare, ma poi quando ti trovi uno stadio con 50 mila persone, nostri tifosi, che applaudono l'altra squadra è difficile avere un rendimento diverso. Una volta che l'Inter è andata in vantaggio diventa difficile recuperare con quel clima che abbiamo trovato allo stadio. Le cose sono andate così è inutile nasconderle".

Quasi un'ammissione di "riposo forzato" che alimenta le suggestioni di De Ficchy e promette di prolungare una stagione avvelenata dalle ultime giornate di campionato.

A Tivoli (ultimo caso di rilevanza nazionale, la scuola di Rignano Flaminio), si vivrà ora una coda di torneo. Anche ammesso che qualcuno tra i laziali (magari quelli emarginati dalla società) ammetta il condizionamento, la penalizzazione per la squadra di Reja pare una prospettiva remota. Lavora la giustizia penale, là dove quella sportiva avrebbe potuto fare luce e comminare pene severe. Il paese dei paradossi, il pallone delle nausee, la solita conclusione, triste, solitaria e finale.


Sbracchiosauro

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OT ma manco troppo:
io al posto vostro mi sciacquerei la bocca un par di volte prima di nominare un Giornalista come M.Pagani

ZanoniBC

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Citazione di: ciocur il 20 Mag 2010, 15:35
OT ma manco troppo:
io al posto vostro mi sciacquerei la bocca un par di volte prima di nominare un Giornalista come M.Pagani

beh, uno che scrive 'la penalizzazione per la squadra di Reja pare una prospettiva remota' di mestiere dovrebbe far altro: questa non e' informazione, ma e' MISTIFICAZIONE (cioe', i giocatori vengono minacciati... e in virtu' di queste minacce SUBITE esiste la possibilita', pur remota, che la societa' venga penalizzata? che che razza di discorso e'?)


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RubinCarter

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guido fa ride.

e secondo me manco capisce bene quello che gli succede intorno (a volte) tipo oggi.

De marti' , scrivi sul sitop ufficiale , non gli dare importanza a ste cassandre.

ssl_1900

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Citazione di: ciocur il 20 Mag 2010, 15:35
OT ma manco troppo:
io al posto vostro mi sciacquerei la bocca un par di volte prima di nominare un Giornalista come M.Pagani

ha scritto aria fritta, fondata sul niente. riporta brandelli di verità, ne omette altri. tutto a sostegno di una fantomatica tesi che riportando tutto ciò che è realmente accaduto non avrebbe alcun fondamento.
ci ha sguazzato allegramente.
sciacquarsi cosa? un par di palle.
ha colto al volo l'occasione per accodarsi a un corteo di lanciatori di merda e si è messo in prima fila.

questi sono attacchi frontali all'intero mondo lazio e noi stiamo ancora a cavillare.




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