Secondo voi come va a finire a fine anno? Cosa decide Lotito? Lo volevo fare a sondaggio, ma stranamente non me lo fa fare e visto che se ne parla a dispersione sui topic di Tare e Sarri ho creato il topic per riunire tutte le discussioni sull'argomento, vi do 5 opzioni:
1) Lotito manda via Tare?
2) Lotito manda via Sarri?
3) Lotito tiene entrambi e Tare rinnova?
4) Sarri si stufa e decide di andarsene nonostante il contratto?
5) Altre, varie ed eventuali (dite voi)
Chiedo ai mod se c'e qualche problema del forum perchè non mi fa fare il sondaggio e se al limite possono modificarlo loro questo topic e farlo diventare a sondaggio, grazie.
Tiene entrambi (purtroppo)
L'unica variabile è Tare, che mi sembra abbia tra l'altro il contratto in scadenza. Ma propendo per il rinnovo.
Lotito e Sarri, dalle ripetute dichiarazioni di entrambi, sono in piena liaison amorosa.
Citazione di: Gulp il 17 Gen 2023, 17:35
Tiene entrambi (purtroppo)
mi schiererò sempre dalla parte di Sarri, ammesso che ci sia reale dualismo tra i due e non solo una antipatia a pelle.
Ma siamo sicuri che Tare non abbia delle offerte e che magari ci stia pensando?
Io li cambierei entrambi , ma sono in minoranza netta.
Questione delicata.
Lotito non ha mai avuto un allenatore intelligente e capace come Sarri però è pur vero che considera Tare il suo figlioccio (come Inzaghi).
Io non posso farci nulla: Tare in tribuna vicino a Lotito continua a ricordarmi Sir Biss...
Citazione di: Grande Puffo il 17 Gen 2023, 21:08
Io li cambierei entrambi , ma sono in minoranza netta.
Idem. Io cambierei pure il presidente e anche tutta la squadra un po alla volta. Voglio vedere facce nuove
Terrà entrambi, fino a scadenza di Sarri, che dal canto suo difficilmente si dimetterà, perché sarà pure filosofo ma i soldi so soldi.
E continueranno chi a prenderci per il culo parlando di CL con una sola punta in rosa, un terzino sx che gioca solo col destro (e non è Cancelo), e il centrocampo più compassato d'Europa, chi a dirci che non c'è trippa per gatti ma senza ormai avere quella fame che può portare forse all' "extra mile"
A me Sarri non fa impazzire, trovo il suo approccio troppo cervellotico e il suo gioco manchevole della giusta flessibilità per un cambio di ritmo a partita in corso, una roba che mi manda ai matti quando vedo che, passando in svantaggio, la squadra continua a fare sempre le stesse cose fino alla fine, senza una reazione.
Però, se fosse l'uomo giusto per mandare via Tare, allestirei un altare in suo onore in casa e mi inchinerei al suo cospetto ogni mattina.
Citazione di: Assoluto il 18 Gen 2023, 06:53
una roba che mi manda ai matti quando vedo che, passando in svantaggio, la squadra continua a fare sempre le stesse cose fino alla fine, senza una reazione.
Cosa che quest'anno è successa due volte, visto che ne abbiamo perse quattro di cui due facendoci recuperare.
Ma vedo che ormai gli stereotipi su Sarri sono inscalfibili.
Mai visto, manco con inzaghi, una roba del genere in termini di stereotipi insinuati con le chiacchiere e ben presto divenuti realtà indiscutibile
Citazione di: FatDanny il 18 Gen 2023, 07:07
Cosa che quest'anno è successa due volte, visto che ne abbiamo perse quattro di cui due facendoci recuperare.
Ma vedo che ormai gli stereotipi su Sarri sono inscalfibili.
Mai visto, manco con inzaghi, una roba del genere in termini di stereotipi insinuati con le chiacchiere e ben presto divenuti realtà indiscutibile
In Coppa?
E comunque la squadra fa sempre lo stesso gioco dall'inizio alla fine a prescindere dal risultato, che può essere anche un pareggio quando dovresti vincere.
Per curiosità, inzaghi e pioli come cambiavano invece?
Perché mi ricordo che una delle cose che si diceva ad Inzaghi era lo stesso, ossia che facevamo sempre la stessa cosa (creare densità su un lato, spesso sx, e poi cambiare gioco sull'altro).
Poi oh, magari c'è un alto tasso di competenza tattica tra i laziali e si notano dettagli che a me sfuggono, sono curioso infatti.
Citazione di: Assoluto il 18 Gen 2023, 07:22
In Coppa?
E comunque la squadra fa sempre lo stesso gioco dall'inizio alla fine a prescindere dal risultato, che può essere anche un pareggio quando dovresti vincere.
Premesso che in generale tutte le squadre hanno un loro approccio al campo che si ripete in linea di massima. Non è che Allegri ogni tanto fa Zeman, per esempio. O Merdigno faccia Sacchi.
Ma per me non è vero che fscciamo sempre le stesse cose.
A volte giochiamo più bassi, a volte alziamo un po' di più il baricentro, a volte siamo avvolgenti e spumeggianti, altre volte siamo più scolastici e concreti.
Dipende anche dagli avversari, dalle caratteristiche dei giocatori in campo, dal momento della squadra.
cmq lotito nel comunicato parla di scelte CONDIVISE , vado a memoria.
quello che si sono detti tra loro tre in termini di mercato obiettivi valutazioni e giocatori lo sanno solo loro tre.
comunque, io mi auspico che la soluzione sia che a Tare non venga rinnovato il contratto, che venga preso una figura da Direttore Generale e buona parte delle competenze da DS passino a Sarri.
Immaginare un DS che faccia un mestiere come piace a noi mi sembra difficile in questa Lazio.
Occorre davvero evitare di polarizzare tra queste due figure che comunque in parte esprimono anche il modo di concepire la società di Lotito.
Dunque comunque il futuro non può che essere una ricombinazione di questi aspetti.
A me non dispiacerebbe un Sarri manager all'inglese, perché mi pare che i giocatori da lui indicati espressamente abbiano tutti una resa quantomeno discreta se non di più.
Andato in pensione Sarri andiamo su Palladino.
Ma si acquisiscono bonus ad aprire topic su discussioni già in atto? Perché voglio partecipare pure io.
Citazione di: FatDanny il 18 Gen 2023, 07:55
comunque, io mi auspico che la soluzione sia che a Tare non venga rinnovato il contratto, che venga preso una figura da Direttore Generale e buona parte delle competenze da DS passino a Sarri.
Immaginare un DS che faccia un mestiere come piace a noi mi sembra difficile in questa Lazio.
Occorre davvero evitare di polarizzare tra queste due figure che comunque in parte esprimono anche il modo di concepire la società di Lotito.
Dunque comunque il futuro non può che essere una ricombinazione di questi aspetti.
A me non dispiacerebbe un Sarri manager all'inglese, perché mi pare che i giocatori da lui indicati espressamente abbiano tutti una resa quantomeno discreta se non di più.
Andato in pensione Sarri andiamo su Palladino.
condivisibile al 100% se ci fosse buona fede da parte di Lotito che IMHO sfrutta il dualismo per continuare a gestire la Lazio nel suo modo abituale. Divide et impera per usare un termine grato al presidente. Ma in ogni caso :ssl
Raffaele Palladino e Stefano Marchetti.
Citazione di: FatDanny il 18 Gen 2023, 07:42
Per curiosità, inzaghi e pioli come cambiavano invece?
Perché mi ricordo che una delle cose che si diceva ad Inzaghi era lo stesso, ossia che facevamo sempre la stessa cosa (creare densità su un lato, spesso sx, e poi cambiare gioco sull'altro).
Poi oh, magari c'è un alto tasso di competenza tattica tra i laziali e si notano dettagli che a me sfuggono, sono curioso infatti.
Non sarei in grado di entrare nei dettagli tecnico-tattici, ti posso parlare solo dell'impressione di superficie.
Con Inzaghi, quando passavamo in svantaggio, una maggiore propensione offensiva la vedevo; anche i tanti gol segnati all'ultimo minuto mi sembra siano indice di una certa pressione, all'occorrenza anche disperata. Perlomeno mi accorgevo che la squadra fosse consapevole di dover recuperare.
Con Sarri, mi sembra che l'impostazione sia la stessa dal primo all'ultimo minuto, del tipo "la squadra farà questo per tutto il tempo, e vediamo che succede", senza cambi di passo a partita in corso in base alla situazione.
Potrei sbagliare, che ti devo dire? È, ripeto, ciò che vedo emergere dalla superficie e dai risultati.
ma in questo che dici non c'entra nulla la tattica, al massimo è un fattore di testa come lo diceva Tarallo e di questo si può certamente discutere.
Ma non c'entra niente col giocare sempre allo stesso modo.