La ressa all'entrata

Aperto da AquilaCalva, 21 Gen 2016, 11:45

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

paolo monelli

*
Lazionetter
* 847
Registrato
Pre-friltraggio  dello stadio olimpico x 3 settori lato farnesina:1 ingresso tribuna tevere,2 ingressi distinti nord-est,3 ingressi distinti curva nord.per circa 30.000 persone che dovrebbero accedere in un'impianto sportivo,e questa "intelligente novita'" e' attiva da questa estate con arretramento delle barriere e delle chiusure ben prima dei noti e tristi fatti di parigi.al signor Malago' nessuno dice niente, prendiamocela tutti con Lotito....io direi che sia il caso di farci sentire bene da fruitori di uno spettacoli verso il CONI.

Zanzalf

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.963
Registrato
Anche le barriere alle stazioni Termini e Milano e i controlli dei biglietti del treno ci sono da questa estate. Ben prima di Parigi anche in quel caso.

paolo monelli

*
Lazionetter
* 847
Registrato
Non mi sembra di aver sostenuto il contrario,ma tu parli di Lazio o di "caxxate"?io di barriere oltre l'addetto delle fs che mi ha chiesto il biglietto a termini non l'ho visto,ma ieri allo stadio eri presente?e soprattutto ci vai allo stadio?e  dopo gli attentati di parigi a lazio-palermo(pochi purtroppo sugli spalti) e si è fatta la fila al pre-filtraggio che è inadeguato  (evidente )per la capienza dell'olimpico eri presente?fammi capire chi vorresti giustificare?

Palo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.926
Registrato
Ma cazzarola, mica siamo passibili di ban se diciamo che le cose non hanno funzionato. E se diciamo che le sturmtruppen del feldmaresciallo gabrielli evidentemente dimostrano con la loro incapacità e disorganizzazione che ci sono dei "validi" (a loro giudizio) motivi per fare di tutto perché la gente smetta di andare allo stadio.


Tutto quello che leggo è scandaloso, vergognoso ed inaccettabile.


E poi ...
Riferisco cosa mi dice chi lavora al controllo accessi a San Siro:


il numero di varchi che viene aperto è funzione della previsione di presenze (ovviamente calcolate per eccesso). L'ipotesi plausibile (!!??) è che si siano venduti moltissimi biglietti (al di là di ogni più ottimistica previsione) nell'immediato prepartita. A Milano chi si occupa di stabilire quanti addetti ai cancelli chiamare  (e quindi quanti cancelli aprire) è ... la società.


Sembra che il risultato di questa "associazione" sia stato ciò di cui tutti si lamentano.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Zanzalf

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.963
Registrato
Allo stadio ci vado eccome. Quando mi chiedono di levare le scarpe lo faccio serenamente ed alla fine dico "grazie, buon lavoro". Grazie di contribuire alla mia sicurezza.

TomYorke

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.701
Registrato
Niente oh, proprio come parlare coi muri.

Zanzalf

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.963
Registrato

GuyMontag

*
Lazionetter
* 1.167
Registrato
Zanz qui però si fa confusione.

Non è confutato il teorema: c'è necessità di sicurezza.

A partire da quest'assunto però il tifoso "normale" (cioè praticamente tutti) si interroga: le misure adottate vanno nella direzione dell'aumento della sicurezza? La risposta è, senza tema di smentita: NO. Laddove la sicurezza si traducesse in un aumento di controlli, ci potrebbe anche stare. Lo fanno per me. Quando però il risultato è di una ressa indescrivibile, di tifoserie mischiate allo stesso ingresso, con conseguente (poveri cristi, li capisco) azzeramento o quasi dei controlli stessi (io, ma come tutti, avremmo potuto portare qualsiasi cosa all'interno), allora il risultato è disastroso. Nessun aumento di sicurezza, enorme aumento di ostacoli.

Quando si è scelto di aprire solo alcuni settori, e si sa che quei settori sono esauriti, elementari norme di buonsenso dovrebbero spingere ad aprire ogni varco possibile per facilitare l'ingresso, valendosi anche del risparmio di risorse umane nei settori rimasti chiusi. Invece è accaduto esattamente l'opposto.

Quando si sceglie di chiudere intere aree di parcheggio, il tifoso si domanda: è fatto per la mia sicurezza? La risposta è - evidentemente - NO. Dato che - immagino coloro che sono preposti a ciò lo sappiano benissimo - le occasioni di scontri, agguati ed incidenti ormai si verificano solo all'esterno, il costringere migliaia di persone a camminare all'esterno per un periodo molto più lungo (dato che si devono cercare un parcheggio in capo al mondo) aumenta i rischi di disordini di vario tipo.

Ci troviamo di fronte ad una situazione kafkiana: a fronte di possibili problemi di sicurezza all'interno dello stadio, negli ultimi anni praticamente inesistenti, si è scelto di predisporre un dissuasivo percorso ad ostacoli per tutti i tifosi all'esterno. Tra l'altro, accampare la scusa della sicurezza è puerile. Qual miglior luogo per un eventuale terrorista (se è questo di cui si parla) per provocare maggiori danni possibili se non l'interminabile assembramento all'obelisco per entrare, in cui i tifosi (PRIMA dei controlli) sono ammassati in uno spazio ridottissimo?

A meno che - e questo è il mio sospetto - i disagi siano provocati ad arte. E che lo scopo non sia quello di garantire la sicurezza, quanto di dissuadere la gente dall'andare allo stadio. Un padre di famiglia, magari con bambini, di fronte alla prospettiva di parcheggiare a due chilometri, camminare sotto la pioggia con i bambini (dopo aver trovato un traffico infernale perché magari è un giorno lavorativo), fare un'ora (letterale) di fila ai controlli, poi raggiungere l'ingesso dello stadio e fare un'altra mezz'ora di fila ai tornelli perché è aperto un cancello su due, arrivare finalmente all campo e non riuscire neanche a raggiungere i propri posti (per l'acquisto dei quali ha dovuto percorrere un iter burocratico niente male) perché altre migliaia di persone sono nella sua stessa condizione, cosa potrebbe pensare per la prossima volta?

Meglio, molto meglio la tv, al caldo del proprio salotto, potendola accendere ed accomodarsi un attimo prima del fischio d'inizio.

Per me le disposizioni sono freddamente calcolate per svuotare gli stadi. Già riuscite per le curve, con un astuto provvedimento (e l'inconsapevole complicità delle stesse curve, che hanno reagito in modo a mio parere idiota autoesiliandosi), ora si passa agli altri settori. Dato che qui non si tratta di combattere il temibile ultras, ma il resto della tifoseria, cui magari basta poco per mandare tutti a quel paese), ecco il percorso di guerra.

Per me il pubblico di mercoledì è stato un piccolo miracolo. E non vorrei sentire per nessun motivo (ve prego!!!) che i provvedimenti sono stati adottati per noi. Per me, certamente, NO.

(PS tutto questo senza parlare che allo stadio, esclusa Tevere, immaginare la partita è un atto di fede, che i bagni sono peggio di quelli di Ouagadougou, che al bar un bicchiere d'acqua costa due euro, etc etc etc)

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

ssl_1900

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.156
Registrato
Citazione di: Zanzalf il 21 Gen 2016, 13:46
No. La stretta sulla sicurezza viene da segnalazioni di intelligence legate al contesto internazionale. Lo dimostra il fatto che analoga stretta si è avuta sui trasporti dall'estate scorsa. Vedi anche le barriere e i controlli alle stazioni ferroviarie, attive da giugno. Più o meno da quando si è cercato di mettere sotto controllo la curva. La curva la vogliono sotto controllo, ovvero ciascuno al suo posto e nessun'entità a fare da governo interno. Punto.
Questo è l'obiettivo.

ancora con questa cazzata delle stazioni. è la seconda volta che la tiri fuori.
quantomeno a milano, è una menzogna.
non controllano assolutamente nulla. solo (e male, malissimo) il biglietto.
l'intelligence.




dartfener

*
Lazionetter
* 370
Registrato
Citazione di: GuyMontag il 22 Gen 2016, 11:21
Zanz qui però si fa confusione.

Non è confutato il teorema: c'è necessità di sicurezza.

A partire da quest'assunto però il tifoso "normale" (cioè praticamente tutti) si interroga: le misure adottate vanno nella direzione dell'aumento della sicurezza? La risposta è, senza tema di smentita: NO. Laddove la sicurezza si traducesse in un aumento di controlli, ci potrebbe anche stare. Lo fanno per me. Quando però il risultato è di una ressa indescrivibile, di tifoserie mischiate allo stesso ingresso, con conseguente (poveri cristi, li capisco) azzeramento o quasi dei controlli stessi (io, ma come tutti, avremmo potuto portare qualsiasi cosa all'interno), allora il risultato è disastroso. Nessun aumento di sicurezza, enorme aumento di ostacoli.

Quando si è scelto di aprire solo alcuni settori, e si sa che quei settori sono esauriti, elementari norme di buonsenso dovrebbero spingere ad aprire ogni varco possibile per facilitare l'ingresso, valendosi anche del risparmio di risorse umane nei settori rimasti chiusi. Invece è accaduto esattamente l'opposto.

Quando si sceglie di chiudere intere aree di parcheggio, il tifoso si domanda: è fatto per la mia sicurezza? La risposta è - evidentemente - NO. Dato che - immagino coloro che sono preposti a ciò lo sappiano benissimo - le occasioni di scontri, agguati ed incidenti ormai si verificano solo all'esterno, il costringere migliaia di persone a camminare all'esterno per un periodo molto più lungo (dato che si devono cercare un parcheggio in capo al mondo) aumenta i rischi di disordini di vario tipo.

Ci troviamo di fronte ad una situazione kafkiana: a fronte di possibili problemi di sicurezza all'interno dello stadio, negli ultimi anni praticamente inesistenti, si è scelto di predisporre un dissuasivo percorso ad ostacoli per tutti i tifosi all'esterno. Tra l'altro, accampare la scusa della sicurezza è puerile. Qual miglior luogo per un eventuale terrorista (se è questo di cui si parla) per provocare maggiori danni possibili se non l'interminabile assembramento all'obelisco per entrare, in cui i tifosi (PRIMA dei controlli) sono ammassati in uno spazio ridottissimo?

A meno che - e questo è il mio sospetto - i disagi siano provocati ad arte. E che lo scopo non sia quello di garantire la sicurezza, quanto di dissuadere la gente dall'andare allo stadio. Un padre di famiglia, magari con bambini, di fronte alla prospettiva di parcheggiare a due chilometri, camminare sotto la pioggia con i bambini (dopo aver trovato un traffico infernale perché magari è un giorno lavorativo), fare un'ora (letterale) di fila ai controlli, poi raggiungere l'ingesso dello stadio e fare un'altra mezz'ora di fila ai tornelli perché è aperto un cancello su due, arrivare finalmente all campo e non riuscire neanche a raggiungere i propri posti (per l'acquisto dei quali ha dovuto percorrere un iter burocratico niente male) perché altre migliaia di persone sono nella sua stessa condizione, cosa potrebbe pensare per la prossima volta?

Meglio, molto meglio la tv, al caldo del proprio salotto, potendola accendere ed accomodarsi un attimo prima del fischio d'inizio.

Per me le disposizioni sono freddamente calcolate per svuotare gli stadi. Già riuscite per le curve, con un astuto provvedimento (e l'inconsapevole complicità delle stesse curve, che hanno reagito in modo a mio parere idiota autoesiliandosi), ora si passa agli altri settori. Dato che qui non si tratta di combattere il temibile ultras, ma il resto della tifoseria, cui magari basta poco per mandare tutti a quel paese), ecco il percorso di guerra.

Per me il pubblico di mercoledì è stato un piccolo miracolo. E non vorrei sentire per nessun motivo (ve prego!!!) che i provvedimenti sono stati adottati per noi. Per me, certamente, NO.

(PS tutto questo senza parlare che allo stadio, esclusa Tevere, immaginare la partita è un atto di fede, che i bagni sono peggio di quelli di Ouagadougou, che al bar un bicchiere d'acqua costa due euro, etc etc etc)
Assolutamente d'accordo, l'unica domanda è: Perchè un approfondimento del genere non lo si trova pubblicatoo su nessun giornale? Eppure sembra ovvio che quanto descritto da Guy sia la realtà dei fatti.

Zanzalf

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.963
Registrato
Citazione di: ssl_1900 il 22 Gen 2016, 11:30
ancora con questa cazzata delle stazioni. è la seconda volta che la tiri fuori.
quantomeno a milano, è una menzogna.
non controllano assolutamente nulla. solo (e male, malissimo) il biglietto.
l'intelligence.

Non ho detto che alle stazioni controllano borse e scarpe. Ma che HANNO MESSO LE BARRIERE per separare gli spazi in caso di emergenza. La stessa esigenza l'hanno espressa, nello stesso periodo a ROMA perché la curva era troppo grande ed era necessario costruire degli spazi più piccoli per gestirla.
Le esigenze sono emerse insieme proprio per le notizie che arrivavano ai servizi che anticipavano possibili problemi. Andate a riprendere le interviste di allora.

GuyMontag

*
Lazionetter
* 1.167
Registrato
Citazione di: Zanzalf il 21 Gen 2016, 13:46
No. La stretta sulla sicurezza viene da segnalazioni di intelligence legate al contesto internazionale. Lo dimostra il fatto che analoga stretta si è avuta sui trasporti dall'estate scorsa. Vedi anche le barriere e i controlli alle stazioni ferroviarie, attive da giugno. Più o meno da quando si è cercato di mettere sotto controllo la curva. La curva la vogliono sotto controllo, ovvero ciascuno al suo posto e nessun'entità a fare da governo interno. Punto.
Questo è l'obiettivo.

Zanz no. Primo, qui la curva non c'entra niente. Non c'era. Secondo, se alla Stazione Termini aprissero un solo varco attraverso cui far passare tutti i viaggiatori, con controllo biglietti e apertura valige e borse, succederebbe un putiferio. Alla faccia dell'obiettivo.

A meno che l'obiettivo non sia quello di dissuadere la gente dal prendere il treno.

Se hai un obiettivo percorribile, quindi, PRIMA ti doti degli strumenti e della tecnologia necessarie POI li applichi. Altrimenti il termine intelligence è fuori luogo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

ssl_1900

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.156
Registrato
a parte che GM ha totalmente ragione, caro zanzalf tu parlavi di controlli. che non esistono.

peraltro la separazione degli spazi in caso di emergenza mi sembra una questione particolarmente discutibile.
a meno che, appunto, non si vogliano controllare certosinamente masse di persone. altrimenti quelle barriere rompono solo le palle ai viaggiatori.

vuoi sapere il motivo di quelle barriere? evitare che, durante expo, gli zingarelli arrivassero ai binari per "aiutare" i turisti a portare le valigie salendo e scendendo dal treno come facevano da secoli. nient'altro.

altro che intelligence.


Zanzalf

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.963
Registrato
A Roma l'Expo?
Tutte queste operazioni sono il risultato di un'aumentata esigenza di sicurezza in un mondo più pericoloso. Questa è l' *esigenza*.

Poi che la risposta, l' *esecuzione* sia fatta, ad esempio ai tornelli in Tevere di Lazio Juve, in maniera sbagliata e controproducente non ci piove, su questo sono d'accordo.

Ma non possiamo usare il motivo di un'esecuzione sbagliata per mettere in discussione l'esigenza.

charlie

*
Lazionetter
* 9.786
Registrato
Potrebbe esserci un ulteriore aspetto da considerare.
Questo inasprimento delle norme a Roma ha portato a moltissimi disagi e a ZERO incidenti.
Un bel biglietto da visita da presentare al CIO in vista dell'assegnazione dei giochi olimpici del 2024.

Palo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.926
Registrato
Citazione di: charlie il 22 Gen 2016, 13:31
Potrebbe esserci un ulteriore aspetto da considerare.
Questo inasprimento delle norme a Roma ha portato a moltissimi disagi e a ZERO incidenti.
Un bel biglietto da visita da presentare al CIO in vista dell'assegnazione dei giochi olimpici del 2024.
e, presto, zero presenti (vedi quanto, con la consueta saggia lucidità, ha scritto GM)

GuyMontag

*
Lazionetter
* 1.167
Registrato
Nella prima puntata di Narcos c'è una soffiata. Veleno (cattivissimo) è in un night club. La polizia entra e ammazza tutti, avventori compresi. A chi tocca nun se'ngrugna.

Obiettivo: il cattivo. Risultato: raggiunto. Modalità: discutibili, però a quanto pare conta l'obiettivo.

Noi siamo gli avventori. Veleno da mo' che se n'è andato

charlie

*
Lazionetter
* 9.786
Registrato
Citazione di: Palo il 22 Gen 2016, 13:45
e, presto, zero presenti (vedi quanto, con la consueta saggia lucidità, ha scritto GM)

Certo.
Ma forse l'interesse delle istituzioni non è tanto sulla presenza, quanto sull'immagine da rivendere.
Una città dove, nemmeno due anni fà, è morto un ragazzo in occasione di un evento sportivo importante.

Io ce lo vedo Renzi, o chi per lui, prendere lo sceriffo e dirgli: ' Ok, ti do carta bianca, ma per un pò a Roma non deve volare una mosca'.
Insomma, secondo me ci sta, e spiegherebbe pure (almeno in linea di principio) le sostanziali differenze tra quello che succede a Roma e quello che succede nel resto d'Italia.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

fiord

*
Lazionetter
* 6.711
Registrato
Citazione di: GuyMontag il 22 Gen 2016, 11:21
A meno che - e questo è il mio sospetto - i disagi siano provocati ad arte. E che lo scopo non sia quello di garantire la sicurezza, quanto di dissuadere la gente dall'andare allo stadio. Un padre di famiglia, magari con bambini, di fronte alla prospettiva di parcheggiare a due chilometri, camminare sotto la pioggia con i bambini (dopo aver trovato un traffico infernale perché magari è un giorno lavorativo), fare un'ora (letterale) di fila ai controlli, poi raggiungere l'ingesso dello stadio e fare un'altra mezz'ora di fila ai tornelli perché è aperto un cancello su due, arrivare finalmente all campo e non riuscire neanche a raggiungere i propri posti (per l'acquisto dei quali ha dovuto percorrere un iter burocratico niente male) perché altre migliaia di persone sono nella sua stessa condizione, cosa potrebbe pensare per la prossima volta?

Meglio, molto meglio la tv, al caldo del proprio salotto, potendola accendere ed accomodarsi un attimo prima del fischio d'inizio.

Ma perchè andare a rompere le scatole ai clienti della 9º industria italiana?
Non lo capisco

orchetto

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.967
Registrato
Renzi a preso di mira Roma sotto molti punti di vista ma si andrebbe troppo OT

Discussione precedente - Discussione successiva