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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: fish_mark il 18 Ott 2011, 12:23

Titolo: La sindrome di Klose - momento divulgazione medica
Inserito da: fish_mark il 18 Ott 2011, 12:23



La sindrome di Klose è una malattia dell'apparato intestinale, la cui causa si è manifestata per la prima volta attorno alle 22,30 di domenica 16 ottobre 2011. La sindrome, che interessa di solito adulti ma in casi non trascurabili anche adolescenti, è caratterizzata da febbre prolungata, emicrania, diarrea, episodi spastici e poliartrite di gravità variabile con deformazioni articolari permanenti.
La sindrome di Klose ha colpito soprattutto all'interno del G.R.A. una popolazione di almeno 35 pazienti ogni centomila e non è al momento noto se sia sempre esistita anche se secondo alcuni scienziati sembra legata ad altro genere di patologie, non meno gravi, come la sindrome di Behrami o il morbo di Lanna.
La sindrome di Klose si presenta con sintomi molto variabili di paziente in paziente, ma l'esito favorevole dipende fortemente dai tempi della sua corretta e precoce diagnosi e cura. Il medico deve dare la corretta comunicazione alla famiglia aiutandola nella difficile scelta del percorso terapeutico adatto, dove non si può escludere la soluzione chirurgica.
Ad esempio, nei pazienti colpiti dagli episodi spastici o dalle deformazioni articolari permanenti, si è reso necessario il ricorso all'enteroclisma, volto a liberare l'ultimo tratto intestinale da residui organici non espulsi e/o da pericolosi gas infiammabili.

La causa della sindrome è probabilmente il piattone di Klose che ha determinato nel paziente una risposta immunologica anomala all'infezione verificatasi in quel momento nel primo tratto intestinale.
La sintomatologia è complessa e variegata, ma si può sintetizzare nelle situazioni di:
•   Febbre elevata, resistente al trattamento antibiotico ed ai farmaci antipiretici, della durata di almeno venticinque giorni.
•   Dolori intestinali bilaterali con e senza secrezione purulenta e anche flautolenta.
•   Forti contrazioni delle labbra che si presentano secche, arrossate e fissurate, con tracce di pus nella mucosa orale e lingua di color fragola, caduta di capelli al tatto e pessimo odore alla vista.

Generalmente la sindrome si risolve in maniera spontanea, ma in un numero non trascurabile di casi, attorno al 35 % dei pazienti, è opportuna la quarantena, mentre in rari casi lo sviluppo di complicanze gravi espone a rischi letali, soprattutto per gli astanti e i familiari esposti ai pericolosi gas intestinali sopra citati.

Il trattamento consiste in un unico ciclo di maalox per via orale e anche anale, a discrezione del medico curante, con trattamenti ripetuti nell'arco della giornata ad intervalli di mezz'ora in mezz'ora per circa 15 giorni.
Per i pazienti che non rispondono alla terapia standard si può ricorrere al TSO, con cicli di enteroclisma 6 volte al dì per almeno 7 giorni, inevitabile per assicurare che i soggetti colpiti dalla sindrome siano restituiti alla vita sociale e produttiva, dal momento che tale patologia provoca anche isolamento, depressione, alcolismo, tossicodipendenza, dissociazione e in rari casi istinti suicidi.
Titolo: Re:La sindrome di Klose - momento divulgazione medica
Inserito da: Alerub il 18 Ott 2011, 12:28
ih ih ih ihi  :ssl :since :asrm


mamma mia come je stannooooooo... la cosa pazzesca è che di fronte al Mito, non riescono proprio neanche a parlare... ih h ih ih
Titolo: Re:La sindrome di Klose - momento divulgazione medica
Inserito da: Drake il 18 Ott 2011, 12:52
Citazione di: fish_mark il 18 Ott 2011, 12:23
La sindrome di Klose

nota anche come mal di panzer

:ssl