Capisco RG e capisco tutti. Impossibile però nell'attuale situazione separare la detestazione verso l'attuale presidente dai risultati sportivi, che in realtà negli ultimi tre anni non sono stati peggiori, che so, di quelli a cavallo fra anni '80 e primi anni '90 o degli stessi primi anni dell'attuale presidenza. Ricordo però le contestazioni a Lenzini (queste per sentito dire), a Calleri, a Bocchi, sempre con l'accusa di non essere in grado di far fare alla Lazio il salto di qualità che meriterebbe come prima squadra della Capitale; e quelle a Cragnotti per certe, per noi incomprensibili, cessioni.
Ma per me, l'enorme delusione -dopo il "Chinaglia magico guerriero" o "è urgente è urgente Chinaglia presidente" che scrivevo sui muri del Mameli- di scoprire che il nostro eroe era, alla fine, un incompetente squattrinato, supera ampiamente tutte le successive e mi fa digerire anche Ringhio Fattuso.