La trappola dell'impotenza, i fantasmi e la Lazio

Aperto da FatDanny, 02 Feb 2016, 12:20

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Aquila Romana

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.453
Registrato
Citazione di: fish_mark il 03 Feb 2016, 16:24

Dunque alla fatidica domanda sul "che famo" i precedenti sono stati:
- "te ne devi annà", 2005-2007;
- "Liberalalazio", 2014
- "stadiovuoto", 2010, poi 2015-2016 (quest'ultimo fatto per altri motivi, ma ormai è passata l'idea che è contro la società e vabbè)


Per me la discussione continua ad essere inquinata da un errore di fondo: questa stagione lo stadio è in gran parte vuoto per la somma di singole decisioni prese da singoli tifosi

Al netto dei 2.000 Ultras (e mi tengo largo di manica) che hanno deciso di non entrare in CN ma di andare solo in trasferta continua l'emorragia dei tifosi dei distinti Nord, dei distinti Maestrelli, della Tevere

E questi non seguono le direttive della Nord (come accaduto in passato) semplicemente non sentono più il desiderio di recarsi allo stadio a vedere la Lazio, tranne qualche sporadica presenza in occasione di particolari eventi (preliminare CL) o momenti (nel caso ci fosse un filotto di vittorie come l'anno scorso che ci portasse gomito a gomito con le merde)

Ripeto, oggi non c'è neanche più la rabbiosa voglia di contestare, oggi non sarebbe possibile replicare neanche un evento come Lazio - Sassuolo

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.177
Registrato
Citazione di: fish_mark il 03 Feb 2016, 15:40
La proposta di Fat Danny è stata quella di regredire dal piano politico (i.e. sostituzione del Presidente) a quello sindacale (i.e. compraci un nuovo bomber, tanto per fare un esempio), o dal piano rivoluzionario a quello riformista

Si chiama Pragmatismo

pentiux

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.718
Registrato
Citazione di: kelly slater il 03 Feb 2016, 16:48
Si chiama Pragmatismo
Pragmatismo o semplice comprensione che, a parte la favoletta che De Vrij, Basta e Parolo siano stati comprati a causa di Lazio-Sassuolo, la protesta fine a se stessa non serve assolutamente a nulla. La rivoluzione, non russa.
A questo aggiungici anche l'orticaria che prende a molti di noi quando sentiamo solo citare il nome di Lotito, ancor peggio i soliti refrain ripetuti ad libitum, e vedrai che il processo "riformista" è più che giustificato.

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.514
Registrato
Citazione di: Ranxerox il 03 Feb 2016, 14:54
Il che, come postato dal rimproverato Rubin, erano le stesse considerazioni fatte lo scorso anno a oggi. I fatti poi hanno dimostrato che aveva ragione la società ( che non ci credeva) e non i tifosi quelli che erano i primi a volerci credere. Infatti hai sfiorato il secondo posto per un punto e sei arrivato in finale di Coppa Italia sfiorandone la vittoria per un centimetro di qua e uno di la.
Pioli continua a ripetere che è convinto che la squadra sia di valore, i giocatori che vorrebbero più entusiasmo e sostegno dai loro tifosi soprattutto all'Olimpico. Magari sarà il caso di ascoltarli.
Da quando il mister ha finalmente capito che senza DeVrij la difesa è il punto debole della squadra e ha sposato un assetto tattico che ha garantito più copertura, la squadra ha infilato finalmente una serie positiva senza sconfitte con le perle di Milano e Firenze. Più che altro è terminata la sarabanda di vittorie/sconfitte. Evidentemente ha avuto difficoltà ha trovare il bandolo della matassa ed ancora non l'ha trovato del tutto.
Certo la coperta è corta perché copriamo meglio ma siamo meno incisivi davanti. E mancano ancora le giuste contromisure sulle palle da fermo.
Il che conferma, secondo me, che i problemi non sono stati solo da accollare al lavoro della società.

Sicuramente quest'anno arriveremo noni perche' oltretutto questa deprimente cappa di negativita' che pesa sulla capoccia di tutti (giocatori, squadra, tecnico) non aiuta.
Ma quello che e' successo lo scorso anno conferma che non sempre i giudizi dei tifosi siano stati poi riscontrati dai fatti. A volte si, a volte no.
Basta semplicemente ricordarsene.
Per me, ripeto, questa Lazio, se trova definitivamente la quadratura del cerchio, valeva e vale un posizionamento di classifica che può andare tranquillamente dal terzo al sesto posto e quindi esattamente in linea con le potenzialità che possiamo esprimere al momento e come nelle nostre stagioni migliori, salvo i cinque sei anni in cui abbiamo raggiunto gli scudetti. Ne più ne meno.
Non è mica un dramma sportivo.
EVVIVA

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Sliver

*
Lazionetter
* 1.048
Registrato
Citazione di: FatDanny il 03 Feb 2016, 15:31

Per me qualsiasi cambio graduale è del tutto temporaneo e illusorio senza un cambio strutturale.
Ma sarei un pazzo a cercare consenso su questo obiettivo. Mi verrebbero dietro in dodici al massimo.
Si individuano quindi obiettivi intermedi più condivisibili e che più facilmente creano un fronte egemonico (quindi condensano un consenso attorno a loro).
Il fatto che io non parli di rivoluzione ma di obiettivi concreti intermedi non ti può far dire che mi sta bene il sistema attuale. Semplicemente sono consapevole di quali obiettivi sono praticabili e quali no, al di là dei miei desideri.
Se parlassi di rivoluzione sai cosa farei? Propaganda, utile al massimo a mettere attorno a me un po' di adepti. Utile quindi a creare un mio pubblico, senza cambiare un fico secco del mondo circostante.
Chiaro il paragone?

OT (ma fino a na certa):
Mi meraviglio di te e della tua cultura politica  ;)
Che a fronte della sterilità dell'invocazione "rivoluzionaria" tu, tatticamente, proponga la scelta "intermedia", "riformista", significa restare inchiodare alla grammatica del '900. Una roba pienamente togliattiana, dove in fin dei conti partito riformista e partito massimalista condividevano quasi tutto (con i disastri che abbiamo ben conosciuto). E' il tavolo da gioco che andrebbe cambiato, già nel processo che metti in piedi.
Richiedere la cacciata di Lotito senza una strategia, mantenendo intatte le condizioni che riprodurranno un altro Lotito, fottendosene del consenso dei laziali e degli effetti sulla squadra, non è un'opzione "rivoluzionaria", ma un gioco di specchi. Capire come si contesta, come si ragiona sul ruolo dei tifosi, come ci si mette su una strada in cui diventare tanti e organizzati per incidere su più livelli, a partire da un rapporto con la società che non preveda esplicite prese per il culo, non è una scelta "riformista", ma radicale e di lungo respiro.
Il corpo a corpo che si era costruito nel percorso #liberalalazio (l'assedio comunicativo, tipo) andava in quella direzione. L'esito no, ma quello fa parte delle contraddizioni irrisolte di una curva (di una sua parte) che (ad esempio) protesta contro lo stato di polizia invocando il terzo reich.

inquisitor

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.484
Registrato
Citazione di: FatDanny il 02 Feb 2016, 12:20
Il problema principale oggi del laziale è la percezione di impotenza.
Vorrebbe fare un salto di qualità, ma non può, perché toccherebbe cambiare strategia societaria.
Allora vorrebbe cambiare strategia societaria e non può, perché la decide il Presidente.
Beh, ma allora cambiamo Presidente, dice, peccato che questa semplificazione per cui i Presidenti cambiano per volere dei tifosi è parecchio distante dalla realtà. Tanto distante da essere più un fantasma che una possibilità concreta.
Un fantasma non solo per la sua improbabilità, ma anche perché l'alternativa a Lotito oggi non è un qualcosa che ha contorni concreti. Non c'è il bujaccaro alle porte. L'alternativa a Lotito oggi è quindi un astratto Non-Lotito. Ossia una semplice idea che rappresenta tutto quel che Lotito non è.
Un po' poco per costruirci sopra un'alternativa al presente...

I tifosi possono fare pressione, ma se la cessione non è già nei piani della proprietà pensare di arrivarci con contestazioni o boicottaggi porta solo alla frustrazione dell'impotenza. Ti rendi conto che non je la fai e rosichi. Rosichi a morte.
E a questo punto oggi è il Laziale.
Incazzato, deluso, frustrato semplicemente per il fatto che sa di non poter realizzare quel che vorrebbe da diversi anni.
Ma forse a questo punto potrebbe chiedersi se ha senso continuare ad inseguire un fantasma.
Soprattutto perché tolta l'impotenza e tolti i fantasmi, la Lazio resta lì. Continua a giocare, continua a vincere o perdere, in teoria continua a essere il teorico oggetto del nostro amore, che sia ai limiti della Serie C o sulle vette d'Europa.

Presidenti mediocri ne esistono a palate e questo non è certo il primo che la Lazio ha avuto.
Non può essere quindi la mediocrità di un Presidente, o il fantasma di un'alternativa che non c'è, a condizionare integralmente il nostro amore oggi.
Questo significa rassegnarsi alla mediocrità?

No, significa fare i conti con il fatto che la mediocrità economico-sportiva non la decidiamo noi e che probabilmente abbiamo modo di influenzarla solo marginalmente, vista che riguarda anche i limiti strutturali della Presidenza in questione.
E che non vale la pena inseguire un fantasma privo di contorni reali se questo ci fa perdere di vista l'unica cosa reale e concreta che resta: la Lazio.

La soluzione quindi è coprire lo stomaco col pelo di cui il nostro passato ci ha ben fornito e rivolgerci unicamente alla Lazio. Ignoriamolo, ve prego.
Nessuno ama la mediocrità, nemmeno io. Ma anche la mediocrità può essere amata se veste i colori del cielo.
Se non avessi creduto questo, avrei tifato chi poteva garantirmi sempre e comunque un'eccelsa performatività.

Ma a me non interessava quella, a me interessavano i colori del cielo.
E quelli mi interessano ancora oggi.
Che m'ero perso, questo è forse il più bel post che ho letto finora su Lazionet (e ne ho letti parecchi di notevoli, fra l'altro). Inutile aggiungere che quoto pure le interlinee tra un rigo e l'altro.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
(FD se sta a ripija' dalla improvvisa consapevolezza di essere riformista. Aspettiamo con ansia).

ciccio17

Visitatore
Registrato
Citazione di: gesulio il 03 Feb 2016, 13:52
il problema è che un motivo per essere incazzati c'è, ossia la conclamata incapacità di questa gestione nel riuscire a fare il salto di qualità e confermare una buona stagione rilanciando verso l'obiettivo raggiunto l'anno prima.

...

Quante volte, in 116 anni di storia, la Lazio ha fatto il salto di qualita`?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Citazione di: Sliver il 03 Feb 2016, 17:07
OT (ma fino a na certa):
Mi meraviglio di te e della tua cultura politica  ;)



Ma forse non hai letto il Programma di Transizione del caro buon vecchio Leon...

(altro che Togliatti, tze tze)

;)

Ranxerox

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.502
Registrato
Citazione di: carib il 03 Feb 2016, 15:11
Io penso che queste sono considerazioni di estremo buon senso e molto probabilmente vicine alla realtà.

Mi conforta perché mi pare di aver capito che sei uno che a pallone "ce sa fa".
Almeno siamo in due e leggo ora ma rispondo dopo tre con Joe Strummer. Già si potrebbe configurare un'associazione a delinquere.
Sliver dice che nei problemi tecnico/tattici, nella la preparazione ad minchiam, negli infortuni a raffica dei big (DeVrij e Biglia su tutti), e nel sottotono di alcuni top player (Felipe, Parolo, Radu, Marchetti, Klose) non vadano ricercate le cause di questo traballante iniziò di stagione.
È una "calla" a cui non crede più nessuno. Pensavo di essere scemo (e magari è pure vero). È consolante sapere che siamo almeno in tre.
Una rosa con i venticinque/ventisei giocatori che ha la Lazio quest'anno credo che, per valore, sia tra le prime dieci quindici di sempre.
Quindi aveva ed ha le carte in regola per fare la sua porca figura.
Poteva essere sicuramente migliore e su questo non ci piove. Ma non ci piove neanche sul fatto che s'è cacata certe partite che in una condizione normale poteva e doveva portare a casa in scioltezza.
Quindi la società ha le sue responsabilità (vice Biglia? cambio del tecnico? un centravanti un po' più decisivo rispetto a Matri?)
Ma non sono state solo quelle a determinare la mancanza dei sette otto punti che ti davano una classifica diversa e più consona al valore della squadra.
Per dire: due cojo.ni cosi che con la cessione di Cavanda e l'acquisto di Patric mancava un degno sostituto a destra al posto di Basta. Invece, da quando è entrato, Bubu ha fatto il suo e pure di più per essere una riserva, molto meglio di Cavanda. Ce fosse uno che su questa specifica critica avesse ammesso di aver detto/scritto una emerita cazzata.
Dopodiché oggi con nove assenti giochi con:
Marchetti, Basta, Mauricio, Hoedt, Konko, Parolo, Onazi, Lulic, Anderson, Klose, Candreva.
Non è che sia proprio da buttar via eh!

Kredskin

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.072
Registrato
Citazione di: pentiux il 03 Feb 2016, 07:48
Togli sado. Ha scritto che tifare Lazio come dice FD (il quale, aò, ha scritto solo di tifare Lazio senza rompere le palle per i 90 minuti e con una contestazione con degli obiettivi ben individuati, non di accettare lo ius primae noctis) è masochismo e perversione.
Per me è indègno de essere scritto su un forum di tifosi della Lazio, per te è invece alibbertà. Che ce voi fa te. Voi continuate a scrivere 'ste cose ignobili, io ve continuo a da dei fenomeni, degli pseudo tifosi, degli altri.

OT

Sorvolando sulle cazzate tipo "alibbertà", volte solo alla polemica, vorrei farti presente che personalmente condivido quanto scritto appunto da Gesulio, da FD e da altri, ma riesco anche a comprendere il discorso di Thunder.

Per quanto tu possa definirmi schierato, fenomeno (sappiamo che parlavi di me, facendo riferimento al casino con Property) e tutte queste belle cose, io semplicemente non ho una posizione assoluta ed irremovibile.

FD ha scritto cose vere ed interessanti, come le scrive Ranx e talvolta le scrivi anche te. Chi dice meglio la B che lotito fa venire i brividi anche a me, ma ciò non toglie che ne capisco la frustrazione e ne capisco il discorso. Non mi permetto di giudicare le persone, ne valuto le opinioni e cerco di capirne le motivazioni.

Fine OT


Per me questo topic è il remake di tanti altri, in cui ci si chiede cosa fare per risolvere questa situazione, togliendo Lotito dall'equazione. Ma Lotito dall'equazione non si può togliere, il popolo Laziale (purtroppo) è ormai sfiancato e non si gode più la Lazio.
Sarebbe bello fare quello che dice FD, sarebbe bello trovare soluzioni per sostenere la squadra come si meriterebbe ed allo stesso tempo far presente alla società che le cose vanno migliorate. Sarebbe splendido, ma secondo me non si può fare, siamo oltre al punto di non ritorno (lato tifoseria). La palla, secondo me, è in mano alla società.

E lo dico con le lacrime agli occhi per la frustrazione.


Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato


Citazione di: Kredskin il 03 Feb 2016, 18:00
[Chi dice meglio la B che lotito fa venire i brividi anche a me, ma ciò non toglie che ne capisco la frustrazione e ne capisco il discorso.
OT
Complimenti, non so come fai. La tua apertura mentale deve essere illimitata
EOT


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

TomYorke

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.700
Registrato
Citazione di: Ranxerox il 03 Feb 2016, 17:42
Mi conforta perché mi pare di aver capito che sei uno che a pallone "ce sa fa".
Almeno siamo in due e leggo ora ma rispondo dopo tre con Joe Strummer. Già si potrebbe configurare un'associazione a delinquere.
Sliver dice che nei problemi tecnico/tattici, nella la preparazione ad minchiam, negli infortuni a raffica dei big (DeVrij e Biglia su tutti), e nel sottotono di alcuni top player (Felipe, Parolo, Radu, Marchetti, Klose) non vadano ricercate le cause di questo traballante iniziò di stagione.
È una "calla" a cui non crede più nessuno. Pensavo di essere scemo (e magari è pure vero). È consolante sapere che siamo almeno in tre.
Una rosa con i venticinque/ventisei giocatori che ha la Lazio quest'anno credo che, per valore, sia tra le prime dieci quindici di sempre.
Quindi aveva ed ha le carte in regola per fare la sua porca figura.
Poteva essere sicuramente migliore e su questo non ci piove. Ma non ci piove neanche sul fatto che s'è cacata certe partite che in una condizione normale poteva e doveva portare a casa in scioltezza.
Quindi la società ha le sue responsabilità (vice Biglia? cambio del tecnico? un centravanti un po' più decisivo rispetto a Matri?)
Ma non sono state solo quelle a determinare la mancanza dei sette otto punti che ti davano una classifica diversa e più consona al valore della squadra.
Per dire: due cojo.ni cosi che con la cessione di Cavanda e l'acquisto di Patric mancava un degno sostituto a destra al posto di Basta. Invece, da quando è entrato, Bubu ha fatto il suo e pure di più per essere una riserva, molto meglio di Cavanda. Ce fosse uno che su questa specifica critica avesse ammesso di aver detto/scritto una emerita cazzata.
Dopodiché oggi con nove assenti giochi con:
Marchetti, Basta, Mauricio, Hoedt, Konko, Parolo, Onazi, Lulic, Anderson, Klose, Candreva.
Non è che sia proprio da buttar via eh!

Me so' fermato a 'sta frase, t'hanno informato male... :)

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.263
Registrato
Citazione di: TomYorke il 03 Feb 2016, 18:12
Me so' fermato a 'sta frase, t'hanno informato male... :)

e mica de poco...

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.518
Registrato

pentiux

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.718
Registrato
Citazione di: Kredskin il 03 Feb 2016, 18:00Per quanto tu possa definirmi schierato, fenomeno (sappiamo che parlavi di me, facendo riferimento al casino con Property) e tutte queste belle cose, io semplicemente non ho una posizione assoluta ed irremovibile.
Hai la coda di paglia, pure bella lunga.
Sinceramente mi era venuto in mente qualcun'altro, che non nomino perché non scrive più qui, qualcuno che si era pure messo in firma quelle assurdità solo per difendere quel romanista pseudo-laziale.
Ma anche fosse... ignorami, non è che serve per forza mettersi a difendere chiunque solo perché lo attacco io e te sto particolarmente sul cazzo, eh.

Citazione di: Kredskin il 03 Feb 2016, 18:00Chi dice meglio la B che lotito fa venire i brividi anche a me, ma ciò non toglie che ne capisco la frustrazione e ne capisco il discorso. Non mi permetto di giudicare le persone, ne valuto le opinioni e cerco di capirne le motivazioni.
Io non capisco niente. Chi si augura la B per la Lazio, con qualsiasi motivazione, non lo considero un tifoso della Lazio e personalmente credo che scrivendo una cosa del genere all'interno di un forum di tifosi della Lazio si meriti solo insulti.
Per cui chiunque dentro Lazio.Net insulti la Lazio, o le auguri il male, si beccherà i miei insulti. E chiunque lo difenda, lo giustifichi, e minimizzi... lo stesso.

Diceva bene FD, in molti hanno fatto il passaggio da tifosi della Lazio ad haters.
Per me se fanno gli haters de Lotito me ne frega il giusto, ma se nel loro odio ce va de mezzo pure marginalmente la Lazio diventano automaticamente nemici.
Semplice.

Kredskin

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.072
Registrato
Citazione di: pentiux il 03 Feb 2016, 18:50
Hai la coda di paglia, pure bella lunga.
Sinceramente mi era venuto in mente qualcun'altro, che non nomino perché non scrive più qui, qualcuno che si era pure messo in firma quelle assurdità solo per difendere quel romanista pseudo-laziale.
Ma anche fosse... ignorami, non è che serve per forza mettersi a difendere chiunque solo perché lo attacco io e te sto particolarmente sul cazzo, eh.
Io non capisco niente. Chi si augura la B per la Lazio, con qualsiasi motivazione, non lo considero un tifoso della Lazio e personalmente credo che scrivendo una cosa del genere all'interno di un forum di tifosi della Lazio si meriti solo insulti.
Per cui chiunque dentro Lazio.Net insulti la Lazio, o le auguri il male, si beccherà i miei insulti. E chiunque lo difenda, lo giustifichi, e minimizzi... lo stesso.

Diceva bene FD, in molti hanno fatto il passaggio da tifosi della Lazio ad haters.
Per me se fanno gli haters de Lotito me ne frega il giusto, ma se nel loro odio ce va de mezzo pure marginalmente la Lazio diventano automaticamente nemici.
Semplice.
Per me l'OT finisce qui (tanto è inutile), ti voglio solo dire che non giudico i post in base alle persone. Se le cose che hai scritto te le avesse scritte Tarallo o AquilaLidense avrei replicato ugualmente. Di te non mi interessa nulla, nel bene e nel male sei solo uno che usa sempre toni pesanti contro chi la pensa diversamente. Magari prima o poi ci conosciamo dal vivo e diventiamo amici, chissà.

FD ha ragione da vendere, il problema però è che (cito testualmente modi di dire dei ggiovani ammeregani): "Haters gonna hate". Non ci puoi fare nulla, di certo insultarli e contrapporre polemica alla polemica non serve a nulla.

12maggio1974

*
Lazionetter
* 2.197
Registrato
provo a spiegare la mia sensazione di "impotenza", non è tanto per i risultati che come dice qualcuno sono il linea a parte gli scudetti (e hai detto poco n.d.r.)  tutto sta in una singola frase di Lotito peraltro avvalorata dai fatti fino ad adesso:" non venderò MAI la Lazio".
Ecco questa è una frase che come presidente di una squadra di calcio non puoi dire. Con la tua società di pulizie puoi dirlo con una società di calcio no. Lo statuto etico di una società di calcio con storia e milioni di appassionati IMPONE a qualsiasi presidente di agire in buona fede per migliorarla e se non si è più in grado di farlo di cercare, in buona fede, un successore che lo possa fare al posto tuo. Questo succede anche ai plurivincitori presidenti dei barcellona e real madrid sempre sotto la lente della critica. Si dice che abbiamo avuto presidenti peggiori di Lotito è vero ma analizziamo il loro comportamento.

Dopo Lenzini che è stato vincente fino alla morte, con poche risorse e travolti dalla retrocessione (azione criminale della Federazione n.d.r.) la tiene il fratello temporaneamente 1 anno per passarla a un grande Laziale ma di poche risorse come Gian Casoni che la cede in buona fede a Chinaglia sperando in un futuro roseo e progressivo. Sappiamo come è andata a finire e interviene come gestore Chimenti che cerca subito un acquirente solido e lo trova nel 1986 in Calleri. Calleri da non Laziale fa esattamente quello che un presidente deve fare e che avrebbe dovuto fare Lotito, cioè investimenti oculati proporzionali alle risorse, ricostruzione della squadra dal quasi fallimento (Lotito non è stato il primo e il solo n.d.r.) e ricerca di un investitore che sulla carta almeno potesse migliorare la situazione.

La vende a Cragnotti, età dell'oro fino al fallimento dovuto al crac Cirio  (non alla Lazio stessa come alcuni vogliono far credere tant'è che la Lazio era creditrice rispetto alla Cirio n.d.r.) Arriva il solito traghettatore Longo e poi all'ultimo secondo spinto da motivazioni politiche ed economiche, Lotito.

Lotito a mio parere si comporta bene anzi benissimo va, alla Calleri diciamo, per i primi sei sette anni, a quel punto, avrebbe dovuto passare la mano o almeno, in buona fede, cercare un imprenditore miglior di Lui, in un'epoca di grandi cambiamenti per le squadre vedi Chelsea e la famosa storia di Abramovich, M.U. PSG Napoli Fiorentina Inter, merde, adesso Milan ecc, non dico trovare ma almeno cercare in maniera seria e un investitore, come suo DOVERE di presidente di una società di calcio storica, anche perché non l'hanno obbligato i carabinieri né i dottori a prenderla. Questi 6 anni di troppo con la prospettiva di farne altre n di troppo sono quelli che abbattono il morale di molti Laziali, senza la speranza di un miglioramento concreto.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

gentlemen

*
Lazionetter
* 14.511
Registrato
Citazione di: Ranxerox il 03 Feb 2016, 17:42
Mi conforta perché mi pare di aver capito che sei uno che a pallone "ce sa fa".
Almeno siamo in due e leggo ora ma rispondo dopo tre con Joe Strummer. Già si potrebbe configurare un'associazione a delinquere.
Sliver dice che nei problemi tecnico/tattici, nella la preparazione ad minchiam, negli infortuni a raffica dei big (DeVrij e Biglia su tutti), e nel sottotono di alcuni top player (Felipe, Parolo, Radu, Marchetti, Klose) non vadano ricercate le cause di questo traballante iniziò di stagione.
È una "calla" a cui non crede più nessuno. Pensavo di essere scemo (e magari è pure vero). È consolante sapere che siamo almeno in tre.
Una rosa con i venticinque/ventisei giocatori che ha la Lazio quest'anno credo che, per valore, sia tra le prime dieci quindici di sempre.
Quindi aveva ed ha le carte in regola per fare la sua porca figura.
Poteva essere sicuramente migliore e su questo non ci piove. Ma non ci piove neanche sul fatto che s'è cacata certe partite che in una condizione normale poteva e doveva portare a casa in scioltezza.
Quindi la società ha le sue responsabilità (vice Biglia? cambio del tecnico? un centravanti un po' più decisivo rispetto a Matri?)
Ma non sono state solo quelle a determinare la mancanza dei sette otto punti che ti davano una classifica diversa e più consona al valore della squadra.
Per dire: due cojo.ni cosi che con la cessione di Cavanda e l'acquisto di Patric mancava un degno sostituto a destra al posto di Basta. Invece, da quando è entrato, Bubu ha fatto il suo e pure di più per essere una riserva, molto meglio di Cavanda. Ce fosse uno che su questa specifica critica avesse ammesso di aver detto/scritto una emerita cazzata.
Dopodiché oggi con nove assenti giochi con:
Marchetti, Basta, Mauricio, Hoedt, Konko, Parolo, Onazi, Lulic, Anderson, Klose, Candreva.
Non è che sia proprio da buttar via eh!
Le tue considerazioni sono di una esattezza che non ammette replica, ma dobbiamo ricordarci che i giocatori non sono un valore assoluto ed immutabile, non dimentichiamoci l'elemento motivazionale e psicologico, che è fondamentale nello sport agonistico come nella vita, ed è l'elemento principale che poi fa la differenza, come fece la differenza lo scorso anno.
I giocatori sono uomini, non robot, sono professionisti non tifosi, e quest'anno, come lo abbiamo percepito noi, lo hanno percepito anche loro che la società non ha pigiato l'acceleratore, non ha dato un segnale un segnale di continuità con il piazzamento raggiunto, il quale è stato voluto far percepire come punto di arrivo ma non di ripartenza, e questo è fondamentale nel capire l'andamento ed i problemi di questa stagione; la Juventus ha lo stesso organico dei primi tre mesi di campionato, allorquando era 14esima, erano scarichi, magari sazi, la società ed i veterani hanno di nuovo rifatto un gran lavoro motivazionale, ed ora se ne vedono i frutti.
Questo per dire che la motivazione, le prospettive di crescita in un gruppo di lavori di professionisti è elemento fondamentale, e questo se lo è per i professionisti lo è per i tifosi per vivere con entusiasmo un'annata, soprattutto in un'epoca in cui il calcio parlato supera quello giocato.
Il 1° giugno eravamo gasati, eravamo i tifosi di una squadra di altissimo livello, proiettati a competere in alto, poi si vince e si perde, ma noi dovevamo essere là....la società, a torto o ragione, non è questo il post in cui discuterò se hanno operato bene o male, ha operato in maniera tale da far ritornare tutti a come eravamo prima che iniziasse la cavalcata che è iniziata da febbraio 2015, ecco spiegato il momento.

GiPoda

*
Lazionetter
* 5.050
Registrato
Citazione di: Ranxerox il 03 Feb 2016, 17:42
Mi conforta perché mi pare di aver capito che sei uno che a pallone "ce sa fa".
Almeno siamo in due e leggo ora ma rispondo dopo tre con Joe Strummer. Già si potrebbe configurare un'associazione a delinquere.
Sliver dice che nei problemi tecnico/tattici, nella la preparazione ad minchiam, negli infortuni a raffica dei big (DeVrij e Biglia su tutti), e nel sottotono di alcuni top player (Felipe, Parolo, Radu, Marchetti, Klose) non vadano ricercate le cause di questo traballante iniziò di stagione.
È una "calla" a cui non crede più nessuno. Pensavo di essere scemo (e magari è pure vero). È consolante sapere che siamo almeno in tre.
Una rosa con i venticinque/ventisei giocatori che ha la Lazio quest'anno credo che, per valore, sia tra le prime dieci quindici di sempre.
Quindi aveva ed ha le carte in regola per fare la sua porca figura.
Poteva essere sicuramente migliore e su questo non ci piove. Ma non ci piove neanche sul fatto che s'è cacata certe partite che in una condizione normale poteva e doveva portare a casa in scioltezza.
Quindi la società ha le sue responsabilità (vice Biglia? cambio del tecnico? un centravanti un po' più decisivo rispetto a Matri?)
Ma non sono state solo quelle a determinare la mancanza dei sette otto punti che ti davano una classifica diversa e più consona al valore della squadra.
Per dire: due cojo.ni cosi che con la cessione di Cavanda e l'acquisto di Patric mancava un degno sostituto a destra al posto di Basta. Invece, da quando è entrato, Bubu ha fatto il suo e pure di più per essere una riserva, molto meglio di Cavanda. Ce fosse uno che su questa specifica critica avesse ammesso di aver detto/scritto una emerita cazzata.
Dopodiché oggi con nove assenti giochi con:
Marchetti, Basta, Mauricio, Hoedt, Konko, Parolo, Onazi, Lulic, Anderson, Klose, Candreva.
Non è che sia proprio da buttar via eh!
Aggiungimi a questa "associazione a delinquere" per i motivi sopra elencati.
Non sei un visionario anzi, è che cerchi in primis motivazioni tecniche e non ti appiattisci su a' voja e a' garra e altre amenità che sento ogni volta che una squadra di calcio va male.

Discussione precedente - Discussione successiva