Noi laziali siamo veramente prevedibili.
Meravigliosamente e amorevolmente prevedibili.
Solo noi siamo capaci di scrivere che la partita col Parma all'olimpico per noi é insidiosissima, complicatissima, speriamo di pareggiare, mentre i nostri avversari, malgrado stiano arrancando da mesi, passeggerebbero anche sul Barcellona al Camp Nou e sfracellerebbero il Bayern all'Allianz Arena, nelle nostre ipotetiche tabelle.
Chi ci sta sotto, é ll campo a dirlo, al momento non vale un pelo di culo della Lazio.
Le merde hanno fatto 7 punti nelle ultime 5 giornate, il Napoli che avrà un tour di force complicato nelle prossime settimane, sarà costretto a fare delle scelte, a meno di non rischiare, ancora di più, di ritrovarsi con briciole in mano a fine stagione.
Leggo che abbiamo terrore anche dell'Inter. No dico, l'Inter. Probabilmente leggiamo troppi quotidiani e vediamo poche partite dei nerazzurri. Ieri la Gazzetta On line parlava di resurrezione di Podolski, di rivoluzione Mancini. Uno che, da quando é arrivato, ha avuto la media punti di Stramaccioni.
Sono arciconvinto che se questo argomento fosse svolto da persone esterne e no tifose, sarebbero ben pochi quelli che non vedrebbero la Lazio finire tra le prime tre.
E' difficile ipotizzare che qualcuno non punti le sue fiches, in un'ipotetica lotta a tre, sulla squadra che, nelle ultime 11 giornate ha fatto 28 punti su 33.