Citazione di: italicbold il 29 Giu 2022, 15:27
Comunque fatto salvo il suo valore tecnico, che è indubbio, io non capisco (non giudico ovviamente, ma proprio mi rimane complicato) come si possa avere un ricordo positivo di laudrup alla Lazio. Come tanti che ho letto qui sopra. Io di quegli anni non voglio più avere a che fare con nessuno. Manco de striscio.
Soprattutto Giordano e Manfredonia che poi sono andati a vincere scudetti a Napoli e alla Juve.
C'ho avuto culo che a scuola eravamo più laziali che romanisti, soprattutto quelli che andavano allo stadio, quindi nessuno ci prendeva in giro. Ma quell'anno, quei due anni, sono stati un incubo che la metà basta. Anche il confronto con l'annata 2009/10 è, secondo me, insensato.
Chi non c'era, sportivamente, non puo' rendersi conto di quello che abbiamo passato. Di quel Lazio-Udinese di Menicucci, di un campionato in cui la Lazio vince 2 partite.
Mamma mia, ma sticazzi dei suoi dribbling ma magari more domani stammerda. E spero che veramente Tina lo abbia reso cornuto di mezza Balduina.
Non so perchè ma invece io ricordo con nostalgia quegli anni, sportivamente parlando ogni domenica era una tappa della via crucis, ok, però c'era un senso di appartenenza che oggi te lo sogni, almeno io sentivo sulla pelle il fascino di appartenere a un "popolo", tosto e compatto a prescindere dal risultato in campo
Oltre al fatto che per "vivere" la Lazio avevi la liturgia laica della domenica allo stadio, niente altro, se non la lettura del CdS e della cronaca sportiva del Messaggero (poi la domenica sera Goal di Notte)
In quegli anni veramente "guai" a chi toccava un Laziale (come dice il famoso coro), altro che fazioni interne come viviamo oggi, dove la Lazio viene vissuta prevalentemente in maniera "digitale"
In quegli anni non avresti mai visto discutere così animatamente due Laziali fra di loro come avviene oggi
Probabilmente, se avessi avuto 15 anni oggi, non avrei avuto lo stesso imprinting che mi ha legato per sempre a questa "storia"
Probabilmente, fra 40 anni, per molti adolescenti Laziali di oggi la Lazio non sarà "la cosa più importante tra le meno importanti"
ps: il "vero rientro" di Bruno avvenne all'Olimpico contro il Napoli in un Olimpico strapieno (nonostante tutto) e dopo pochi secondi dal fischio d'inizio fece subito gol sotto la Nord, una scena che ho ancora impressa negli occhi come fosse ieri