Scrivo queste righe sulla contestazione che sta avvenendo verso la Presidenza della Lazio non perché io sia un "lotitiano" o un "filosocietario, ma sono abituato a riflettere, usare il cervello x analizzare e magari prendere una posizione. Anche io sono molto critico verso alcuni errori ripetuti della dirigenza, sia nel calciomercato, sia nel modo di porsi verso la tifoseria, e qui mi riferisco ad aspetti caratteriali di Lotito, ma è indubbio che le ragioni di chi promuove questa contestazione/malcontento la fa ininterrottamente da 9 anni circa, acuendo la protesta quando i risultati sportivi vanno non bene, e già questo dovrebbe far capire tante cose, insieme al fatto che i promotori e chi porta avanti le tesi del malcontento costante ha sempre ammesso che la propria posizione di "contrarietà ed opposizione all'attuale presidenza sarebbe sempre la stessa pur se la Lazio vincesse la Champions, ed acquistasse Ronaldo e Messi"....e sono parole dei personaggi che da sempre promuovono la contestazione, comunicatori e giornalisti che parlano in radio ed in tv.
Premesso che seppur non condivido rispetto chi è critico, anche in maniera più oltranzista, verso la società, però quello che voglio scrivere a chiare lettere è il desiderio che la maggioranza del tifo biancoceleste, sia coloro che vanno allo stadio che la maggioranza silenziosa che tifa da casa, rifletta, pensi con la propria testa, e non segua i diktat messi nell'etere e ripetuti senza sosta come dei dogmi e certezze assoluto, perché non sono certezze. Sicuramente il carattere ed il modo di porsi del Presidente creano qualche antipatia, però è fuori dubbio che I FATTI SPORTIVI E GESTIONALI-ECONOMICI danno ragione e danno CREDIBILITA' in maniera netta e chiara, senza ombra di dubbio, all'attuale Presidenza. Non voglio ripercorrere i meriti di questa società, sarebbe lungo, così come non voglio ripercorre le tante iniziative (vere) che la società ha fatto per la tifoseria (ricordo solo l'abbonamento cucciolone ad 1 euro, tv ufficiale, radio, rivista, cose fondamentali soprattutto x i tifosi di fuori Roma e Regione), ma voglio solo ripercorrere quelli che secondo me sono i motivi di tali posizioni pregiudiziali di contrarietà al presidente Lotito.
Lotito acquisisce il pacchetto di maggioranza della S.S. Lazio nel luglio del 2004, la Lazio era una società indebitata per un totale di 190 milioni di euro circa, di cui 151 verso lo Stato x contributi fiscali non pagati. A fronte di tale situazione debitorio va tenuto conto che la Società ha dovuto praticamente pagare due squadre, in quanto per i primi 5 anni di gestione ha dovuto avere a libro paga quei giocatori (una ventina) che avevano firmato, all'inizio della stagione 2003-2004 il piano Baraldi, ovvero un piano di pagamento "spalmati" degli ingaggi, dilazionandolo in più anni dei giocatori della rosa, piano necessario per permettere alla società di sopravvivere. Quindi Lotito ha dovuto avere a libro paga praticamente due squadre. Contestualmente, in ottica di taglio dei costi e riduzione del debito è cosa nota che Lotito tagliò molte spese e consulenze, e tra questi molti costi "aggiuntivi", furono risolti e non rinnovati vari contratti con collaboratori e dirigenti, che poi vai a vedere alcuni di questi sono tra i più acerrimi critici verso Lotito, sempre presente nelle varie trasmissioni e radio (dato di fatto), ma cosa più importante e tra i veri motivi della guerra a Lotito della parte più calda del tifo: LA CATENA DI NEGOZI LAZIO STYLE che riportavano il canale principale del Merchandising sotto la guida e la regìa della società.
A tal proposito giova ricordare che gli ultras, negli anni della Presidenza Cragnotti, che non aveva creato una rete di merchandising della società (chissà come mai....), gestivano, o cmq partecipavano, circa 15 punti "Original Fans", distribuiti tra Roma e provincia, e sicuramente l'apertura dei Lazio Style, che rompevano il "quasi" monopolio del marchio original fans (verso cui non ho nulla contro, anzi spesso ci ho acquistato e ci acquisto prodotti ufficiali, anche on-line....), è alla base delle cause che hanno fatto nascere la contestazione più feroce e costante verso Lotito.
Io non entro nel merito, non mi interessa, così come sicuramente la presidenza Lotito ha "cambiato" il modo di avere rapporti con il mondo della comunicazione, soprattutto quella romana, quelle delle talk-radio che parlano di lazio quasi x 18 ore al giorno.
Per chi è di fuori Roma.....a Roma ci sono radio che trasmettono tutto il santo il giorno trasmissioni non-stop, sia x la roma che x la Lazio, e sono tante, e condizionano molto, anche più del risultato sportivo, gli umori della tifoseria; in questo ambito territoriale un Presidente che non "coccola" o tiene buoni rapporti con questi comunicatori è sicuramente visto da questi stessi come un "avversario", come un intralcio, e Lotito, magari a differenza di tanti Presidenti di calcio, un po' per il suo carattere un po' anche x metodo di lavoro, non si è mai ammorbidito o piegato, anzi quando è stato attaccato o offeso cosa che capita anche ora) ha sempre reagito con durezza e rigidità. In tutto ciò va detto, ed è cosa comprovata e nota, che Lotito è stato duramente minacciato, lui e la sua famiglia, ci sono intercettazioni che lo provano (addirittura in una di queste si faceva riferimento alla strage del circeo, minacciando la moglie del presidente....)......ecco Lotito, piaccia o no, ha subito questo, e subisce tuttora cori offensivi ogni 15 giorni, cori che inneggiano alla sua morte, al verano, e cose simili......voi come reagireste ?
Vi immaginate lo stato d'animo del Lotito padre, sapendo che il figlio va a scuola, gira x la città, così come la moglie......come ci sentiremmo ?
E' giusto ? E' giusto, cazzo, che un uomo e la sua famiglia debbano subire tutto ciò ?
Forse molti di noi si stancherebbero e farebbero un appello x vendere (o svendere...), ma dobbiamo anche prevedere che ci siano persone che di fronte a minacce ed offese non si piegano, per rispetto della loro dignità e della loro famiglia, così come ci sono commercianti che non si fanno piegare dalla mafia x pagare il pizzo ed altre cose.....
Ed io lo ringrazio x questo, perché io ai miei figli insegnerò che non ci si piega alle minacce, alle offese, alle intimidazioni.
Basta andare allo stadio x sentire con le vostre orecchie i cori che si intonano.
Io non voglio uno stadio così, io non voglio un calcio così, io sono un TIFOSO LAZIALE, sono contento quando vinciamo e scontento quando perdiamo, a caldo talvolta mi incavolo, ma poi continuo a vivere la mia vita, ed è questo che fa un tifoso, STOP.
Guardatevi, con imparzialità, il trend di crescita sportivo ed economico della Lazio dal 2004 ad oggi, errori ce ne sono stati e ce ne saranno, come sempre, ma i meriti pure.
NON FATEVI STRUMENTALIZZARE, NON FATEVI TRASCINARE, non vi dico quale posizione assumere, ma INFORMATEVI, RIFLETTETE E PENSATE CON LA VOSTRA TESTA.
Fiorentina, Sampdoria, Napoli, roma, Genoa, Torino (che sono società di prim'ordine) hanno ottenuti minori successi della Lazio in questi ultimi 6 anni, tendo conto che Inter Milan e Juve hanno dei poteri industriali a capo delle società, quindi non ci si può confrontare con le tre grandi del nord, anche perché prendono ogni anno almeno il doppio di diritti televisivi.
Ricordiamoci il leggendario e storico 26 maggio 2013, i derby vinti, i risultati per gioire e basarci su un futuro sportivo ancora più competitivo e di alto livello ci sono tutti, i FATTI, non le chiacchere e le opinioni personali, quelle sì che Che seguono posizioni personali.
NON FACCIAMO STRUMENTALIZZARE.
Vicini alla Lazio, il calcio è gioia, divertimento, non rabbia, c'è da divertirsi, stiamo vicini alla squadra, non seguiamo certi santoni trombati, leggete la loro storia e capirete perchè, tanti perché.......
Forza LAZIO !!!!