Paola Turci "Tifo Lazio...."
Tra poche ore Paola Turci sarà sul palco del Teatro Ariston per la 67° edizione del Festival di Sanremo: il suo brano "Fatti bella per te", fra i più attesi alla vigilia, promette di scuotere la platea con una sonorità molto energetica, ma la cantante romana - che partecipa alla kermesse musicale per la decima volta in carriera - è anche una sfegatata tifosa della Lazio, e ne ha parlato in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com.
Ti esibisci stasera, quindi ieri hai avuto tempo di "gufare" guardando Roma-Fiorentina in tv...
"Ma no, ho visto solo il risultato finale! Però sono contenta che la mia esibizione sia in programma per stasera, altrimenti i miei amici, che sono quasi tutti romanisti, probabilmente avrebbero preferito guardare la partita anziché me".
Dura la vita per una tifosa laziale che vive a Testaccio, quartiere roccaforte del tifo giallorosso?
"No, anzi è bellissima! Io adoro lo sfottò, la presa in giro. E poi la mia famiglia è laziale da sempre".
Raccontaci...
"Il mio nonno materno era super laziale. Da ragazzini, la domenica, ci faceva mettere davanti alla radiolina per seguire Tutto il calcio minuto per minuto, e ai gol della Lazio partivano sfrenate corse nel corridoio di casa... È lui che mi faceva ripetere a memoria la formazione dello Scudetto 1974".
La sai ancora a memoria?
"Certo! E se questa sera incontrerò Francesco Totti (atteso sul palco dell'Ariston per una piccola comparsata, ndr) di sicuro la snocciolerò davanti a lui. E gli stringerò la mano, con grande rispetto".
Riesci a seguire la squadra anche allo stadio?
"Paradossalmente più in trasferta che all'Olimpico. A Milano molto spesso, ma di recente ho visto anche Atalanta-Lazio a Bergamo".
È amore vero, quindi.
"Sono una vera laziale, puoi dirlo forte. E credo che ai ragazzi di Simone Inzaghi nulla sia precluso. Da sempre, la Lazio è una squadra imprevedibile, capace di grandi sorprese".
Grande
Daje aquilotta!
Ebbrava!!! :ssl
Grande Paolaaaaaaaa!
E oltre alla grande Turci ... poi speriamo che vinca Fabrizio Moro altro grande musicista aquilotto
:since
Giorgia, altra tifosa laziale cresciuta in mezzo a una famiglia di riomici :asrm
Citazione di: Bonnerone il 08 Feb 2017, 23:07
Giorgia, altra tifosa laziale cresciuta in mezzo a una famiglia di riomici :asrm
Lazialona proprio...ha appena detto che il figlio sta guardando Sanremo "perché c'è Totti".
Giorgia grande interprete, certi pseudo cantanti in gara si dovrebbero ritirare in buon ordine
Citazione di: JoeStrummer il 08 Feb 2017, 23:11
Lazialona proprio...ha appena detto che il figlio sta guardando Sanremo "perché c'è Totti".
Infatti ha dimostrato il sacro fuoco proprio ...
De Certi laziali che quasi se vergognano ne faccio volentieri a meno
Più che altro ha fatto emergere una triste verità, i figli dei laziali sono diventati romanisti.
Citazione di: Paladino68 il 08 Feb 2017, 23:20
Più che altro ha fatto emergere una triste verità, i figli dei laziali sono diventati romanisti.
Se "i laziali" sono questi non mi meraviglia.
ieri sera Brignano...
Giorgia, come la Turci e Sirya, sono state escluse per anni dalle grandi trasmissioni tv.
Indovinate il perché ?
Eccallà..
"La mia canzone di Sanremo? E' quella di Povia, 'Il piccione'". Francesco Totti ha risposto così alla domanda di Maria De Filippi e Carlo Conti, suscitando non poca ironia. Su Twitter è però emerso un curioso retroscena, l'account "Fiumi di Sanremo" ha infatti condiviso una foto della scaletta della serata che dimostra che la risposta originaria del capitano della Roma doveva essere diversa. Stando a quanto immaginato dagli autori, infatti, il calciatore avrebbe dovuto rispondere "Si può dare di più" di Tozzi, Morandi e Ruggeri. Il sospetto è che Totti abbia voluto fare una battuta: "piccione" è infatti il soprannome ironico che i tifosi della Roma danno all'aquila simbolo della Lazio
http://www.repubblica.it/speciali/sanremo/edizione2017/2017/02/09/foto/sanremo_totti_battuta_ironizza_lazio-157890124/1/?ref=HRESS-5#1 (http://www.repubblica.it/speciali/sanremo/edizione2017/2017/02/09/foto/sanremo_totti_battuta_ironizza_lazio-157890124/1/?ref=HRESS-5#1)
Paola Turci è una di quei pochissimi artisti che si contano sulle dita di un falegname miope che non si vergognano di professarsi laziali...su Giorgia stendo un velo pietoso: intervistata ieri al TG1 s'è subito sbrigata a dire quanto sarebbe stato speciale incontrare il cappatano visto che io figlio è riommerd...me pare che la parola laziale l'ho sentita uscire di sfuggita, con un filo di voce.
giorgia quando l'ho sentita nell'anteprima volevo vomitare.
Ha detto "si si stasera c'e' anche il capitano..."
poi Mollica le fa "ma sua madre non e' Laziale?" e lei "si si mamma e' Lazialissima".
che schifo, che schifo....
Citazione di: PabloHoney il 08 Feb 2017, 23:13
Infatti ha dimostrato il sacro fuoco proprio ...
De Certi laziali che quasi se vergognano ne faccio volentieri a meno
Ho sentito una sua intervista in radio pochi mesi fa..... raccontava propio di questa situazione e del dispiacere di dover assecondare la passione del figlio "deviato" da uno zio.
Citazione di: izio il 09 Feb 2017, 08:19
Eccallà..
"La mia canzone di Sanremo? E' quella di Povia, 'Il piccione'". Francesco Totti ha risposto così alla domanda di Maria De Filippi e Carlo Conti, suscitando non poca ironia. Su Twitter è però emerso un curioso retroscena, l'account "Fiumi di Sanremo" ha infatti condiviso una foto della scaletta della serata che dimostra che la risposta originaria del capitano della Roma doveva essere diversa. Stando a quanto immaginato dagli autori, infatti, il calciatore avrebbe dovuto rispondere "Si può dare di più" di Tozzi, Morandi e Ruggeri. Il sospetto è che Totti abbia voluto fare una battuta: "piccione" è infatti il soprannome ironico che i tifosi della Roma danno all'aquila simbolo della Lazio
http://www.repubblica.it/speciali/sanremo/edizione2017/2017/02/09/foto/sanremo_totti_battuta_ironizza_lazio-157890124/1/?ref=HRESS-5#1 (http://www.repubblica.it/speciali/sanremo/edizione2017/2017/02/09/foto/sanremo_totti_battuta_ironizza_lazio-157890124/1/?ref=HRESS-5#1)
poi semo noi i complessati...poi semo noi i burini...
quanto glie famo male...
Forza Lazio
Lasciamo perde Giorgia.
Dusk, se ci sei batti un colpo...
Citazione di: Bonnerone il 09 Feb 2017, 08:42
Ho sentito una sua intervista in radio pochi mesi fa..... raccontava propio di questa situazione e del dispiacere di dover assecondare la passione del figlio "deviato" da uno zio.
La madre lo riporterà sulla buona strada, è già successo in passato.
giorgia non è laziale, è lazialissima.
lo è sempre stata e non si è mai nascosta, anzi.
Citazione di: izio il 09 Feb 2017, 08:19
Eccallà..
"La mia canzone di Sanremo? E' quella di Povia, 'Il piccione'". Francesco Totti ha risposto così alla domanda di Maria De Filippi e Carlo Conti, suscitando non poca ironia. Su Twitter è però emerso un curioso retroscena, l'account "Fiumi di Sanremo" ha infatti condiviso una foto della scaletta della serata che dimostra che la risposta originaria del capitano della Roma doveva essere diversa. Stando a quanto immaginato dagli autori, infatti, il calciatore avrebbe dovuto rispondere "Si può dare di più" di Tozzi, Morandi e Ruggeri. Il sospetto è che Totti abbia voluto fare una battuta: "piccione" è infatti il soprannome ironico che i tifosi della Roma danno all'aquila simbolo della Lazio
http://www.repubblica.it/speciali/sanremo/edizione2017/2017/02/09/foto/sanremo_totti_battuta_ironizza_lazio-157890124/1/?ref=HRESS-5#1 (http://www.repubblica.it/speciali/sanremo/edizione2017/2017/02/09/foto/sanremo_totti_battuta_ironizza_lazio-157890124/1/?ref=HRESS-5#1)
poveraccio. Un ebete che per più volte non è riuscito a legfere la scaletta sbagliando tutti i nomi dando poi la colpa alle luci. La coppainfaccia fa' ancora male brutto pezzodemerdacacatoaspruzzo
Citazione di: ssl_1900 il 09 Feb 2017, 12:26
giorgia non è laziale, è lazialissima.
lo è sempre stata e non si è mai nascosta, anzi.
T'assicuro che ieri sera sta cosa proprio non s'è vista, ha addirittura evitato di nominare la Lazio.
E m'è dispiaciuto un sacco.
E' prima professionista, poi laziale.
In questo caso anche simpatica. Saper sdrammatizzare ed eleganti.
Sono quelli dillà che mettono davanti a tutto e a tutti quella cloaca di squadra.
Sulla calzetta dello sport danno anche Alessio Bernabei, ex Dear Jack, in quota tifosi Lazio.
Citazione di: Maremma Laziale il 09 Feb 2017, 12:37
E' prima professionista, poi laziale.
In questo caso anche simpatica. Saper sdrammatizzare ed eleganti.
Sono quelli dillà che mettono davanti a tutto e a tutti quella cloaca di squadra.
Sinceramente io questa ironia non la capisco, non mi sognerei mai di dire che "per disgrazia familiare sono della Lazio".
Forse è colpa mia che non capisco...
Citazione di: ssl_1900 il 09 Feb 2017, 12:26
giorgia non è laziale, è lazialissima.
lo è sempre stata e non si è mai nascosta, anzi.
Esatto!
a suffragare la cosa mi ricordo che , qualche anno fa , sempre a Sanremo , le fu chiesto se per vincere sarebbe stata disposta a dire forza merde, lei rispose : Manco pe gnente , forza Lazio.
Giorgia, simpatica e laziale. Idem Francesca Neri sposata con il re dei coatti (Amendola). Syria, Paola Turci. Nessuna di loro si nasconde. Nemmeno Anna Falchi.
E' pur vero però che per lavorare a Roma e farti aprire le porte dello spettacolo devi esse della Maggica, vedi Ferilli, fino a 26 anni laziale burina de Fiano "convertita" alle merde da Massimo Ghini...
Citazione di: Andrewblu il 09 Feb 2017, 13:20
Giorgia, simpatica e laziale. Idem Francesca Neri sposata con il re dei coatti (Amendola). Syria, Paola Turci. Nessuna di loro si nasconde. Nemmeno Anna Falchi.
E' pur vero però che per lavorare a Roma e farti aprire le porte dello spettacolo devi esse della Maggica, vedi Ferilli, fino a 26 anni laziale burina de Fiano "convertita" alle merde da Massimo Ghini...
Ieri si è nascosta, aggiungendo pure la sleccata alla merda delle merde.
Non abbiamo bisogno di questi laziali.
Perchè va bene essere professionisti, ma se affronti l'argomento calcio in diretta nazionale tanto più per celebrare una merda hai almeno l'obbligo(per me) in quanto "tifosa", di accennare, sobriamente, alla tua fede calcistica.
Giorgia è stata insultata per strada causa la sua lazialità.
Non fa la coatta, non esterna neanche quando va a Quelli che il calcio... ma questo suo atteggiamento ci fa guadagnare in simpatia a livello nazionale.
Pensate a ieri sera: da un lato lei, dall'altro Sciopé.
Ripropongo una vecchia intervista
http://www.lazio.net/forum/lazio-talk/giorgia(la-cantante)-e-la-lazio/20/ (http://www.lazio.net/forum/lazio-talk/giorgia(la-cantante)-e-la-lazio/20/)
Da Sportweek del 14 aprile 2012
(intervista di Carlo Croci)
Giorgia
COME FACCIO A CANTARE QUANDO C'E' LA LAZIO?
Supertifosa biancoceleste ("ora mi espongo meno, in passato ho ricevuto persino minacce"), la cantante romana riparte con il tour. E intanto ricorda Chinaglia, ammira Totti e Baggio. E si tiene stretta il presidente Lotito perché "fa ridere".
L'evidenza è questa: Giorgia sta alla Lazio come l'aquila alla maglia dei biancocelesti. Un esempio? Un episodio del maggio 2009. Mentre lei è sul palco a Genova e a due passi, al Ferraris, la Lazio gioca in Coppa Italia con la Samp. Giorgia chiede al pubblico quanti tifosi blucerchiati ci sono. Le mani si alzano. Lei emette un lungo sospiro e condivide con i tifosi rivali il rammarico di non poter essere allo stadio. Poi conclude con un sofferto "ma che ce importa" cui non crede neppure lei. E adesso che è in procinto di ripartire (da Eboli il 20 aprile) con il suo Dietro le Apparenze Tour, il problema potrebbe ricapitare.
Controllato le date? E ci sono già state sovrapposizioni nel tour invernale?
"Sì è successo. Troppe coincidenze per poter programmare le mie date con quelle della Lazio. In più ho un tour manager che cerca di infilare un concerto tra una partita della sua Juve e l'altra".
Quella sera a Genova non sembrava scherzare più di tanto. Ma se le chiedessero di cantare la sera in cui la Lazio gioca in finale di Champions?
"Sarebbe dura, non mi faccia scegliere. In quel caso programmerei bene...".
Il suo ricordo calcistico più bello?
"Io e papà eravamo i soli laziali in un covo (familiare) romanista. Un'estate con mamma andammo in Grecia, dove stava lavorando (era anche lui un cantante). Indossavo la divisa della Lazio. Mi abbracciò. Era raggiante: mi rivedeva e in più con la maglia della sua squadra. Sono molto legata al calcio di quel periodo, quello del primo scudetto, del 1974, della squadra di Giorgio Chinaglia".
Che cos'ha pensato quando ha saputo che era scomparso?
"Mi è dispiaciuto molto. Come tutti i tifosi laziali, l'ho amato per quanto ha dato alla squadra in campo. Non posso invece giudicare le vicende extrasportive.
E Lotito, invece? Lo caccerebbe?
"Qualche tempo fa, sì, ora ho maturato l'idea che non sia il peggiore. E poi ora sarebbe dura trovare di meglio. In più fa ridere, quindi teniamolo".
Qualche mito extra laziale ce l'avrà.
"Come no! Io sono per il bel calcio innanzitutto. Ho avuto l'occasione di conoscere vari campioni come Totti, Baggio e Bruno Conti, gente cui ho fatto i complimenti per quello che aveva saputo dare al calcio. Nonno invece era fan di Maradona, quindi sopra tutti metterei Diego".
Molte laziali avrebbero risparmiato Cissé dal taglio: il ragazzo accendeva gli istinti. Che cosa ne pensa?
"Interessante punto di vista. Posso anche capire perché, ma con i giocatori non vado oltre la divisa. Non mi riesce di considerarli anche come uomini".
Confessi: quante volte le hanno chiesto di rifare l'inno della Lazio?
"Tante volte. Ho sempre detto di no. L'inno è una cosa tosta, non puoi permetterti di toccarlo solo perché sei una cantante tifosa. E poi sa che c'è? A me Vola Lazio Vola piace pure. T'appassiona. L'ha composto un amico di papà, quindi è intoccabile. Inoltre non voglio più espormi così tanto per la mia fede".
Che cos'è successo?
"C'è stato un periodo in cui vivevo il tifo in modo molto manifesto. A causa di ciò ho incominciato a subire offese, insulti, minacce. I pazzi stanno ovunque, ma Roma è una città che vive il tifo in modo davvero caldo nel bene e nel male. Da allora ho deciso di essere più attenta. Un pò come quando giocavo a calcetto e stavo attenta a restare sempre in attacco".
Non difendeva mai?
"Ero un'assist-woman. Sono sempre stata molto altruista. Mi impegnavo anche nel karate. E soprattutto nel tennis. Colpa di papà: si era fissato che dovessi diventare una professionista".
Al di là dell'altruismo, come si definirebbe?
"Coatta da parte di padre e glam da parte di madre. Un bel mix che mi ha sempre aiutata a ritrovare l'equilibrio ogni qual volta mi è capitato di perderlo".
Veniamo alla musica. Con l'ultimo disco ha convinto critica e pubblico. Con una voce così ha mai pensato di conquistare l'America e il mondo?
"No. Sa che c'è? Non sono ambiziosa. Le cose mi sono andate bene e mi basta. Ogni tanto me lo dico: dovrei cercare, sarebbe bello ricevere un Grammy. Poi vengo assalita dall'ansia e mi blocco".
Citazione di: ssl_1900 il 09 Feb 2017, 12:26
giorgia non è laziale, è lazialissima.
lo è sempre stata e non si è mai nascosta, anzi.
si infatti ho visto ieri co mollica... ho visto.. si si
Citazione di: genesis il 09 Feb 2017, 14:21
Giorgia è stata insultata per strada causa la sua lazialità.
Non fa la coatta, non esterna neanche quando va a Quelli che il calcio... ma questo suo atteggiamento ci fa guadagnare in simpatia a livello nazionale.
Pensate a ieri sera: da un lato lei, dall'altro Sciopé.
A livello nazionale non sanno neanche che Giorgia sia laziale.
Sanno solo che ha un figlio romanista che guarda il festival "perchè c'è Francesco" anzichè la mamma.
Citazione di: JoeStrummer il 09 Feb 2017, 14:28
A livello nazionale non sanno neanche che Giorgia sia laziale.
Sanno solo che ha un figlio romanista che guarda il festival "perchè c'è Francesco" anzichè la mamma.
Se quando vai in giro col tuo bambino vieni aggredita, minacciata e insultata da un gruppo di trogloditi per il tuo essere Laziale, fidati che la voglia di esternare ti passa, e in fretta.
Io starei attento a essere così duro nei suoi confronti.
Citazione di: Sonni Boi il 09 Feb 2017, 14:36
Se quando vai in giro col tuo bambino vieni aggredita, minacciata e insultata da un gruppo di trogloditi per il tuo essere Laziale, fidati che la voglia di esternare ti passa, e in fretta.
Io starei attento a essere così duro nei suoi confronti.
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Si ma che lei o chi per lei sia lazialissima/o nel suo privato e delicato intimo e poi faccia pippa in diretta nazionale o peggio si metta a esaltà totti.. a me non cambia nulla, anzi.
Mi spiace se qualcuno ha aggredito lei per la sua "fede" in particolare, ci mancherebbe (a proposito ma dirlo a gran voce? Che googlando ovviamente non si trova nulla, come al solito), ma resta il fatto che questa gente quando conta davvero non ci rappresenta mai.. mai una voce, una parola, niente..
Citazione di: Maremma Laziale il 09 Feb 2017, 14:38
.
Anche perché anche i tifosi che pretendono esternazioni dai tifosi vip poi spesso non esternano in giro per Roma: oggi molti tifosi della Lazio non stanno neppure allo stadio, non vedo perché un vip (donna e madre) che subisce minacce dovrebbe continuare ad esporsi.
Citazione di: Sonni Boi il 09 Feb 2017, 14:36
Se quando vai in giro col tuo bambino vieni aggredita, minacciata e insultata da un gruppo di trogloditi per il tuo essere Laziale, fidati che la voglia di esternare ti passa, e in fretta.
Io starei attento a essere così duro nei suoi confronti.
Capisco la voglia di non esternare.
Ma quella di contribuire al marchettone in diretta nazionale(pagato coi soldi dei contribuenti) di quella merda non si giustifica in nessun modo.
Citazione di: DajeLazioMia il 09 Feb 2017, 14:45
Anche perché anche i tifosi che pretendono esternazioni dai tifosi vip poi spesso non esternano in giro per Roma: oggi molti tifosi della Lazio non stanno neppure allo stadio, non vedo perché un vip (donna e madre) che subisce minacce dovrebbe continuare ad esporsi.
poteva semplicemente stasse zitta invece di unirsi al codazzo di allisciatori dell'evento mediatico
comunque fondamentalmente sticazzi
Citazione di: JoeStrummer il 09 Feb 2017, 14:56
Capisco la voglia di non esternare.
Ma quella di contribuire al marchettone in diretta nazionale(pagato coi soldi dei contribuenti) di quella merda non si giustifica in nessun modo.
Assolutamente d'accordo con Joe.
Se glissi sulla Lazio per "timore", allora puoi anche glissare sull'idiota per decoro.
No, lei non l'ha fatto. Piuttosto s'è allineata al pensiero dominante.
Mah, mi sembra che non abbia mai negato di essere della Lazio, anche con Mollica al TG1 ma probabilmente il figlio sarà stato traviato da altri parenti che lo hanno più di lei in gestione, d'altra parte non credo he possa dedicarsi più di tanto alla famiglia.
Su la merda analfabeta non mi pare abbia esagerato più di tanto, di certo meno rispetto alla bava rilasciata da tutti intorno a sto 'mbecille.
Sarà che io sono innamorato della sua voce, divina.
Comunque ricordavo che suo padre Giulio Todrani, anche lui cantante (vi ricordate i Giuly and Giuly degli aa 70-80?) fosse lazialissimo o mi sbaglio?
Invece non sapevo che Moro fosse Laziale, veramente non sapevo nenache che ci fosse un cantante di nome Fabio Moro...
:beer: :asrm
Non lo sapevi perchè se chiama Fabrizio Moro.
Premessa: non sono un fan di Giorgia, o meglio, ho sempre apprezzato la sua voce, la migliore degli ultimi 20 anni della musica italiana, meno le canzoni e i testi che gli hanno proposto in carriera. Ma no, non ho nè un suo disco, nè un suo mp3 scaricato illegalmente.
Questa riceve minacce da sconosciuti e, saggiamente, decide di esternare un po' meno la sua lazialità. Qualche anno dopo viene invitata a Sanremo. Casualmente si ritrova sul palco insieme a mister "immobiliare Ten". Nel palcoscenico più nazionalpopolare del paese cosa avrebbe dovuto fare? Sono dell'idea che anche mezza parola fuori posto l'avrebbe fatta tornare con il pensiero a quelle minacce. Quindi, oh, prima di tutto sono mamma, professionista e poi laziale.
Un'ultima cosa: ma le aradio, tanto protettive nei riguardi del demente che manco fosse stato sodomizzato da Tounkara, hanno mai detto qualcosa in difesa di Giorgia?
Allora non ce siamo capiti.
Nessuno s'aspettava un forza Lazio davanti a 12 milioni di persone (per carità, non sia mai eh, noi siamo eleganti), però porcaputtana poteva evitare di srotolare 30 cm di lingua per il capitano (definito da lei così).
Ennamo no.
Citazione di: StylishKid il 09 Feb 2017, 15:39
Allora non ce siamo capiti.
Nessuno s'aspettava un forza Lazio davanti a 12 milioni di persone (per carità, non sia mai eh, noi siamo eleganti), però porcaputtana poteva evitare di srotolare 30 cm di lingua per il capitano (definito da lei così).
Ennamo no.
Eppure non è così complicato, diavolo.
oltre al già citato Fabrizio Moro, anche Alessio Bernabei è dei Nostri...
Ma vi aspettate altro dal carrozzone mediatico di quel democristiano di Conti e dalla De Filippi? Qui il problema è la mediocrità culturale. Per non sorbirci più i Totti, i Dado, i "forza Lazio" a mezza voce serve che salti in aria il sistema, serve che qualcuno si alzi e urli "questa è me***" e non contestualizzare anche il fatto che col canone si paghi gente tipo Greta Menchi cristo santo.
https://www.youtube.com/watch?v=l2XzE2rgTGY
Intanto qualcuno apprezza intervento Sanremese del [...] coppainfacciato..
https://twitter.com/MichelePlastino/status/829445989635391488
:asrm
A MICHE' MA VAFFANCULO VA!
Citazione di: StylishKid il 09 Feb 2017, 18:08
A MICHE' MA VAFFANCULO VA!
La cura Diaconale miete le prime vittime :^^ :^^
Michè, che finaccia che hai fatto. Pure la leccata a titty... ti manca solo il bruco giallorosso dietro i sedili posteriori.
Citazione di: MauroLaziale il 09 Feb 2017, 18:07
Intanto qualcuno apprezza intervento Sanremese del [...] coppainfacciato..
https://twitter.com/MichelePlastino/status/829445989635391488 (https://twitter.com/MichelePlastino/status/829445989635391488)
:asrm
Non sono riuscito a trattenermi ...
Non state bene...
Comunque a me la storia di essere Laziale per disgrazia familiare mi piace proprio poco. Specialmente se detta mentre la Lazio si gioca un trofeo. Io per fortuna stavo allo stadio e non al concerto di Giorgia.
Citazione di: MauroLaziale il 09 Feb 2017, 18:07
Intanto qualcuno apprezza intervento Sanremese del [...] coppainfacciato..
https://twitter.com/MichelePlastino/status/829445989635391488
:asrm
Plastino e Lazio nella stessa frase sono un ossimoro. Meglio Scarcelli, meno finto.
Citazione di: Rugiule il 09 Feb 2017, 23:29
Non state bene...
Citazione di: claudio1 il 10 Feb 2017, 03:43
Comunque a me la storia di essere Laziale per disgrazia familiare mi piace proprio poco. Specialmente se detta mentre la Lazio si gioca un trofeo. Io per fortuna stavo allo stadio e non al concerto di Giorgia.
Che si teneva, il concerto, a Genova, la sera di Lazio-Sampdoria, finale di Coppa Italia.
Vorrei chiedere la VAR per capire il grado di appecoronamento di Giorgia dinanzi all'idiota, ma meglio fermarmi qui :)
Citazione di: Rugiule il 09 Feb 2017, 23:29
Non state bene...
Hai ragione, non stamo bene :beer:
ma la battuta di insinna "sono sudato come batistuta l'anno dello scudetto" voi l'avete capita?
Citazione di: Maremma Laziale il 10 Feb 2017, 11:00
Vorrei chiedere la VAR per capire il grado di appecoronamento di Giorgia dinanzi all'idiota, ma meglio fermarmi qui :)
Hai ragione, non stamo bene :beer:
Mi riferivo a chi pensa che Giorgia, come tutti gli altri laziali, debba andare a Sanremo con la sciarpetta della Lazio e sputare in faccia all'eroe nazionalpopolare de stocazzo perché altrimenti "non abbiamo bisogno di questi laziali".
Comunque grazie dell'ammissione :beer:
Citazione di: Daniela il 10 Feb 2017, 11:04
ma la battuta di insinna "sono sudato come batistuta l'anno dello scudetto" voi l'avete capita?
volevo fare la stessa domanda
Citazione di: Rugiule il 10 Feb 2017, 11:09
Mi riferivo a chi pensa che Giorgia, come tutti gli altri laziali, debba andare a Sanremo con la sciarpetta della Lazio e sputare in faccia all'eroe nazionalpopolare de stocazzo perché altrimenti "non abbiamo bisogno di questi laziali".
Comunque grazie dell'ammissione :beer:
ù
Nessuno ha chiesto questo, furbacchione. Non si è parlato nè di sputare nè di indossare sciarpette.
Solo di glissare sull'elegìa di quella merda schifosa.
Quindi, si, ripeto, di laziali e cittadini romani, aggiungo io, che alimentano la mistica di quello zozzone non ne abbiamo proprio bisogno, si chiamino Giorgia, Michele Plastino o Fraccazzo da Velletri.
E mi sento da Dio, francamente.
Citazione di: JoeStrummer il 10 Feb 2017, 11:21
ù
Nessuno ha chiesto questo, furbacchione. Non si è parlato nè di sputare nè di indossare sciarpette.
Solo di glissare sull'elegìa di quella merda schifosa.
Quindi, si, ripeto, di laziali e cittadini romani, aggiungo io, che alimentano la mistica di quello zozzone non ne abbiamo proprio bisogno, si chiamino Giorgia, Michele Plastino o Fraccazzo da Velletri.
E mi sento da Dio, francamente.
Joe, ovviamente ho romanzato e non mi riferivo a una persona in particolare.
Però io sono dell'idea che il tifo si vive come si vuole, è fatto di momenti, alcuni lo sentono come fuoco vivo, altri lo percepiscono come fiammella, che a volte si accende e altre si sopisce. Giorgia si è macchiata per aver detto che il figlio la stava guardando perché c'era il fesso in televisione, una mezza battuta semiseria, una sorta di constatazione delusa se vuoi, che non mi toglie l'orgoglio di averla nel novero delle persone laziali, perché lei lo è, laziale, lo so per certo.
Francamente sono altri i laziali di cui farei volentieri a meno, ma anche per me sono punti di vista. Ho scritto che state male perché ho visto susseguirsi un montar di rabbia, credo a pagina 3 del topic, che trovo ingiustificato, ma resto nell'ambito della battuta, sia chiaro.
Fatto sta che in ambito professionale, artistico, politico io non trovo per niente strano avere toni del tutto concilianti da entrambe le parti, sarebbe anzi auspicabile per il bene di tutti.
Citazione di: JoeStrummer il 10 Feb 2017, 11:21
ù
Nessuno ha chiesto questo, furbacchione. Non si è parlato nè di sputare nè di indossare sciarpette.
Solo di glissare sull'elegìa di quella merda schifosa.
Quindi, si, ripeto, di laziali e cittadini romani, aggiungo io, che alimentano la mistica di quello zozzone non ne abbiamo proprio bisogno, si chiamino Giorgia, Michele Plastino o Fraccazzo da Velletri.
E mi sento da Dio, francamente.
Concordo.
Citazione di: Rugiule il 10 Feb 2017, 11:34
Fatto sta che in ambito professionale, artistico, politico io non trovo per niente strano avere toni del tutto concilianti da entrambe le parti, sarebbe anzi auspicabile per il bene di tutti.
I toni concilianti esistono solo da una parte, e sono dettati dalla sottomissione ad un sistema che prevede l'imposizione di "un pensiero unico", non da altro, penso che te ne sarai accorto.
L'ambito pubblico, politico, artistico o mediatico è centrale nella strategia di accerchiamento, isolamento e svilimento nei nostri confronti, che i nostri dirimpettai stanno portando avanti dall'avvento di Unicredit in poi con grande determinazione e che gli sta garantendo enormi risultati in termini di visibilità rispetto al loro reale peso.
Un pò quello che fecero negli anni '70 - '80 quando grazie alla commediole-[...]lla hanno imposto il clichè del romanista gajardo e romano dè roma al fronte del laziale burino e sempliciotto.
Poi sono arrivati i soldi di Cragnotti e la prepotenza degli Irriducibili e abbiamo vissuto 15 anni in cui questo processo è stato arginato e il laziale veniva raffigurato come lo snob, il paraculo un pò destrorso ma vincente di estrazione borghese.
Con la caduta degli dei e l'impatto dei nuovi mezzi di comunicazione questo processo ha ripreso vigore ed in men che non si dica siamo stati raffigurati(e ci abbiamo messo del nostro per aiutarli,eh...) come nazisti, fascisti, intrallazzatori, antisportivi, venduti e ultimamente, derubricati realtà di poco conto, se non inesistente, come esemplificato dalla scena finale del film Jeeg Robot in cui in un derby viene inquadrata una sola parte dello stadio.
Tutto questo a fronte di una magnificazione del glorioso bobolo e del suo massimo rappresentante, che in realtà è un poraccio antisportivo, analfabeta, perdente e frustrato.
Per questo ce l'ho a morte con Giorgia e con quelli come lei che assecondano questa strategìa.
Citazione di: Rugiule il 10 Feb 2017, 11:09
Mi riferivo a chi pensa che Giorgia, come tutti gli altri laziali, debba andare a Sanremo con la sciarpetta della Lazio e sputare in faccia all'eroe nazionalpopolare de stocazzo perché altrimenti "non abbiamo bisogno di questi laziali".
sta cosa però non l'ha detta né richiesta nessuno eh.
io sono contento che i laziali non facciano come i riomatristi che devono mettere la loro squadra de merda a forza dentro ogni discorso o che stanno paralizzando l'amministrazione della capitale d'Italia pe ooosssssadio. Però, gradirei che quando si presenta l'occasione non pensassero come prima cosa al figlio riomatriste o si schernissero o cominciassero a dire: "sono tifoso di una Lazio che non c'è più"...ce stanno diverse gradazioni, non è bianco o nero.
La penso come Joe Strummer, anche nelle virgole. E mi stupisce che netter intelligenti come Rugiule non si rendano conto della portata condizionante e intimidatoria, a tutti i livelli, della strategia propagandistica che potremmo riassumere con il termine 'tottismo'.
Intervengo ora solo per chiedere: può essere che sia stata minacciata solo Giorgia e non paola Turci che professa la sua lazialità dovunque e comunque? La cosa non regge... sarà anche laziale ma c'ha er coraggio de paperino...
Ce ne fossero di Paola Turci, per bravura, femminilità e... coerenza.
Da quanto tempo Paola Turci non si vedeva più nei radar tv/radio prima di Sanremo ?
Citazione di: bak il 16 Feb 2017, 15:01
Da quanto tempo Paola Turci non si vedeva più nei radar tv/radio prima di Sanremo ?
Brava e bella anche nel video ufficiale ;) ;) ;)
questa è la bellezza che mi piace. certo, qualche segno in più.. ma sempre tu.
Citazione di: bak il 16 Feb 2017, 15:01
Da quanto tempo Paola Turci non si vedeva più nei radar tv/radio prima di Sanremo ?
É spesso ospite di quelli che il calcio alle partite della Lazio
Citazione di: JoeStrummer il 10 Feb 2017, 11:51
I toni concilianti esistono solo da una parte, e sono dettati dalla sottomissione ad un sistema che prevede l'imposizione di "un pensiero unico", non da altro, penso che te ne sarai accorto.
L'ambito pubblico, politico, artistico o mediatico è centrale nella strategia di accerchiamento, isolamento e svilimento nei nostri confronti, che i nostri dirimpettai stanno portando avanti dall'avvento di Unicredit in poi con grande determinazione e che gli sta garantendo enormi risultati in termini di visibilità rispetto al loro reale peso.
Un pò quello che fecero negli anni '70 - '80 quando grazie alla commediole-[...]lla hanno imposto il clichè del romanista gajardo e romano dè roma al fronte del laziale burino e sempliciotto.
Poi sono arrivati i soldi di Cragnotti e la prepotenza degli Irriducibili e abbiamo vissuto 15 anni in cui questo processo è stato arginato e il laziale veniva raffigurato come lo snob, il paraculo un pò destrorso ma vincente di estrazione borghese.
Con la caduta degli dei e l'impatto dei nuovi mezzi di comunicazione questo processo ha ripreso vigore ed in men che non si dica siamo stati raffigurati(e ci abbiamo messo del nostro per aiutarli,eh...) come nazisti, fascisti, intrallazzatori, antisportivi, venduti e ultimamente, derubricati realtà di poco conto, se non inesistente, come esemplificato dalla scena finale del film Jeeg Robot in cui in un derby viene inquadrata una sola parte dello stadio.
Tutto questo a fronte di una magnificazione del glorioso bobolo e del suo massimo rappresentante, che in realtà è un poraccio antisportivo, analfabeta, perdente e frustrato.
Per questo ce l'ho a morte con Giorgia e con quelli come lei che assecondano questa strategìa.
Amen.