Citazione di: novantatreesimo il 30 Dic 2019, 11:14
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I 100 gol di Ciro e le due Coppe
Il bello del 2019 (La Repubblica ed. Roma)L'anno del sorpasso: 16 trofei contro i 15 dei " cugini" Dai quattro trionfi di Milano alle magie dei Fab Fourdi Giulio Cardone
L'anno del sorpasso. Il 2019 se ne va, ma resterà nella storia biancoceleste per i due trionfi che hanno consentito alla Lazio di superare la Roma nella classifica dei trofei: 16 a 15. Solo Juve, Milan e Inter hanno vinto di più tra le squadre italiane. Ecco le date ormai impresse nella memoria dei tifosi: il 15 maggio il 2-0 sull'Atalanta all'Olimpico nella finale di Coppa Italia, il 22 dicembre il 3- 1 rifilato alla Juve, il secondo nel giro di 16 giorni, il doppio capolavoro di Simone Inzaghi. Tra le partite indimenticabili dell'anno, il derby vinto 3- 0 il 2 marzo, con i gol di Caicedo, Immobile su rigore e Cataldi. Poi i trionfi del Meazza, addirittura 4, un record: due contro l'Inter e due contro il Milan. Storica la vittoria del 3 novembre: grazie al 2- 1 sui rossoneri, reti di Immobile — che festeggia i 100 gol in biancoceleste — e Correa, la Lazio spezza un tabù che in campionato durava da trent'annni. Significativi anche gli altri successi a San Siro: il 24 aprile, una prodezza di Correa contro il Milan regala alla Biancoceleste la finale di Coppa Italia. Nel turno precedente, il 31 gennaio, la banda Inzaghi aveva eliminato l'Inter ai rigori dopo una partita infinita, chiusa sull'1-1: al gol di Ciro nei supplementari aveva risposto dal dischetto Icardi. Ma nei tiri decisivi, Strakosha si supera nel momento topico sull'ex romanista Nainggolan, Leiva piazza all'angolo l'ultimo rigore e parte la festa.
Un altro protagonista del 2019, Sergej Milinkovic, piegò l'Inter a San Siro con un colpo di testa il 31 marzo. Stavolta si trattava di campionato, sembrava l'inizio di un formidabile rush finale per conquistare la qualificazione in Champions, invece improvvisamente la Lazio si ingolfa: perde a Ferrara ( contestatissimo rigore all'ultimo minuto), pareggia in casa con il Sassuolo, cade col Milan e addirittura si fa beffare all'Olimpico dal Chievo ultimo in classifica. Finirà ottava, una delusione. Almeno il posto in Europa League è salvo (però i biancocelesti saranno subito eliminati) grazie alla vittoria in Coppa Italia: in finale, i gol di Milinkovic e Correa decidono la sfida con l'Atalanta nell'Olimpico pieno e vibrante. Dopo la festa, la paura di perdere Inzaghi e Tare, corteggiati dal Milan. Invece restano entrambi, il tecnico rinnova il contratto e parte un nuovo ciclo. Il mercato viene giudicato da 6,5, ma dei nuovi acquisti solo Lazzari si inserisce subito e diventa fondamentale per Inzaghi. Che sceglie di puntare sui " Fab Four" contemporaneamente in campo: Milinkovic, Luis Alberto, Immobile e Correa fanno volare la Lazio, che infila una serie di 8 vittorie consecutive e arriva alla sosta di Natale in terza posizione, a sei punti dal tandem di testa ma con una partita da recuperare. Ciro segna 19 gol tra campionato e Coppe, Acerbi ( 48 presenze su 49 gare della Lazio nel 2019) conquista il posto in Nazionale e l'anno si chiude con Luis Alberto, Lulic e Cataldi che firmano il trionfo in Supercoppa. Il modo migliore per accogliere l'anno numero 120 dell'appassionante storia biancoceleste.