"Come ci volete, come resteremo". Era questo il testo dello striscione esposto a Sassuolo dai tifosi della Lazio, lo scorso 18 ottobre. Un messaggio accompagnato da una scenografia, spontanea, che prima ha visto il settore dividersi come ci fosse il vetro nelle curve dell'Olimpico, poi ricompattarsi per cantare l'amore verso i propri colori.
Peccato, però, che quello stesso striscione sia costato una multa a 7 sostenitori biancocelesti, che adesso rischiano anche il Daspo. La Digos di Reggio Emilia, infatti, in collaborazione con quella romana, ha provveduto all'identificazione dei tifosi su richiesta proprio del prefetto Gabrielli. A riportare la notizia, rilanciata anche da "La Lazio siamo noi", il portale "Reggionline".
Continua, dunque, l'inasprimento delle misure di sicurezza nei confronti degli ultrà laziali e romanisti. Ma qui, più che di misure antiviolenza, si può tranquillamente parlare di repressione. Assurdo sanzionare dei ragazzi per aver esposto uno striscione senza alcun tipo di messaggio offensivo, di esortazione alla violenza o al razzismo.
Eppure, un semplice monito di protesta, è costato caro ad alcuni tifosi. Continuando di questo passo la passione e la voglia di seguire la propria squadra verranno cancellate per sempre.
http://www.lultimaribattuta.it/38406_lazio-striscione-sassuolo
Protestano contro il prefetto Gabrielli: ultras della Lazio nei guai a Reggio Emilia
Sette i tifosi identificati e sanzionati. Sono stati riconosciuti durante l'esposizione di striscioni non autorizzati. Si indaga anche per individuare chi ha esploso un grosso petardo durante Sassuolo-Carpi
REGGIO EMILIA - Sette tifosi della Lazio saranno multati per aver esposto uno strizione non autorizzato durante la partita Sassuolo - Lazio, giocata al Mapei Stadium di Reggio Emilia domenica 18 ottobre.
Prima della partita gli ultras laziali hanno dato vita ad una coreografia di protesta contro il prefetto Gabrielli, che al suo arrivo nella Capitale ha ordinato di segmentare le curve dello stadio Olimpico e di innalzare le barriere divisorie. Una decisione non gradita agli ultras di Lazio e ****.
A Reggio Emilia i laziali si sono divisi esattamente al centro della curva nord e hanno esposto lo striscione "Come ci volete". Dopo alcuni minuti si sono ricompattati e hanno esposto un secondo striscione: "Come resteremo". E hanno anche intonato un coro offensivo all'indirizzo dello stesso Gabrielli.
Sette tifosi sono stati riconosciuti dalla Digos reggiana in collaborazione con i colleghi di Roma.
Fonte: Redazione reggionline.com
Sistema di merda, funzionari di merda e lacchè.
E adesso datemi anche il DASPO
questo è veramente troppo, io non ho molta simpatia per gli "ultras", ma questo è veramente ridicolo, c'ero anche io quel giorno, oltre allo striscione (tranquillissimo) e alla gente che ha simulato prima la separazione e poi l'unione del settore non è successo assolutamente niente, addirittura multa e daspo.. non ci posso credere.. non sarò mai d'accordo sui lotito pdm.. prima porta o ragazzi di buda.. ma su questa cosa della curva sono con loro..
a gabrie'.. mavattenaffanculova..
ma per lo striscione contro Lulic invece?
ma quale è la giustificazione adottata per la multa?
Aspetto ancora provvedimenti per lo striscione esposto ad Empoli...
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Credo "striscione non autorizzato" (come si legge nell'articolo postato da bak)
Queste misuere sono al limite della provocazione.
Citazione di: TomYorke il 10 Dic 2015, 18:45
Queste misuere sono al limite della provocazione.
Direi che, multando uno striscione del genere, il limite della provocazione è stato superato.
Citazione di: Brujita76 il 10 Dic 2015, 17:18
Credo "striscione non autorizzato" (come si legge nell'articolo postato da bak)
Uno striscione non autorizzato allo stadio non entra.
Citazione di: white-blu il 10 Dic 2015, 19:01
Uno striscione non autorizzato allo stadio non entra.
se lo vedono no, basta nasconderlo, di solito se lo arrotolano sul torace.. ma non è questo il discorso.. è allucinante multare, o ancora peggio dare il daspo, per uno striscione che non riporta offese di alcun genere, altrimenti anche se fai uno striscione per una persona che non c'è più e non lo dici mi dai un daspo? e se ho una maglietta con una scritta? mi fai spogliare? stanno fori..
Non amo neppure un po' gli ultras ma questa cosa è veramente ridicola :x :x
Si chiama privazione della libertà, e viola un certo articoletto mezzo importante contenuto in uno dei "libri" più belli mai scritti da un gruppo di italiani.
VERGOGNA
mi verrebbe da chiedermi come mai un topic come questo fatichi a raggiungere la seconda pagina mentre di tifosi che abbandonano se n'è parlato per centinaia
poi però sta voglia mi passa, tanto la risposta la conosco
solidarietà ai ragazzi multati
Ormai è follia pura
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È vero che al mondo ci sono ben altre ingiustizie e schifezze, ma tra quelle di minore importanza questa è una roba da rabbrividire. Vorrei capire cosa ci sia in quello striscione di illegale o di, anche lontanamente, punibile. Il sig. Prefetto di Roma credo che si stia montando la testa ... oppure persegue un disegno preciso che vuole condurre allo scontro frontale. È una provocazione inaccettabile ma bisogna trovare gli strumenti giusti per contrastarla.
#liberalaprefettura
Non può essere striscione non autorizzato se la richiesta arriva da Gabrielli per una partita giocata a Reggio
Si chiama provocazione, nella speranza di un "fallo di reazione".
Gabrielli aveva preparato tutto per beccare qualcuno col sorcio in bocca all'Olimpico ma visto che ormai a Roma lo stadio non esiste più cerca il sorcio in giro per l'Italia.
Il tutto per giustificare delle decisioni che per fare un complimento si possono definire solo ridicole...
Adesso voglio vedere Gabrielli a caccia di striscioni negli stadi di tutta Italia.
Par condicio.
È allucinante. Questo si è scelto un obiettivo 'facile' per farsi il nome da poliziotto cattivo e integerrimo. Stiamo alla repressione liberticida pura e semplice. Io sono sempre più convinto che c'è lo troveremo candidato sindaco prima o poi. E piglierá pure un sacco di voti.
Se entro allo stadio con una sciarpetta con su scritto :asrm mi devo preoccupare allora??!!,poi dici perchè i tifosi si stanno disinnamorando.....una volta lo sport più bello e seguito...che tristezza.
occhio che di solito gli esperimenti repressivi vengono fatti prima sulle cavie ( gli ultras )
e poi applicati a tutti
ma una sciarpa con su scritto, che so, roma merda?
sarà anch'essa tra breve considerata striscione non autorizzato?
di questo passo è bene farsi venire il dubbio...
(tacci vostra)
PS: letto ora STARBLUE... eh sì...
Sono senza parole!
Qui si cerca di aizzare gli animi per arrivare ad uno scontro frontale!
"Chi mi vuole prigioniero non lo sa che non c'è muro che mi stacchi dalla libertà.
Libertà che ho nelle vene, libertà che mi appartiene, libertà che è libertà." (cit.)
Faccio una domanda a lor signori.
Quanti di voi sono in grado di citarmi 4 degli utili 10 prefetti di Roma? Credo nessuno di voi. Ma non c'è da stupirsi.
Il commissario del governo - per tradizione, per funzione, per vocazione, per equilibrio istituzionale - è sempre stato ed è sempre dovuto essere un uomo invisibile.
Questo signore, invece, amante della battute iperboliche, spiritoso e rampante, per sua stessa ammissione aspirante al ruolo di capo della polizia, parla con giornalisti, radio e televisioni 10 volte al giorno.
Io credo che qualcuno dovrebbe dirgli di stare nei ranghi: ma ciò non accadrà, perché anche questa storia rientra nel processo di trasformazione - o di deriva - dellla vita politico-istituzionale del nostro Paese.
Se la notizia intp è vera (e temo che lo sia), l'iniziativa del Prefetto è sproporzionata se non abnorme.
Citazione di: Brujita76 il 10 Dic 2015, 16:38
"...Peccato, però, che quello stesso striscione sia costato una multa a 7 sostenitori biancocelesti, che adesso rischiano anche il Daspo. La Digos di Reggio Emilia, infatti, in collaborazione con quella romana, ha provveduto all'identificazione dei tifosi su richiesta proprio del prefetto Gabrielli. .."
Follia. C'è da sperare vivamente che la notizia in grassetto non sia vera perché, altrimenti, la situazione sarebbe non solo preoccupante (lo è già), ma oramai completamente fuori dalle regole. E quindi molto rischiosa
Notizia folle, da non crederci.
Ci stanno togliendo l'aria. E non parlo solo dello stadio; vogliono un paese cloroformizzato
Preparatevi ad un 7 aprile degli ultras; non tarderà.
Scrivo la mia cercando e sperando di non essere frainteso schedato o inserito in categorie pro o contro.
Solidarietà ai ragazzi prima di tutto ,ma anche una tiratina alle recchie,con la famosa diligenza del buon padre di famiglia.
L'ingresso allo stadio di striscioni è regolato da leggi che hanno in caso di infrazione delle stesse delle penali.
Bisogna specificare dimensioni materiale e testo almeno una settimana prima alle strutture preposte e poi in caso positivo lo si puo' portare ed esporre.
Credo che se uno porta uno striscione* non autorizzato (perché l'autorizzazione non te l'avrebbero mai data ) inconsapevole delle conseguenze pur in buona fede , sbaglia. Ma sbaglia due volte in questo caso perché , in questo clima di "scontro" tra curva e stato , si espone uno striscione che , per chi parla di multa come una provocazione , è esattamente una provocazione allo stesso modo scrivere quella frase.
E se tu provochi chi è in guerra contro di te poi non dovresti fare l'indignato se ti rispondono seguendo le regole stabilite prima.
Con una semplice ricerca su gugol poi ,il daspo non è stato comminato(almeno non ancora) e trattasi solo di multa , e questo , quando poi si parla della questione dovrebbe essere tenuto bene a mente , perché "hanno preso er daspo pe no' striscione" non corrisponde al vero.
Le sciarpette con scritto "roma merda" sacrosante tra l'altro,non rientrano nella descrizione dello "striscione" pertanto sono tutt'oggi regolari.
Tornando al clima di guerra, credo che l'ufficio possa chiudere un occhio se lo striscione non autorizzato riporta un "viva la figa" ad esempio , ma credo pure che l'occhio fatichi a chiudersi se lo striscione riporta un calcetto nel sedere di chi poi deve decidere in merito.
Teniamo gli occhi aperti e verifichiamo se l'episodio rimarrà circoscritto al mondo Lazio o se ci sarà parità di trattamento per tutte le altre situazioni lontane dall'olimpico.
Ma dire che questa sia una forzatura una provocazione , proprio non mi sembra. Di sicuro mi sembra assurdo trovarmi allo stadio con uno striscione in mano e del quale non so manco il contenuto e beccarmi una multa.
Non me fate passà pe bacchettone , ma coi furbi bisogna ragionà da furbi perché pure Golia era un gigante grosso e pieno de muscoli , ma Davide ,una pulce a confronto ,co na fionda l'ha buggerato.
:asrm
*Che manco riguarda la squadra.
Citazione di: RubinCarter il 11 Dic 2015, 14:25
Le sciarpette con scritto "roma merda" sacrosante tra l'altro,non rientrano nella descrizione dello "striscione" pertanto sono tutt'oggi regolari.
è questo il discorso, lo scandalo, se hai una sciarpetta con scritto roma merda ( ora e sempre ), che è un offesa (per me no ) sei regolare, se esponi uno striscione di protesta normalissimo, che non viola nessuna norma su offese, razzismo, religione, territorio ecc.. sei passibile di multa e
forse di daspo solo perché non te l'ho detto, sono d'accordo sul fatto che lo si sapeva, ma è stata una decisione unilaterale.. sbagliatissima, secondo me..
poi oltretutto con quel "come resteremo" e cioè uniti, si parla in modo ideale perché comunque ormai le barriere ci sono, o devo pensare che gabrielli ha preso quello striscione come una minaccia da parte dei tifosi di buttare giù le vetrate?
per il resto sono d'accordo con te, non è che gli ultras sono diventati delle povere verginelle.. ma qui si cerca di destabilizzare, di provocare.. e questo da parte di chi deve difendere la giustizia è inaccettabile.
Citazione di: RubinCarter il 11 Dic 2015, 14:25
Scrivo la mia cercando e sperando di non essere frainteso schedato o inserito in categorie pro o contro.
Solidarietà ai ragazzi prima di tutto ,ma anche una tiratina alle recchie,con la famosa diligenza del buon padre di famiglia.
L'ingresso allo stadio di striscioni è regolato da leggi che hanno in caso di infrazione delle stesse delle penali.
Bisogna specificare dimensioni materiale e testo almeno una settimana prima alle strutture preposte e poi in caso positivo lo si puo' portare ed esporre.
Credo che se uno porta uno striscione* non autorizzato (perché l'autorizzazione non te l'avrebbero mai data ) inconsapevole delle conseguenze pur in buona fede , sbaglia. Ma sbaglia due volte in questo caso perché , in questo clima di "scontro" tra curva e stato , si espone uno striscione che , per chi parla di multa come una provocazione , è esattamente una provocazione allo stesso modo scrivere quella frase.
E se tu provochi chi è in guerra contro di te poi non dovresti fare l'indignato se ti rispondono seguendo le regole stabilite prima.
Con una semplice ricerca su gugol poi ,il daspo non è stato comminato(almeno non ancora) e trattasi solo di multa , e questo , quando poi si parla della questione dovrebbe essere tenuto bene a mente , perché "hanno preso er daspo pe no' striscione" non corrisponde al vero.
Le sciarpette con scritto "roma merda" sacrosante tra l'altro,non rientrano nella descrizione dello "striscione" pertanto sono tutt'oggi regolari.
Tornando al clima di guerra, credo che l'ufficio possa chiudere un occhio se lo striscione non autorizzato riporta un "viva la figa" ad esempio , ma credo pure che l'occhio fatichi a chiudersi se lo striscione riporta un calcetto nel sedere di chi poi deve decidere in merito.
Teniamo gli occhi aperti e verifichiamo se l'episodio rimarrà circoscritto al mondo Lazio o se ci sarà parità di trattamento per tutte le altre situazioni lontane dall'olimpico.
Ma dire che questa sia una forzatura una provocazione , proprio non mi sembra. Di sicuro mi sembra assurdo trovarmi allo stadio con uno striscione in mano e del quale non so manco il contenuto e beccarmi una multa.
Non me fate passà pe bacchettone , ma coi furbi bisogna ragionà da furbi perché pure Golia era un gigante grosso e pieno de muscoli , ma Davide ,una pulce a confronto ,co na fionda l'ha buggerato.
:asrm
*Che manco riguarda la squadra.
Citazione di: RubinCarter il 11 Dic 2015, 14:25
Scrivo la mia cercando e sperando di non essere frainteso schedato o inserito in categorie pro o contro.
Solidarietà ai ragazzi
Non me fate passà pe bacchettone ,
Ma se sostieni quanto hai scritto è veramente difficile soddisfare queste tue richieste.
La decisione dell'eventuale Daspo dipende da Gabrielli. Speriamo si limitino alla multa che è già troppo.
Siamo in attesa di notizie riguardanti lo striscione di Empoli.
Chi dovesse avere avuto esperienze di curva, sa che spesse volte ti trovi ad issare uno striscione o anche essere solo dietro allo striscione, senza conoscerne l'esatto messaggio.
Questo adesso è un comportamento penalmente perseguibile.
Difficile essere d'accordo con una cosa del genere.
Se uno non può esporre uno striscione (innocuo, senza offese, non razzista, ecc...) pena multa e forse daspo, forse è il caso di lasciar perdere tutto!
E, non a caso, la gente in italia (allargando il discorso), questo sta facendo!
Poi mi raccomando, sprecate articoli, topic e quant'altro per spiegarvi il perché la gente si allontani dagli stadi....
Poi continuate a domandarvi perché 20 anni fa gli stadi erano pieni ed oggi invece sono semi vuoti (ovviamente insieme al discorso delle pay per view, ecc...)!! Si si, continuate a farvi le domande
Citazione di: RubinCarter il 11 Dic 2015, 14:25
Non me fate passà pe bak kettone :)) , ma coi furbi bisogna ragionà da furbi perché pure Golia era un gigante grosso e pieno de muscoli , ma Davide ,una pulce a confronto ,co na fionda l'ha buggerato.
Giusto, quello che scrivi, ma l'excursus di provocazioni da parte di Golia è sbalorditivo. Si parte dalla separazione delle curve, si passa ai DASPO se ti sposti di seggiolino, ai DASPO collettivi per una pezza neanche sulla vetrata, fino ai fatti di
Sciasciuolo. Ripeto, questi, non solo gabry ponte ma tutti quanti ci stanno levando l'aria per respirare.
Per dire, quando ci fu lo "scandalo" del Colosseo chiuso mezza giornata, si fece subito la legge antisciopero, tranne poi precisare che a quei poveri Cristi non pagavano gli straordinari e negavano il diritto di recuperare il festivo lavorato.
Cose che neanche un privato ha mai fatto.
Vogliono cloroformizzarci e ci stà l'incazzo dei nostri nella provincia reggiana; magari modalità poco furbe, ma come potrebbero fare per manifestare il disagio ?
rifaccio la domanda:
ma le merde o quelli che hanno esposto lo striscione contro Lulic e la ricrescita, sono stati sanzionati? o lo striscione era approvato?
Citazione di: Pomata il 11 Dic 2015, 18:34
rifaccio la domanda:
ma le merde o quelli che hanno esposto lo striscione contro Lulic e la ricrescita, sono stati sanzionati? o lo striscione era approvato?
Pomà, non credo
Ma bisogna capire che lo striscione di empoli non era contro le scelte di gabrielli, quello dei Laziali si
Diciamo che colui che vorrebbe diventare capo della polizia (li si che sarebbero caxxi di tutti) ha voluto far capire chi comanda
Io so io e voi non sete un caxxo (cit.)
IMHO
E poi, se i tempi per prendere una decisione sono questi, per lo striscione delle merde se ne riparla almeno a gennaio 2016...
Novità sulla faccenda?
Il signore incazzoso è lo stesso che dà del cane&porco a geims.....
Detto questo, riempirei la curva e demolirei il muro di Berlino.
Hai voglia a fermare 15mila persone.
Stanno cercando di trasformare gli stadi in teatri o di svuotarli proprio, seguendo la logica "Stadi Vuoti" = "Stadi Sicuri".
Una cosa che non condivido per niente, ma almeno evitino di parlare di modello inglese, cosa che fanno da decenni.
In Inghilterra ste pagliacciate non le fanno.