Citazione di: Barabba Terzo il 05 Set 2013, 15:00
Credo che Petkovic abbia ampiamente ripagato la grandissima apertura di credito ricevuta vincendo un titolo al suo primo anno. E che titolo.
E ci aggiungo un quarto di finale di EL, miglior risultato europeo degli ultimi 10 anni. E, vivaddio, qualche partita europea in cui non ci siamo vergognati, visto che con Reja (sempre sia lodato) se scajava pure col Vaslui.
Sono andato in Germania due volte e due volte gli ho fatto il culo a strisce.
Da quanto non succedeva di vedere una bella Lazio in Europa?
C'è il tempo della gratitudine e c'è il tempo del lavoro, amici miei.
Petkovic deve pensare a ottimizzare le risorse che ha tirando fuori il meglio da questa rosa.
Ma il meglio cos'è? E' arrivare quarti? O magari terzi? E' arrivare in semifinale di EL?
Non ci sto.
Diciamolo
ADESSO quanto vale questa rosa e a quali traguardi possiamo ambire.
Sennò, c'è il più classico dei win-win.
Si ipotizza il terzo posto e poi si arriva ottavi? "Eh, ma è Petkovic che non è bono"
Si ipotizza il terzo posto e poi si arriva terzi? "Eh, ve l'avevo detto che la squadra era forte, fortissima".
A me questo gioco non piace.
Petkovic ha tra le mani una squadra che
non vale 60 punti.
Finché Petkovic garantisce 1,6 a partita per me non dovrà essere messo in discussione.
Semmai è qualcun altro, quest'anno, a dover fare
mea culpa se dopo 4 anni il traguardo dei 60 punti non lo raggiungeremo. Non certo l'allenatore.
Ma dopo la Supercoppa lo scarica-barile è già iniziato. Neanche troppo velatamente.
E non mi piace per niente.