REJA..
Clima diverso?
Dispiace, stiamo venendo da un momento positivo, l'Europa è a due passi, la vicinanza dei nostri tifosi è indispensabile. Vedere l'Olimpico vuoto fa male al cuore. Spero che la protesta duri soltansto questa partita, perché una squadra senza il pubblico non è avvantaggiata.
Ha parlato con Lotito..
Ci siamo visti con il Presidente dopo la partita, serve buon senso da parte di tutti. Io spero che si ritorni a guardare alla Lazio in maniera più partecipativa. Le critiche sono il sale di eventuali contestazioni, anche nei miei confronti, ma la domenica la gente deve stare vicina a questa squadra.
Ledesma?
Ieri ha lavorato sul campo in modo differenziato. Lui voleva forzare, venire al campo insieme a noi. Gli ho detto di aspettare 24 ore per non complicare la guarigione che sembra arrivata. Oggi pomeriggio lo vedremo e decideremo. L'Atalanta gioca insieme da parecchio tempo, non sarà facile perché noi saremo senza pubblico e avranno qualche vantaggio. Abbiamo lavorato bnene in settimana, sono tutti carichi anche dalle amichevoli delle Nazionali. Abbiamo bisogno di stimoli forti, dobbiamo dare seguito ai risultati. Vincendo si potrebbe aprire uno spiraglio importante.
Keita dal primo minuto?
La formazione la dirò domani ai giocatori, fa parte del gruppo e le decisioni le prenderò domani. Ho recuperato quasi tutti, Mauri si aggrega oggi pomeriggio, lo porterò in panchina. Chiaramente non giocherà dall'inizio.
Quanto teme Denis?
Abbiam provato la parte difensiva in settimana, c'é anche Moralez che crea difficoltà con la sua rapidità. Hanno una squadra che tecnicamente gioca molto bene, abbiam preso le contromisure, sarà difficile inizialmente perché si chiudono molto e sonodietro la linea della palla. Sarebbe bello sbloccare inizialmente la gara.
Fisicamente la Lazio come sta?
Ho visto che la squadra sta crescendo fisicamente e mentalmente. Cominciamo ad avere una fisionomia di gioco, i risultati aiutano anche sotto l'aspetto morale. Stiamo crescendo, questo mi conforta. Siamo nel vivo del campionato, i giochi sono tutti aperti. Il Parma sta andando alla grande, l'Inter è vicina. A noi il compito di raggiungerle, possiamo agguantare obiettivi importanti. Abbiamo tutte le squadre davanti come Milan, Parma e Verona che affronteremo in casa e avremo bisogno dell'aiuto del pubblico.
Marchetti?
Ha fatto bene a Firenze, aveva bisogno di tempo e di giocare per ritrovare la condizione. Sta bene, ma per recuperarlo completamente ha bisogno di giocare nelle partite ufficiali e non solo degli allenamenti.
Cana o Novaretti?
Cambiare mi diventa difficile, bisogna confermare chi ha fatto bene.
Posso essere un turno pro-Lazio?
Abbiamo visto il calendario, se dovessimo centrare l'obiettivo potrebbe essere un turno favorevole. Ho visto una crescita costante, nelle gare precedenti abbiamo avuto sempre delle pause durante la partita, mentre mi dà più sicurezza l'ultimo periodo perché la squadra ha fatto 90 minuti importanti.
Klose?
Guardavo anche io come voi, domenica aveva un'ematoma al costato. Lì in Germania non so se ha fatto le infiltrazioni, facendo degli antiinfiammatori ha dato la disponibilità a giocare mercoledì. Ritrovare un campione come Klose diventa determinante, se torna il giocatore che conosciamo avremo dei grandi vantaggi. Abbiamo un mese davanti dove dovremo andare a mille all'ora.
Onazi?
Onazi ha fatto 90 minuti, ma sono tutti pronti per affrontare questa gara.
Domani più difficile della partita con il Sassuolo?
Si fa ancora in tempo ad andare allo stadio, questa sqaudra ha bisogno del conforto del pubblico. Poi ognuno farà quello che crede, ho acceso la radio e ho sentito l'inno della Lazio. Le parole "tu Lazio non sarai mai sola". L'inno non va bene per domani, spero che gli indecisi trovino la voglia di venire.
Perché sta accadendo questo con i tifosi?
Sono diversi anni che ci sono contestazioni, le ho avuto anche io quando non c'era motivo. Non posso forzare nessuno a cambiare idea, cercheremo di farlo con i risultati positivi. Ai ragazzi il compito di dimostrare che la squadra è competitiva. Il nostro posto è tra il quarto e il settimo posto.
Teloni?
Non ho mai nascosto niente a nessuno, però quando provo le punizione e può venire a vedere qualcuno non credo sia qualcosa di regolare. Mi fa anche piacere la vicinanza del pubblico durante la settimana, abbiamo fatto anche delle partite. Non sapevo nemmeno di questi teloni, quando la Lazio fa qualcosa c'è sempre un aspetto critico. La Roma ha una barriere di 4 metri, questo è normale? Quando ci sarà la possibilità di fare un'amichevole infrasettimanale.