Quando l'allenatore dice che l'approccio mentale è stato sbagliato, dice qualcosa di molto grave: come si può approcciare male una partita così decisiva ?
O è colpa dei giocatori, o del Mister che non ha trasmesso le giuste convinzioni e la giusta serenità, ma di certo è una cosa gravissima.
Sono d'accordo con il Mister nel non squilibrare la squadra, però ieri bisognava vincerla, allora o fai una partita attenta e difensiva, oppure fai una partita offensiva, e schieri i migliori a livello offensivo:
se fai una partita di contenimento ed attenzione pronto x ripartire ed aspettare il momento giusto x colpire, allora devi schierare FA dall'inizio, con Luis Alberto in panchina, in quanto Caicedo non è un giocatore che può essere lanciato in profondità, se invece si sceglie di fare una gara aggressiva e di attacco allora schieri FA e LA dall'inizio, invece si rimane nella via di mezza, si inizia con un pressing inutile e dannoso, che porta Leiva a fare un errore clamoroso, lasciando la sua posizione per cercare di aiutare LA e Lulic a recuperare un pallone a centrocampo, e da lì De Roon è liberissimo sulla trequarti di servire il giovane attaccante dell'Atalanta.
Ieri bisognava iniziare la partita contenendo l'Atalanta e le sue sfuriate iniziali, si prendevano bene le misure e si cercava di colpire con freddezza, la loro difesa non era eccezionale, invece ci siamo fatti coinvolgere nel ritmo che voleva l'Atalanta, che ha imposto ritmi alti che con l'avanzare della partita ci ha portati a stare sulle gambe dopo 65-70 minuti, grave errore.
Sono errori gravi, che fanno la differenza quando si compete ad alti livelli.
In qualsiasi sport, dal ciclismo, al tennis, al calcio, ci sono momenti decisivi in cui devi piazzare il colpo decisivo, e se non lo fai, se non hai la forza, la freddezza, la personalità ed il sangue freddo per farlo il più delle volte lo paghi a caro prezzo, spero che ciò non accada stavolta, ma di certo avevamo un'occasione unica, quella di rendere vano lo scontro diretto finale, perché tra Inter ed Atalanta la partita più difficile era di certo quello contro gli uomini di Spalletti, che da ieri sono molto carichi.
Ricordiamoci che giocavamo contro l'Atalanta, non era il Real Madrid, bisognava gestire bene la partita, non ne siamo stati capaci, ed abbiamo buttato una storica (l'ennesima....) occasione alle ortiche.
Mi spiace ma sono molto deluso.