Partita pazzesca, come del resto capita spesso quando c'è Zeman di mezzo.
Un primo tempo praticamente perfetto. Lazio aggressiva e veloce. Micidiale nel capitalizzare le occasioni.
Finiti i primi 45 minuti, la squadra ha deciso di rimanere negli spogliatoi, lasciando il campo ad un Cagliari tagliente, ma non irresistibile.
Un atteggiamento molto preoccupante, a questi livelli non puoi concedere niente. Non siamo riusciti a riprenderci neanche con l'uomo in più.
L'importante è che siamo riusciti ad ottenere ciò che ci serviva, ovvero i tre punti.
Il tutto in una cornice di pubblico bellissima.
Anche il mister mi è sembrato preoccupato del passaggio a vuoto (apprezzo le interviste di Pioli).
Nonostante gli ottimi risultati c'è ancora da lavorare. Bisogna ripartire dal primo tempo di ieri. E su questo ho fiducia nell'allenatore.
Sui singoli, ho apprezzato molto la partita di Braafheid (attualmente ritengo debba essere lui il titolare), della coppia centrale (mi sembra abbiano trovato una buona intesa), di Candreva (sempre più decisivo) e di Miro (cecchino).
Buona anche la prova di Brunetto (idolo dei distinti NE), del centrocampo (in difficoltà nella seconda parte) e di Mauri (affidabile come sempre).
La classifica ci sorride e speriamo ciò porti fiducia nei ragazzi.
Forza Lazio!