Alcune cose che non mi piacciono: la squadra lunga, i lancioni senza mai giocare palla a terra, la difesa bassa.
E' stata una partitaccia, ce lo potevamo aspettare, mi prendo i tre punti e non mi scandalizzo.
Al di là della bruttezza, la partita di ieri mi fa venire in mente che la rosa della Lazio ha molte più risorse di quanto pensiamo.
Cataldi secondo me gioca troppo poco. In certe partite, con gli avversari che ci aspettano, sarebbe utile averlo vicino a Biglia per cominciare l'azione palla a terra. Per me vale gli altri quattro titolari, lo alternerei con loro a seconda delle partite e dei momenti di forma.
Luis Alberto ieri era il giocatore più tecnico in campo. Mi stupisce, dopo averlo visto, che abbia giocato così poco. Lui probabilmente non ha dimostrato il carattere per inserirsi subito nella squadra, però siccome la Lazio ha investito su questo ragazzo, sarebbe anche utile aiutarlo, magari facendolo entrare quando la squadra sta vincendo (faccio un esempio). Se ci si aspetta da lui l'esplosività muscolare di Keita, quella non ce l'avrà mai. Però è più tecnico di Keita, e vede il gioco meglio di lui.
Kishna è un altro giocatore che mi stupisco di aver visto così poco. Ieri non ha fatto niente di eccezionale, ma ha delle grandi doti.
Quarto giocatore che ha giocato poco e secondo me non è una pippa come molti credono: Djordjevic. Forse se ne andrà, non lo so, comunque volevo dire che il vecchio Djordjevic in alcune circostanze è più utile di Immobile. Sa giocare per la squadra, può fungere da riferimento. Spesso la Lazio si allunga, lasciando un buco in mezzo, perché Immobile da solo non ce la fa a sostenere fisicamente l'attacco e allora devono avanzare i centrocampisti, spaccando però la squadra. Djordjevic farebbe questo lavoro da solo. Non sto dicendo che è meglio di Immobile, no, dico che su dieci partite otto le farei giocare a Immobile e due a Djordjevic. E poi esistono i cambi in corsa.
Quindi, caro Simone Inzaghi, recuperare questi giocatori fa parte del tuo lavoro. Non chiedere rinforzi, non ti impigrire.