Citazione di: Sam Cromwell il 09 Mar 2018, 00:28
Boh, io però a volte non vi seguo più...
Ma se Tare è il miglior DS dell'universo (come spesso qui dentro viene considerato), ma com'è che Wallace peccarità, Bastos salvate, Patric lascia sta, Lukaku involuto, Marusic altalenante, Di Gennaro invisibile, Nani ex giocatore, Caicedo levate e i due portoghesi non pervenuti?
Boh, c'è qualcosa che non mi torna in quello che dite...
Ciò detto, coi titolari al ritorno si può recuperare, SFL! 
Generalmente, tendiamo a sopravvalutarci.
La Lazio ci sta regalando un'ottima stagione, ma (e non lo dico per tirarcela, cerco di essere obiettivo):
1) Non sappiamo come finirà, quindi è un'ottima stagione PER ORA, ed è presto per tirare le somme;
2) Tutto sommato, considerando le ambizioni della squadra e la scarsa forma di chi è dietro di noi, non è che il nostro campionato sia stato straordinario. Abbiamo attaccata dietro l'Inter (che è bersagliata di critiche, e che se ci penso mi viene in mente una squadraccia mediocre) e davanti la Roma in una delle sue annate peggiori. Abbiamo subito troppe sconfitte e una valanga di gol rispetto a chi è lì vicino a noi;
3) Appena ci esaltiamo un po', ci montiamo la testa e puntualmente crolliamo. Come se il nostro, e anche qualcosa in più, l'avessimo già fatto e quindi chissenefrega tanto siamo stati bravi e va bene così. Quindi, senza grande fiducia in noi stessi e reale ambizione di fare il salto di qualità, ma solo con l'idea che sì, va bene stupire, ma una volta superate le aspettative ci si può accontentare.
Tare è bravo perché riesce a fare le nozze coi fichi secchi. Qualche volta sbaglia, e la stagione diventa infernale, altre volte ci azzecca e ci illudiamo di fare grandi cose, salvo poi mancare puntualmente la qualificazione in Champions, anche quando abbiamo l'impressione che il nostro campionato sia stato stratosferico. Ovviamente spero che quest'anno sia l'anno buono, però da quel che vedo, il salto mentale la Lazio deve ancora farlo.
Tutto sommato però, come dicevo all'inizio del post, la Lazio sta comunque facendo un po' di più di quanto sarebbe nelle sue corde. Tendiamo a considerare tutti i nostri giocatori più forti di quanto non siano, perdendo a volte la proporzione con le altre squadre. Per noi FA giocherebbe titolare nella Juventus, SMS andrebbe a unirsi ai top players del Real e Luis Alberto è il nuovo Iniesta. Poi ci confrontiamo con squadre organizzate, quadrate, concrete (come stasera) o contro squadroni (Juventus, Napoli) ed ecco che le nostre certezze crollano, e vediamo che i nostri sono giocatori sì, forti, ma non stratosferici.
Un esempio è quello che ho visto scrivere stasera della Dinamo Kiev, una squadra che bazzica questi palcoscenici regolarmente e che non è assolutamente da sottovalutare. Quando leggo che sono dei pipponi, spero intendiate che non sono la Juventus, e non davvero che valgono quanto una squadra di Serie B italiana, altrimenti devo pensare che non avete il senso della misura. Che non sono la Juventus è ovvio, ma neanche noi lo siamo. Certi avversari dobbiamo rispettarli, perché il nostro livello è più o meno questo. Se ci lodiamo, ci imbrodiamo.