Partita non indimenticabile, a tratti noiosa perché giocata lentamente. Si vedeva chiaramente che la Lazio sentiva nelle gambe le 6 partite in 18 giorni. Tuttavia ha sempre fatto la partita, perdendone il pallino solo nei primi 20 minuti del secondo tempo. Ho visto tante buone occasioni mancate per poco, forse per poca convinzione.
Il gioco non ha avuto uno svolgimento fluido per via di un arbitro che ha permesso ai frusinati di fare ciò che volevano: spinte non fischiate, falli sul portiere, sgambetti non sanzionati col cartellino, e mi pare di aver visto anche un mani in area su un tiro dei nostri (con grande distanza tra i giocatori, quindi non si parli di casualità). Insomma un arbitraggio che sebbene non decisivo è risultato estremamente irritante, solo nel secondo tempo è un po' migliorato, pur penalizzandoci con troppi cartellini gialli.
I singoli: bene il subentrato Berisha (Marchetti non è stato mai impegnato); Basta migliore in campo finché c'è stato, questo ragazzo riesce, pur da defilato, a entrare in tutte le azioni, aspetto con ansia il suo meritato gol; Gentiletti finalmente senza sbavature, bravo negli anticipi e sempre al posto giusto nel momento giusto, anche in occasione del colpo di testa, che avrebbe meritato maggior fortuna; Hoedt ha mostrato buon carattere, in ripresa; Lulic va ringraziato per gli ultimi 25 minuti stoici, non ce la faceva proprio, ma ha cercato, pur da fermo, di mettere un po' d'ordine alla manovra, cosa che normalmente non gli riesce, cercando a volte di fare le cose più difficili; Cataldi continua a essere molto impreciso ma alla distanza è venuto fuori, si è fatto vedere sempre di più e ha cercato di smistare con maggiore rapidità, anche lui mi sembra in ripresa; Biglia è il cervello, lui si muove dove la squadra si deve muovere, è il centro di gravità di questa squadra e ieri ha fatto una gran partita; Parolo non è ancora al top ma ieri in qualche occasione è riuscito ad affacciarsi nei pressi della porta avversaria rendendosi pericoloso; Anderson fa il bello e il cattivo tempo, quando decide di affondare crea il panico, in altre occasioni cincischia e perde la palla, deve migliorare la concentrazione, cosa non facile visti i compiti difensivi svolti egregiamente che Pioli gli affida; Djodjo molto bravo, corre tanto, fa partire il pressing, i giocatori lo cercano perché hanno molta fiducia in lui, è un bel riferimento là davanti, il suo impegno da gladiatore è stato premiato con il gol; Kishna molto bene nei tiri da fermo, con la palla al piede è poco concreto, la classe c'è, la tecnica pur, deve migliorare nei tempi delle scelte; Keita strepitoso, ormai ha trovato la verve giusta, non entra per mettersi in mostra, entra per sfondare tutto, e ci riesce, da destra, da sinistra e dal centro, pericolosissimo su tutto il fronte offensivo; Konko è entrato bene in partita e dopo un errore ha preso le misure e ci ha messo il giusto agonismo, questo Konko può tornare molto utile.
A margine il tifo, bello a tratti anche se non con il volume a manetta, ho dovuto però fischiarlo più volte per gli uh razzisti, per i fischi vergognosi ai nostri Berisha e Konko, e per aver condiviso, con lunghi applausi, gli insulti a Lotito partiti dagli avversari. Queste cose io non le concepisco.